giovedì 25 aprile 2013

INSULTI, SPUTI E URLA SUI PASSEGGERI DEI BUS IN TRANSITO AL RIONE TRAIANO, DENUNCIATI 8 BAMBINI TRA I 9 E I 12 ANNI

Nel rione Traiano i carabinieri della locale stazione, a seguito di segnalazioni di giovani che ostacolano il normale transito degli autobus, hanno eseguito, su via tertulliano e via romolo e remo, un servizio di osservazione, identificavano un gruppo di 8 ragazzini del luogo, tutti minori degli anni 14 (età compresa tra i 9 e i 12 anni, tre dei quali figli di noti affiliati al clan camorristico "puccinelli") responsabili di atti molesti verso gli autobus di linea urbana che transitano quotidianamente nella zona. In particolare i ragazzini, al passare degli autobus di linea, inveivano contro gli autisti con urla e sputi. I carabinieri, vista l'età, li hanno affidati ai genitori, segnalando l'episodio ai servizi sociali.

domenica 21 aprile 2013

NAPOLI "INVASA" DA UN MILIONE E MEZZO DI PERSONE PER LA COPPA AMERICA  

Circa un milione e mezzo di persone in strada durante i nove giorni dell'America's Cup World Series. Questo il dato numerico che testimonia il grande successo che l'evento ha avuto e la formidabile risposta dei napoletani e delle migliaia di turisti, giunti per l'occasione a Napoli dall'Italia e da numerosi Paesi esteri.

 Agevolato dal bel tempo, l'afflusso sul lungomare per assistere alle regate e, prima ancora, agli allenamenti dei team di Coppa America, è stato continuo. Si sono avute punte a dir poco clamorose, con la presenza in strada di oltre duecentomila persone, come nel caso della Coast Parade, la  scorsa domenica durante la quale gli AC45 si sono dati battaglia dal Lungomare di Napoli fino al molo caligoliano di Pozzuoli e ritorno. Anche le gare di ACWS hanno a loro volta fatto sempre registrare massicce presenze di pubblico. È stato calcolato che anche oggi si siano abbondantemente superate le duecentomila persone sul lungomare. Stessa cifra ieri quando gli appassionati hanno seguito minuto per minuto le regate, agevolati dalla cronaca 'tecnica'degli esperti, diffusa nel Villaggio dagli altoparlanti, che hanno commentto l'evoluzione dei catamarani sulle acque antistanti il Lungomare.

Il calcolo delle presenze è stato fatto sulla base di diversi metodi di valutazione. L'organizzazione dell'evento si è servita innanzitutto di un 'contapersone' che è stato sistemato all'ingresso della porta del Village, a piazza Vittoria. Il controllo strumentale è stato supportato da interventi a campione effettuati dal personale addetto di ACN con conteggio manuale. È stato così possibile verificare, ad esempio, che durante la regata di oggi c'è stato un impressionante flusso costante in entrata, per tutte le due ore in cui gli AC45  hanno sfrecciato sul mare, di 150 persone al minuto. Pertanto durante la regata sono entrati nel Village, soltanto dall'ingresso di Piazza Vittoria, circa 18 mila persone. L'afflusso è stato tale che in alcuni momenti la Protezione Civile e gli addetti del Comune di Napoli sono stati costretti ad aprire le porte laterali per agevolare anche il deflusso delle persone. Il dato è leggermente inferiore nelle due ore precedenti e nelle due ore successive quando è stato contato un ingresso nel Village di 120 persone al minuto. L'afflusso con un andamento continuo è cominciato, comunque, alle 10, all'apertura della passeggiata sul mare, ed è durato per tutta la giornata. Lo stesso andamento, sia pure con numeri diversi, si è registrato per tutta la durata dell'evento. 

   Un altro elemento di valutazione è venuto dall'esame dei rilievi fotografici e dai contributi video registrati a bordo degli elicotteri che hanno seguito le regate dall'alto. La 'lettura' delle foto e dei video ed il calcolo delle superfici impegnate ha contribuito a ricavare, sia pure con margini di approssimazione, una stima delle presenze.

Alle persone che hanno seguito le regate dal Village si devono aggiungere quelle che hanno sostato su altri tratti del Lungomare, dal Castel dell'Ovo a Piazza Vittoria e da Piazza della Repubblica fino a Posillipo. Da considerare, infine, la gran folla di persone che ha assistito alle regate dai punti di osservazione panoramici, in diverse zone collinari della città, dal Vomero a Posillipo.

   I dati registrano grandi numeri anche per i concerti serali sul palco costruito sul Lungomare. Al concerto di venerdì sera dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare e della Gipsy King Family hanno assistito circa ottomila persone, alcune delle quali sono state costrette, per mancanza di spazio, a spostarsi sul marciapiede della Villa Comunale. Alla cerimonia di premiazione dei vincitori delle regate, svoltasi oggi sul palco, è stato calcolato che hanno assistito oltre diecimila persone.

 

sabato 20 aprile 2013

NAPOLITANO RIELETTO CAPO DELLO STATO, ORA TOCCA FARE UN GOVERNO OPPURE ANDARE AD ELEZIONI SUBITO

Giorgio Napolitano dovrà disfare le valige, rimettere tutto a posto al Quirinale e mettersi l'animo in pace: l'Italia ha ancora bisogno di lui. Per la prima volta nella storia della Repubblica un Capo dello Stato viene rieletto. E così Napolitano non può traslocare perchè dovrà trascorrere anche i prossimi sette anni sul Colle più alto di Roma. Aveva provato in tutti i modi ad evitarlo ma la classe dirigente di questo Paese è senza bussola. E  lui è apparso come l'unica ancora di salvezza per evitare il baratro politico, morale, economico. Il 25 giugno prossimo Napolitano compirà 88 anni. Lunga vita a Giorgio Napolitano e buon lavoro a questo signore che il 10 maggio del 2006 fu eletto undicesimo Presidente della Repubblica Italiana alla quarta votazione con 543 voti su 990 votanti dei 1009 aventi diritto. Questa volta di voti ne ha ricevuti 738, segno della stima, dell'autorevolezza e della dirittura morale di un uomo che ha saputo essere elemento di garanzia per tutti gli italiani.  Non voleva assolutamente ripetere l'esperienza al Quirinale, l'ha più volte rifiutato ma poi di fronte allo spettacolo deprimente, vergognoso offerto dal nuovo Parlamento e segnatamente da un partito che è riuscito a bruciare personalità politiche che certo meritavano maggiore attenzione e rispetto come Romano Prodi e Franco Marini, non si è più potuto tirare indietro. Ora però comincia la parte più difficile.

OMICIDIO DI ANTONIO MENNA AL CORSO UMBERTO DI CAIVANO, FERMATI 4 RAPINATORI. TRA LORO ANCHE UNA DONNA

Carabinieri fermano 4 persone ritenute responsabili dell'omicidio a scopo di rapina di Antonio Menna
Svolta nelle indagini per l'omicidio di Antonio Menna: il falegname 46enne di Casalnuovo di Napoli ucciso all'alba del 17 aprile con un colpo d'arma da fuoco esploso durante un tentativo di rapina, mentre transitava per il corso Umberto di Caivano alla guida del suo furgone.
Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Frattamaggiore e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Casoria hanno permesso di individuare e arrestare quattro persone (3 uomini e una donna).
Il Pubblico Ministero della Procura di Napoli, dopo una notte di interrogatori, ha infatti emesso un decreto di fermo a carico dei quattro soggetti del luogo, fortemente indiziati di omicidio e tentata rapina in concorso.
I quattro sono attualmente rinchiusi nelle case Circondariali di Poggioreale e Pozzuoli in attesa della convalida da parte del GIP del provvedimento restrittivo.

giovedì 18 aprile 2013

OPERAZIONE COMPLESSA DELLA GUARDIA COSTIERA DI SALERNO: CONFISCATE 2 RETI DA POSTA E SEQUETRATO PESCATO “NON TRACCIATO” DESTINATO AL CONSUMO UMANO

L'ormai consueta attività di prevenzione, vigilanza e controllo svolta dalla Capitaneria di porto di Salerno è ormai entrata nella fase più "operativa" in termini di prevenzione, contrasto e repressione dei reati legati alla tracciabilità e commercializzazione dei prodotti della pesca, nonché dell'uso di attrezzi da pesca illegali.
Tale attività non esclude un continuo impegno in termini di informazione e formazione degli operatori, tant'è vero che proprio stamane il Comandante, CV (CP) Maurizio Trogu, ha tenuto un incontro finalizzato alla sensibilizzazione su tali tematiche presso il locale Mercato Ittico Ingrosso con una vasta rappresentanza di operatori del settore.
Ciò avveniva proprio nel momento in cui, al culmine di un'operazione complessa scattata alle prime luci del mattino, gli uomini della Capitaneria di porto eseguivano la confisca di ben 2 reti da posta di complessivi m. 1500 ed il sequestro di circa kg. 5,00 di pescato destinato al consumo umano.
Le reti, rinvenute nel tratto di mare antistante il Lungomare Colombo - barriera soffolta dalla Motovedetta CP 581, erano di tipo fisso, composte da numerose nasse e sprovviste dei segnali identificativi previsti.
Attesa l'estrema pericolosità per la sicurezza della navigazione di tali attrezzi, peraltro ben occultati, gli uomini intervenuti provvedevano immediatamente al loro recupero da mare e alla loro confisca.
L'attività di controllo viene svolta anche a terra, includendo anche il trasporto dei prodotti ittici verso ristoranti e pescherie; nella stessa mattinata, infatti, il Nucleo Operativo di Controllo Pesca, allertato da un'attività sospetta dinanzi ad un noto ristorante in pieno centro cittadino, interveniva per effettuare un controllo, all'esito del quale si scopriva che il prodotto ittico in possesso dell'esercizio commerciale non presentava nessuna documentazione ai fini della tracciabilità, né il titolare era in grado di produrre documentazione che ne attestasse la provenienza, né la rispondenza alle norme igienico-sanitarie. I circa kg. 5,00 di pescato (nella specie, alici) rinvenuti all'interno del ristorante erano stati, infatti, appena acquistati da un ambulante e destinati alla preparazione e al consumo da parte degli ignari avventori.
Per questi motivi, elevato nei confronti del titolare un processo verbale di accertamento e contestazione ammontante a complessivi € 1.500,00 gli uomini della Guardia Costiera procedevano al sequestro del pescato destinandolo, poi, alla distruzione.

CAMORRA E TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA: VASTA OPERAZIONE DEI CARABINIERI A NAPOLI E PROVINCIA. ARRESTATE 44 AFFILIATI A CLAN

I Carabinieri del nucleo Investigativo di Castello di Cisterna (NA) hanno arrestato 44 persone raggiunte da Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP di Napoli perché responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e di spaccio di stupefacenti con l'aggravante della transnazionalità.
Tra gli arrestati, esponenti di spicco dei clan camorristici dei "Di Lauro", "Amato-Pagano", "Polverino", "Mazzarella", "Ferrara", "Cuccaro" e "Carfora": i primi operanti per il controllo degli affari illeciti nell'hinterland e nella zona Nord del capoluogo campano, l'ultimo nella provincia di Caserta.
Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli i militari dell'Arma hanno documentato l'esistenza di gruppi criminali subordinati alle consorterie del capoluogo che -per conto di quest'ultime- gestivano l'importazione di consistenti quantitativi di droga dalla Spagna e il rifornimento delle piazze di spaccio di Scampia, Melito, Marano, Mugnano e di altre Regioni italiane.

mercoledì 17 aprile 2013

DOMANI LE EMOZIONI DELLE REGATE IN DIRETTA SULLE PAGINE UFFICIALI FACEBOOK E TWITTER DELL’AMERICA’S CUP  

Da domani sarà possibile vivere in diretta l'emozione delle regate dell'America's Cup World Series sulla pagina ufficiale Facebook di ACN, America's Cup Napoli 2013, al link https://www.facebook.com/americascupnapoli2013 e su Twitter, seguendo l'account dell'America's Cup, @ACNapoli2013.

Gli hashtag sono #ACWSNaples, #Americascup e #LaMiaAmericasCup.

Si comincia  già alle 13.30 con le qualificazioni di Match Racing e quarti di finale per proseguire alle 14.50 con la prima e la seconda regata di flotta.

 

 

AMERICA’S CUP: GIOVEDÌ 18 APRILE, IL PROGRAMMA  

Ore 10.00/ 18.30 
- Apertura ACWS Area Espositori


Ore 10.00/13.00
- Visita degli studenti del SSIG "Tito Livio" di Napoli, IC "Giampietro Romano" di Torre del Greco e ITI Porzio Striano  all'Area Tecnica del Villaggio 


Ore 10.30
-  Visita dell'ambasciatore inglese Christopher Prentice al Media Center e incontro all'Area Tecnica con il team britannico
 
Ore 11.00
-AC Morning Show presso il palco concerti del Village
 
- Visita del Presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo al Village - Visita del Presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo al Village


Ore 11.30 
- Francesco de Angelis, leggenda della vela italiana,incontra la stampa accreditata presso il Media Centre 

Ore 12.00
- Inizio Programma di Intrattenimento 
- Visita del Presidente della Camera di Commercio di Napoli Maurizio Maddaloni al Village

Ore 13.00
- Dock-out Show - Uscita delle barche per le competizioni

Ore 13.45
- ACWS Napoli Match Racing Qualifiers e quarti di finale 


Ore 14.50
- ACWS World Series Naples - Regate di flotta, prima e seconda 
 
Ore 16.00 
- Dock- in Show- Rientro barche
 
Ore 16.00/18.00
Il campione olimpico Massimiliano Rosolino incontra stampa e cittadinanza al Villaggio dello Sport -stand "Mille Culure"
 
 Ore 20.30
- ACWS Concerto serale con Simona Molinari e Diego Moreno.
Enpro Nut Academy Dj Set: Mastrantonio
 

 

AMERICA’S CUP, LOUIS VUITTON CUP E TROFEO ACWS: PER LA PRIMA VOLTA INSIEME A NAPOLI LE TRE COPPE PIÙ PRESTIGIOSE DELLA VELA

Per la prima volta a Napoli i tre trofei più importanti della vela mondiale. L'America's Cup, la Louis Vuitton Cup e la coppa delle ACWS - che verrà assegnata proprio qui domenica prossima, essendo quella partenopea la tappa conclusiva delle World Series – sono per la prima volta insieme in città.

Turisti ed appassionati potranno ammirare i tre trofei tutti i giorni, dalle 13 alle 14, sul palco del Village allestito sul lungomare, mentre nel pomeriggio saranno condotti nell'Ac45, l'esclusivo club dove è possibile seguire le regate lasciandosi coccolare da buon cibo sorseggiando flute di champagne.

Protagonista d'eccezione è sicuramente lei, l'America's Cup. Realizzata da Garrard, gioielliere della Regina d'Inghilterra, che la cesellò con quattro chili e mezzo d'argento, prese il nome di Coppa delle 'cento ghinee', la somma che la corona britannica pagò per averla. Ma il nome cambiò presto, non appena ad aggiudicarsela fu un equipaggio di oltreoceano. Fu assegnata per la prima volta nel 1851 e, da allora, ha sempre contrassegnato le barche ed i velisti più veloci del mondo. Chi ha avuto l'onore di poterla alzare è entrato di diritto nella leggenda dello sport e della vela.

“MILLECULURE”, GLI OLIMPIONICI OCCHIUZZI E MOLFETTO: “L’AMERICA’S CUP OCCASIONE PER AVVICINARE I GIOVANI ALLO SPORT”

Continuano le visite dei campioni olimpici dell'associazione no profit Milleculure al villaggio dello sport delle World Series di Coppa America a Napoli. Quest'oggi è stata la volta di Diego Occhiuzzi, schermidore medaglia d'argento a Londra nonché fondatore di Milleculure, e di Carlo Molfetto oro olimpico di taekwondo.

"Credo che l'America's Cup sia per Napoli un evento molto importante, un momento bellissimo per tutta la città. Milleculure è un laboratorio aperto sul mondo sportivo napoletano che mira ad esprimere il meglio di Napoli", dice Diego. Come nasce questa idea? «Tutto parte dal podio olimpico di Londra, un'idea che mi fulminò mentre ricevevo la medaglia d'argento nella sciabola individuale: restituire ai napoletani qualcosa del tanto che ho ricevuto da Napoli. Al mio rientro ho riunito i miei amici olimpionici: dai fratelli Porzio a Pino Maddaloni, da Massimiliano Rosolino a Patrizio Oliva. Altri grandi sportivi campani hanno subito aderito. Il mondo dello sport è tutto uno con il mondo sociale e lavorativo, perché lo sport toglie i ragazzi dalla strada e crea posti di lavoro oltre ad essere un esempio positivo della nostra vita. I ragazzi di Napoli e non solo hanno risposto alla grande e questo lo considero un punto importante dal quale partire". Anche per questo Diego ha voluto coinvolgere un altro grande campione e soprattutto un ragazzo del Sud. Stiamo parlando della medaglia d'oro di taekwondo Carlo Molfetta nato a Mesagne: "Credo che eventi di caratura cosi internazionale facciano bene a qualsiasi città, in questo caso parliamo di Napoli che spesso è assurta agli onori della cronaca per motivi non proprio edificanti e che invece ha tutte le carte in regola per poter risorgere da questo momento buio". 

Dialogare con le istituzioni locali e con i privati per riuscire a dare qualcosa di importante ai ragazzi napoletani, rendere fruibili le strutture sportive che già ci sono e magari crearne altre affinché tutti abbiano la possibilità di crescere e diventare dei campioni. L'obiettivo del fondatore di Milleculure è anche questo, perché l'impresa sportiva può e deve coesistere con quella sociale.

CAMORRA: CARABINIERI ARRESTANO 18 PERSONE AFFILIATE A 3 CLAN DEL NAPOLETANO CHE IMPONEVANO IL “PIZZO” SUI VIDEOPOKER

I Carabinieri del nucleo Investigativo di Torre Annunziata (Na) hanno arrestato 18 persone affiliate ai clan camorristici dei "Falanga", "Di Gioia" e di una ala scissionista di quest'ultimo, tutti operanti per il controllo degli affari illeciti nella zona di Torre del Greco.
Gli arrestati sono tutti destinatari di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP di Napoli per estorsioni aggravate da finalità mafiose.
Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea i militari dell'Arma hanno ricostruito gli assetti criminali succedutisi a Torre del Greco dal 2004 a oggi, accertando estorsioni ai danni di ditte di noleggio di videopoker e di locali pubblici ai quali i clan imponevano il pagamento del "pizzo" in proporzione al numero di apparecchi installati.

martedì 16 aprile 2013

POMPEI, VERIFICHE DELLA DIA NEI CANTIERI DEGLI SCAVI PER EVITARE INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI

Pompei: ispezione Dia per verifica infiltrazioni nei cantieri restauro = (ASCA) - Napoli, 16 apr - Uomini della Dia di Napoli, della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di finanza, stanno effettuando un'ispezione presso il sito archeologico di Pompei, per verificare la regolarita' e l'assenza di infiltrazioni mafiosi nei lavori di restauro della 'Casa degli Amorini Dorati', della 'Fontana Grande' e della 'Casa della Fullonica'. Lo comunica una nota della Dia di napoli speigando che i cantieri in questione rientrano tutti nel 'Grande Progetto Pompei' finanziato dall'Ue con 105 milioni di euro e nel cui ambtio e' stato sottoscritto il 'Protocollo di legalita'' oltre che istituito dal ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, un gruppo di lavoro specializzato nell'impedire infiltrazioni della criminalita' organizzata nell'esecuzione delle opere. Nel corso dell'ispezione saranno sottoposti a controllo tutti gli operai presenti nei cantieri e gli automezzi utilizzati dalle ditte: si procedera' alla verifica della legittimita' della loro presenza nell'area dei lavori. Saranno inoltre testati i sistemi di video-sorveglianza degli scavi e valutato l'eventuale potenziamento

DAI CLASSICI ALL'HIP HOP, NAPOLI VA IN SCENA CON T'AMMORE

L''ammore' (come si dice in napoletano) a suon di mandolini e tammorre (i grossi tamburi tipici del sud), a ritmo di tarantella ma anche hip hop e raggamuffin. Il risultato e' un neologismo: 'T'ammore' che e' anche il nome dello spettacolo di musica e danza che domani debutta al teatro Sistina di Roma, in prima nazionale. Poi partira' la tournee in Italia e, si spera, all'estero. Un omaggio alla Napoli che fu e che e', prodotto da Arslab e Napolimusica e ideato da Luigi Caiola, da 17 anni accanto a Ennio Morricone. Per il maestro ha realizzato e distribuito 200 concerti in giro per il mondo; per Eugenio Bennato ha prodotto il progetto 'Taranta power', oltre ai due dischi d'oro, uno di platino e un 'Grammy award recognition' che Caiola vanta nel forziere. In scena per T'ammore 22 artisti tra cantanti, musicisti e ballerini che per due ore si alternano tra grandi classici della musica partenopea (da 'Oi Mari'' a 'Tu vuo' fa l'americano') ad altri reinterpretati in chiave moderna. E' l'esempio di 'Lacreme napulitane' con l'interpretazione di Mario Merola ma arrangiata in versione hip hop. A firmare musiche e arrangiamenti i napoletani Gino Magurno e Renato Salvetti, che poi sono all'opera con chitarre e percussioni. I testi sono di Annalisa Madonna, mentre coreografie e regia di Vittorio Biagi, fondatore di Aterballetto. Nello spettacolo non c'e' spazio per i neomelodici ''nella maniera piu' assoluta'', sottolinea la cantante napoletana. Che spiega: ''Credo che non abbiano a che vedere con la luce che vogliamo dare alla citta' e che appartiene a un percorso molto piu' antico''. Il viaggio prosegue poi con il corpo, passando attraverso danze tradizionali come la tarantella, la tammorriata fino alla meno nota fronna. Ad accompagnare lo spettatore e' la voce narrante della Dea madre che ''dovrebbe essere una rappresentazione non terrena della forza delle donne - continua Annalisa Madonna - Il tutto per dimostrare che le donne potranno generare dalla loro forza un futuro migliore''. Un po' come quello che spera Napoli per se stessa? ''Noi lo speriamo'', commenta Magurno e parlando della Partenope di oggi ammette: ''Come tutte le grandi metropoli in particolare quelle del sud, Napoli e' meta' America e meta' Africa cioe' raccoglie opulenza e grande poverta'. E questo abbiamo cercato di raccontarlo sia attraverso la musica colta sia attraverso le emergenze attuali e con canzoni inedite''.

SANITA': PROTOCOLLO PROVINCIA NAPOLI, PEDIATRI E 118

Sara' firmato nei prossimi giorni un protocollo d'intesa tra la Provincia di Napoli, l'Associazione dei medici pediatri ed il 118 per un piano di interventi nelle scuole napoletane per offrire agli studenti ed ai docenti gli strumenti per intervenire in modo immediato in caso di ostruzione delle vie respiratorie. ''Abbiamo avviato questa iniziativa - spiega l'assessore provinciale Ciro Alfano - dopo i drammatici episodi che si sono verificati nei giorni scorsi e che hanno avuto come vittime due bambini. L'iniziativa che abbiamo avviato assieme ai pediatri ed agli operatori del 118 e che abbiamo definito ''Chi salva un bambino, salva un mondo intero'' si propone di far conoscere quelle poche e semplici manovre che se attuate in tempo, sono in grado di salvare una vita''. ''Abbiamo iniziato con i dipendenti della nostra amministrazione e lavoreremo nelle prossime settimane perche' queste conoscenze possano diffondersi sia attraverso iniziative specifiche da tenersi nelle scuole della provincia di Napoli, sia attraverso la promozione di iniziative simili nei vari comuni''. ''Si tratta di conoscere poche e semplici manovre - ha concluso l'assessore Alfano - ma in alcuni casi possono rilevarsi indispensabili per salvare una giovane vita''.

TERREMOTI: VENERDI' A NAPOLI PRESENTAZIONE PREMIO LAUREA "AVUS"

 Venerdi' prossimo, alle ore 10:30, presso l'aula "Paola Da Capoa", del Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse dell'Universita' di Napoli "Federico II", sara' presentato il premio di laurea "AVUS 6 Aprile 2009" ideato dall' "Associazione Vittime Universitarie Sisma", dal "Consiglio Nazionale dei Geologi" e dalla "Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi". Il premio e' destinato ad un giovane laureato che abbia discusso una tesi sperimentale nel seguente ambito: "terremoti, pericolosita' sismica del territorio e riduzione del rischio sismico" e sara' consegnato a L'Aquila nel mese di aprile 2014 nell'ambito della cerimonia commemorativa dei 5 anni dal tragico sisma. "In Campania abbiamo piu' di 5.000.000 di residenti in zone potenzialmente ad elevato rischio sismico - ha affermato Michele Orifici , Consigliere Nazionale dei Geologi , Coordinatore della Commissione Protezione Civile del CNG - in una superficie di 12.319 Kmq , mentre in Abruzzo la superficie interessata e' di circa 9.032 Kmq con ben 703.802 residenti in zone ad elevato rischio sismico . Per i geologi la prevenzione e' prioritaria".

FORUM CULTURE: FIRMATO A NAPOLI PROTOCOLLO ACCORDO DE MAGISTRIS E CALDORO,OBIETTIVO RAGGIUNTO PER EVENTO IMPORTANTE

Un protocollo di accordo sul Forum Universale delle Culture 2013 che si terra' a Napoli e nei siti della Campania indicati come patrimonio Unesco e' stato sottoscritto oggi a palazzo San Giacomo, sede del municipio partenopeo. Erano presenti - si legge in una nota congiunta di Comune e Regione - il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, l'assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia delegata del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il vicesindaco di Barcellona Joaquin Forn, il direttore generale della Fundacio' Forum di Barcellona Mireia Belil, il commissario della Fondazione Forum di Napoli Alessandro Puca. Il protocollo - si spiega - sancisce l'impegno della Regione Campania, del Comune di Napoli e della Fondazione all'organizzazione dell'appuntamento 2013 rispetto a cui la Fondazione di Napoli rappresenta il riferimento organizzativo centrale, mentre al Comune spettera' il compito di organizzare gli eventi nel territorio cittadino tramite la Fondazione stessa, ed alla Regione, attraverso la Scabec Spa, quello dell'organizzazione degli eventi presso i siti che rientrano nel patrimonio Unesco. Sempre nel protocollo si individua l'investimento della somma di 16 milioni di euro (fondi Pac) da parte della Regione Campania per la realizzazione del Forum''. ''La firma odierna - afferma il sindaco di Napoli Luigi De Magistris - del protocollo e' un passaggio importante attraverso il quale si ufficializza l'impegno, da parte delle istituzioni locali, alla realizzazione di un evento che avra' un alto valore civile, sociale e culturale per Napoli e la Campania. La sfida multiculturale e quella dell'integrazione possono infatti, anche attraverso appuntamenti come questo, ritrovare uno slancio vitale soprattutto in una terra che, come la nostra, e' storicamente avanguardia e frontiera della mescolanza e della convivenza fra popolazioni e culture diverse''. ''Un obiettivo raggiunto. Si va avanti - afferma il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro - una occasione per Napoli e la Campania. Abbiamo ripensato questo evento in linea con le nuove esigenze di bilancio degli enti che sono protagonisti. Sara' comunque una grande opportunita' di incontro e promozione per la citta' di Napoli e per l'intera regione con il coinvolgimento dei siti Unesco''. ''Abbiamo - sottolinea l'assessore regionale alla Cultura Caterina Miraglia - regolamentato le modalita' di attuazione del Forum, identificando le competenze di Regione, Comune e Fondazione in un quadro di cooperazione secondo un modello compatibile con il format di Barcellona e con le risorse finanziarie reperite. Adesso si potra' lavorare perche' il nostro territorio sia protagonista di un grande evento''.

GOVERNO: FO CONTRO NAPOLITANO, I SAGGI 10 STOLTI DA INCIUCIO STRAORDINARIO = SONO RIUSCITI A NON CAMBIARE NULLA, ANZI A PRODURRE IL PEGGIO

I dieci saggi non vanno giu' a Dario Fo che, dal blog di Beppe Grillo, utilizza la sua proverbiale ironia contro Giorgio Napolitano, 'reo' di averli nominati. "Il nostro Presidente - tuona in un lungo post - ha scelto con grande intuito, sapienti che non avessero fama di persone fuori da ogni compromesso politico ed estranei a fazioni o congreghe d'antico intrallazzo". "Il gruppo degli scelti - attacca il premio Nobel - si e' chiuso dentro un pensatoio sterilizzato tutto stucchi e merletti e, dopo giorni di solfeggi, minuetti, cori e contrappunti, ha trasformato le vecchie regole ormai decrepite in leggi ed emendamenti diversi riuscendo a non cambiare nulla, anzi producendo il peggio". "I facilitatori scelti, proposti dal capo dello Stato, hanno partorito un catalogo che e' piaciuto da pazzi a Berlusconi, tanto che nella notte l'hanno veduto e sentito danzare e cantare abbracciato a ninfe voluttuose nel parco di Arcore". Il premio Nobel tocca vari temi affrontati dai saggi, compreso il capitolo giustizia. "La parola Giustizia - scrive - allude subito a Berlusconi che ricevera' tutti i vantaggi di un inciucio straordinario. Secondo le proposte dei saggi, il cittadino di Arcore non si puo' toccare". Per Fo i dieci saggi al lavoro hanno dimostrato "la loro stoltaggine assoluta. D'altra parte perche' meravigliarsi? - chiede - Come diceva Machiavelli: siamo o non siamo un Paese di pazzi tendenti al crimine?".

VA A GUARDIA MEDICA CHE LO RIMANDA A CASA.DOPO TRE ORE MUORE DENUNCIA MOGLIE E INCHIESTA. AVVISO DI GARANZIA AL SANITARIO

Si e' presentato alla guardia medica avvertendo un malessere, ma il medico di turno lo avrebbe rassicurato e rimandato a casa dove dopo circa 3 ore e' morto. Per questo la Procura di Cosenza ha avviato un'inchiesta sulla base della denuncia presentata dalla moglie della vittima, ed ha inviato un avviso di garanzia al sanitario. Si e' trattato, e' stato sottolineato in Procura, di un atto dovuto dal momento che e' stata disposta l'autopsia. L'uomo, 47 anni, di Pedace, piccolo comune del Cosentino, si e' sentito male il 13 aprile scorso ed e' andato a farsi visitare alla guardia medica, dove pero', secondo la denuncia della moglie, non gli sarebbe stato diagnostico alcunche'. Poche ore dopo l'uomo e' morto.

LA LETTERA E LA MEMORIA DIFENSIVA DI DANILO RESTIVO AL PROCESSO IN CORTE DI ASSISE D'APPELLO DI SALERNO DOVE RISPONDE DELL' OMICIDO E OCCULTAMENTO DEL CADAVERE DI ELISA CLAPS. IN PRIMO GRADO E' STATO CONDANNATO A 30 ANNI DI CARCERE

LA LETTERA LETTA DA DANILO RESTIVO IN AULA

IL GENERALE MAURIZIO GUALDI PREMIA I CARABINIERI DELLA CAMPANIA CHE SI SONO DISTINTI NEL COMBATTERE IL CRIMINE

Il Comandante Interregionale Carabinieri "Ogaden", Generale di Corpo d'Armata Maurizio Gualdi, unitamente al Comandante della Legione Carabinieri Campania, premia i militari distintisi in operazioni di servizio.

In data odierna, presso la Caserma "Pastrengo", sede del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, nel corso di apposita cerimonia, il Comandante Interregionale, Generale di Corpo d'Armata Maurizio Gualdi, unitamente al Comandante della Legione Campania, Gen. D. Carmine Adinolfi, alla presenza del Comandante Provinciale di Napoli, dei Comandanti dei Gruppi di Castello di Cisterna e Napoli, di una rappresentanza di militari del Provinciale di Napoli e di delegati del Co.I.R. (Consiglio Intermedio di Rappresentanza) e del Co.Ba.R (Consiglio di Base di Rappresentanza) ha consegnato 73 riconoscimenti a militari particolarmente distintisi in significative operazioni di servizio.

In sintesi sono stati tributati:

- nove Encomi Solenni del "Comandante Interregionale" al Comandante e a militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli, distintisi in attività investigativa nei confronti di un sodalizio criminale responsabile di traffico internazionale di stupefacenti, usura, detenzione di armi e altro, che si concludeva con l'esecuzione di 46 provvedimenti restrittivi e il sequestro di beni per oltre un miliardo di euro, nonché di svariate armi e copioso munizionamento;

- dodici Encomi Solenni del "Comandante Interregionale" al Comandante e a militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli, distintisi in attività investigativa che si concludeva con la localizzazione e l'arresto in territorio spagnolo di due latitanti, di cui uno compreso nell'elenco di quelli pericolosi e già proposto per l'inserimento in quello dei più pericolosi;





- due Encomi Solenni del "Comandante Interregionale" al Comandante e militare della Tenenza di Melito di Napoli che in data 16 gennaio 2012, in Melito di Napoli (NA), non esitavano ad affrontare due uomini travisati che avevano appena compiuto l'omicidio di un esponente di un clan camorristico. L'intervento consentiva, in tempi diversi, l'identificazione e l'arresto di uno dei responsabili e il sequestro delle armi utilizzate;

- tredici Encomi Semplici del "Comandante Interregionale" al Comandante e a militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli distintisi in attività investigativa che si concludeva con l'arresto di un pericoloso latitante esponente di un violento gruppo camorristico;

- cinque Encomi Semplici del "Comandante Interregionale" al Comandante e militari della Stazione di Napoli Chiaia distintisi in attività investigativa nei confronti di un'associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in appartamento e alla ricettazione, che si concludeva con l'arresto in flagranza di 12 persone, l'esecuzione di provvedimenti restrittivi nei confronti di altre 37 e il recupero della refurtiva;

- un Encomio Semplice del "Comandante Interregionale" a militare della Stazione di Pozzuoli (NA) che il 5 luglio 2012, in Licola (NA), pur consapevole dei rischi per la propria incolumità, non esitava ad affrontare un malvivente armato di pistola, riuscendo, senza fare uso dell'arma, a disarmarlo ed a trarlo in arresto;

- quattordici Encomi Semplici del "Comandante della Legione" a militari della Compagnia di Casoria (NA) e del Nucleo Carabinieri Subacquei di Napoli che nei mesi marzo ed aprile 2012, in Giugliano in Campania, hanno condotto un'attività investigativa che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di rapine ai danni di Istituti di Credito e Uffici Postali, conclusasi con l'arresto di 7 malviventi;

- cinque Encomi Semplici del "Comandante della Legione" a militari del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna che dal giugno 2009 al febbraio 2012, in provincia di Napoli, conducevano un'ampia e prolungata attività di indagine nei confronti di pericolosi sodalizi criminali, responsabili di associazione di tipo mafioso, omicidio e detenzione e porto illegale di armi, che si concludeva con l'esecuzione di 37 provvedimenti restrittivi e il deferimento in stato di libertà di 8 fiancheggiatori;

- cinque Encomi Semplici del "Comandante della Legione" a militari della Compagnia di Casoria che dal dicembre 2008 all'ottobre 2011, in Napoli e provincia, hanno condotto una complessa e prolungata attività d'indagine nei confronti di un associazione per delinquere dedita a furti, rapine ed estorsioni in danno di proprietari di autovetture, che si concludeva con l'arresto di 13 affiliati e la disarticolazione del sodalizio;

- sette Encomi Semplici del "Comandante della Legione" a militari della Compagnia di Torre del Greco (NA) che dal novembre 2010 al febbraio 2012, in Torre del Greco e territorio nazionale, hanno condotto una complessa e prolungata attività d'indagine svolta nei confronti di organizzazioni criminali responsabili, tra l'altro, di estorsione e ricettazione, che si concludeva con l'arresto di 41 persone e con il sequestro di beni per un valore complessivo di l0 milioni di euro.

Il Generale GUALDI si è vivamente complimentato con tutto il personale per le elevate capacità professionali, l'acume investigativo, l'alto senso del dovere e l'altruismo dimostrati per i prestigiosi risultati operativi conseguiti che sono valsi a salvare vite umane ed a contrastare fenomeni criminosi di elevato spessore, contribuendo a diffondere sicurezza e fiducia nella collettività.

RESTIVO PRENDE LA PAROLA IN AULA E DICE: SONO INNOCENTE, NON HO UCCISO ELISA, CHIEDO ALL'ASSASSINO DI COSTITUIRSI. POI AGGIUNGE: VOGLIO PORTARE I FIORI SULLA TOMBA DI ELISA

Danilo Restivo prende la parola in aula a Salerno, al processo il Corte di Assise d'Appello, dove e' imputato e gia' condannato in primo grado a trenta anni di reclusione per l'omicidio di Elisa Claps, e rende dichiarazioni spontanee. Quando prende la parola escono dall'aula la madre e il fratello di Elisa. Lui si protesta innocente e si appella all'assassino: costituisciti. Poi dice che il suo sogno sarebbe quello di portare i fiori sulla tomba di Elisa, perche' era sua amica e le voleva bene.

COMPRAVANO DROGA A NAPOLI E LA VENDEVANO TRA AGROPOLI E CAPACCIO SCALO, 13 ARRESTI DEI CARABINIERI

Nella mattina di oggi 16 aprile p.v., i militari della Compagnia di Agropoli, con l'ausilio di personale di questo Comando Provinciale, del Nucleo Cinofili di Pontecagnano e del 10° Btg. "Campania", hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 13 soggetti perché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo "cocaina", "marijuana" e "hashish" in concorso.

L'indagine, avviata nel marzo 2012, ha permesso di accertare l'esistenza di un'organizzazione criminale dedita all'acquisto, nel napoletano, di sostanze stupefacenti e al successivo spaccio nei Comuni di Agropoli, Capaccio Scalo e Castellabate, tutti nella provincia di Salerno.

Nel corso dell'attività investigativa, nel tempo, si procedeva all'arresto di 1 persona, in flagranza di reato , al sequestro di 3 Kg di hashish e 10 gr. di cocaina, sono in corso nel Comune di Capaccio Scalo oltre 50 perquisizioni domiciliari.

STRAGE DI CAPACI, IL PENTITO GASPARE SPATUZZA RIVELA NUOVI NOMI PER OMICIDIO FALCONE E SUA SCORTA

STRAGE DI CAPACI: LE DICHIARAZIONI DI SPATUZZA, OLTRE A CONFERMARE I PREGRESSI ESITI GIUDIZIARI, FORNISCONO ELEMENTI DI ASSOLUTA NOVITA' SULLA FASE DELIBERATIVA, PREPARATORIA ED ESECUTIVA.
OTTO PERSONE, CHE ERANO FINORA SFUGGITE ALLE INDAGINI DELLA MAGISTRATURA E DEGLI ORGANI INVESTIGATIVI, COLPITE DA MISURE CAUTELARI IN CARCERE PERCHE' RITENUTE CORRESPONSABILI DELL'ECCIDIO DI CAPACI.

DALLE PRIME ORE DI STAMANE, DECINE DI AGENTI DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA DI CALTANISSETTA, SOTTO IL COORDINAMENTO DELLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA - DIRETTA DAL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA SERGIO LARI - STANNO ESEGUENDO UNA SERIE DI ARRESTI E PERQUISIZIONI IN DIVERSE CITTA' DEL TERRITORIO ITALIANO.
IL COLLABORATORE DI GIUSTIZIA GASPARE SPATUZZA, GIA' REGGENTE DEL MANDAMENTO MAFIOSO DI BRANCACCIO E FEDELISSIMO DEI FRATELLI GRAVIANO, IN MERITO ALLA STRAGE DI CAPACI, OLTRE AD AMMETTERE SPONTANEAMENTE IL PERSONALE COINVOLGIMENTO NELLA FASE ESECUTIVA DELL'ATTENTATO, FORNISCE ELEMENTI DI ASSOLUTA NOVITA' IN ORDINE AL COINVOLGIMENTO DI ALTRI OTTO PERSONAGGI TRA BOSS E GREGARI - APPARTENENTI AL MANDAMENTO DI BRANCACCIO - RITENUTI CORRESPONSABILI DELL'ECCIDIO, MAI PRIMA D'ORA SFIORATI DALLE INCHIESTE.
UN PROTAGONISMO, QUELLO DEL MANDAMENTO DI BRANCACCIO, CHE DIMOSTRA, SECONDO GLI ESITI GIUDIZIARI, TUTTA L'IMPORTANZA ACQUISITA NEL TEMPO E SUL CAMPO DA QUEL MANDAMENTO MAFIOSO.
I PARTICOLARI DELL'OPERAZIONE SARANNO RESI NOTI NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA, CHE SI TERRA' ALLE ORE 10,30 PRESSO GLI UFFICI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CALTANISSETTA, ALLA PRESENZA DEL PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA F.F. - DR. GIUSTO SCIACCHITANO - DEL PROCURATORE CAPO DELLA REPUBBLICA - DR. SERGIO LARI - DEL PROCURATORE AGGIUNTO - DR. DOMENICO GOZZO - E DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA - ARTURO DE FELICE.-

STRAGE DI CAPACI, ARRESTI E PERQUISIZIONI. UNA NUOVA VERITA' SULL'OMICIDIO DI FALCONE

STRAGE DI CAPACI: ARRESTI E PERQUISIZIONI IN CORSO AD OPERA DELLA
DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA DI CALTANISSETTA IN ESECUZIONE DI OTTO PROVVEDIMENTI CAUTELARI EMESSI DAL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI, SU RICHIESTA DELLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DIRETTA DAL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA SERGIO LARI.
RICOSTRUITA IN MANIERA COMPIUTA LA FASE DELIBERATIVA, PREPARATORIA ED ESECUTIVA DELLA STRAGE DI CAPACI DALLA PROCURA DISTRETTUALE NISSENA MALGRADO IL LUNGO TEMPO TRASCORSO DAL 23 MAGGIO 1992.
SQUARCIATO IL VELO D'OMBRA NEL QUALE ERANO RIMASTI ALCUNI PERSONAGGI, MAI PRIMA D'ORA SFIORATI DALLE INCHIESTE SULL'ECCIDIO DI CAPACI.-

CAMORRA: BLITZ DEI CARABINIERI PER L’ARRESTO DI 17 AFFILIATI A CLAN DEL NOLANO

Questa notte, a Napoli e provincia, i Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna (NA) hanno tratto in arresto 17 persone ritenute elementi di spicco del clan camorristico "Castaldo-Sapio", operante per il controllo degli affari illeciti nell'area del nolano, responsabili di associazione di tipo mafioso, estorsioni, detenzione e porto illegali di armi e spaccio di stupefacenti.
Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli i militari dell'Arma hanno documentato l'organizzazione della consorteria e le sue alleanze con i clan "Sarno" e "Fabbrocino", scoprendo estorsioni a imprenditori e titolari di esercizi commerciali.
Nel corso delle investigazioni sono state inoltre arrestate in flagranza 11 persone e sequestrate droga, armi e munizioni.

lunedì 15 aprile 2013

OMICIDIO LUIGI FELACO, LE IMMAGINI DEL PRESUNTO KILLER GIANLUCA TROISE MENTRE ARMATO UCCIDE

Nelle immagini che vi mostriamo, forniteci dai carabinieri, si vede un uomo armato di pistola inseguire un'altra persona. Ebbene secondo i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia che ne hanno disposto il fermo, Gianluca Troise, è il presunto killer, cioè l'uomo armato, mentre la persona che poi fu uccisa, era Luigi FELACO trafficante di droga ed esponente del clan POLVERINO.

CALCIO: NAPOLI; DE LAURENTIIS,COMPLIMENTI A SQUADRA E TIFOSI

''Complimenti ai nostri tifosi, sembrava di essere al San Paolo. Forza Napoli''. E' il commento di Aurelio De Laurentiis su Twitter dopo il pareggio dei partenopei in casa del Milan. ''Complimenti ai ragazzi, una grande partita!'', ha aggiunto il presidente sempre attraverso il social network. Un pareggio che sta strettissimo al Napoli, che ha fatto una buona gara.

BIMBO DI TRE ANNI TRAVOLTO DA AUTO DAVANTI CASA, E' GRAVE SFUGGE A CONTROLLO GENITORI E ESCE DA CORTILE NEL SALERNITANO

Un bimbo di tre anni, sfuggito al controllo dei genitori, è uscito ieri sera dal cancello del cortile di casa ed e' stato travolto da un'automobile davanti all'abitazione ieri sera a Sarno, in provincia di Salerno. Il piccolo Cristian e' stato portato all'ospedale Villa Martiri di Sarno da dove - si e' saputo dallo stesso ospedale - e' stato successivamente trasferito al Santobono di Napoli. Le sue condizioni - si e' appreso da fonti sanitarie - sono molto gravi, per vari traumi al torace e una lesione a un polmone. Il bambino - secondo la ricostruzione riferita da fonti sanitarie - e' stato soccorso dallo stesso conducente dell'auto, un commerciante di 30 anni, e dai genitori, entrambi sotto choc.

domenica 14 aprile 2013

IN CENTOMILA IN STRADA PER LO SPETTACOLO DELLE VELE DAL MOLOSIGLIO E POZZUOLI, UNA FOLLA IMMENSA HA ASSISTITO ALLA COAST PARADE

Centomila persone. Forse anche di più. Una gran folla di persone, una marea umana è scesa in strada oggi e si è riversata sul mare, da via Nazario Sauro fino al molo caligoliano di Pozzuoli. Oltre 25 chilometri di costa presi d'assalto per godersi lo spettacolo delle vele dell'America's Cup, i catamarani che la prossima settimana si daranno battaglia sulle acque del Golfo per disputarsi le World Series 2013, lanciate a tutta velocità sul profilo della terraferma. Ha vinto Emirates New Zealand ma ha vinto soprattutto Napoli con il suo spettacolo di folla. I napoletani e gli abitanti di Pozzuoli hanno compreso fino in fondo lo spirito della manifestazione: una festa dello sport, del mare, della natura.

Sin dalle prime ore del mattino la gente è scesa in strada per godersi la bella giornata, la temperatura quasi estiva e la brezza del mare che ha accompagnato il cammino delle vele. Tra le 12 e le 14 il picco massimo di presenze in strada. Soltanto sul pontile di Bagnoli, che è lungo 960 metri ed è largo 12, hanno trovato posto oltre 5.000 persone. Una folla strabocchevole – calcolata in circa 10 mila persone - ha preso d'assalto il Lungomare di Pozzuoli. E poi Napoli, con decine di migliaia di cittadini che non solo si sono riversati sul lungomare, ma che hanno anche riempito tutti i punti panoramici, lungo la collina di Posillipo per veder sfilare i catamarani e godersi al tempo stesso lo spettacolo del mare e della natura.

La Coast Parade, organizzata dal Comitato Grande Vela che riunisce otto circoli napoletani, ha rappresentato inoltre un vero e proprio successo tecnico. I team si sono dati battaglia sin dalla partenza, davanti alla Rotonda Diaz, sul lungomare Caracciolo, avvenuta sotto gli occhi di migliaia di persone che dalle prime ore del mattino avevano preso d'assalto il Village costruito tra Piazza Vittoria e l'incrocio con Viale Dohrn. È stata una gara appassionante con i neozelandesi di Emirates che sono sempre riusciti a tenere la testa del plotone e con Luna Rossa Piranha, di Max Sirena impegnata in un tentativo di recupero del terreno perduto che non è andato però a buon fine. Alla fine dietro all'equipaggio italiano ha tagliato il traguardo, agguantando il terzo posto, la vela americana di Oracle.

Poi, al momento della premiazione sull'affollatissima terrazza del Circolo Canottieri Napoli, la sorpresa, con Max Sirena che annuncia la decisione sua e dell'intero equipaggio di devolvere la cifra di 15mila euro, destinata al secondo classificato, per la ricostruzione di Città della Scienza. Non a caso allo scheletro annerito di Città della Scienza tutti i catamarani avevano reso omaggio, poco prima, girando sulla boa e venendo salutati dal suono della sirena. Un modo spontaneo e sportivo di mettersi in contatto, di condividere un sogno di rinascita che tante migliaia di cittadini napoletani hanno espresso dopo l'incendio che ha distrutto l'importante polo di cultura.

Al Circolo del Molosiglio - dove, con la regia del presidente Eduardo Sabbatino e la partecipazione di Pippo Dalla Vecchia e dei presidenti degli altri circoli del Comitato, si è svolta la premiazione della Velalonga disputatasi ieri nelle acque del Golfo – ha parlato anche Dan Barker, skipper di Emirates. "Tutto l'equipaggio – ha spiegato – è rimasto impressionato dalla incredibile partecipazione di folla. Noi non siamo abituati a regatare sotto gli occhi di decine di migliaia di persone. Anche per noi, visto dal mare, è stato uno spettacolo straordinario ed indimenticabile".

Trofeo Grande Vela: il Team New Zealand vince la Coast Parade

Bilancio positivo per il Trofeo Grande Vela. Partecipazione attiva e calorosa sia a mare che a terra con 150 imbarcazioni sabato per la Velalonga e con i catamarani in acqua, domenica, per la Coast Parade.

La Cerimonia di Premiazione si è svolta oggi alle 16 al Circolo Canottieri Napoli e si è aperta con il saluto del padrone di casa, Edoardo Sabbatino, Presidente del Circolo. Pippo Dalla Vecchia, Presidente del Comitato Promotore Grande Vela, ha ringraziato i soggetti coinvolti e, in primis, i circoli che costituiscono il Comitato: "Mi ritrovo a ringraziare tutti per la buona riuscita di questi due giorni di regate. Il Trofeo Grande Vela è stato un successo, reso possibile esclusivamente dalla collaborazione dei Circoli con le Istituzioni e dalla presenza forte del popolo napoletano. Un grazie a tutti. È sempre bello collaborare per la rivalutazione dell'immagine della nostra città. L'ultimo grazie a Mario Hubler; grazie alla sua sensibilità i Circoli sono tornati a essere protagonisti".


La parola è passata poi a Alfredo Vaglieco, Presidente della Lega Navale sezione Napoli, che ha premiato i vincitori della Velalonga. Vincitore tra i vincitori "Raffica", primo in tempo reale. Si aggiudica  il premio per la barca che viene da più lontano l'Orsa Maggiore; il premio è stato consegnato dal Sindaco di Napoli.

Clicca qui per tutti i vincitori della Velalonga 2013.

Presente anche il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris: "Queste iniziative fanno emergere il meglio di Napoli che deve essere unita; il successo di questi due giorni è tutto dei Circoli che hanno avuto l'intelligenza di unirsi per un progetto comune". I catamarani sono stati premiati dal patron dell'ACN, Mario Hubler.


Insomma anche la Coast Parade ha registrato un successo per numeri e partecipazione. I catamarani hanno seguito un percorso di costa lungo 23 km che da Napoli è arrivato a Pozzuoli e ritorno. Partenza alle 11.30 e ritorno intorno alle 14, come previsto. Tanti gli scatti, la curiosità e la presenza della folla di curiosi e appassionati che ha seguito gli AC45. Una giornata da ricordare per le emozioni regalate e per le perfette condizioni meteo marine che hanno dato il benvenuto "ufficiale" ai catamarani: un vento di intensità variabile tra 8 e 10 nodi, da sud ovest, con picchi di 14 nodi e con un leggero calo nei pressi del Rione Terra di Pozzuoli. 


Il Team Emirates New Zealand ha stravinto in questo antipasto di ACWS. Si aggiudica dunque sia l'Arenile Reload Special Cup (sono stati i primi a completare il percorso a bastone, conquistando il traguardo volante collocato nelle acque antistanti l'Arenile ed il Pontile Nord) che la Coast Parade. Secondo gradino del podio della Coast Parade per il team Luna Rossa Piranha, terzo per Oracle USA.

Il Team Luna Rossa Piranha ha devoluto il premio di 15.000 euro interamente alla ricostruzione di Città della Scienza.


Durante la regata c'è stato il saluto a Città della Scienza da parte di tutti i team. A largo di Bagnoli è stata posizionata una "barca-boa" il Veliero Tortuga V – grazie alla collaborazione con Sea Shuttle – che ha regalato la possibilità a 50 passeggeri (tutti i proventi saranno devoluti alla ricostruzione di Città della Scienza) di vivere da veri protagonisti le regate, quasi "toccando" gli AC45. Significativa replica da Città della Scienza, che ha risposto con il classico saluto marinaresco della sirena in omaggio al passaggio dei catamarani nei pressi della zona distrutta dall'incendio del 4 marzo.

In contemporanea sul Pontile Nord, punto di osservazione d'eccezione gentilmente messo a disposizione da Bagnolifutura, si è svolta una festa nella festa: un dj-set firmato Lunare Project by Radio Yacht ha fatto da colonna sonora alle regate degli AC45. Musica per le orecchi e arte per gli occhi: per chi ha passeggiato lungo il Pontile Nord c'è stata una sorpresa in più: la Mostra "Vele D'Arte", curata da Beppe Palomba per l'Accademia della Bussola. 

In acqua a latere alle regate l'Associazione Sportiva Dilettantistica Peepul Sport onlus ha offerto la possibilità – sia sabato che domenica - a persone disabili di partecipare alla grande festa del mare, organizzando 'uscite gratuite ' di prova. 

Il Trofeo Grande Vela è organizzato dal Comitato Promotore Grande Vela costituito dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, dal Circolo del Remo e della Vela Italia, dal Club Nautico della Vela, dal Circolo Canottieri Napoli, dal Circolo Nautico Posillipo, dal Circolo Nautico Torre del Greco, dalla Lega Navale Italiana sezione Napoli e dalla SE.VE.NA Marina Militare; d'intesa con l'ACN, con il patrocinio morale di Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli, Unione degli Industriali e Camera di Commercio, in collaborazione con Capitaneria di Porto, Ufficio Sport Velico della Marina Militare, Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e Consolato Generale degli Stati Uniti, Bagnolifutura e Arenile Reload. Si ringrazia: Aversano, 7 nodi sportwear e Belli di Mamma, Birra Oro di Milano, Palombini e Pastificio Di Martino per il food&beverage. 

L'Università Parthenope di Napoli, inoltre, ha dato e darà un contributo in termini di monitoraggio della Customer Satisfaction attraverso la somministrazione di questionari, coinvolgendo tutti i soggetti che parteciperanno e organizzeranno l'evento.

LO SKIPPER MAX SIRENA E I SUOI AMICI DI EQUIPAGGIO DI LUNA ROSSA DEVOLVONO IL PREMIO PER IL SECONDO POSTO DELLA COAST PARADE A CITTA' DELLA SCIENZA

Lo skipper di Luna Rossa Piranha, Max Sirena durante la premiazione della Coast Parade, svoltasi al Circolo Canottieri Napoli, ha reso nota la decisione di tutto l'equipaggio di devolvere il premio per il secondo classificato (15 mila euro) per la ricostruzione di Città della Scienza. La gara si è conclusa con la vittoria di Emirates New Zealand. Al terzo posto si è piazzato il team di Oracle.

JACOPO DE MARTINO, IL PM CHIEDE IL RINVIO A GIUDIZIO PER TRE MEDICI


Sono trascorsi quasi tre anni, al termine dei quali il magistrato inquirente della procura di Vallo della Lucania ha chiesto il rinvio a giudizio per tre medici che ebbero in cura, presso l'ospedale civico San Luca, il piccolo Jacopo de Martino. Com'è noto lo sfortunato ragazzino di Marina di Camerota, centro turistico balneare della provincia di Saleerno, morì durante un intervento chirurgico al ginocchio, resosi necessario dopo un incidente stradale avvenuto a bordo della sua motocicletta. Tre sanitari sono stati rinviati a giudizio, con fissazione dell'udienza preliminare per il 20 novembre prossimo, innanzi al Gup di Vallo della Lucania con l'imputazione di omicidio colposo. La famiglia ed i legali hanno espresso soddisfazione per la decisione della Procura. La vicenda suscitò emozione e rabbia nella comunità locale  che oggi ricorda ancora Jacopo De Martino grazie alle iniziative -compreso un memorial calcistico- promosso dalla coraggiosa mamma Antonietta, che ancora oggi, a distanza di tre di distanza, non chiede vendetta ma ha solo sete di giustizia.

INFLUENZA AVIARIA, TORNA A FAR PAURA IN CINA IL VIRUS CHE PUO' UCCIDERE


  Il virus dell'influenza aviaria H7N9 si e' diffuso in un nuova provincia cinese. Lo riferisce l'agenzia ufficiale cinese che segnala due casi tra umani a Henan, situato all'ovest del focolaio della malattia.
   "Due nuovi casi sono stati registrati nella provincia cinese di Henan", riferisce la Nuova Cina. Fino a ieri, il contagio del virus a livello umano era circoscritto ufficialmente a tre province dell'est: Zhejiang, Jiangsu e Anhui e a Shanghai. Ma ieri a Pechino e' stato registrato il primo caso dopo che le autorita' hanno annunciato che una bambina di sette anni, i cui genitori sono commercianti di volatili, e' stata ricoverata in ospedale dopo aver contratto il virus. Le sue condizioni sono stazionarie.
   Oggi sono stati segnalati quattro nuovi casi nella provincia di Zhejiang, secondo il sito di microblog Weibo. I quattro - una agricoltore di 64 anni, tre pensionati di 62, 75 e 79 anni - sono tutti in gravi condizioni, riferisce il quotidiano Zhejiang Daily. In totale, dall'annuncio del primo caso di aviaria H7N9, due settimane fa, 55 persone hanno contratto il virus, 11 delle quali sono decedute.

PROTESTA A NAPOLI, BLOCCATI PER ALCUNE ORE TRENI CUMANA


 I binari della ferrovia Cumana sono stati occupati in mattinata per alcune ore da un gruppo di abitanti del quartiere Bagnoli, a Napoli, per protestare, secondo quanto si apprende dalla Questura, contro la chiusura di un passaggio pedonale da via Carafa a via Majuri che permette ai residenti di accedere direttamente ai mercatini rionali ed alle scuole. Sul posto e' intervenuta la polizia.
  Inizialmente era previsto un volantinaggio, fa sapere la polizia, ma poi la protesta si e' trasformata nell'occupazione dei binari con il conseguente blocco della circolazione dei treni. Successivamente la circolazione dei convogli e' ripresa. Resta un presidio dei manifestanti.

F1, ALONSO E' IL RE DI SHANGHAI, LA FERRARI CONQUISTA LA CINA. DIETRO LO SPAGNOLO RAIKKONEN E HAMILTON


La Ferrari e' perfetta,  Fernando Alonso non sbaglia nulla. Risultato: in Cina arriva la prima  vittoria stagionale del pilota spagnolo che trionfa a Shanghai e manda un messaggio chiaro alla concorrenza. Il Cavallino, che interrompe un  digiuno di 12 gare, corre per il Mondiale dall'inizio della stagione  perche' la F138 e' gia' una monoposto 've
ra', capace di tenere dietro  la Lotus del finlandese Kimi Raikkonen, la Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton e la Red Bull del tedesco Sebastian Vettel, leader della  classifica con 52 punti.

OCCHIUZZI, OLIVA, MADDALONI, FERRARA, I FRATELLI PORZIO A CENA DA MIMI' ALLA FERROVIA, PARTNER DELLA FONDAZIONE "MILLE CULURE"


Diego OcchiuzziMax RosolinoPino MaddaloniPatrizio Oliva,  Franco e Pino Porzio, Ciro Ferrara, campioni dello sport napoletani, uomini che hanno illustrato il buon nome di Napoli nel mondo, sono i fondatori dell’associazione no-profit ”Mille Culure” presente con i suoi stand sul lungomare di Napoli nella zona dei grandi alberghi in occasione delle World Series dell'America's Cup. Il loro è un  progetto nato per fare qualcosa per Napoli e per i napoletani, un’iniziativa di rilancio dello sport in città, grazie al recupero di strutture e attrezzature sportive in disuso da riallestire in moderne palestre e centri sportivi. Saranno impegnati anche durante l’America’s Cup World Series di Napoli per promuovere l’immagine vincente dello sport partenopeo.
I campioni dello sport e tutto lo staff di “Mille culure” sono stati ospiti a cena da Mimì alla Ferrovia, nuovo partner in questa grande avventura dell'America's Cup.




martedì 9 aprile 2013

SEQUESTRATO DALLA DIA DI NAPOLI UNA PARTE DEL PATRIMONIO DEL CLAN FABBROCINO

La Direzione Investigativa Antimafia sta eseguendo un decreto di sequestro di beni ai sensi della normativa antimafia emesso dal Tribunale di Napoli, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta dei magistrati della DDA napoletana, nei confronti del pregiudicato:

CESARANO Domenico, nato a Ottaviano (NA) il 4/7/1955.

Il 14 marzo 2013, CESARANO Domenico era già stato destinatario di analogo provvedimento; nella circostanza gli furono sequestrati beni per un valore di oltre 5 milioni di euro. Tale provvedimento era stato adottato dal Tribunale di Napoli - Sez. Misure di Prevenzione a seguito di proposte formulate dal Direttore della D.I.A., dal P.M. di Nola e dal P.M. della D.D.A. di Napoli riunificate in unica procedura.

Durante la fase esecutiva del citato decreto, a seguito di mirate attività d'indagine eseguite dal Centro Operativo D.I.A. di Napoli e trasmesse al Tribunale dalla DDA partenopea, sono emersi ulteriori beni in capo allo stesso che hanno consentito di emettere un ulteriore provvedimento di sequestro da parte dell'A.G.

L'operazione ha consentito di sottrarre alla disponibilità del predetto CESARANO beni del valore stimato di 2 milioni di euro, localizzati in provincia di Napoli e consistenti in:

2 immobili di cui una villa di 11 vani ubicata in Palma Campania ;
rapporti finanziari il cui saldo complessivo è di 200.000€.

intestati al CESARANO o a suoi prossimi congiunti.

Il Collegio partenopeo presieduto dalla dott.ssa Beatrice SASSO ha ritenuto il CESARANO, noto come mimì 'o pezzaro, legato al clan criminale "FABBROCINO" in una posizione di preminenza nell'ambito criminale locale.
La storia criminale del CESARANO è risalente nel tempo: già nel 2000 il suo inserimento nel sodalizio veniva accertato con una sentenza - corroborata da concordi dichiarazioni di collaboratori di giustizia - emessa nei confronti del clan FABBROCINO dal Tribunale di Nola. Più di recente egli era stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare emessa lo scorso dicembre dal G.I.P. di Napoli nell'ambito dell'operazione "FULCRO" eseguita dal Centro Operativo della D.I.A. di Napoli e diretta dalla locale D.D.A.: in quest'ultimo contesto giudiziario al CESARANO era stato nuovamente contestato, fra l'altro, il reato di associazione camorristica ribadendosi, in tal modo, la sua caratura criminale e la sua costante appartenenza al gruppo camorristico vesuviano.

La villa in Palma Campania, di recente realizzazione, finemente rifinita, ha, da sola, un valore di circa 1,5 milioni di euro, mentre i rapporti finanziari ammontanti ad oltre 200.000 euro in contanti, sono il frutto di un disinvestimento di titoli effettuato dopo il primo sequestro rendendo disponibile l'ingente somma di denaro per un immediato prelievo da parte della famiglia Cesarano che è stato bloccato d'urgenza dagli investigatori della DIA e dal tempestivo provvedimento del Tribunale di Napoli.

AGGREDIRONO POLIZIOTTI PER DIFENDERE LADRI, ARRESTATE DUE DONNE AL RIONE MATERDEI

Nel pomeriggio del 4 aprile scorso, agenti della Sezione Antirapina della Squadra Mobile, in vico Paradiso alla Salute aveva tratto in arresto per furto di motociclo i pregiudicati Giuseppe SQUILLANTE, di 23 anni, e Vincenzo GROSSO, di 19 anni. I due giovani, con un complice dopo aver rubato una moto di grossa cilindrata a Piazza Vanvitelli, stavano per occultarla nel vicolo dove dimorano.
Nell' occasione gli agenti intervenuti richiedevano ausilio ad altro personale per il trasporto degli arrestati presso la Questura, ma nel frattempo, gli abitanti del vicolo, notata la scena, accerchiavano i poliziotti aggredendoli fisicamente al fine di sottrarre i due rei dall'arresto. Alla violenta aggressione partecipavano un numero di oltre trenta persone e tra queste, nell'immediatezza, con l'arrivo di altri poliziotti, venivano bloccati il padre e lo zio di Giuseppe SQUILLANTE, Giovanni, di 55 anni, e Giuseppe PATERNOSTER, di 55 anni. Mentre due donne riconosciute dagli agenti, Mena SQUILLANTE, di 25 anni, e Addolorata SPAGNUOLO, di 31 anni, riuscivano a dileguarsi.
Nell'immediatezza con molta difficoltà venivano comunque tratti in arresto per il furto del veicolo Squillante e Grosso, mentre Giovanni Squillante e Giovanni Paternoster, per i reati di violenza, resistenza oltraggio e minacce a P.U., con l'aggravante previsto dall'articolo 339 c. 2 del C.P. e condotti presso la locale casa circondariale.
Stamani gli agenti della Squadra Mobile sezione Antirapina hanno dato esecuzione, a seguito di richiesta formulata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Dott. Raffaello FALCONE – ad ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. dott.ssa FERRI  per le due donne sfuggite nell'immediatezza.
Proseguono le indagini per identificare tutte le persone coinvolte nell'azione violenta contro i poliziotti.

SEQUESTRATO DALLA FINANZA A POSITANO IL COMPLESSO IMMOBILIARE "MULINO D'ARIENZO"

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola ha ordinato il sequestro preventivo, in corso di esecuzione da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli (Nucleo Polizia Tributaria), del complesso immobiliare sito in Positano (SA) denominato "Mulino D'Arienzo", del valore di € 4.839.000,00. L'immobile è di proprietà di Carmela VANACORE, moglie dell'imprenditore Giovanni RAGOSTA.

RUBARONO IN CHIESA. DENUNCIATI DUE 20ENNI A SAN GIOVANNI A PIRO

Lo scorso 19 febbraio, nella frazione "Bosco" del comune di San Giovanni a Piro, uno dei tanti tranquilli pomeriggi fu turbato da una notizia che, in poco tempo, fece il giro del paese. I ladri avevano "fatto visita" alla Chiesa di San Rocco! In particolare, dopo essere entrati nel luogo di culto, avevano forzato la porta della sagrestia e, una volta all'interno, dopo aver divelto il tabernacolo, si erano impossessati degli oggetti di valore. Il parroco don Giuseppe, in sede di denuncia, non si capacitava di tanto accanimento nei confronti della "casa dei fedeli".

Dopo circa un mese d'indagine, i carabinieri della Stazione di San Giovanni a Piro, agli ordini del Maresciallo Aiutante Roberto Ricotta, dopo minuziose ricostruzioni e "ascoltando" le voci del paese, sono giunti all'identificazione degli autori. Si tratta di M.C. e di A.P., entrambi 20enni del posto.

I due giovani, su disposizione del GIP del Tribunale di Vallo della Lucania, sono anche stati sottoposti all'obbligo di firma.

CONTRABBANDO: GDF ANCONA SEQUESTRA 4,3 TONN. SIGARETTE NASCOSTE IN ROTOLI INDUSTRIALI DI STOFFE

La Guardia di finanza di Ancona, in collaborazione con i funzionari della Dogana, ha rinvenuto e sequestrato in porto 4,3 tonnellate di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, trasportati da un Tir sbarcato da una motonave della Minoan Lines proveniente dalla Grecia. A nulla e' servita la scelta dei contrabbandieri di far viaggiare il carico di domenica, contando probabilmente su un ridotto dispositivo di controllo. Il Tir non e' invece sfuggito alle Fiamme gialle, che lo hanno sottoposto allo scanner scoprendo una tipologia di merce difforme rispetto a quella dichiarata. Ingegnoso il modo in cui le sigarette erano state nascoste: all'interno della struttura cilindrica di 32 rotoli industriali di stoffa che, in base ai documenti, risultavano diretti in Spagna. Le sigarette, marca 'Gold Classic', avrebbero avuto sul mercato un valore commerciale di circa 930.000 euro, compresi i diritti doganali evasi per 830.000 euro. Il conducente del mezzo, un greco, e' stato arrestato per contrabbando e si trova in carcere a Montacuto. Dall'inizio dell'anno la Guardia di finanza di Ancona ha sequestrato piu' di nove tonnellate di 'bionde'.

TRUFFE: FALSE ASSOCIAZIONI ASSISTENZIALI, 7 ARRESTI

I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza stanno eseguendo un'operazione per l'arresto di 7 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alle truffe. I reati sarebbero stati compiuti attraverso due associazioni assistenziali fittizie, con una raccolta di fondi effettuata tra Cosenza, Milano, Taranto e Lecce.

MAFIA: APPALTI PILOTATI A TRAPANI ANCHE PER LA LOUIS VUITTON CUP, SEQUESTRO DA 30 MLN

Beni per un valore complessivo dioltre 30 milioni di euro sono stati sequestrati agli imprenditori edili trapanesi Francesco e Vincenzo Morici, padre e figlio, di 79 e 50 anni, ritenuti dagli investigatori appartenenti al 'cartello' legato al boss latitante Matteo Messina Denaro e che per un decennio avrebbe condizionato appalti pubblici a Trapani. Il sequestro ha riguardato anche societa' impegnate nel cantiere del porto di Trapani. Per gli inqirenti, nelle commesse venivano usati materiali non conformi, tali da pregiudicare la durata delle opere. L'operazione, denominata "Corrupti Mores" ed eseguita dagli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Trapani e dai finanzieri del nucleo di Polizia Tributaria a Trapani, Roma, Milano, Gorizia e Pordenone con la collaborazione dei reparti territoriali delle fiamme gialle e della Divisione anticrimine della Questura di Roma, scaturisce da un provvedimento emesso dal presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani su proposta del questore Carmine Esposito. Il sequestro ha colpito 142 beni immobili, 37 beni mobili registrati, 36 conti correnti e rapporti bancari, 9 partecipazioni societarie e 6 societa', sequestrate e sottoposte ad amministrazione giudiziaria, tra cui il cantiere sull area portuale di Trapani. Secondo gli inquirenti, i Morici appartengono a un gruppo di imprenditori utilizzati da Cosa nostra per condizionare, a partire dal 2001 e per circa un decennio, le fasi di aggiudicazione di importanti appalti pubblici a Trapani, l'esecuzione di opere e le relative forniture. Gli elementi che hanno portato al sequestro sono emersi dalle carte del processo per concorso esterno in associazione mafiosa a carico del senatore trapanese del Pdl Antonio D Ali', in corso davanti al gup di Palermo. Il gruppo dei Morici si sarebbe accordato con Cosa nostra per aggiudicarsi la gara di strutturazione del porto tra il 2001 e il 2005 in occasione della preregata della Coppa America "Louis Vuitton act 8 e 9" e, da alcune intercettazioni, emergerebbe, scrivono gli inquirenti, l'esistenza di intese con il boss mafioso Francesco Pace, esponenti politici e altre imprese partecipanti, per favorire i Morici nell aggiudicazione e utilizzare materiali non conformi, tali da alterare la stabilita' dell'opera nel tempo. Il vertice mafioso, secondo gli investigatori, avrebbe gestito, tramite i Morici, e altri imprenditori contigui, i meccanismi di controllo illecito sull aggiudicazione dei lavori pubblici e sulla esecuzione del lavori, prevedendo che l impresa aggiudicataria versasse una percentuale ai funzionari pubblici corrotti ed alla famiglia.

GLI AFFARI DEI CASALESI A SAN MARINO, 24 ARRESTI

Nelle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno seguito un'ordinanaza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 24 indagati responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere di tipo mafioso e riciclaggio, con l'aggravanete del metodo mafioso.

L'attività investigativa ha permesso di individuare un canale di reimpiego dei capitali illecitamente percepiti attraverso operazioni finanziarie con società di capitali nello stato di San Marino, nonché ricostruire le manovre del sodalizio tese alla creazione di una struttura satellite operativa nelle Marche ed in Emilia Romagna per la gestione in loco degli affari illeciti.

Nell'ambito dell'operazione, convenzionalmente denominata "Titano", sono stati oggetto di sequestro preventivo beni mobili ed immobili per un valore di 2 milioni di euro, tra cui una Ferrari modello Scaglietti.

CASERTA. CAMORRA: INTERESSI FINANZIARI DEL CLAN DEI CASALESI NEL NORD ITALIA E NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO. ARRESTATI 24 AFFILIATI E SEQUESTRATI BENI PER 2 MILIONI DI EURO

lunedì 8 aprile 2013

VITA DA CANI IN CINA, OGNI ANNO UCCIDONO A BASTONATE ALMENO 30MILA AMICI A QUATTRO ZAMPE PER CARNE O PELLICCIA

Trentamila cani uccisi a bastonate ogni giorno nei macelli in Cina, per la carne o per la pelliccia, per un giro d'affari di piu' di dieci milioni di euro l'anno. Lo afferma l'organizzazione internazionale Animal Equality riuscita ad infiltrarsi dove si produce carne di cane a Jiangmen e a Zhanjiang e ottenuto filmati ''assolutamente inediti - affermano - che rivelano gli orrori quotidiani connessi al commercio di questo tipo di carne in Cina''. L'organizzazione parla di ''animali terrorizzati, detenuti in condizioni terribili prima di essere percossi con mazze di legno, e uccisi a pugnalate sotto gli occhi dei loro simili che attendono la morte attoniti''. ''Questo video e' il peggiore, il piu' crudele e terribile che abbia mai visto'', ha commentato Bernard Rollin, docente di Scienze Animali e Scienze Biomediche presso la State University of Colorado, riporta l'associazione. Probabilmente - prosegue la nota - alcuni dei cani ''sono stati rubati dalle case in cui abitavano, secondo un sondaggio realizzato dall'Ong Guo nel maggio 2011 visto che oltre l'80% delle famiglie a Jinan (Shandong) hanno denunciato il furto di un cane''. Mangiare carne di cane ''e' particolarmente popolare nel Nord-Est del Paese, al confine con la Corea, e nelle regioni meridionali, come Guizhou, Guandong e Guangxi - spiega l'organizzazione - L'unica zona dove e' vietato il consumo di questo prodotto e' Hong Kong, mentre al momento, in Cina, non sono presenti leggi nazionali a tutela degli animali''. Con questa indagine, presentata contemporaneamente in Gran Bretagna, Italia, Germania, Francia, Messico e India, Animal Equality lancia una campagna internazionale, in collaborazione con organizzazioni cinesi per i diritti animali, per porre fine alla pratica del commercio di carne di cane.

TURISMO:NAPOLI; VIA ALL'EDUCATIONAL TOUR DI OPERATORI RUSSI

Quindici operatori turistici di San Pietroburgo in visita alla citta' di Napoli alla scoperta di percorsi turistico-culturali ed enogastronomici della Campania; in mattinata i tour operator russi sono stati ricevuti nella sede dell'Ept di Napoli dal commissario Luigi Lucarelli. Erano presenti all'incontro, fa sapere una nota, Dolores Anselmi del Comune di Napoli, Pasquale Gentile della Camera di commercio di Napoli, Lorenzo Cinque, presidente del Raggruppamento regionale del Turismo di Confindustria, Nicola Cardano della Societa' turistica Alberghiera Vesuviana, Maria Cristina Rizzo in rappresentanza di Federalberghi di Capri, Cesare Foa' presidente dell'Ente Bilaterale Turismo regionale, Valeria della Rocca di Confindustria. Il presidente Lucarelli ha presentato ai tour operator ''le grandi risorse turistiche della citta'''. La Anselmi ha sottolineato ''l'importanza della formula di promozione turistica adottata in questa circostanza, e sperimentata con successo dal Comune''. Infine, Gentile ha ricordato ''lo stanziamento di oltre seicentomila euro per incentivi ai tour operator che veicoleranno flussi turistici con voli charter dalla Russia a Napoli''.

CALCIO:NAPOLI;PANDEV-DZEMAILI,VENTO MACEDONE VERSO CHAMPIONS DUE STELLE RITROVATE BLINDANO SECONDO POSTO DEGLI AZZURRI

E' stretta tra Grecia, Albania, Bulgaria e Serbia: si tratta della Macedonia, un pezzetto d'Europa da cui arriva il preziosissimo successo del Napoli sul Genoa. Da li', quando si chiamava ancora Jugoslavia e' partita l'avventura di Goran Pandev e Blerim Dzemaili, i due azzurri che hanno firmato la vittoria per 2-0 e l'allungo sul Milan, ora lontano quattro punti nella corsa, ormai a due, per il secondo posto e la qualificazione diretta alla Champions League. Due gol arrivati dai piedi di campioni che hanno seguito percorsi molto diversi, ma si sono ritrovati proprio nella notte azzurra. Per Pandev la rete di ieri e' la conferma di un momento di forma strepitoso, lo stesso che, a fine stagione scorsa, convinse Mazzarri a chiederne il riscatto dall'Inter. Otto milioni per portare a casa un giocatore di esperienza e classe, che potesse attutire il contraccolpo dell'addio di Lavezzi. Pandev ha risposto a fasi alterne, partendo forte, poi fermandosi, per ritrovare smalto nel momento decisivo della stagione: dopo un lungo digiuno in zona gol, l'ex interista ha ritrovato la rete contro l'Atalanta e ieri ha messo a segno il quarto gol stagionale. Ma al di la' delle reti, e' l'apporto di assist, la capacita' di proteggere la palla e far ripartire veloce l'azione ad aver convinto Mazzarri a puntare forte su di lui in questo finale di stagione. Ed al suo fianco e' rifiorito Blerim Dzemaili. Nato anche lui in Macedonia, ma partito a soli 4 anni per la Svizzera, l'ex centrocampista del Torino sembrava sul punto di lasciare Napoli a gennaio, di farsi sedurre dalle sirene del Wolfsburg: Mazzarri lo convinse a restare, e i frutti si vedono. Congelato in panchina uno spento Inler, Dzemaili ha dato velocita' al centrocampo azzurro e in piu' si e' trasformato in bomber, segnando la tripletta al Torino e la rete di ieri al Genoa. Lo svizzero ha gia' eguagliato il suo record i gol in una stagione con 7 gol, 5 in campionato e 2 in Europa League. Solo nel 2005/06, quand'era allo Zurigo, aveva segnato tanto, con tre gol nel campionato elvetico, tre in Coppa di Svizzera e uno nell'allora Coppa Uefa. Sulle due armi macedoni puntera' ancora Mazzari nella trasferta di Milano. Il tecnico ritrovera' domani la squadra a Castel Volturno per cominciare l'avvicinamento al big match che vale quella Champions League che i due vogliono giocarsi la prossima stagione ancora con la maglia azzurra, nonostante per Dzemaili si stia facendo sotto anche lo Schalke04: ''Mazzarri - ha detto oggi il il loro procuratore Carlo Pallavicino alla trasmissione 'Si gonfia la rete' su Radio Crc - ha sempre creduto in Pandev, lui è molto legato ai napoletani ed era dispiaciuto quando non riusciva ed esprimersi al meglio. Sarebbe una disdetta se Dzemaili e Pandev non restassero a Napoli, perche' in azzurro stanno benissimo''. E ci starebbero ancora meglio con la certezza di sentire ancora l'inno della Champions al San Paolo.

CLAPS: DOMANI FORSE DA RESTIVO DICHIARAZIONI SPONTANEE AL TERMINE REQUISITORIA PG FORMULERA' CONFERMA CONDANNA

Domani nel corso dell'udienza del processo di appello sull'omicidio di Elisa Claps, Danilo Restivo, unico imputato per quella morte, potrebbe rilasciare dichiarazioni spontanee. Lo conferma l'avvocato Alfredo Bargi che assiste Restivo insieme a Marzia Scarpelli. Nell'aula della Corte di Assise di Appello di Salerno, dove lo scorso 20 marzo e' iniziato il processo di appello, domani continuera' la requisitoria del pm Rosa Volpe; un prosieguo del lungo intervento dello scorso 26 marzo. Se la requisitoria dovesse terminare in tempi non eccessivamente lunghi, Restivo rendera' dichiarazioni spontanee che il suo legale definisce ''lunghe e analitiche''. Sono ''frutto degli stessi appunti che Restivo ha preso nel corso delle prime udienze, sono considerazioni sulla sentenza sulle circostanze di fatto'', spiega Bargi. E' da tempo che Restivo chiede di parlare ad un processo dove per la prima volta e' presente. Detenuto in Inghilterra per l'omicidio di un'altra donna e consegnato all'Italia temporaneamente, Restivo, che in primo grado non volle neanche collegarsi in videoconferenza, ha questa volta chiesto che si rinnovi il dibattimento. Domani, al termine dell'udienza, la Procura generale avanzera' le sue richieste che, verosimilmente, confermeranno i 30 anni ai quali, con rito abbreviato, Restivo e' stato condannato in primo grado.

CONTRO LA ZTL A NAPOLI C'E' CHI CHIEDE AIUTO PERSINO AL PADRETERNO

Singolare protesta domani di un gruppo di commercianti napoletani: ''Ci raccoglieremo nella Chiesa di San Domenico Soriano in piazza Dante pregando affinche' l'Amministrazione possa emanare una delibera 'illuminata' e stabilire orari di apertura dei varchi compatibili con il commercio''. Ad annunciarla e' Giuseppe Graziani, presidente dell'associazione 'Amici di Piazza Dante' e del Consorzio 'Borgo Dante & Decumani'. L'appuntamento che i commercianti del centro antico si sono dati e' per la messa delle 10 con don Luigi. 'Non e' solo una provocazione - aggiunge Graziani - ma una vera e propria preghiera per una economia, quella dell'area antica della citta', oramai in ginocchio''. Gli orari richiesti dai commercianti prevedono l'apertura dei varchi Ztl delle corsie di via Duomo e piazza Dante prima delle 18 per favorire, dicono, la ripresa del commercio.

CAMORRA: QUARTO, CONTROLLO STADIO CON LE TELECAMERE

Saranno disponibili da mercoledi' prossimo le telecamere della videosorveglianza da installare nello stadio 'Giarrusso' per assicurare il controllo dell'impianto. Ad annunciare il provvedimento uno dei sub commissari del Prefetto ad interim in attesa dell'insediamento del commissario straordinario nominato dal Ministro dell'Interno in seguito alle decisioni della commissione d'accesso che ha riconosciuto l'esistenza di infiltrazioni malavitose in seno al consiglio e nella burocrazia comunale. Lo stadio, campo di gioco e sede della Nuova Quarto Calcio per la Legalita', la squadra simbolo dell'antiracket in Campania, e' stato nella notte tra sabato e domenica scorsi nuovamente oggetto di un raid vandalico di chiara matrice intimidatoria, nel corso del quale e' stata bruciata la rete di una delle porte del campo. E' stato il settimo raid vandalico dall'inizio della stagione agonistica.

DEBITI P.A:CALDORO AI MICROFONI DI SKYTG24: IMPRESE E LAVORATORI UGUALI DA NORD A SUD

 ''Sono dalla parte delle imprese e dei lavoratori: non possiamo permettere che, per ragioni di divario storico, una parte del Paese non venga pagata''. Il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, a Sky Tg 24, ribadisce la sua linea nei confronti del decreto per il pagamento dei debiti alla Pubblica amministrazione. Il testo, cosi' com'e' - dice Caldoro - non premia ''gli Enti per la loro buona capacita' di amministrare, per la loro virtuosita'''. Per Caldoro, invece, gli Enti locali ''vanno valutati su queste capacita'''. ''Perche' differenziare le imprese come se fossero diverse tra loro? I lavoratori e le aziende - dice - sono uguali in tutta Italia, quindi una misura equa deve permettere a tutti di pagare e di farlo subito''. ''Qui - conclude Caldoro - non stiamo pagando chi e' piu' meritevole e piu' virtuoso, ma chi e' piu' ricco di famiglia''.

DEBITI PUBBLICA AMMNISTRAZIONE: CALDORO, RIEQUILIBRARE DECRETO LEGGE E CREARE TESORERIA UNICA

Il decreto per il pagamento dei debiti degli enti locali nei confronti delle imprese va reso piu' equo, perche' cosi' com'e' "premia chi ha in cassa una rendita maggiore, dovuta a un divario storico, e non chi dimostra di saper amministrare meglio". A ribadirlo e' il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, a SkyTg24 Economia, proponendo di creare una "unica 'tesoreria' di pagamento", sulla scia del "modello spagnolo e come ci chiede di fare il governo per la sanita'". Dopo aver spiegato che, "complessivamente, il debito commerciale della Regione e' piu' o meno il 10% di quello complessivo a livello nazionale, probabilmente vicino ai 4 mliardi di euro", Caldoro fa notare che, in virtu' del testo varato dal governo, "chi ha cassa puo' pagare, mentre chi non si trova in questa situazione, al di la' della virtuosita' e per ragioni di divario storico, deve indebitarsi ricorrerendo al fondo creato dallo Stato e questo ha un costo". E' questo "uno dei punti deboli del decreto", perche' "se ognuno gestisce la propria rendita di posizione, continueremo a dividere il Paese". L'obiettivo della Campania e' quello di "pagare tutti il prima possibile - chiarisce - ma cosi' questo decreto finisce per differenziare le imprese di una parte del Paese dalle altre", mentre "una misura piu' equa permetterebbe di pagare a tutti e subito". Il Paese nei prossimi anni "si misurera' sulla competitivita' - sottolinea Caldoro - e quindi bisognera' valutare gli enti locali sulle capacita' di amministrare bene e non sulla rendita. Sarebbe come premiare chi e' piu' ricco di famiglia invece di chi e' piu' capace".

'TRASFERTE' FINO A BARCELLONA PER I ROLEX,3 ARRESTI A NAPOLI DA QUARTIERI SPAGNOLI A MILANO E ROMA PER RAPINE

Ancora arresti per un altro gruppo di rapinatori specializzati in rapine di Rolex, che mettevano a segno i colpi con 'trasferte' da Napoli a Milano, fino a Barcellona e forse Roma. Dopo l'arresto dei presunti rapinatori di Lino Banfi e del notaio Luigi Pocaterra, la Squadra Mobile di Roma in collaborazione con quella di Napoli ha fermato tre napoletani di 28, 29 e 50 anni, tutti con diversi precedenti, due dei quali vivevano nei Quartieri Spagnoli. I tre sono ritenuti responsabili di una serie di rapine commesse a Milano nel novembre 2012, per un valore complessivo di 100mila euro, ma secondo gli investigatori potrebbero averne commesse altre tre anche a Roma, sempre per sottrarre gli orologi di lusso, nei quartieri bene di Prati e Parioli. Il leader della banda era il 28/enne di cognome 'Capo', che a Barcellona era stato gia' arrestato e processato nell'ottobre scorso per un'altra rapina di una Rolex da 25mila euro, ma aveva fornito un falso nome. L'uomo e' stato arrestato dagli agenti della Mobile a Procida, dove si trovava con la famiglia in vacanza. Si indaga anche sui basisti delle varie citta', che 'fiutavano' il possibile colpo davanti a studi legali tribunali, fornendo indicazioni logistiche. Le vittime venivano poi seguite dai rapinatori a bordo di scooter rubati, i quali agivano con la minaccia di una pistola.

CASERTA: VESCOVO AVERSA, MORTE GIOVANE E' SCONFITTA PER NOI TUTTI

"L'uccisione di un giovane, di un ragazzo per mano di un altro, giovane come lui, e' un fatto terribile per la morte che priva un uomo della sua vita, e per l'assurdita' di una lotta tra uomini che si contrappongono nello stesso desiderio di vivere". Sono le parole del vescovo di Aversa Angelo Spinillo, a poche ore dall'omicidio di un quindicenne nella serata di ieri nella cittadina in provincia di Caserta. "L'uccisione di un giovane, di un ragazzo per mano di un altro giovane come lui - aggiunge monsignor Spinillo - e' una grave sconfitta dell'umanita' e ci coinvolge tutti. In questa morte sperimentiamo la nostra incapacita' a superare le vecchie logiche dell'imposizione della supremazia di un uomo su un altro uomo; sperimentiamo di essere ancora come coloro che continuano ad immaginare di poter affermare una propria forza nello scavalcare o nell'annullare l'altro, chiunque esso sia". "Tanti, giustamente - riflette Spinillo -si interrogano e si chiedono cosa si possa fare per evitare simili tragedie: come Chiesa diocesana di Aversa vogliamo riprendere, con sincera disponibilita', la parola di Gesu' che, nel Vangelo di Matteo ci dice che non solo e' meritevole di condanna chi uccide il proprio fratello, ma anche chi 'si adira' contro di lui e gli dice 'stupido' o 'pazzo'". "Come Chiesa di questa nostra terra aversana siamo addolorati, in preghiera per il ragazzo ucciso, che sentiamo nostro figlio e nostro fratello; siamo addolorati, in preghiera per il giovane che ne e' stato omicida, e lo sentiamo ugualmente nostro figlio e nostro fratello. Siamo vicini a tutti i giovani di questa terra, nostri figli e nostri fratelli, per impegnarci con loro a vivere atteggiamenti nuovi di attenzione e di condivisione del bene piu' grande che e' la vita", conclude Spinillo.

ZTL: NAPOLI; CONFESERCENTI NON ADERISCE A SERRATA 10 APRILE DECISIONE DOPO VERTICE CON SINDACO. SCHIAVO, ACCOLTE RICHIESTE

Confesercenti Napoli non aderisce alla serrata indetta da Confcommercio per il 10 aprile. A fissare la posizione dell'associazione, il presidente Vincenzo Schiavo al termine dell'incontro che si e' svolto oggi nella sede del Comune con il sindaco Luigi de Magistris e l'assessore al Commercio Marco Esposito. Il 'no' di Confesercenti alla serrata e', come riferito, ''indissolubilmente'' legato ai provvedimenti che l'Amministrazione comunale adottera' domani in sede di Giunta. ''E' stato un incontro proficuo - ha detto Schiavo - e ritengo che se domani il sindaco, cosi' come ci ha promesso oggi verbalmente, adottera' i provvedimenti che ci sono stati illustrati e che abbiamo chiesto, le nostre imprese non aderiranno alla protesta''. Secondo Schiavo, una serrata ''in un momento gia' difficile per le imprese non aiuta, ma anzi carica le aziende di ulteriori difficolta' ''. All'Amministrazione, Confesercenti ha chiesto ''una revisione complessiva'' della ztl del Mare da effettuarsi ''insieme con le associazioni di categoria'' che preveda l'eliminazione dei varchi in via Acton e piazza Sannazaro, mentre per la ztl del Centro storico una modifica degli orari che consenta il transito delle automobili a partire dalle 18.30. Accanto a cio', la stesura di un Piano industriale del commercio che coinvolga non solo il centro, ma anche le periferie come Napoli est e Napoli ovest. ''Alcune delle decisioni prese dall'amministrazione - ha concluso Schiavo - stanno facendo molto male alla citta' e alla sua economia per cui serve un cambio di rotta, ma bisogna anche dire che la situazione di sofferenza non puo' essere imputabile soltanto alle ztl, dimenticando la congiuntura generale''.

STEFANO CALDORO: "CONTRO LA CAMORRA OCCORRE ESSERE UNITI, MENO PAROLE E PIU' FATTI CONCRETI"

"Il contrasto a tutte le violenze e' una priorita', deve essere un impegno quotidiano, lo dobbiamo ricordare ogni giorno". E' quanto ha dichiarato il presidente della regione campania Stefano Caldoro, nel corso di un incontro sulla legalita'. "Servono meno frasi di circostanza e retorica ma bisogna mettere in campo l'azione, le priorita' per il contrasto alla violenza - continua - Ma siamo sulla strada giusta. Governo, magistratura e forze di polizia sono uniti, anche con la dovuta dialettica interna. E' un problema piu' culturale: l'azione fatta dalle mafie, dalla camorra deve essere affrontata con maggiori strumenti. Obiettivo la difesa del cittadino".

PROCESSO A COSENTINO: PARLA IL PENTITO FRANCESCO CIRILLO CHE DICE CHE IL POLITICO ERA APPOGGIATO DA BIDOGNETTI PRIMA E POI DA SCHIAVONE


"Fino alla fine degli anni '80 il clan Bidognetti appoggio' alle elezioni Nicola Cosentino, poi cambiarono candidato da sostenere e Cosentino fu sostenuto dagli Schiavone". E' quanto ha dichiarato oggi il pentito dei Casalesi Francesco Cirillo durante l'udienza in corso al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) del processo Eco4 che vede imputato l'ex deputato, non presente in aula, per concorso esterno in associazione mafiosa.
   Affermazioni contestate dai legali di Cosentino Agostino De Caro e Stefano Montone. "Perche' lei ha fatto riferimento al presunto sostegno ricevuto da Cosentino solo nell'interrogatorio del 25 gennaio 2010, dal momento che collabora dal 1998?" chiede De Caro.
   "A fine 2009 vidi Nicola Cosentino che in tv diceva che la sua famiglia non aveva mai avuto rapporti con i clan, cosi' decisi di parlarne" risponde Cirillo. Il pentito, che ha negato di conoscere di persona l'ex parlamentare, ha poi ricordato: "all'inizio degli anni '90 mi recai presso alcuni cantieri della famiglia Cosentino ad Aversa e al centro direzione di Napoli. Ci andai con mio cugino Pasquale che aveva preso dei lavori dai Cosentino. Li' vidi anche Michele e Renato Bidognetti, fratelli di Cicciotto (il boss Francesco Bidognetti, ndr); anche loro avevano avuti degli affidamenti dai Cosentino".
  "A meta' anni '90 - ha proseguito - mi sono recato al deposito dell'azienda dei Cosentino insieme a Massimo Russo, fratello di Peppe o' padrino, per cambiare alcuni assegni dai fratelli dell'onorevole. Ma lui non l'ho mai visto" ha concluso. La prossima udienza e' prevista per il 22 aprile quando verra' ascoltato Gaetano Vassallo, l'imprenditore dei Casalesi che con le sue dichiarazioni ha svelato le infiltrazioni della camorra nel ciclo integrato dei rifiuti.     (ANSA).

CITTA' SCIENZA: DOMANI CONFRONTO AL PARLAMENTO EUROPEO A BRUXELLES INIZIATIVA PER SENSIBILIZZARE ISTITUZIONI UE

Quattro settimane dopo il rogo che ha distrutto lo science center di Citta' della Scienza a Napoli viene promosso domani, nella sede di Bruxelles del Parlamento europeo, un evento per sensibilizzare le istituzioni comunitarie sui danni provocati dall'incendio e sul percorso di ricostruzione, rimarcando il ruolo delle istituzioni scientifico culturali nell'agenda Europea, come luogo di formazione per i cittadini e come agente di sviluppo per le regioni. 'L'Europa per Citta' della Scienza - idee proposte e strategie per la ricostruzione' e' il titolo dell'evento in programma alle 16.30 al Bƒtiment Paul-Henri Saaks di Bruxelles. All'incontro, organizzato da Roberta Angelilli e Gianni Pittella Vicepresidenti del Parlamento Europeo e da Erminia Mazzoni e Andrea Cozzolino eurodeputati, partecipano Vittorio Silvestrini, Presidente Citta' della scienza, Antonio Tajani Vicepresidente Commissione Europea, Johannes Hahn, Commissario per la politica regionale, Marie Geoghean-Quin Commissario per la ricerca, Brigitte Coutant, vicepresidente Ecsite, e i parlamenteri europei Amalia Sartori, Patrizia Toja, Luigi Berlinguer, Silvia Costa.

DROGA:SPACCIO A TERZIGNO,MISURE RESTRITTIVE PER NOVE PERSONE

Nove persone, ritenute responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti, sono state raggiunte oggi da ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, e divieti di dimora nel comune di Terzigno (Napoli), emesse dal Tribunale di Nola. In particolare i carabinieri hanno dato esecuzione alle ordinanze di misura cautelare nei confronti di quattro cittadini italiani, e cinque marocchini che, secondo gli inquirenti, si sono resi responsabili di spaccio di hashish e cocaina a Terzigno, vendendo la droga soprattutto a giovanissimi acquirenti. I carabinieri di Terzigno, allertati da numerose segnalazioni da parte dei cittadini, hanno scoperto che i nove seguivano un collaudato schema per evitare di essere intercettati dalle forze dell'ordine, facendo ricorso a frasi criptiche per darsi appuntamento con il potenziale acquirente. 

INVESTITO E UCCISO NEL CASERTANO, IDENTIFICATO ALGERINO

E' stato identificato l'algerino di 30 anni investito e ucciso la sera di sabato sulla strada provinciale 335 nel comune di Marcianise (Caserta) nei pressi dell'azienda Getra. Dalle indagini effettuate dalla Polstrada di Caserta e' emerso che Mohamed Bobaker stava camminando lungo il margine della strada, in un punto piuttosto buio, quando improvvisamente ha attraversato la carreggiata ed e' stato falciato da una Citroen Sp3 condotta da 45enne residente a Napoli; questi si e' immediatamente fermato attendendo l'arrivo dei soccorsi. L'uomo e' stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. 

BENI CULTURALI: SINDACO CASERTA, ESERCITO PER SICUREZZA REGGIA

Il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, ha inviato una richiesta ai ministri dell'Interno e della Difesa, e per conoscenza a quello per i Beni Culturali in merito allo stato di fruizione della Reggia di Caserta, ipotizzando l'impiego dei militari. "Chiedo un intervento urgente - si legge in una nota - indirizzato a rappresentare l'immediata attenzione del Governo su questioni che non poco stanno allarmando la nostra comunita' e clamoroso rilievo stanno assumendo anche sulla stampa". 
"Le piu' volte richiamate esigenze di sicurezza e decoro complessivo del palazzo reale e delle sue pertinenze - aggiunge - compreso il parco reale, rappresentano una urgenza indifferibile per un sito monumentale che e' Patrimonio dell'Umanita' riconosciuto dall'Unesco e ancora visitato da centinaia di migliaia di turisti, nonostante un perdurante calo di presenze negli ultimi tempi". Il sindaco rimarca come necessario "che alla Reggia sia garantita una presenza continuativa delle forze di polizia. Caserta e' pronta a assicurare il contributo della nostra Polizia Municipale, ma chiedo anche ai ministri che sia valutato quello dell'Esercito, come gia' avviene nelle strade di altre citta' di questa regione". 

NEL NAPOLETANO 17ENNE ACCOLTELLA FIDANZATO DELLA SUA EX AGGRESSORE DENUNCIATO, VITTIMA SARA' OPERATA

A 17 anni accoltella il fidanzato 23enne della sua ex per un diverbio ma e' stato subito rintracciato e denunciato dalla polizia. L'episodio e' accaduto nel Napoletano. Il 23enne si e' recato, accompagnato da un amico, al pronto soccorso dell'ospedale 'Apicella' di Pollena Trocchia (Napoli), perche' ferito da due colpi di coltello alla coscia destra. Agli agenti del commissariato di polizia di San Giorgio a Cremano (Napoli) la vittima ha riferito che l'autore del ferimento era il fidanzato 17enne della sua ex: in precedenza i due contendenti, infatti, avevano avuto un diverbio. Gli agenti hanno rintracciato il minore nella sua abitazione a Sant'Anastasia (Napoli) dove, in un lavatoio della stanza da bagno, hanno trovato e sequestrato il coltello. Il ferito, dopo le prime cure, e' stato trasportato all'ospedale di Nola dove sara' sottoposto a intervento chirurgico.

EMANUELE, 14 ANNI, UCCISO A 14 ANNI NEL CORSO DI UNA RISSA AD AVERSA


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IL TESORO DEI CASALESI TROVATO DALL’ANTIMAFIA IN TRANSILVANIA

Sono due fratelli. Sono  originari di Aversa, bellissima città che conobbe i suoi fasti in epoca di dominazione normanna. Si chiamano Nìcola...