domenica 31 maggio 2009

LA PROFANAZIONE DELLA TOMBA DI TOTO' E IL MODO IN CUI CURIAMO I S EPOLCRI DEI NAPOLETANI ILLUSTRI DOVREBBE FARCI VERGOGNARE

Lo sfregio alla tomba di Totò ci fa vergognare di essere napoletani. Il modo in cui sono tenute dalle istituzioni di locali le tombe di napoletani illustri (andatele a guardare) ci fa vergognare di essere napoletani.

POCHO LAVEZZI DICE CHE VUOLE RESTARE A NAPOLI, MA IL LIVERPOOL SPI NGE PER AVERLO. CHI OFFRE PIU' SOLDI AVRA' L'ARGENTINO?

Il Liverpool vuole Pocho Lavezzi. E questo si sa. Il Napoli può trattenerlo? Lui dice di sì: "Io voglio restare a Napoli,ma tutto dipende dalla società" avrebbe detto Lavezzi alla fine di Napoli ~ Chievo. Noi aggiungiamo che Poco ha battuto cassa e pensa di essere indispensabile nel prossimo Napoli. Ma senza soldi, "non si cantano messe" di dice a Napoli.

NAPOLI BATTE CHIEVO 3 A 0, MA NON SI SPENGONO LE POLEMICHE PER IL CAMPIONATO CONCLUSO. STADIO VUOTO. INSULTI A MARINO E ALLA STAMPA CAMPANA

In 20 minuti la pratica Chievo viene archiviata con tre reti di capitano Montervino, Bogliacino e Pià. Insomma la vittoria della vecchia guardia. Un match che non fa dimenticare l'amarezza per un girone di ritorno da paura. Lo stadio era quasi vuoto. Striscioni contro Pierpaolo Marino. Tifosi della Curva A che hanno abbandonato gli spalti a 15minuti da termine, qualche striscione offensivo e volgare contro i giornalisti. Insomma brutta aria tirava al San Paolo.

AGGUATO DI CAMORRA A TORRE DEL GRECO. UCCISO GAETANO DI GIOIA E FE RITO IL FIGLIO ISIDORO. SONO IMPARENTATI CON I FALANGA

L'agguato è scattato nel pomeriggio. Due killer a bordo di uno scooter hanno affiancato una Lancia a bordo della quale c'erano Gaetano di Gioia, 54 anni, cognato del boss della camorra Giuseppe Falanga, e il figlio Isidoro, ed hanno sparato all'impazzata. Gaetano di Gioia è stato ucciso sul colpo, il figlio 25enne è rimasto ferito gravemente.

sabato 30 maggio 2009

ARSENALE DEL CLAN POLVERINO SEQUESTRATO A MARANO DAI CARABINIERI. ARRESTATO CASTRESE IPPOLITO

C'erano 6 pistole semiautomatiche, 8 revolver, 2 mitragliette, 2 fucili a pompa ed una bomba a mano del tipo “ananas” nonché circa 200 cartucce di vario calibro. Una sorta di armeria. Anzi, un "vero e proprio arsenale", com'è stato definito dai carabinieri, è stato rinvenuto e sequestrato dai carabinieri a Marano, centro del Napoletano, durante la perquisizione nella abitazione e nel garage di Castrese Ippolito, 40 anni, già noto alle forze dell’Ordine e ritenuto affiliato al clan camorristico dei “Polverino” attivo nell’hinterland Nord del capoluogo campano.
Le armi, informano in una nota i Carabinieri "che erano nascoste in un borsone ed in una intercapedine tra due muri del garage, saranno inviate al Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche per accertare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue e/o di intimidazione".

venerdì 29 maggio 2009

ARRESTATO RAPINATORE SOLITARIO A SCAFATI. IN UN GIORNO AVEVA SVALIGIATO QUATTRO NEGOZI

Il 29 maggio 2009, alle ore 18.40, a Scafati, i Carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato in flagranza di reato, per rapina pluriaggravata e continuata, porto e detenzione di armi, MANZO Giovanni 1989 di Scafati,celibe, incensurato. Il predetto è stato individuato e bloccato in via Nazionale, a bordo di un' autovettura Seat Arosa, subito dopo aver commesso quattro rapine, perpetrate a mano armata ed a viso scoperto:
- alle ore 16.15, in Corso Trieste, ai danni della Profumeria "Cristal", ove ha asportato 1.500,00 euro;
- alle ore 16.30, in via De Gasperi, ai danni del negozio di abbigliamento "lui e lei", ove ha asportato 45,00 euro;
- alle ore 16.35, in via De Gasperi, ai danni del negozio "Intimo Maria", ove ha asportato 15,00 euro;
- alle ore 16.40, in via De Gasperi, ai danni del negozio di calzature "Blasio", ove ha asportato 85,00 euro.
A seguito di perquisizone personale e veicolare, il predetto è stato trovato in posssesso di una pistola replica a salve, riproducente una Glock 9x19, nonchè di 700,00 euro in contanti. Nel contesto è stata rinvenuta e sequestrata anche una WW Polo ricoverata nella carrozzeria di via Nazionale, utilizzata dal MANZO per commettere la prima rapina ed incidentata durante la fuga. L'arrestato sarà tradotto alla casa circondariale di Salerno.

GOLDEN GOAL 2009, GRAN GALA' DEL CALCIO DI SORRENTO IDEATO DA WALTER DE MAGGIO, A GIANNI RIVERA IL PREMIO ALLA CARRIERA

Entra nel vivo il “Golden Goal 2009”. Il Gran Galà del calcio, in programma a Sorrento dall’11 al 14 giugno, ha già il suo primo “campione”: è Gianni Rivera il vincitore del Golden Goal alla Carriera.
È uno dei ventitrè premi che saranno assegnati quest’anno ai protagonisti del calcio per la seconda edizione del meeting internazionale, ideato da Valter De Maggio e organizzato da Vincenzo Iannucci, dall’associazione culturale “Le Mani”, in collaborazione con il Comune di Sorrento.
Ennesimo successo per il “Golden Boy” del calcio italiano, primo pallone d’oro italiano (nel ’69), icona della storia del calcio rossonero, 19° nella classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dall’International Federation of Football History & Statistics. Gianni Rivera è risultato primo tra i nominati per la categoria “premio alla carriera” dei Golden Goal. Gli appassionati del calcio, che hanno votato on line, e i giornalisti tra i più autorevoli del mondo sportivo italiano, hanno infatti scelto Gianni Rivera, che ha battuto così la difficile concorrenza degli altri candidati al premio Roberto Baggio, Carlo Mazzone, Sandro Mazzola, Paolo Rossi e Dino Zoff.
Nell’ormai tradizionale location del Golden Goal, l’hotel Parco dei Principi di Sorrento, venerdì 12 giugno ore 18.00, Rivera sarà anche tra i relatori per la presentazione del libro del giornalista Gigi Garanzini “Nereo Rocco” (edizioni Mondadori), insieme ad Arrigo Sacchi e a Tito Rocco, figlio dell’indimenticabile el paròn.
Intanto è iniziato il conto alla rovescia per esprimere le proprie preferenze. Sono gli ultimi giorni utili per votare il più amato tra i campioni in lizza per gli ambiti premi internazionali che saranno consegnati durante la kermesse.
Basta collegarsi al sito www.golden-goal.it e con un semplice click si diventa giurati. Prestigioso partner dell’iniziativa intermediale è www.tgcom.it , il portale web di Mediaset, che affianca Golden Goal nelle votazioni on line.
In arrivo per la prossima settimana altre imperdibili novità: l’associazione Le Mani rivelerà, nel corso di una conferenza stampa, i nomi di tutti i vincitori dei Golden Goal 2009.

RUBANO UNA BORSA DA VIAGGIO IN UN ALBERGO DEL LUNGOMARE, ARRESTATI DALLA POLIZIA ALL'USCITA

Tre pregiudicati di 54, 60 e 69 anni sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato di Polizia San Ferdinando, per il reato di furto aggravato in concorso tra loro, per aver rubato una borsa ad alcuni ospiti di nazionalità iraniana, nei pressi di un albergo del lungomare.
Si tratta di Luigi D’Amore, Pasquale Calise e Giovanni De Micco, pregiudicati, arrestati dalla Polizia dopo che si allontanavano frettolosamente portando via una borsa dall’ingresso dell’albergo.
Gli agenti, nella tarda mattinata di ieri, mentre percorrevano via Partenope notavano un uomo che usciva velocemente dall’albergo per raggiungere un’autovettura Hyunday Atos con due persone a bordo, che si allontanava a grande velocità.
Nel corso dell’attività, i poliziotti accertavano che l’uomo si era introdotto nell’albergo dal quale asportava il bagaglio appoggiato, insieme ad altri sul carrellino.
I poliziotti, raccolta ogni utile informazione, informavano la sala operativa della questura indicando ogni elemento utile per rintracciare l’autovettura.
Su via Acton l’Atos veniva intercettata da una pattuglia della Questura di Napoli per cui provvedevano a fermarla.
Sul sedile posteriore era appoggiata una borsa il cui formato corrispondeva a quello a segnalato dalla sala operativa della questura, pertanto, hanno ammesso le loro responsabilità.
La borsa, al cui interno erano custoditi documenti e passaporti di cittadini iraniani e altri effetti personali, è stata restituita alle vittime.
I tre saranno giudicati con il rito per direttissima.

GIRO D'ITALIA, IL LAVORO DELLA POLIZIA PER LA TAPPA SUL VESUVIO VINTA DALLO SPAGNOLO SASTRE

Nell’immaginario collettivo e nei ricordi dei tanti appassionati di ciclismo, il Giro d’’Italia è da sempre legato alla scorta della Polizia Stradale che assicura da sempre la sicurezza della gara e di chi circola sulle strade.
La manifestazione, partita dal Lido di Venezia, sarà scortata da 40 operatori della Polizia Stradale comandati da un Funzionario che, anche quest’anno, per la seconda volta, è una donna.
Tale servizio è reso ancora più efficace dalla moderna tecnologia installata a bordo dell’auto della Polizia Alfa Romeo 159, munita di radiolocalizzazione della scorta, per garantire un costante monitoraggio alla sicurezza dei ciclisti, del pubblico e della viabilità interessata.

Contemporaneamente, un altro Funzionario di Polizia Stradale guiderà insieme a sette dipendenti l’iniziativa, rivolta a studenti delle scuole elementari e medie di tutt’Italia, che ha l’obiettivo di coinvolgere i giovani per affermare la cultura della legalità sulle strade.
Questa iniziativa prevede per i ragazzi un viaggio a bordo del Pullman Azzurro che li condurrà per qualche chilometro sull’itinerario della tappa ciclistica per assistere infine all’arrivo della corsa.

Anche Napoli è coinvolta in questo evento con la partecipazione di 20 ragazzi del IV° Circolo didattico della Scuola Elementare “Guglielmo Marconi” di Frattamaggiore (Napoli) che già nel loro programma formativo hanno come obiettivo la sensibilizzazione alla sicurezza stradale.
Già da giovedì u.s. la Dr.ssa Valeria MOFFA, Vice Questore Aggiunto della Sezione Polizia Stradale di Napoli, si è recata presso la citata Scuola per sensibilizzare i giovani sul tema dell’educazione stradale e per rappresentare gli aspetti tecnici per la giornata che li vedrà protagonisti come “vedette della sicurezza” a bordo del Pullman Azzurro.

Il Pullman, infatti, domani 30 maggio partirà insieme ai ragazzi per affrontare la tappa Napoli – Frosinone, durante la quale le giovani “vedette” saranno ospiti del Giro con pettorine preparate per l’occasione e potranno così vivere da vicino la Kermesse legata alla manifestazione.

130 DOSI DI MARIJUANA NASCOSTE IN UN’AIUOLA, ARRESTATO SPACCIATORE IN PIAZZA COPPOLA

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Poggioreale hanno arrestato Giovanni Maglione, 20enne, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di un servizio finalizzato a individuare la gestione dello spaccio in Piazza Coppola, la Polizia ha arrestato Giovanni Maglione come rifornitore della piazza.
Il giovane, avendo il controllo dello spaccio, esaudiva alla richieste dei giovani che vi recavano a bordo di moto per comprare la droga.
Dopo aver ricevuto il denaro, si spostava in vicina siepe dove prelevava le richieste al dettaglio.
Quando i poliziotti, sono entrati in azione, maglione è stato trovato in possesso di 90 euro, provento dell’illecita attività e di alcune confezioni.
Nell’aiuola invece erano nascoste 129 dosi di marijuana, sequestrate dalla Polizia.
L’uomo è stato condotto al carcere di Poggioreale.

SCAMPIA, ARRESTATE TRE PERSONE DALLA POLIZIA

Gli agenti del Commissariato di Polizia Scampia hanno arrestato tre persone in circostanze diverse.
Giuseppe Luca, 53enne è stato arrestato per un ordine di carcerazione dovendo espiare la pena di anni 2 mesi 9 per i reati di violazione della legge sulle armi e ricettazione, per i reati commesse nel 2006.
Rudi Rizzo, 24enne, pluripregiudicato, è stato bloccato in via Labriola, per un controllo; l’uomo deve scontare la pena di anni uno e mesi 7 per violazioni della legge sugli stupefacenti.
Inoltre, è stato arrestato nella serata di ieri, Francesco Di Marino, 28enne, per il reato di spaccio.
Controllato in via Ghlisleri è stato trovato in possesso di 127 dosi di eroina e 33 dosi di cocaina nonché la somma di 257 euro, provento dell’illecita attività.
Tutti sono stati accompagnati al carcere di Poggioreale.

SPACCIATORE ARRESTATO IN VIA PURGATORIO AD ARCO

Gli agenti della sezione narcotici della Squadra Mobile hanno arrestato Gaetano Francescone, 44enne napoletano, con precedenti di polizia per il reato di detenzione di sostanza stupefacente.
I poliziotti, hanno effettuato nel pomeriggio di ieri, un in Via Purgatorio ad Arco, un controllo nell’abitazione dell’uomo.
Sono state rinvenute e sequestrate tre dosi di cocaina, nascoste all’interno di un intercapedine dello stipite della porta d’ingresso.
L’uomo è stato arrestato e condotto a Poggioreale.

SENZA FISSA DIMORA COSTRINGE L'EX MOGLIE AD AVERE UN RAPPORTO SESSUALE, ARRESTATO DAI CARABINIERI DI ARZANO

A Napoli, in via Marina, i carabinieri della Tenenza di Arzano hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 32enne senza fissa dimora e già noto alle ffoo ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata. La notte del 25 maggio, sulla circumvallazione esterna di arzano, l’uomo aveva aggredito la ex convivente costringendola con la minaccia di un coltello a sottostare ad un rapporto sessuale. Dopo aver patito il reato la donna si era recata al presidio ospedaliero di Casoria dove era stata sottoposta a cure per contusioni ai muscoli lunghi del collo guaribili in 3 giorni. Il fermato è stato associato alla casa circondariale di poggioreale.

SCOPERTA DALLA POLIZIA A SCAMPIA UNA “SANTA BARBARA” PISTOLE NASCOSTE IN CASSAFORTI A SCOMPARSA

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia”, nell’ambito dei servizi di controllo presso edilizia popolare di Via Labriola, lotto G – isolato 11, hanno rinvenuto e sequestrato un arsenale composto da ben 7 pistole, complete di caricatore e tutte perfettamente funzionanti, nonché un centinaio di munizioni di vario tipo e calibro.
Le armi, 4 delle quali rinvenute nel seminterrato, mentre le altre sul ballatoio di uno dei tanti piani dell’edificio perquisito, erano abilmente nascoste all’interno di cassaforti a scomparsa, apribili con telecomando grazie ad un congegno elettronico munito di pistone elettrico.
Questo sistema è sempre più usato dalla criminalità organizzata, per celare sotto le mattonelle dei pavimenti o pareti, e/o nei battiscopa, ubicati anche in luoghi condominiali, proprio per non poter attribuire ad alcuno il possesso di quanto custodito all’interno.
I poliziotti hanno sequestrato una beretta cal.9 del tipo 92 SB, completa di caricatore, una Sigh modello Sp cal.40, completa di 2 caricatori, una C2 -75B cal.9 luger, completa di caricatore, una pistola a tamburo, una pistola semiautomatica, una pistola Walter cal.7,65, completa di caricatore, nonché una busta contenente un centinaio di cartucce ed un caricatore.
Le armi, parte delle quali con matricola abrasa, sono state prelevate dalla Polizia Scientifica per i relativi accertamenti tecnici-balistici, oltre che per accertare se siano state utilizzate nei recenti episodi criminosi.
Nel corso dell’operazione di controllo del territorio gli agenti, inoltre, hanno rinvenuto e sequestrato, nell’edilizia popolare conosciuta come “le case dei Puffi”, in Viale della Resistenza – lotto P, una bustina contenente 30 grammi di “eroina”, abilmente nascosta nel vano ascensore.
Sono in corso ulteriori esami di laboratorio, al fine di verificare se si tratti di droga allo stato puro che, una volta tagliata, avrebbe fruttato sul mercato svariate dosi da rivendere, con conseguente guadagno per coloro che gestiscono “le piazze di spaccio” nel quartiere.

TIRRENIA, INCENDIO A BORDO DEL TRAGHETTO FLORIO: TUTTI SALVI I PASSEGGERI. APERTE 2 INCHIESTE

giovedì 28 maggio 2009

BLITZ AL BANCHETTO NUZIALE, ARRESTATI SALVATORE E LUIGI PRINNO. TRA GLI OSPITI ANCHE PERSONAGGI DELLO SPETTACOLO




Ieri sera, nel corso di blitz in una sala ricevimenti di Trecase, i Carabinieri di Napoli hanno tratto in arresto per detenzione e porto illegale di armi i cugini Salvatore e Luigi Prinno, 25 e 22 anni, entrambi napoletani ed affiliati all’omonimo clan camorristico operante nel centro storico di Napoli schierato a fianco del potentissimo clan camorristico dei “Sarno”. Neutralizzata una “sentinella” con radiotrasmittente vicina all’ingresso del locale pubblico, i Carabinieri hanno bloccato Salvatore Prinno mentre cercava di allontanarsi dal posto con una calibro 9 nella cintola dei pantaloni. Una seconda pistola semiautomatica e’ stata trovata, pronta all’uso, vicino alla console per i musicisti. Nel corso di successiva perquisizione a casa di Luigi Prinno, sorpreso in un ristorante attiguo al primo ove si era rifugiato, sono state trovate altre due pistole tenute in una cassaforte. Al ricevimento i Carabinieri hanno identificato svariati soggetti del clan “sarno” (rappresentanti della influenza del clan in varie aree del capoluogo e della provincia) nonché alcuni personaggi, anche di rilievo, dello spettacolo.

GUIDO BERTOLASO SU EMERGENZA RIFIUTI: "C'E' CHI HA INTERESSE A FAR TORNARE IL CAOS, E' LA CAMORRA"

C’è chi ha interesse a sabotare il ciclo dei rifiuti e a far ripiombare la Campania nel caos di un anno fa…quando la monnezza arrivava ai primi piani delle abitazioni… Questo qualcuno è la camorra… La denuncia è del sottosegretario Guido Bertolaso dopo aver spiegato ai giornalisti quel che è cambiato in 12 mesi di lavoro della Protezione civile e dell’Esercito a Napoli… L’apertura di 3 nuove discariche, altre due che apriranno a breve, un termovalorizzatore, quello di Acerra, che tra un po’ comincerà a produrre energia.
Abbastanza per dire che va tutto bene… Eppure le immagini delle periferie delle strade intercomunali del Napoletano e del Casertano dove ancora giacciono migliaia di tonnellate di spazzatura non sono invenzioni dei giornali… la spazzatura c’era un anno fa, c’è ancora oggi… E spesso sono rifiuti speciali, pericolosi, ingombranti. Chi deve occuparsene? "I comuni - ha spiegato Bertolaso -, ce ne sono 162 inadempienti e dopo le elezioni li segnalerò al ministro dell'Interno". A nulla è servito prevedere l’arresto di chi abbandona rifiuti… In sei mesi solo nel Napoletano sono state arrestate 800 persone… Cifre che dipingono un comportamento che non abbisogna di essere spiegato…
Poi Bertolaso, ha criticato certi comportamenti di magistrati e polizia giudiziaria innescati dai tanti boatos che circolano con insistenza su inchieste e indagini sul ciclo dei rifiuti..

CIRO PETRONE, IL PISELLINO DI "GOMORRA" BECCATO DAI CARABINIERI AL SUMMIT DI CAMORRA DEI QUARTIERI SPAGNOLI

C'era anche Ciro Petrone, il «Pisellino» del film "Gomorra" tratto dal bestseller di Roberto Saviano, a casa dei due camorristi ai Quartieri Spagnoli dove c'era un banchetto nuziale in corso e dove i carabinieri hanno fatto irruzione perchè cercavano esponenti del clan Sarno e Prinno, alleati per il predominio dei traffici illeciti nel centro antico di Napoli. Ciro Petrone, è stato solo identificato, non rischia nulla dal punto di vista penale, certo fa pensare che un ragazzo che ha beneficiato di una fulminea carriera nel cinema e nella televisione, frequentasse certi ambienti. Pensare che la sua vita prima del lancio sul grande schermo, delle comparsate in televisione, della partecipazione ai reality, si svolgeva tra i banchi di frutta di famiglia nel quartiere partenopeo della Pignasecca. Il ventiduenne attore «per caso» napoletano, che in «Gomorra» sfidava insieme all'inseparabile Marco Macor la malavita casertana, sembra essere lanciatissimo perchè recita bene, a sentire tanti critici televisivi.

ARSENALE PER I KILLER DEI CASALESI SEQUESTRATO DAI CARABINIERI A CASAL DI PRINCIPE. UN ARRESTO


I Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe hanno fatto irruzione in una casa di via Angiolieri dove, occultati sopra un armadio della stanzetta dove dormiva un neonato c'erano nascosti 3 fucili a pompa, un kalashnikoff, pistole, munizioni e passamontagna. Un arsenale di armi, tutte perfettamente funzionanti e pronte all'uso. E' stato arrestato Antonio Salzillo. I carabinieri ritengono si tratti di armi per il clan dei Casalesi, fazione degli Schiavone.

IRRUZIONE DEI CARABINIERI AD UN BANCHETTO NUZIALE AI QUARTIERI SPAGNOLI, ARRESTATI 2 CAMORRISTI. AL TAVOLO CON LORO ANCHE PERSONAGGI DELLO SPETTACOLO

Irruzione dei carabinieri in una casa dei quartrieri spagnoli dove'era in corso un banchetto nuziale. Due persone sono state arrestate perchè armate, tante altre identificate perchè avevano precedenti penali. Per i carabinieri si stava svolgendo una sorta di summit, visto il clima di tensione che si respira nei quartieri spagnoli, dove l'altro giorno nel corso di una sparatoria un ragazzino di 14 anni è rimasto ferito e un rom 35enne ucciso. Tra le persone fermate, identificate e poi rilasciate anche personaggi dello spettacolo. Fonti riservate parlano anche di un attore che recentemente ha conosciuto la ribalta per aver partecipato ad un film che ha riscosso grande successo sia perchè candidato agli Oscar che per aver ricevuto i David di Donatello.

EMPOWERMENT, PROGRAMMA DI FORMAZIONE PER LA MODERNIZZAZIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

La SSPA-Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, nell’ambito della Conferenza provinciale permanente convocata dal Prefetto di Napoli, ha presentato Empowerment: programma di formazione per la modernizzazione delle amministrazioni pubbliche della Campania e del Mezzogiorno, finanziato con fondi nazionali e comunitari. Empowerment è promosso dalla SSPA e dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è destinato a dirigenti e quadri di Comuni, Province, Regioni, ASL e amministrazioni periferiche dello Stato. Le iscrizioni possono essere effettuate esclusivamente dagli uffici di formazione e del personale delle amministrazioni interessate attraverso il sito www.sspa.it (informazioni: tel. 06 335 65 328/250; fax: 06 355 65 367; formazioneavanzata@sspa.it). Quella del 2009-2010 è la seconda fase del programma formativo, la prima si è tenuta negli anni 2006-2008. Per l’attuale edizione, oltre alla Campania, le regioni interessate sono: Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Obiettivo dell’attività formativa è approfondire i temi chiave per lo sviluppo socio-economico del Sud Italia: fondi strutturali, organizzazione, risorse umane, comunicazione, gestione finanziaria, archiviazione digitale, turismo e tutela del patrimonio culturale, partenariato pubblico-privato, federalismo fiscale, prevenzione dell’illegalità. Saranno attivati, in totale, 13 corsi (per ogni corso sono previste più edizioni, in tutto 51) per un numero complessivo di 3.360 ore di didattica, che si svolgeranno da giugno 2009 a ottobre 2010.
“La Prefettura di Napoli sostiene il programma Empowerment realizzato e promosso dalla SSPA-Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione” ha dichiarato il Prefetto Alessandro Pansa. “Condivido pienamente l’obiettivo dell’innovazione e della modernizzazione della pubblica amministrazione meridionale, attraverso l’arricchimento del patrimonio professionale. Obiettivo che ho provveduto a diffondere anche alle Prefetture della Campania per iniziative analoghe”.
“Nel ringraziare il Prefetto di Napoli per l’occasione di far conoscere alle pubbliche amministrazioni campane l’offerta formativa della SSPA, sottolineo che i corsi previsti dal Programma Empowerment abbracciano temi di grande attualità, come il federalismo fiscale e l’archiviazione digitale, e prevedono una modalità di frequenza compatibile con gli impegni di lavoro: tre giorni a settimane alterne. Il Programma Empowerment è finanziato con fondi europei e nazionali e non è richiesta una quota di partecipazione da parte delle amministrazioni locali, come generalmente avviene per i corsi promossi dalla SSPA.” Ha dichiarato Carla Chiara Santarsiero, Dirigente del Servizio per la Formazione Avanzata e i Progetti Speciali della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione (SSPA) e Responsabile del Programma Empowerment. I corsi si terranno nelle sedi della SSPA - Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione presenti nel Sud Italia (Acireale, Caserta, Reggio Calabria), nonché a Bari e a Potenza.

"NOI E L'EUROPA", CONFERENZA ALL'ISTITUTO NITTI DI VIA KENNEDY

Domani, 29 maggio, presso l’ Istituto di Istruzione superiore "Francesco Saverio Nitti", si terrà una conferenza sul tema "Noi e l'Europa".
Si comincia con la proiezione del filmato “Giornata dei Diritti degli Studenti e del Cittadino”, tenutasi con il difensore civico del comune di Napoli sul diritto all’istruzione e formazione attraverso il Fondo Sociale Europeo PON 2007-2013. A seguire:
· Esibizione musicale SENAH
· Consegna della certificazione agli alunni partecipanti ai progetti P.O.N.
· Evoluzione motoria su “Inno alla gioia”
· Esibizione musicale del Maestro Mario Vezza
· Proiezione filmato del backstage “L’ immaginario del tempo in Europa”
· Proiezione filmato delle attività nei progetti P.O.N. svolti nell’anno scolastico
· Visita al Parlamento Mediterraneo: un ponte tra l’ Europa e i paesi del Mediterraneo
· Mostra “Volti, uomini ed eventi del ‘900”
· Proiezione filmati attività di Educazione alla legalità
· Stand di pubblicità e disseminazione del Piano Integrato d’ Istituto annualità 2008/2009
Per informazioni:
Tel. 081. 5700343 - Fax 081.5708990 - e-mail: e-mail: nais022002@istruzione.it

"GIUDIZIO FINALE", NOME IN CODICE DELLA RETATA CONTRO IL CLAN BELFORTE DI MARCIANISE: 5 ARRESTI, 40 INDAGATI E 45 MILIONI DI EURO SEQUESTRATI

Quello che leggete di seguito è il comunicato stampa diffuso dal Comando Carabineiri per la Tutela dell'Ambiente su un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia contro un clan della camorra del Casertano


All’inizio del 2007, nell’ ambito del procedimento penale istruito dalla D.D.A. di Napoli – D.ssa M.C. RIBERA - Dr. R. FALCONE – Dr. CONSO, i Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente di Napoli e Roma raccolsero elementi investigativi che inducevano a ritenere che gran parte dei rifiuti speciali prodotti nella provincia di Caserta erano di fatto gestiti dalla criminalità organizzata di tipo camorristico; in particolare dal clan dei “Mazzacane”, egemone nei comuni di Marcianise, S. Nicola la Strada, Capodrise ed aree limitrofe facente capo ai fratelli Belforte Domenico e Salvatore , storicamente contrapposti al clan dei casalesi nel controllo delle suddette aree. Dopo circa tre mesi, vi fu un primo sviluppo delle indagini che portò al fermo di indiziato di delitto di quattro persone, tra le quali il figlio del capo clan dei “Mazzacane”, resisi responsabili dei reati di violenza e minaccia nonché falsità ideologica in atti pubblici e corruzione in atti giudiziari, con il fine di ottenere falsa documentazione medica da utilizzare per la scarcerazione della moglie del capo clan Belforte Domenico, Buttone Maria (operazione “Pronto soccorso”).
In data 04.04.2008, nell’ ambito del medesimo procedimento penale, venne emanata ulteriore delega, diretta ai N.O.E. CC. di Caserta, Roma ed alla G. di F. di Marcianise per la parte strettamente riguardante gli accertamenti patrimoniali.
A seguito di tale ulteriore attività investigativa:
- in data 20 e 21.10.2008, venivano tratti in arresto e sottoposti a fermo di indiziato di delitto, 5 soggetti riconducibili al clan “Mazzacane”, che avevano posto in essere un’attività estorsiva ai danni di un titolare di impianto di recupero rifiuti ubicato in Caserta (operazione “Pizzo sul pizzo” )
- in data 04.12.2008, venivano sottoposti a fermo di indiziato di delitto, ulteriori 2 soggetti riconducibili al clan “Mazzacane” , ritenuti responsabili di un’attività estorsiva posta in essere ai danni di un ulteriore titolare di impianto di recupero rifiuti, ubicato sempre nella provincia di Caserta (operazione “Scacco al re” ).

Tutti gli elementi investigativi raccolti nell’ ambito del procedimento penale di cui sopra, sono confluiti in un’annotazione conclusiva, redatta dai NOE CC. di Caserta e Roma e dalla Compagnia della G. di F. di Marcianise, depositata nel mese di marzo 2009 presso l’autorità giudiziaria delegante.
L’annotazione, che ha visto il deferimento di 43 soggetti (a carico dei quali sono stati ravvisati, a vario titolo, reati che vanno dall’ associazione per delinquere di tipo camorristico al concorso esterno con tale associazione, dalla ricettazione al riciclaggio, dal reimpiego di denaro all’attribuzione fittizia di beni mobili ed immobili di fatto riconducibili all’associazione), ha portato alla emissione da parte del Tribunale di Napoli – Ufficio G.I.P. Dr. Alessandro Buccino Grimaldi, previo accoglimento della richiesta dei P.M. titolari delle indagini, di 5 ordinanze di custodia, all’emissione di numerosi sequestri di beni immobili (abitazioni, impianti industriali ecc.), nonché al sequestro di conti correnti bancari, auto di lusso ed altro, per un valore complessivo di circa 45.000.000,00 €.
I rei si sono resi responsabili, a vario titolo, con i germani Belforte Salvatore e Domenico ed altri in corso di identificazione, di associazione di tipo camorristico operante prevalentemente nella provincia di Caserta tesa ad acquisire in modo diretto il controllo del territorio, con la commissione di delitti contro la persona, contro il patrimonio, di traffico illecito di rifiuti e di falsificazioni di documenti di trasporto dei rifiuti ed infine di riciclaggio e di reimpiego di capitali di provenienza illecita. In modo l’organizzazione criminale si garantiva il controllo delle attività economiche attraverso la gestione monopolistica di interi settori imprenditoriali e commerciali ed, in particolare, nel settore dei rifiuti.
Altri 38 soggetti risultano indagati, in stato di libertà, per i medesimi reati.

MORTI SUL LAVORO, LE INIZIATIVE DELLA PREFETTURA DI NAPOLI PER I FAMILIARI DELLE VITTIME

Prosegue l’impegno della Prefettura in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel corso della seduta odierna della conferenza permanente provinciale - organo che riunisce tutte le amministrazioni dello stato presenti sul territorio provinciale ed i rappresentanti delle autonomie locali per affrontare tematiche di particolare rilievo sociale ed istituzionale – sono state programmate iniziative in favore dei familiari delle vittime degli incidenti sul lavoro. Nel corso dell’incontro il prefetto Alessandro Pansa ha illustrato i dati, pubblicati dal ministero del lavoro in allegato alla relazione biennale al Parlamento, sullo stato di attuazione della legge 68 concernente il diritto al lavoro dei disabili, sottolineando la necessità di dare risposte concrete alle aspettative degli orfani e ha illustrato una nuova iniziativa, con il coinvolgimento delle istituzioni – enti, amministrazioni dello Stato e comuni, per sostenere, con una rete di solidarietà a favore dei familiari delle vittime, questi nuclei familiari, aiutandoli ad accedere a tutte le prestazioni assistenziali in modo agevolato ed immediato. Il progetto coinvolge la Regione Campania, il Comune di Napoli, l’Amministrazione Provinciale, l’ANCI, l’INAIL, la DPL, l’IPSEMA, l’ISPESL, le Organizzazioni Sindacali e quelle di categoria.
E’ necessario, ha sottolineato ancora il Prefetto, che le istituzioni rivedano le procedure di accesso al lavoro degli orfani per rendere effettivo un diritto troppo spesso negato.
A breve un tavolo di confronto con la provincia e la regione farà il punto della situazione per progettare, nel solco di un proficuo lavoro di collaborazione da tempo avviato, iniziative per superare le criticità emerse.
La conferenza permanente ha, poi, incontrato la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione per promuovere e diffondere in maniera capillare il programma formativo di empowerment 2009/2010, rivolto alle amministrazioni pubbliche del mezzogiorno.
I corsi, destinati a dirigenti e funzionari pubblici, si propongono di favorire l’innovazione e la modernizzazione della pubblica amministrazione meridionale, attraverso la formazione e l’arricchimento del patrimonio professionale.
Anche il personale degli enti locali potrà usufruire di una esperienza formativa particolarmente qualificata che non comporta oneri economici essendo finanziata con fondi nazionali e comunitari.

TRAFFICO DI RIFIUTI, COLPO AL CLAN BELFORTE DI MARCIANISE: 5 ARRES TI E BENI SEQUESTRATI PER 50 MILIONI DI EURO

Associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, smaltimento illecito di rifiuti e riciclaggio di capitali illeciti provento dell'attività di traffico di rifiuti. Sono le accuse contestate a cinque esponenti del clan Belforte di Marcianise dai carabinieri del Noe che hanno anche proceduto al sequestro di beni immobili, conti correnti e impianti industriali riconducibili a uomini del clan per un valore di 50 milioni di euro. L'inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafi, colpisce duramente un clan del Casertano, Marcianise, tra i più potenti militarmente ed economicamente.

mercoledì 27 maggio 2009

TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA, EMISSIONI OLTRE I LIMITI CONSENTITI: LA RIVELAZIONE E' DEL "SOLE 24 ORE SUD"

Emissioni oltre i limiti dal termovalorizzatore di Acerra. Lo rivela il Sole 24 Ore Sud secondo il quale le centraline attivate dall'Arpac (Agenzia regionale protezione ambientale Campania) hanno segnalato, secondo il report del 17 maggio pubblicato on line, per nove giorni in due mesi lo sforamento (consentito 35 volte in un anno) dei valori di sicurezza relativi alla concentrazione nell'aria di micro particelle Pm10. Un impianto, quello di Acerra sul quale, secondo il Corriere del Mezzogiorno, 'pesa' anche l'ultimatum di alcun imprese: 'O ci pagate o ci fermiamo'. Il 15 maggio l'Arpac ha registrato la presenza nell'aria di polveri inquinanti per una media giornaliera di 76,3 micron per metro cubo, ben piu' alta del valore consentito di 50 micron. "Riteniamo che la concentrazione di tali sostanze sia senza dubbio eccessiva - dice il direttore dell'Arpac, Luciano Capobianco - Servono piu' controlli". Le imprese, invece, chiedono "i 10 milioni di euro che lo Stato ci deve, se Bertolaso non ci paga entro la fine di questa settimana, da lunedi' chiederemo a molti dei nostri operai impegnati nel cantiere del termovalorizzatore di restare a casa o di lavorare altrove". La tesi di Bertolaso e' che i ritardi nei pagamenti sono da addebitare alla mancata o incompleta produzione da parte delle societa' dei documenti che attestino il regolare pagamento dei contributi ai lavoratori.

CLAN SARNO DECAPITATO, IL GENERALE MARUCCIA: ATTENZIONE ALLE DONNE, RECITANO RUOLI DA BOSS

"Un durissimo colpo alla camorra. Non è certo mortale, ma i Sarno sono messi alle corde", spiega il generale Gaetano Maruccia, comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, che mantiene il solito adplomb, tipico dei carabinieri, ma non nasconde la soddisfazione per il lavoro dei suoi uomini e più in generale delle forze dell'ordine. "Sono diversi i colpi che stiamo mettendo in atto anche con le altre forze dell'ordine. Non ci arrendiamo". "L'importanza dell'operazione - spiega Maruccia - è da vedere in prospettiva anche. I Sarno sono una cosca che da diversi anni perseguono una politica di espansione, a Napoli e in tutta la provincia. Da un lato lo fa estromettendo i piccoli gruppi criminali del posto, dall'altro attuando una politica di annessione con gruppi minori che, pur mantenendo la loro identità, sono a loro asserviti". Maruccia sottolinea, poi, il ruolo centrale delle donne-boss, come Luisa Terracciano, 48 anni, capo del clan Orefice. "Oramai le donne hanno compiti anche di comando e di decisione, ruoli strategici".

SPARATORIA ALLA STAZIONE DI MONTESANTO, I KILLER NON VOLEVANO UCCIDERE IL ROM MA UN UOMO CHE HA RISPOSTO AL FUOCO ED E' SCAPPATO. STA MEGLIO IL 14ENNE

Erano nel posto sbagliato al momento sbagliato il rom di 33 anni ucciso e il ragazzino 14enne rimasto ferito ad una spalla nella stazione della Cumana in via Montesanto, nel centro antico di Napoli. E’ quello che emerge dalle prime indagini della sezione omicidi della squadra mobile della questura di Napoli. In pratica killer della camorra armati fino ai denti erano piombati in questa piazza per uccidere una persona che è riuscita a scappare…dopo aver risposto al fuoco. Erano le 20 di ieri sera, c’erano centinaia di persone che entravano ed uscivano dalla stazione.. poteva essere una strage… Per terra sono rimasti il ragazzino…per fortuna con una frattura e un proiettile nella spalla.. ma non è grave… mentre il 33enne Rom, che assieme a due suoi amici suonava la fisarmonica nei treni per guadagnarsi da vivere, è rimasto ucciso… Per terra, in piazza, la polizia ha trovato decine di proiettili… segno della violenta sparatoria… Dietro questo episodio inquietante ci sarebbero contrasti insanabili sugli affari illeciti tra i clan della camorra del centro antico…Contratsi che sfociano spesso in spedizioni armate dei killer contro nemici…

VERTICE DELLE FORZE DELL'ORDINE A CASERTA PRESIEDUTO DA MANTOVANO CON MANGANELLI, SIAZZU E D'ARRIGO

L’onorevole Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato all’Interno con delega alla pubblica sicurezza, giovedì 28 maggio, alle ore 11.00, sarà a Caserta, in Prefettura, per presiedere una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia delle province di Napoli e Caserta. Al centro dell’incontro sarà una nuova verifica dell’azione di contrasto alla criminalità, e delle misure di controllo, attuate con il concorso dell’Esercito, della situazione dell’ordine pubblico nell’area. Oltre ai vertici territoriali delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità Giudiziaria, saranno presenti anche il Capo della Polizia, Antonio Manganelli, il Comandante Generale dei Carabinieri, Gianfrancesco Siazzu, e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Cosimo D’Arrigo.

SCAMPIA, RETATA ANTINARCOS TRA GLI SCISSIONISTI. ARRESTATI ANCHE DUE MINORI NELL'OASI DEL BUON PASTORE

Ci sono molti minorenni (due arrestati) ed interi nuclei familiari coinvolti nello spaccio di droga a Scampia. Sono 27 gli arresti, decine gli indagati nell’inchiesta della polizia che ha portato allo smantellamento di una piazza di spaccio che fruttava al clan degli scissionisti fino a 100 mila euro a settimana… Parliamo di un market della cocaina e dell’eroina dove si spacciava alla luce del sole, con un sistema di sorveglianza fatto di vedette che avvisavano i pusher appena vedevano arrivare le forze dell’ordine… Così la polizia ha prima filmato tutti mentre spacciavano, poi li ha arrestati. L’aspetto sconcertante di questa ennesima retata anticamorra della polizia a Scampia è la documentazione filmata di come intere famiglie sono impegnate nello spaccio della droga. Smercio di cocaina ed eroina eseguito in più turni, durante l'intero arco della giornata. Con bambini vedette piazzati per ore su balconi con il compito di avvisare in caso di arrivo della polizia e mamme premurose che li rifocillavano con merendine mentre controllavano lo spaccio di cocaina.

SMANTELLATA UNA PIAZZA DI SPACCIO DI COCAINA DEGLI SCISSIONISTI, 2 4 ARRESTI. COINVOLTI ANCHE MINORI

Blitz della polizia all'alba nell'oasi del Buon Pastore di Scampia. Arresti differiti per pusher del clan degli scissionisti.

RETATA DEI CARABINIERI CONTRO IL CLAN SARNO DI PONTICELLI, 64 ARRE STI. SEQUESTRATO ANCHE ISTITUTO DI VIGILANZA PRIVATA

Associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e alle estorsioni e altri reati ancora. Sono queste ed altre le accuse che la Dda di Napoli contesta alle 64 persone finite agli arresti. Tra questi anche tantissime donne sono state ammanettate nel corso di un blitz eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Napoli e quelli del Gruppo di Torre Annunziata contro il clan Sarno, cosca ritenuta militarmente tra le più potenti e con una grande capacità di controllo del territorio. Alla retata hanno collaborato anche gli uomini della polizia che hanno esegutio 4 arresti ma che hanno avuto il compito di eseguire numerosi sequestri di beni mobili e immobili tra Ponticell, Barra e altri comuni dell'area vesuviana dove la cosca è egemone. Tra i sequestri è importante quello di una società di vigilanza. Per gli inquirenti ci sono prove concrete che l'Istituto fosse favorito dai Sarno che convincevano i commercianti a comprare la loro sicurezza non solo pagando il pizzo ma anche stipulando contratti con i vigilantes privati.

martedì 26 maggio 2009

PORTO, AEROPORTO E STAZIONE FERROVIARIA, ECCO COME IL PREFETTO PENSA DI DIFENDERE I TURISTI CHE ARRIVANO A NAPOLI DALLE INSIDIE DEI MALINTENZIONATI

Istituzione di un numero verde e potenziamento della presenza delle forze dell’ordine alle porte della città: aeroporto di Capodichino, stazione ferroviaria di piazza Garibaldi, stazione marittima e molo Beverello. Sarà sottoscritto anche un protocollo tra gli enti locali e gestori delle aree aeroportuali, ferroviarie e portuali. Sono queste le prime iniziative prese nella riunione, tenutasi nel pomeriggio odierno in prefettura, presieduta dal prefetto Pansa, alla quale hanno partecipato gli assessori regionale, provinciale e comunale al turismo oltre ai rappresentati delle forze dell’ordine, dell’autorità portuale, della Gesac, Grandi Stazioni, RFI e Trenitalia.
Nel corso dell’incontro sono state valutate analiticamente le situazioni di disagio e di degrado che si registrano nel porto, aeroporto e stazione ferroviaria, punti che costituiscono il primo impatto dei turisti con la città di Napoli e individuati interventi, realizzabili nell’immediato, in grado di favorire l’accoglienza e la sicurezza del visitatore sia italiano che straniero.
In particolare il numero verde, istituito dalla Regione, sarà a disposizione dei turisti per segnalare qualsiasi situazione di emergenza o disagio.
La prefettura costituirà il terminale operativo delle istituzioni locali e di ciascun ente coinvolto e fungerà da collegamento per gli interventi strutturali e operativi segnalati.
Inoltre si procederà, a breve, alla stipula di specifici protocolli finalizzati all’assunzione di impegni precisi da parte degli enti locali e delle società che gestiscono il servizio ferroviario, portuale e aeroportuale per rendere più agevole e sicura la movimentazione turistica nei rispettivi ambiti, con il costante monitoraggio di questa prefettura sull’andamento degli interventi programmati.
Da parte delle forze dell’ordine saranno assicurati mirati servizi di vigilanza e controllo delle aree in esame ed in particolare per il molo Beverello gli stessi saranno garantiti in fasce orarie prolungate per rispondere alle esigenze di imbarco e sbarco previsti, per la stagione estiva, anche in orari serali.
Gli assessori, dal canto loro, attiveranno iniziative specifiche nei rispettivi ambiti di competenza per favorire sempre più lo sviluppo del turismo nella città e nell’intera provincia di Napoli.

TERRORISMO, LA CASSAZIONE CONDANNA DUE ALGERINI, ERANO CELLULA DI AL QAEDA A NAPOLI

E' definitiva la condanna a 6 anni di reclusione per associazione terroristica nei confronti di due algerini, Rabah Achour e Famir Tartag, esponenti di una cellula salafita legata ad Al Qaeda. Lo ha stabilito la sesta sezione penale della Cassazione che ha respinto il ricorso presentato dalla difesa dei due algerini. Sono gli unici ad essere stati condannati visto che altri 7 aderenti allo stesso gruppo salafita sono stati assolti nei processi di Brescia e di Venezia. In pratica la Suprema Corte ha confermato il verdetto della Corte d'Assise d'Appello di Napoli del 13 luglio 2007 nonostante il pg di Cassazione Alfredo Montagna stamani, nella sua requisitoria, pur sollecitando il rigetto dei ricorsi dei due algerini, avesse fatto notare che la sentenza "fa acqua da tutte le parti". Come aveva del resto denunciato la difesa dei due, rappresentata dagli avvocati Carlo Corbucci e Giovanni Destito, i due maghrebini "sono stati condannati sulla base di brogliacci tradotti dal dialetto algerino dalla polizia giudiziaria. Quando torneranno nel loro Paese con un'accusa di terrorismo -avevano detto ancora- saranno torturati". I due algerini, che stanno finendo di scontare la pena per terrorismo a 6 anni, sono reclusi nel carcere sardo di Macomer.

ARRESTATO DAI CARABINIERI MASSIMO RUSSO, BOSS DEI CASALESI. SI NASCONDEVA A CASAL DI PRINCIPE. ERA LATITANTE DAL 2008

Era latitante dal settembre del 2008, ricercato per associazione mafiosa mafiosa e estorsioni. Massimo Russo, 35 anni, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Casal di Principe.

ROM UCCISO A COLTELLATE NELLA STAZIONE DELLA CUMANA, IN VIA MONTESANTO. UN 14ENNE CENTRATO DA UN PROIETTILE ALLA SPALLA A POCHI METRI DI DISTANZA

Un cittadino rom ucciso con due coltellate all’interno della stazione ferroviaria della Cumana di piazza Montesanto, nel cuore del centro antico di Napoli. E un ragazzino rimasto ferito, per fortuna in maniera non grave ad una spalla, da un colpo di pistola, sempre nella stazione, a non più di 20 metri di distanza dal luogo in cui è stato trovato ucciso il rom… Sono i due inquietanti episodi verificatisi poche ore fa e su cui indaga la polizia, che dovrà in primo luogo cercare di capire se i due fatti di sangue sono da mettere in relazione tra loro e poi… comprendere chi ha sparato al ragazzino e chi invece ha inferto le coltellate mortali al rom. Quel che è certo è che il 14enne è fuori pericolo e sarà dimesso nei prossimi giorni con una frattura, mentre indizi per capire chi ha ucciso il rom verranno sicuramente dall’interrogatorio di questa ragazza, anche lei Rom, che conosceva la vittima ed ha assistito al suo omicidio.

L'AQUILA, TROVATE ANCORA VIVE SOTTO I CALCINACCI A CIRCA 2 MESI DAL TERRIBILE SISMA 3 TARTARUGHE. SARANNO CURATE AL TURTLE POINT DI NAPOLI







Tre piccole tartarughe sono state ritrovate vive tra le macerie dell’Aquila in una piccola vasca ormai priva di acqua e piena di residui di calcinacci. Erano rimaste lì vari giorni dopo il terremoto e sono state salvate grazie all’intervento del Gruppo Soccorsi Speciali della Croce Rossa Italiana, sezione Cinofili di Napoli, la quale ha anche provveduto ad allestire sul luogo un Ambulatorio Veterinario da campo. Si tratta di tartarughe del tipo “Trachemys scripta scripta” dalle orecchie gialle, originarie degli Stati Uniti sud-orientali, in particolare della Carolina, della Virginia e del nord della Florida. Le 3 tartarughe sono state così messe in salvo e, dopo un periodo di controllo “in loco”, trasferite al “Turtle Point” provvisorio della Stazione Zoologica - Acquario di Napoli ubicato nell’area di proprietà della Bagnolifutura, meta continua di visitatori, soprattutto scolaresche, il cui forte interesse è dimostrato dal fatto che sono ormai oltre 15mila all’anno i visitatori. In attesa di essere portate, insieme a tutte le altre tartarughe attualmente presenti nell’ospedale di Bagnoli, nel nuovo Acquario tematico, i cui lavori sono praticamente completati e termineranno a fine l’estate. Il costo di questa struttura è pari a 11 milioni e mezzo, finanziati con risorse europee del Por 2000 – 2006 e cofinanziati dalla Bagnolifutura: ospiterà un Acquario scientifico per le tartarughe marine e uno spazio espositivo per mostre sul tema del mare e sarà dotato di attrezzature scientifiche e didattiche per ricerche.

IL LAVORO IN MARCIA: PARTE DA POMIGLIANO LA CAROVANA DI METALMECCANICI IN BICI CONTRO LA CRISI

Parte domani alle 10, 30 da Pomigliano, la carovana di operai metalmeccanici del Sud aderenti all'iniziativa "Il lavoro in marcia" organizzata da Fiom con la collaborazione di Uisp e Arci."Un giro d'Italia attraverso la crisi per affermare i valori del lavoro e della solidarietà", spiega il segretario generale Fiom Campania Maurizio Mascoli durante la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa tenuta stamattina presso la sede della Fiom in Strettola Sant'Anna alle Paludi 115 a Napoli. "Partiremo dallo stabilimento Fiat di Pomigliano perchè è l'emblema della crisi del lavoro del Mezzogiorno - continua Mascoli - per poi approdare nel Casertano alle porte dello stabilimento Indesit di Teverola e quindi proseguire in una lunga marcia prima verso L'Aquila, dove la carovana del Sud si ricongiungerà con quella del Nord - partita il 17 maggio da Padova - poi a Roma dove incontreremo il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano"."A lui consegneremo il messaggio di migliaia di lavoratori del settore metalmeccanico - sottolinea Mascoli - e la richiesta di interventi seri e concreti da parte del Governo e delle istituzioni contro la crisi"."Giorno dopo giorno la carovana con incontri, dibattiti, spettacoli, corsi e incontri, porterà la testimonianza del mondo del lavoro svelando la faccia oscura della crisi. Quella di cui non si parla o non si parla abbastanza", commenta Raffaele Moretti, segretario generale Fiom Caserta. "La provincia di Caserta, paga un prezzo altissimo alla crisi", continua Moretti. "Sono oltre 5mila i lavoratori del settore auto ed elettrodomestici coinvolti nelle procedure di cassa integrazione. A Teverola insieme agli Rsu e ai lavoratori e alle lavotrici dello stabilimento dimostreremo la nostra volontà di non arrenderci di fronte ai mancati interventi del Governo e delle istituzioni".I lavoratori campani in marcia, faranno tappa anche a Capua per deporre una corona d'alloro ai piedi dell'albero di Carlo Santagata, sedicenne capuano, Medaglia d'Oro alla Resistenza, seviziato e impiccato nell'ottobre del '43 dai nazisti."Vogliamo durante la nostra marcia - conclude Vincenzo Brancato, segretario Fiom Campania - affermare i valori della democrazia e della costituzione. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare alla nostra iniziativa, anche soltanto per brevi tratti. I campioni campani del ciclismo Totò Commesso e Nicola D'Andrea - impegnati all'estero - ci hanno espresso la loro solidarietà e il rammarico per non poter partire con noi da Pomigliano".

ANTICHITA' NOBILIARI E FASCINO ARCHEOLOGICO, APRE A PIANO DI SORRENTO LA MOSTRA ANTIQUARIA

Quando il fascino dell’archeologia incontra l’antico prende vita l’esclusiva mostra Antiquaria a Piano di Sorrento . Dopo il successo della prima edizione, con oltre seimila visitatori ritorna la mostra di antiquariato che intreccia un percorso archeologico. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Piano di Sorrento si inaugura giovedì 28 maggio presso Villa fondi di Sangro e sarà aperta al pubblico fino al 2 giugno. La mostra sarà presente all’interno del museo archeologico “Georges Vallet”, museo allestito a cura della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta. Esso è il primo museo archeologico della penisola sorrentina e raccoglie la documentazione ed i risultati delle più recenti campagne di scavo del territorio dall’età preistorica fino a quella romana. La seconda edizione di Antiquaria a Piano di Sorrento è organizzata dalla galleria “L’Ottocento”, che quest ‘anno raccoglie una speciale selezione di arredi dell’800 provenienti dalle famiglie patrizie sorrentine, e dipinti che raffigurano vedute di Sorrento e della costiera.
Gli antiquari, circa 50, hanno accuratamente selezionato l’esposizione, portando esclusivamente pezzi unici, opere provenienti dal territorio nazionale, ma anche dall’estero. Per l’occasione a Villa Fondi sarà presente il sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero che sostiene anche l’attrattiva turistica di questo evento: “Queste iniziative rappresentano un’attrazione anche per i turisti, che possono ammirare non solo le bellezze naturali del luogo ma anche il grande fascino storico-culturale”.
L’esposizione della mostra-mercato riguarderà mobili dal ‘600 all’800, dipinti, porcellane, maioliche, argenti, gioielli, abiti d’epoca, libri e stampe antiche. In esposizione una coppia di cassettoni con intarsi Napoli epoca Luigi XVI , proveniente dalla famiglia del barone di San Giovanni; una cassa d'organo di fattura napoletana epoca Luigi XV appartenente alla famiglia Correale; un pregiato cassettone napoletano Luigi XV di provenienza della famiglia Maresca di Serracapriola; un settimino tonet di Josef Kohn 1920 lavorato a fuoco; servizio di piatti giustiniani e vetrine Napoli epoca Smith.
Per i dipinti di particolare valore “La veduta di Sorrento” olio su tela di Arborelius Olof Per Ulrik , “Costiera” olio su tavola di De Corsi Nicolas e “Veduta di Sorrento" firmato Achille Solari. E ancora dipinti del pittore napoletano Vincenzo Irolli della raccolta Casciaro ,di Giacomo Faretto, Salvatore Fergola, Salvator Rosa, Sebastiano Conca, del casertano Vincenzo Zoccola Zambrano, Renato Natali e Carlo Domenici. Vere rarità in esposizione: dalla fondazione Fiume in esposizione una serigrafia polimaterica di 35 colori realizzata su broccato, solo 125 esemplari nel mondo; raccolta di smalti policromi manufatti dalla scuola Limousina nei sec. XVIII e XIX ; fontana icon smalti in grisaille degli atelier reali di Parigi; mobili cineseria, degli anni 40, laccati con intarsi di pietre dure e madreperla; rarissima coppia di comodini Luigi XVI intarsiati con vari legni pregiati.
E ancora arredamento da giardino in ferro battuto e dipinto Francia epoca anni '30-'50,
Per gli argenti una selezione inglese di epoca vittoriana e americani Gohram e Tiffany. Direttamente dalla galleria nazionale di Budapest, una selezione di sculture del ‘900.

IN CELLA IL BOSS ANTONIO BASTONE E IL SUO GUARDASPALLE. ERA IL REGGENTE DEGLI SCISSIONISTI


Duro colpo alla camorra messo a segno dai carabinieri della Compagnia di Casoria con l’arresto di Antonio Bastone, 38 anni, inserito nell’elenco dei 100 superlatitanti più pericolosi in circolazione, considerato il reggente della cosca degli scissionisti. L’uomo, uccel di bosco dal gennaio scorso, si nascondeva in una villa alla periferia di Mugnano, un centro a nord di Napoli. Era armato e scortato da un suo guardaspalle, arrestato anche lui. Quando i militari hanno fatto irruzione in casa, Bastone non ha avuto nemmeno il tempo di alzarsi dal lett. E’ stato immobilizzato e arrestato.

ASTA DI BENEFICENZA SU EBAY A FAVORE DI TELETHON. IN PALIO OPERE AUTOGRAFATE DI SCRITTORI ITALIANI E STRANIERI

Si apre oggi su e-Bay l’asta di beneficenza intitolata “Solidarietà d’Autore” (link: http://members.ebay.it/ws2/eBayISAPI.dll?ViewUserPage&userid=comitato_telethon) dedicata alla letteratura e all’arte della scrittura: saranno messe all’asta a favore di Telethon le opere autografate di importanti scrittori, italiani e stranieri, insieme a preziose penne stilografiche in edizioni limitate, della collezione di Aurora, Parker e Visconti. Scegliendo uno dei romanzi autografati oppure una delle bellissime penne messe a disposizione, potrete contribuire a finanziare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. L’intero ricavato andrà a favore della ricerca scientifica contro le malattie genetiche.
Gli autori che hanno messo la firma per Telethon:
Isabel Allende, Alberto e Piero Angela, Alessandro Baricco, Geraldine Brooks, Andrea Camilleri, Tracy Chevalier, Paulo Coelho, Bernard Cornwell, Giorgio Faletti, Ken Follett, Khaled Hosseini, Nick Hornby, Dominique Lapierre, Rosetta Loy, Valerio Massimo Manfredi, Margaret Mazzantini, Enrico Mentana, Giorgio Montefoschi, Marcello Sorgi, Wilbur Smith, Susanna Tamaro e Susanna Agnelli, fondatrice di Telethon.

AVELLINO, CARABINIERI ARRESTANO 2 AFFILIATI AL CLAN CAVA. AVEVANO TENTATO DI ESTORCERE DENARO AD UNA IMPRESA IMPEGNATA IN OPERE PUBBLICHE IN CITTA'

Con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, Dott.ssa Ludovica MANCINI su richiesta della Dott. Francesco SOVIERO della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di due persone affiliate al Clan Cava, viene assestato un nuovo colpo al Clan da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino.
Gli arresti, effettuati all’alba dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, arrivano a conclusione di una serie d’indagini avviate sin dall’anno 2008, allorquando un imprenditore edile venne avvicinato dagli arrestati al fine di ottenere, una somma di denaro in cambio di tranquillità per la prosecuzione di alcuni lavori pubblici che stava eseguendo in Avellino. Sfruttando la personalità violenta di alcuni dei componenti del Clan, notoriamente pericolosi, gli arrestati recatisi sul cantiere invitavano i dipendenti a riferire al datore di lavoro di “telefonare alla famiglia Cava e di regolarizzare altrimenti avrebbero incendiato il cantiere”.
L’imprenditore, ormai stremato dalle molteplici richieste e dalle minacce ricevute, denunciò i fatti ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino i quali, dopo una capillare attività d’indagine e con l’ausilio delle più moderne tecniche investigative, sono riusciti a identificare gli autori.
La collaborazione dell’imprenditore ha permesso di delineare compiutamente le modalità di esecuzione del tentativo di estorsione da parte dei personaggi arrestati questa mattina, raccogliendo prove inconfutabili a loro carico tali da consentire l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei sottoindicati pregiudicati:
- CAVA Bernardo, nato a Nola (NA) il 14 aprile 1971, pluripregiudicato;
- PAGANO Beniamino, nato ad Avellino il 31 gennaio 1980, pregiudicato.
Con gli arresti di oggi i Carabinieri di Avellino in collaborazione con la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, coordinata dal dott. Rosario CANTELMO, hanno dato un nuovo colpo al Clan Cava, che negli ultimi tempi sembra aver spostato la sua attenzione sulle attività commerciali di questo centro.
La famiglia dei CAVA è tristemente nota per la sanguinosa faida che la vede da oltre vent’anni contrapposta al clan Graziano, anch’esso di Quindici. Il momento più cruento fu la cd “strage delle donne” allorché il 27 maggio 2004 furono trucidate due donne (una terza rimase paralizzata) della famiglia Cava da parte dei Graziano.
Avellino, 26 maggio 2009.-

MINACCIA IL FRATELLINO DI DUE ANNI CON UN COLTELLO DA CUCINA PER INTIMIDIRE LA MADRE, ARRESTATO RAGAZZO DI 16 ANNI

E. M., 16enne, già con pregiudizi di Polizia, non ha esitato a puntare, contro il fratellino di due anni, un coltello da cucina minacciando di ucciderlo qualora i genitori non gli avessero consegnato 100 euro e le chiavi dell’ auto. Ieri, nella notte, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale in collaborazione con personale del Commissariato di Polizia di Poggioreale, sono intervenuti in via Brecce S. Erasmo a seguito di una richiesta d’aiuto giunta al 113. I poliziotti giunti sul posto, hanno notato E.M. in strada, mentre era accerchiato da diverse persone in evidente stato di agitazione. Accompagnato il ragazzo presso la sua abitazione, per capire cosa fosse successo, gli agenti hanno ascoltato la madre che, ancora scossa e dolorante per le aggressioni subite dal figlio, era stata malmenata poiché era intervenuta in difesa dell’ altra figlia 12enne che stava subendo violente percosse dal fratello, senza voler denunciare l’ accaduto.
Dopo circa due ore, gli agenti sono ritornati in via Brecce a S. Erasmo, dove alcune persone, sentendo delle grida d’ aiuto provenire sempre dalla abitazione di E.M., avevano nuovamente chiamato il 113. I poliziotti, giunti nell’ abitazione da dove provenivano le urla, approfittando che la porta d’ingresso fosse socchiusa, sono entrati nell’appartamento, sorprendendo, in camera da letto, E.M. con il fratellino di 2 anni. Il giovane, impugnando un grosso coltello da cucina, non ha esitato a minacciare di morte il fratellino, puntandogli il coltello alla gola, qualora la madre non avesse ottemperato a consegnargli i soldi e le chiavi dell’ auto. Accortosi dell’ arrivo della Polizia, E.M. ha tentato di nascondere il coltello nel letto, sotto le lenzuola.
In quel frangente, la mamma ne ha approfittato per strappargli dalle braccia il piccolo, consentendo ai poliziotti di bloccarlo e disarmarlo. Gli agenti hanno accertato che E.M. già da diversi mesi minacciava ed aggrediva la madre tanto che, in uno degli ultimi episodi, la donna è stata costretta a ricorrere alla cure ospedaliere per le ferite causategli dal figlio.
La Polizia ha arrestato E.M. conducendolo presso il C.P.A. dei Colli Aminei.
Il coltello è stato sequestrato.

ARRESTATO LATITANTE ANTONIO BASTONE, REGGENTE DEGLI SCISSIONISTI. E' TRA I 100 S UPERLATITANTI. SI NASCONDEVA A MUGNANO

CASERTA, USAVANO BIMBI PER ACCATTONAGGIO SOTTO IL SOLE COCENTE. ARRESTATE DUE DONNE PER MALTRATTAMENTI




Nel pomeriggio di ieri i carabinieri di Caserta hanno arrestato in flagranza di reato di maltrattamenti in famiglia ed accattonaggio attraverso l'utilizzo di minori Tita Lacatos, 52 anni, rumena, domiciliata presso il campo nomadi di Capua e la figlia 27enne Curce Lacatos. Le due donne usavano una bimba di 10 anni e un neonato di 5 mesi sotto il sole cocente per chiedere denaro ai semafori della città. Le arrestate sono state trasferite nel carcere femminile di Pozzuoli, i bimbi affidati ai servizi sociali. I carabinieri sono intervenuti grazie alle segnalazioni di decine di cittadini.

ARRESTATA STEFANIA MARTINELLI, LA MOGLIE DEL BOSS STRAGISTA DEI CASALESI GIUSEPPE SETOLA

Nel pomeriggio odierno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta hanno dato esecuzione ad Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli nei confronti di Stefania Martinelli, 31enne moglie del boss Giuseppe Setola, per il reato di associazione mafiosa. Le prolungate indagini condotte dall’Arma ed avviate subito dopo l’arresto del marito, hanno consentito di ricostruire il ruolo della donna, che ha fornito un contributo funzionale alla vita ed alla gestione del clan, attraverso il supporto logistico e materiale allo stesso Setola durante la latitanza, la custodia delle armi, l’occultamento e l’impiego di danaro provento dell’attività associativa e la partecipazione ai delitti programmati dal gruppo.

DECAPITATO IL CLAN CASILLO DI SAN GIUSEPPE VESUVIANO, 16 ARRESTI DELLA POLIZIA PER ESTORSIONI E TRAFFICO DI DROGA

Sedici arresti, una decina di persone indagate in stato di libertà. E' il bilancio di una retata della polizia nella zona vesuviana, dove è stato decapitato uno dei clan più pericolosi della provincia di Napoli, la cosca dei Casillo, costola dell'organizzazione mafiosa del boss Mario Fabbrocino.
Gli arresti ordinati dalla Direzione distrettuale antimafia ed eseguiti dagli agenti del commissariato di San Giuseppe Vesuviano e della Squadra Mobile della questura di Napoli fermano un gruppo criminale agguerritissimo che da tempo terrorizzava imprenditori e commercianti dell'area vesuviana, imponendo il pagamento del pizzo con intimidazione, attentati e pestaggi. Gli emissari del racket costringevano negozianti e imprenditori a versare 3 rate annuali del pizzo: a Natale, Pasqua e Ferragosto. La gestione dell'organizzazione che traeva profitti ingenti anche dal traffico e dalla spaccio di droga era affidato al capoclan in carcere che comunicava le decisioni al gruppo tramite pizzini che faceva uscire dal carcere.
Mai come in questo caso è stata indispensabile la collaborazione dei commercianti e degli imprenditori costretti a pagare tangenti alla camorra in cambio di tranquillità. E' stato grazie a loro, infatti, che i poliziotti sono riusciti a raccogliere prove anche filmate delle attività estorsive dei camorristi che avevano escogitato una tecnica rivelatasi inutile per evitare di essere accusati di estorsione. Quando andavano a riscuotere il pizzo lasciavano all'imprenditore e al commerciante della merce, in questo modo in caso di intervento della polizia giustificavano i versamenti di denaro delle persone estorte come una compravendita. Ma le loro minacce erano state già registrate al telefono in questi mesi di indagini.

lunedì 25 maggio 2009

NON RESISTE AD UNA CANOTTA CON L’IMMAGINE DI “TOPOLINO”. RUBA CAPI D'ABBIGLIAMENTO AL CENTRO COMMERCIALE CON UN COMPLICE 17ENNE, PRESA 22ENNE

Marika Salerno, di 22 anni, è stata arrestata dagli agenti del Commissariato di Polizia “San Giuseppe Vesuviano” perché responsabile, in concorso con E.G. di 17 anni, quest’ultimo denunciato in stato di libertà, del reato di furto aggravato. La giovane donna, infatti, nella serata di ieri, non ha saputo resistere alla tentazione d’impossessarsi di una canotta sulla quale era impresso il famoso personaggio di Walt Disney “ Topolino”, così come di una canotta sulla quale era impresso il volto di uno dei personaggio dei “Simpsons”, nonché di altre 2 canotte e 3 paia di scarpe da ginnastica, il tutto trafugato in uno dei tanti negozi di abbigliamento ubicati nella galleria del Centro Commerciale “Vulcano Buono”. I poliziotti, che da qualche tempo svolgono servizio di prevenzione proprio all’interno del Centro Commerciale, soprattutto quando nei fine settimana si registra una notevole affluenza di persone proveniente da tutto l’hinterland, hanno notato la giovane donna ed il suo complice, con una voluminosa borsa da shopping, uscire dal negozio con passo spedito. Prima ancora che i due riuscissero a confondersi tra la folla, gli agenti li hanno bloccati per un controllo. La giovane donna, priva di scontrino che giustificasse l’acquisto della merce, accortasi d’essere stata scoperta, ha solo potuto affermare d’aver rubato l’intera merce, che custodiva nella borsa, all’interno del negozio da dove era appena uscita. I poliziotti hanno anche rinvenuto e sequestrato una pinza ed una tenaglia, utilizzate per tranciare le placchette anti taccheggio.
Proprio mentre era in atto il controllo di Polizia, si è avvicinata agli agenti la direttrice del negozio di abbigliamento, la quale confermava che le due persone erano da poco uscite, di gran corsa, dal suo negozio, facendo scattare l’allarme sonoro. Infatti, benché i capi di abbigliamento fossero privi delle placchette, all’interno delle scarpe, vi era un congegno elettronico sconosciuto alla ladra. La refurtiva è stata riconsegnata alla direttrice del negozio.
L’arresto di Salerno è stato convalidato stamani dal Giudice Monocratico di Nola.

EMERGENZA ABITATIVA, NOI CONSUMATORI.IT: OLTRE 10MILA FAMIGLIE IN ATTESA DI UNA CASA. PISANI: REGOLE CERTE PER ASSEGNAZIONE CASE

Un piano per la risoluzione dell’emergenza abitativa a Napoli. L’avvocato Angelo Pisani, Presidente Nazionale del Movimento Noi Consumatori e candidato alla Provincia di Napoli per i collegi di Vomero, Arenella e Fuorigrotta per il Movimento Centro per la Libertà-Noi Consumatori.it, sottolinea il diritto di tutti i cittadini di avere una casa. "L’emergenza abitativa a Napoli e in provincia è sempre più grave – spiega Pisani – oltre 10mila famiglie attendono una casa. Sono centinaia gli sfrattati e a pagarne le spese sono le categorie più deboli e indifese”. “Bisogna mettere in atto provvedimenti concreti perché si tratta di una vera e propria emergenza sociale che coinvolge migliaia di nuclei familiari”. Pisani chiede regole certe e trasparenti sulla procedura degli sfratti e della regolarizzazione degli occupanti delle abitazioni e dell’utilizzo degli immobili pubblici. “La casa è una necessità – conclude Pisani – e un diritto per tutti”.

RAPINATO DI 11 MILA EURO MENTRE ENTRAVA IN BANCA COMMERCIANTE DI MANOCALZATI, IN IRPINIA

Pedinato, bloccato e rapinato da due uomini, sulla quarantina, armati di pistola e a volto scoperto. Hanno derubato così nei parcheggi sotterranei di un centro commerciale a Mancolazati, un commerciante in pensione. Poi sono scappati a piedi con undicimila euro che il commerciante doveva depositare in banca.

RIPRENDE IL PROCESSO A CALCIPOLI, DOMANI SARANNO INTERROGATI BALDINI, DAL CIN, ALIBERTI E GAZZONI FRASCARA

Riprenderà domani a Napoli il processo su Calciopoli che vedrà come protagonista davanti al giudice Teresa Casoria l'ex Presidente del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara. Il processo, dopo le undici condanne chieste dai Pubblici Ministeri Filippo Beatrice e Giuseppe Narducci e dopo l'ammissione come prove dei tabulati telefonici, delle intercettazioni e delle sim svizzere, prosegue dopo la sospensione chiesta lo scorso 19 maggio dal giudice Casoria. Domani, infatti, a partire dalle ore 9.30 presso l'aula 216 del Palazzo di Giustizia di Napoli, saranno interrogati e ascoltati Franco Baldini, Franco Dal Cin, l'agente Dario Canovi, Dario Galati, l'impiegato della Juventus Giancarlo Bertolini, Danilo Nucini, Nello Aliberti e Giuseppe Gazzoni Frascara. "Come ho già detto più e più volte, sono fiducioso e spero che il processo di Napoli faccia finalmente piena luce su una vicenda che ha letteralmente stravolto il mondo del calcio italiano e il campionato 2004/2005, sia per quanto riguarda il vincitore, sia per le squadre retrocesse" dichiara Giuseppe Gazzoni Frascara attraverso una nota. "Una vicenda che purtroppo ha comportato ingenti danni patrimoniali al sottoscritto, ma, soprattutto, ha tradito la fiducia e la buona fede di milioni di sportivi e di tifosi. Ma questa vicenda ha padri e padrini, e dunque spero che questi signori siano chiamati a rifondere i danni provocati". "Il controllo delle parti arbitrali garantiva a Moggi e ai suoi risultati che poi si materializzavano in enormi vantaggi economici diretti ma soprattutto indiretti come la spartizione dei diritti televisivi, piazzamenti utili per partecipare alla ricca Champions League e il valore dei cartellini dei giocatori - aggiunge Gazzoni -. Personalmente metterò a disposizione della giustizia tutti gli elementi che ho potuto raccogliere e credo che non siano elementi di poco conto". Le accuse di Gazzoni al sistema Moggi partono da lontano, già nel 2004, in merito ai conti esteri della presunta "cupola" l'ex presidente del Bologna dichiaro' ai pm
romani: "Girano molti soldi, estero su estero". E domani l'ex Presidente del Bologna illustrerà il dominio totale delle grandi squadre sul campionato grazie alla spartizione del 75% dei diritti Tv, descriverà le manipolazioni delle partite da parte di alcuni dirigenti che governavano la classe arbitrale e ricostruirà i fatti relativi al "doping amministrativo", che per anni ha falsato le condizioni in cui si svolgeva il campionato. "La Lazio vinse un titolo con 140 milioni di debiti fiscali mentre il Bologna Footbal Club fu retrocesso avendo pagato puntualmente Irpef e Iva. La correttezza amministrativa non pago'", dichiara Gazzoni.

ARRESTATO IN ECUADOR ANTONO POMPILIO, NARCOTRAFFICANTE DEL CLAN DI RAFFAELE AMATO, IL CAPO DEGLI SCISSIONISTI

Antonio Pompilio, 32 anni, il 23 maggio scorso è stato arrestato in Ecuador dagli investigatori dell'Interpol in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 19 maggio scorso dal tribunale di Napoli, nei confronti di 104 affiliati al clan degli scissionisti e cinque minori all'epoca dei fatti contestati. Pompilio è uno dei trafficanti di droga del clan degli scissionisti della 'famiglia' Di Lauro che fa capo a Raffaele Amato; in particolare, per il boss, dicono gli investigatori, ha sempre curato l'importazione di grosse partite di droga dal Sud America. Per occultare lo stupefacente da inviare in Italia, il grippo di narcotrafficanti a cui è legato, ha sempre utilizzato ogni possibile espediente. In una circostanza, la cocaina fu occultata all'interno di palloni da calcio; droga che sarebbe giunta nel porto di Salerno per poi essere immessa, successivamente, sul mercato napoletano se solo non fosse stata intercettata. Antonio Pompilio è ancora in Ecuador in attesa di estradizione.

"NOEMI LETIZIA E' ILLIBATA" LO DICE IL PADRE AL QUOTIDIANO IL MATTINO. E GIURA: BERLUSCONI CI E' STATO VICINO DOPO LA MORTE DI MIO FIGLIO JURI

"Dico subito chiaro e tondo che mia figlia è illibata. Ricordatevi questa parola: illibata. E ne sono orgoglioso. Il resto sono tutte illazioni di cui saranno chiamati a rispondere quanti continuano a offendere la mia famiglia". Lo ha detto Benedetto Letizia, il padre di Noemi, che al quotidiano "Il Mattino" continua a ripetere che querelerà "tutti i giornali che racconteranno bugie sul nostro conto". "Voi dei giornali ne avete dette di tutti i colori e sa cosa rispondo? Se vogliono si può fare sempre la prova del Dna...", assicura Letizia. Noemi "in vita sua avrà dato al massimo un bacio al giovane fidanzatino con cui è comparsa nelle foto pubblicate da quotidiani e magazine", ha precisato il padre. "Siamo una famiglia normale, che ha dovuto già sopportare una terribile tragedia, ma state certi: Noemi è una ragazza che abbiamo portato avanti con amore e siamo orgogliosi di lei e di come si comporta. Nessuno può smentire questo da Veronica Lario in giù. Per il resto credo che ognuno debba guardare dentro casa sua e non in quella degli altri". Letizia, per "fermare questo fiume di falsità che da un mese ha travolto l'esistenza di una ragazza che ha appena compiuto 18 anni", ha ricordato il giorno in cui ha incontrato per la prima volta il premier: "E' stato nel 1990 in un'occasione pubblica - racconta - A Roma, lui era presidente del Milan e non era ancora in politica. Non fu una vera e propria conoscenza perché lo vidi, mi avvicinai e gli strinsi la mano, nulla di più. Ma la vera conoscenza ci fu nel 2001". Dopo averlo incontrato nel mese di maggio ad un comizio e avergli portato in dono delle cartoline antiche "accadde che a luglio di quell'anno la mia famiglia è colpita da una tragedia infinita, la cosa più terribile che possa capitare ad un padre": Yuri Letizia, 19 anni il 28 luglio 2001 morì schiantandosi con una Fiat Punto sulla Salaria. "Un dolore indescrivibile - prosegue Benedetto Letizia - uno choc per me, mia moglie e la piccola Noemi. Feci arrivare la notizia al presidente e due giorni dopo mi viene recapitata una lettera scritta a mano da Berlusconi in persona, accorata, toccante. Credo sia nato quel giorno il mio rapporto con lui. Lo sentii sincero, vicino, partecipe". Si rivedettero "verso Natale di quell'anno, doveva essere metà dicembre. Io e la mia famiglia andammo a Roma per acquisti e passando per il centro storico della città, pensai che era la volta buona per presentargli mia moglie e mia figlia: fu la prima volta che vide Anna e Noemi. Proprio in quella occasione per sdrammatizzare dopo aver ricordato la tragica fine di mio figlio, lui disse a Noemi che aveva dieci anni: "Considerami come il tuo nonnino". Allora intervenni e dissi "nonno mi sembra ingeneroso, meglio che lo chiami papi"". "Nessun mistero" per quanto riguarda la cena a Villa Madama . "Fummo invitati a Roma - ricorda - Arrivammo in treno e ci venne a prendere un'auto privata per portarci a palazzo Grazioli. Noemi andò subito a Villa Madama, pensando di trovare una sfilata ma invece era una cena. Io rimasi a Palazzo Grazioli con Alfredo il maggiordomo con il quale vedemmo la partita dell'Italia, ricordo che era un'amichevole con la Grecia. Poi intorno alle 23,30 Noemi tornò e andammo via. Dormimmo a casa di amici per tornare la mattina dopo a Napoli". Casuale anche la presenza di Noemi alla cena del Milan: "Era il giorno in cui Noemi era stata convocata per il provino a Retequattro con Emilio Fede, al quale era stato inviato un book di foto insieme ad altre decine di ragazze per diventare "meteorine"- racconta l'uomo - Erano partite in aereo Noemi e sua madre. Dopo il provino furono invitate alla festa, dove andarono. Poi dormirono all'hotel Jolly e il giorno seguente ripartirono in aereo. Qual è lo scandalo? Per la cronaca - conclude il signor Letizia - Noemi fu bocciata al provino".

GIOVANE BULGARO ARRESTATO A CAPODICHINO MENTRE SI IMBARCAVA CON 3 CHILI DI EROINA PURISSIMA

Si accingeva a partire su un volo low-cost per Londra portando 2,3 chilogrammi di eroina purissima in valigia, ma è stato bloccato dalle Fiamme Gialle di Napoli. E' accaduto presso lo scalo partenopeo di Capodichino dove un cittadino bulgaro di 20 anni è stato arrestato per traffico internazionale di stupefacenti. Il giovane portava con sé droga che, immessa sul mercato, avrebbe fruttato alcune centinaia di migliaia di euro. I militari si sono insospettiti dal particolare nervosismo manifestato dal ragazzo durante i normali controlli di sicurezza. Dopo un'ispezione al bagaglio, è stato scoperto un doppiofondo creato appositamente per nascondere la droga. Due involucri, compressi e sottovuoto, contenevano l'eroina in modo da risultare insensibile all'olfatto dei cani antidroga.

CONTROLLI DEI CARABINIERI DEL NOE NEL SALERNITANO, SEQUESTRI E DENUNCE

I Carabinieri del Noe di Salerno hanno effettuato alcune operazioni di controllo per la tutela dell'ambiente su tutto il territorio campano, effettuando alcune denunce e portando a termine due sequestri. A Eboli (Sa) hanno sequestrato un'azienda agricola zootecnica con 58 capi bufalini denunciando i titolari. Avevano attivato uno scarico di siero di latte frammisto a sostanze acide e prodotti utilizzati usualmente per la pulizia delle strutture industriali e per il lavaggio della pavimentazione. I militari hanno anche proceduto al sequestro di un'area di circa 800 MQ attigua all'azienda ed adibita abusivamente a discarica, in cui erano stoccati ingenti quantitativi di materiali ferrosi, elettrodomestici fuori uso e pneumatici usurati.
A San Giovanni a Piro (Sa) l'amministratore di una società di lavorazione di pietre e marmi è stato denunciato per deposito incontrollato e successiva immissione nelle acque superficiali di rifiuti. Sempre a San Giovanni a Piro (Sa) e a Policastro (Sa), sono state denunciate cinque persone per aver realizzato, in aree sottoposte a vincolo paesaggistico, manufatti abusivi, alterando la bellezza naturale dei luoghi. I militari hanno proceduto al sequestro di una costruzione per uso abitativo e di quattro manufatti edili adibiti a stalla per il ricovero di equini.
Infine ad Agerola in provincia di Napoli, i Carabinieri del Noe a seguito di segnalazioni relative all'inquinamento marino verificatosi nello specchio di mare antistante il fiordo di Furore (Sa), provocati da sversamenti abusivi di liquami, hanno effettuato controlli presso un'azienda agricola, denunciando il titolare per emissioni in atmosfera in assenza di autorizzazione e per scarico abusivo di effluenti zootecnici provocando alterazioni di luoghi sottoposti a vincolo paesaggistico.

PREMIO "ISCHIA MOVIE AWARD 2009" A "QUESTIONE DI CUORE" DI FRANCESCA ARCHIBUGI

"Questione di cuore" di Francesca Archibugi con Kim Rossi Stuart, Antonio Albanese e Micaela Ramazzotti ha vinto il premio "Ischia Movie Award 2009" come film dell'anno: la regista e il produttore Riccardo Tozzi lo ritireranno nella giornata inaugurale del VII Ischia Global Film & Music fest, il 12 luglio a Lacco Ameno (Ischia), dalle mani del regista premio Oscar Paul Haggis.
Tratto dall'omonimo libro di Umberto Contarello il film che ha commosso il pubblico e convinto unanimemente la critica, è prodotto da Cattleya e Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution. Nel 2007 il premio ischitano fu assegnato a "La Sconosciuta" di Giuseppe Tornatore, poi candidato italiano all'Oscar. "Siamo convinti che il film della Archibugi avrà una straordinaria vita internazionale e speriamo vivamente che la piattaforma di Ischia contribuisca a questo lancio meritatissimo" ha detto Giancarlo Carriero, presidente dell'Accademia Internazionale Arte Ischia che organizza il Global Fest con l'Ente Provinciale del Turismo di Napoli.

MIGLIORANO I DUE PAZIENTI RICOVERATI A NAPOLI CON L'INFLUENZA SUINA

Stanno bene i due pazienti, una ragazza di 18 anni e un turista statunitense di 34, contagiati dal virus della nuova influenza, a Napoli. A dirlo è il primario del reparto di Infettivologia dell'ospedale Cotugno Franco Faella. "La ragazza di 18 anni - spiega- viene tenuta in isolamento domiciliare da ieri mattina, ma le sue condizioni non sono affatto preoccupanti. Il paziente americano che ieri aveva la febbre molto alta resterà qui almeno una settimana: sta già molto meglio oggi però, la temperatura si è abbassata". Resterà chiusa fino a mercoledì 3 giugno, intanto, la scuola Belforte di Napoli, frequentata dalla ragazzina che si è ammalata di ritorno da un viaggio a New York: la studentessa faceva parte di un gruppo che ha partecipato nei giorni scorsi a un viaggio di studi negli Usa, all'interno del quale si sono verificati i casi che hanno portato alla chiusura temporanea di due scuole romane.

TENTANO DI RAPIRE UNA BAMBINA IN VIA VERTECOELI, CENTRO STORICO DI NAPOLI: ARRESTATI 5 NIGERIANI

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli hanno arrestato cinque extracomunitari di nazionalità nigeriana, tre uomini e due donne per aver tentato di sequestrare una bambina di 11 anni. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, nel quartiere Vicaria, al Vico Santa Maria Vertecoeli. Le Volanti dell’UPG, su segnalazione della Sala Operativa della Questura, sono intervenute in via Tribunali, altezza Vico Santa Maria Vertecoeli, dove era stata segnalata una violenta rissa tra extracomunitari. Quando la Polizia è arrivata nel vicolo ha notato un gruppo di persone di colore e una signora che brandiva una mazza da baseball e urla di bambini. Gli equipaggi delle Volanti, con il supporto della Sala Operativa che ha fatto convergere sul posto anche la Volante del Commissariato di Polizia Vicaria Mercato, ha bloccato dapprima tre nigeriani di età dai compresa dai 21 ai 24 anni e dopo pochi minuti le due donne di 25anni, che avevano accerchiato una bambina di 11 anni, allo scopo di condurla in un terranno ubicato poco distante dal luogo, teatro dell’evento.
Dalle informazioni raccolte, la Polizia ha accertato che la ragazzina mentre giocava per strada è stata accerchiata da un gruppo di extracomunitari, tra cui due donne, di cui uno in particolare l’afferrava per il collo al fine di trascinarla con forza verso la porta d’ingresso di un terranno; altri connazionali contribuivano all’azione circondando la minore, impedendo ad alcuni vicini del quartiere d’intervenire. La minore, intuito il pericolo, ha incominciato a chiedere aiuto alla madre che si trovava in casa. Quest’ultima, affacciatasi al balcone, ha visto la figlia che veniva difesa dall’altro figlio 14enne, sopraggiunto nell’immediatezza dei fatti e dalle Volanti della Polizia. Nelle fasi concitate, la Polizia ha bloccato cinque persone mentre alcune sono riuscite a scappare nel dedali del quartiere. Proseguono le indagini della Polizia per identificare altre persone coinvolte nella vicenda. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, Osas Osayande, 21enne, Osas Eghagbon, 21enne, Obasohan Sunday, 24enne, Rachael Fia, 25enne, Biter John risponderanno di tentato sequestro di persona ai danni di una bambina di 11anni, in concorso con altre persone, in corso d’identificazione, e delle violazioni in materia di leggi sull’immigrazione. Gli arrestati sono stati accompagnati al carcere di Poggioreale e di Pozzuoli.

domenica 24 maggio 2009

TORRE DEL GRECO, INVESTE UN RAGAZZINO DI 12 ANNI E SCAPPA. RICERCATO DAI CARABINIERI

Nella tarda serata di ieri, a Torre del Greco, un 12enne, mentre giocava in via Pisani, in un piazzale nei pressi della sua abitazione, è stato urtato da una Fiat punto non meglio identificata. Il ragazzino è stato trasportato all’ospedale di Boscotrecase e successivamente trasferito e ricoverato al “Santobono” di Napoli dove gli è stata diagnosticata una frattura alla zona pubica. Il conducente, di sesso maschile, dopo essersi fermato ed aver verificato sommariamente le condizioni del 12enne insieme a familiari del malcapitato, si è allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine senza fornire le proprie generalità alla controparte. Sono in corso indagini per la identificazione dell’investitore.

ERCOLANO, NON PAGARE IL PIZZO CONVIENE: ESENZIONE PER TRE ANNI DAI TRIBUTI COMUNALI. E PER CHI PAGA ATTIVITA' CHIUSA

Non piegare la schiena davanti ai signori del pizzo non solo è un preciso dovere civico ma conviene anche… Ad Ercolano, nella città degli Scavi, gli imprenditori che denunciano gli estorsori e collaborano con forze dell’ordine e magistratura, non solo saranno protetti da eventuali ritorsioni, ma otterranno anche un premio dal Comune… una moratoria di tre anni per tutti i tributi comunali…
La decisione di non far pagare i tributi agli imprenditori coraggiosi è del consiglio comunale di Ercolano. Una deliberazione votata il giorno della strage di Capaci, dedicata a Giovanni Falcone, accogliendo le sollecitazioni dell'associazione Antiracket del comprensorio per premiare chi sceglie di non cedere al ricatto e all'intimidazione mafiosa.
Ma non è tutto… il comune di Ercolano si è spinto anche più in là stabilendo la revoca di autorizzazioni e la sospensione delle attività commerciali in città per quanti risulteranno imputati di favoreggiamento alla camorra o quanti hanno finanziato i mafiosi pagando il pizzo.

DONADONI: A CATANIA PER SALUTARE AL MEGLIO I NOSTRI TIFOSI. PAOLO CANNAVARO? UN GRANDE DENTRO E FUORI AL CAMPO

"Bisognerà affrontare la partita di Catania con le motivazioni adeguate, anche perchè i nostri avversari ce la metterammo tutta per salutare al meglio i propri tifosi. Noi dovremo essere all'altezza anche per riscattare la partita con il Torino, quando abbiamo raccolto davvero poco rispetto a quanto prodotto". Roberto Donadoni sprona il suo Napoli alla vigilia della sfida in programma domani sul campo del Catania nella penultima giornata del campionato di Serie A. I partenopei non hanno più nulla da chiedere alla classifica. L'attenzione della società è indirizzata soprattutto alla prossima stagione. "Io, il presidente e il direttore generale abbiamo un unico desiderio: costruire una squadra di livello importante", dice Donadoni. "Effettivamente è il momento caldo per le indiscrezioni di mercato ma noi stiamo lavorando con grande serenità. Insieme a De Laurentiis e Marino abbiamo già stilato un'idea precisa sulle priorità e adesso vedremo come muoverci al meglio contestualmente alle difficoltà di mercato", aggiunge il tecnico. La tifoseria spera che venga allestita una formazione più competitiva. "Io dico semplicemente che c'è grande convinzione di crescere da parte della società. Sono sereno perchè traspare in tutti la volontà e la determinazione per costruire una squadra che possa raggiungere standard importanti. Abbiamo una linea di programmazione che vogliamo seguire ed in questo senso stiamo lavorando", dice l'allenatore. Per nomi e moduli "è presto". "Bisogna avere del tempo per costruire una squadra dal punto di vista tattico. Non sarà certo un singolo calciatore a determinare un modulo ma l'intento mio e' quello di poter disporre di una rosa che possa essere pronta ad ogni tipo di soluzione durante la stagione ed anche a partita in corso", dice Donadoni.
La scorsa settimana, il pubblico del San Paolo ha fischiato il capitano Paolo Cannavaro. Donadoni difende il giocatore: "Se devo definirlo con un solo aggettivo posso dire "grande"", dice il tecnico riferendosi al difensore. "Paolo è un esempio, bisognerebbe clonarlo anche solo per tenerlo lì all'interno di uno spogliatoio e mostrarlo come esempio ai giovani. Maldini è stato il professionista per eccellenza. Lo era a 16 anni e lo è rimasto fino a 40 anni. Solo così si può costruire una carriera magnifica come la sua", conclude.

sabato 23 maggio 2009

NAPOLI TORNA AD ESSERE CAPITALE DEL REGNO DEI BORBONE. E' PER FINTA, MA SEMBRA VERO

NAPOLI TORNA AD ESSERE CAPITALE DEL REGNO DEI BORBONE. E' PER FINTA, MA SEMBRA VERO

ESTORSORE ARRESTATO DALLA POLIZIA CHIEDE AL TITOLARE DI UNA DITTA “UN CAFFE’” PARI ALL’IMPORTO DI €.300-400

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Castellammare di Stabia” hanno arrestato, nella serata di ieri, Oreste Corbelli, di 21 anni, perché responsabile del reato di tentata estorsione.
Nell’ambito dei controlli del territorio, volti alla prevenzione e repressione dei reati, Corbelli era stato notato aggirarsi nei pressi di una ditta di Castellammare.
La sua presenza, appariva non causale tanto è vero che gli agenti hanno deciso di seguirlo, accertando che il giovane stava tentato di estorcere denaro al titolare della ditta.
Nella mattinata di ieri, infatti, Corbelli si è presentato nel cantiere chiedendo sottometafora la sua richiesta estorsiva.
Il giovane pretendeva “un caffè”, così aveva definito la sua richiesta estorsiva che, in altra circostanza, aveva quantizzato nell’esborso della somma di €.300-400.
I poliziotti, notando il giovane che discuteva animatamente con i presenti al momento, prontamente sono intervenuti bloccandolo ed arrestandolo.
Corbelli, figlio del più noto Francesco, integrato nel contesto malavitoso Stabiese, è stato giudicato, stamani, con rito per direttissima e condannato ad anni 1, mesi 10 di reclusione, oltre al pagamento di €.600 di multa, con il beneficio della sospensione della pena.

FESTIVAL "PERIFERIE DEL MONDO" AL GRIDAS DI SCAMPIA. SI PARTE COL CASTELVOLTURNO DAY. RAUL BOVA TESTIMONIAL


“Periferie del Mondo – Periferia Immaginaria”V Edizione
Direzione artistica
Rosaria Désirée Klain
In collaborazione con il Gridas
(Gruppo Risveglio dal Sonno)
dal 25 al 29 maggio 2009
Istituto scolastico “ITIS Galileo Ferraris”
(Via A. Labriola, Lotto 2G a Scampia Napoli)

Centro sociale GRIDAS
Via Monterosa 90/b Scampia – Napoli

Con il contributo del

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Presidenza della Giunta Regionale Campania

VIII Municipalità del Comune di Napoli (Piscinola – Marianella – Chiaiano – Scampia)

Con il patrocinio de’

Comune di Napoli

Assessorato alle Politiche sociali - Politiche giovanili - Pari Opportunità - Immigrazione ed Emigrazione della Regione Campania

MAIN SPONSOR
Banco di Napoli S.p.A.
Programma festival

Lunedì 25 Maggio 2009
“Castelvolturno day – per non dimenticare”

Istituto Scolastico “ITIS Galileo Ferraris”
Via A. Labriola, lotto 2G a Scampia Napoli

“Castelvolturno day… per non dimenticare” ore 15
Castelvolturno come Scampia. Un luogo di frontiera con un elevato numero di extracomunitari che rappresenta un avamposto del cosiddetto “terzo mondo” all’interno del ricco e sviluppato occidente. Un giorno dedicato alla memoria dei sei immigrati africani, che il 19 settembre del 2008 vennero trucidati brutalmente dalla camorra.
In programma una serie di documentari sul Litorale Domitio, per rivalorizzare un territorio che passo dopo passo, come la composizione di un puzzle, sta cercando di riconquistare il tempo perduto e di diventare la località balneare degli anni settanta.

“Castelvolturno day… per non dimenticare” Proiezioni ore 15

Titolo: Back-stage “Fort-Apasc”
Regia di: Fabrizio Di Giulio
Durata: 5’
Anno di produzione: 2008

Sinossi
Il dietro le quinte dell’ultimo film di Marco Risi, “Fort Apasc”, un back-stage girato da Fabrizio Di Giulio, sulla pellicola incentrata sulla figura di Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra, a 26 anni appena compiuti.

Titolo: “La Domitiana” – dove non c’è strada non c’è civiltà
Regia di: Romano Montesarchio
Durata: 55’
Anno di produzione: 2008

Sinossi
La Via Domitiana, è un’antica via romana costruita per collegare Sinuessa a Pozzuoli. Con i suoi ventinove chilometri di litorale, tagliati a metà dal fiume Volturno, al confine tra la provincia di Napoli e quella di Caserta, la Domitiana è un luogo di frontiera che, complice dell’elevato numero di extracomunitari e della latitanza delle istituzioni, rappresenta un avamposto del cosiddetto “terzo mondo” all’interno del ricco e sviluppato occidente. Il film documentario, attraverso il racconto e il vissuto dei suoi personaggi, racconta la storia millenaria di questa strada e di come, in tempi recenti, si sia trasformata in una paradossale terra di nessuno, dove negli anni i fenomeni criminali e il disagio sociale si sono sviluppati rigogliosamente, senza che lo Stato abbia realizzato, e nemmeno pianificato, alcun programma di risanamento. Attraverso il racconto della storia della Domitiana, entreremo nei luoghi di smercio della droga, osserveremo i rituali della prostituzione, ma vedremo anche abbandonati siti archeologici, spiagge colorite, campi di golf e lussuosi alberghi. Viaggeremo negli autobus stipati di “neri” e parteciperemo a manifestazioni a piedi di “bianchi” contro l’illegalità, passando per agguerriti consigli comunali e sfarzose serate di gala a tema cinematografico.

A seguire incontro-dibattito con il regista.

“Castelvolturno day… per non dimenticare” - “Kalifoo Ground” ore 17.30

Uno spettacolo di danza, per la direzione artistica di Erminia Sticchi, ispirato, ai sanguinosi eventi di Castelvolturno, e dedicato ai sei immigrati che vennero brutalmente trucidati dalla camorra. “Kalifoo Ground” è lo sgomento, la frutrazione, la rabbia di popoli che fuggono dal purgatorio della propria Terra, per ritrovarsi nell'inferno dell'ignoranza di chi giudica un uomo dal colore della pelle. Un’idea, della Compagnia Skaramacay, che si svolge su di un palcoscenico multietnico dove l'arte aggrega etnie e culture differenti per lanciare un nuovo messaggio di unione e solidarietà attraverso il linguaggio universale della danza.E' un progetto alternativo che metabolizza la realtà e la fonde con tutto ciò che la danza è stata e con quella che sarà.

A seguire un incontro-dibattito con Daniela Cenciotti, assessore alla Cultura del Comune di Castelvolturno ed alcune associazioni, attive nel territorio.































Martedì 26 Maggio 2009
“Racconti dal fondo”. Letteratura Marginale ore 15
“Vetrina storie italiane” ore 16.30
“Evento-anteprima” ore 17.30

Istituto Scolastico “ITIS Galileo Ferraris”
Via A. Labriola, lotto 2G a Scampia Napoli

“Racconti dal Fondo”. Letteratura Marginale a cura di Mirella Armiero, in collaborazione con Banco di Napoli S.p.A, ore 15
Dopo Stefano Benni, Efraim Medina Reyes, Michele Serio, Gabriele Frasca, Zap Mangusta e Roberto Saviano (che proprio al festival presentò, in anteprima mondiale, il successo planetario “Gomorra”). E ancora Angelo Petrella, Nicola La Gioia e Alessandra Amitrano, la giornalista Mirella Armiero, caporedattore culturale de’ “Il Corriere del Mezzogiorno”, racconterà ancora la periferia attraverso dibattiti con scrittori nazionali ed internazionali nell’ambito della sezione “Racconti dal fondo – Letteratura marginale”, realizzata in collaborazione con Banco di Napoli S.p.A. Quest’anno la V edizione del festival “Periferie del Mondo – Periferia Immaginaria” ospiterà lo scrittore Maurizio De Giovanni. Napoletano, 51 anni, De Giovanni è autore della serie dei thriller storici che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, pubblicati da Fandango, e che diventeranno una fiction tv. Si tratta di storie ambientate nella Napoli fascista, dove il commissario vive il suo tragico destino di avvertire la presenza delle vittime degli omicidi che gli chiedono di fare giustizia. Alla fiera del libro di Torino appena conclusasi, lo scrittore ha presentato il terzo volume della serie, intitolato “Il posto di ognuno”. A Scampia lo scrittore però parlerà anche dell’altra sua passione, il calcio. È appena uscito il suo secondo volumetto sul tema, “Ti racconto il 10 maggio”, una sorta di seguito dell’esilarante “Juve Napoli 1 a 3, la presa di Torino” (edizioni Centoautori), che lo scrittore presenterà a Scampia, in anteprima nazionale.

“Vetrina storie italiane” ore 16.30
“La storia siamo noi”, ripeteva una canzone che non smette di farsi ascoltare. Da Venezia a Lampedusa, da Trento a Roma, da Torino a Catania, sono tante le vicende che proporremo, periferiche e non. Tra emigrazione, emarginazione, illegalità, anche tanti progetti educativi e di speranza per la rinascita delle periferie.

Titolo: “I sassolini di Pollicino”
Regia di: Maurizio Orlando
Durata: 42’20”
Anno di produzione: 2007

Sinossi
Il documentario racconta la storia di Natalia, Muriel e Matilda, tre bambine straniere (Russia, Argentina, Cameron) che frequentano un asilo nido di Torino. Partendo dalla realtà quotidiana della scuola, dalle loro attività didattiche e dai momenti di interrelazione con gli altri bambini e le educatrici, i genitori raccontano la storia che sta dietro al proprio figlio; la strada che si sono lasciati alle spalle nel momento in cui si sono trasferiti in Italia. Un modo per mantenere viva la “memoria” legata a quel mondo che questi bambini, tutti nati a Torino, non hanno conosciuto, ma che fa parte di loro, del proprio patrimonio culturale ed umano. Un patrimonio che non deve essere perduto, ma conosciuto e fatto nostro, da tutti, proprio per il suo indicibile valore. La memoria, quindi, come fondamentale strumento per non smarrire la “strada di casa”: come fece Pollicino, con i suoi sassolini…


“Evento-Anteprima” ore 17.30
Presentazione, in anteprima nazionale del film “Ti Aspetto Fuori”, per la regia di Alfio D’Agata, un film sulla storia di nove ragazzi che hanno scelto la strada dell’illegalità.

Titolo: “Ti aspetto fuori”
Regia di: Alfio D’Agata
Durata: 46’

Sinossi
Attraverso il linguaggio cinematografico nove ragazzi detenuti nel carcere minorile “Bicocca” di Catania, affiancati da un cast di professionisti, raccontano le vicende che gli hanno portati alla scelta della via dell’illegalità sino a rivivere il momento dell’arresto. Lo scopo è lanciare un messaggio di legalità ai loro coetanei e far vedere loro cosa avrebbe potuto offrirgli la vita se avessero deciso diversamente.


A seguire incontro con il regista.






























Mercoledì 27 Maggio 2009
“Storie italiane” ore 15
“Fenomenologia Periferica” ore 17

Istituto Scolastico “ITIS Galileo Ferraris”
Via A. Labriola, lotto 2G (Scampia Napoli)

“Vetrina storie italiane” Proiezioni ore 15

Titolo: “O’ scià. La frontiera”
Regia di: Lorenzo Galeazzi, Monica Giandotti e Danilo Monte
Produzione: Polivisioni
Genere: documentario
Durata: 35’ minuti
Anno di produzione: 2008

Sinossi

O’ Scià nel dialetto lampedusano vuole dire “gioia mia”, “amore mio”, e lo si sente spesso pronunciare quando un abitante dell’Isola incontra una persona cara…
Oggi Lampedusa è un autogrill in mare. Nel corso del 2008 sono arrivati sull’Isola circa 30mila migranti. Uomini e donne che decidono di lasciare la propria terra per migliorare le proprie condizioni, o peggio per scappare da guerre, fame e persecuzioni.
Il film mostra tutte le fasi del soccorso, dell’accoglienza e della detenzione: dal recupero in mare effettuato dalla Capitaneria di Porto e dalla Guardia di Finanza, al primo soccorso al molo. Dal trasporto al centro d’accoglienza (CPSA), alla loro partenza verso qualche altra struttura detentiva italiana o, in alcuni casi, verso il rimpatrio.
I protagonisti del reportage sono le persone coinvolte attivamente e passivamente in questa sorta di filiera: i marinai che vanno a salvare gli immigrati in mezzo al mare; lo staff del centro d'accoglienza che rifiuta di capire il dramma di queste persone; i lampedusani che vivono il fenomeno come una minaccia; infine gli immigrati, quelli che quando si accende il dibattito sull’immigrazione, spesso sono assenti.
Lo scopo del documentario è quello di mostrare alcune delle contraddizioni che si celano dietro il meccanismo dell’accoglienza messo in piedi dall’Italia per fare fronte all’emergenza umanitaria più grande dei nostri tempi: dalla poca chiarezza sullo status di queste persone (sono naufraghi o clandestini?); alla dinamica dello sbarco che in realtà non esiste (nove volte su dieci queste persone vengono recuperate in acque internazionali); alle reazioni dei lampedusani, che rappresentano la cartina di tornasole della parte più umile della nostra società, quella che si sente abbandonata di fronte alla minaccia dell’arrivo dello straniero.

Titolo: “Roma intorno a Roma”
Regia: Act Multimedia (Accademia del cinema e della televisione)
Genere: documentario
Durata: 76’
Anno di produzione: 2008



Sinossi
La periferia di Roma, o meglio le tante periferie di Roma, raccontate attraverso un prologo in apparenza bucolico e sette storie che hanno per protagonisti persone che le vivono in modo curioso e a volte problematico: dall’ultimo “fungano” dell’Arco di Travertino che convive con una comunità di indiani a un ragazzo del quartiere Laurentino, che passa le sue giornate tra una palestra autogestita e l’attesa di un futuro che sembra non promettere nulla di certo per lui e i suoi amici; da una stralunata hostess dell’Alitalia che vive in un nuovo e irreale quartiere di Roma ovest a un giovane artigiano che comincia a lavorare, tra dubbi e entusiasmi nell’incubatore del Corviale; dallo scultore che vive facilmente in un antica e disastrata torre circondata da una cava di brecciolino tra i campi di Roma est a un incazzato militante di sinistra che lascia Malagrotta e la sua odiata discarica per andare a stare in un posto più vivibile; per finire un immigrato rumeno che, insieme alla compagna, lascia la sua baracca sull’Aniene per andare a vivere in una casa vera. Ritratti di una Roma magmmatica e inafferrabile, sempre in bilico tra passato e presente, ma comunque viva, spiazzante e nel fondo refrattaria a tutti i luoghi comuni che vorrebbero imprigionarla.

“Fenomenologia periferica”, a cura di Diego Paura, organizzato in collaborazione con l'associazione culturale "I Colori di Napoi”. Ore 17
I protagonisti più amati del fenomeno neomelodico partenopeo saranno a Scampia per discutere delle periferie e delle loro realtà. La manifestazione, ospiterà come ogni anno, cantanti neomelodici per discutere della “Fenomenologia neomelodica”, la sezione a cura di Diego Paura, "organizzato in collaborazione con l'associazione culturale "I Colori di Napoli", attraverso filmati e testimonianze dei protagonisti delle melodie partenopee e di artisti di altre forme di spettacolo che vivono la loro realtà in periferia. Ogni artista, dunque, racconterà la sua esperienza “periferica”. Saranno presenti quest’anno: i cantanti Rosario Miraggio e Marsica, l’attore della “Squadra” Gennaro Silvestro, il writer Raffo e il webmaster Luigi Concilio e il videomaker Raffaele Navas.

Giovedì 28 Maggio 2009
“Evento-anteprima” ore 15
“Storie italiane” ore 16
“Periferie del Mondo. Bruxelles a Scampia” ore 17.30

Istituto Scolastico “ITIS Galileo Ferraris”
Via A. Labriola, lotto 2G (Scampia Napoli)

“Evento-Anteprima” ore 15
Presentazione, in anteprima nazionale del documentario “Area Gialla”, per la regia di Sara Maino e Ania Tonelli. Un’area gialla in una scuola di Trento, per ascoltare le difficoltà di tutti gli studenti e soprattutto di quelli di altre nazionalità, che non hanno un punto d’appoggio e di ascolto per i loro problemi.

Titolo: “Area Gialla”
Durata: 16’
Di: Sara Maino, Ania Tonelli
Con la supervisione di Giovanni Piperno e Debora Scaperrotta
Camera: Sara Maino, Luca Sebastiano Insinga
Montaggio: Emanuele Vernillo
Produzione: Denisa Gollino

Sinossi
Da settembre 2008 in una scuola professionale di Trento è in corso un progetto educativo sperimentale, che prevede diverse linee di azioni. Una di queste è l’Area Gialla, un metodo che stimola all’interno della scuola continue riflessioni e accese discussioni. Qui transitano studenti di varie nazionalità con problemi comportamentali che vengono presi in consegna da due educatrici. A loro il compito di far svolgere lavori manuali, di trovare un modo per parlare, di stabilire una comunicazione. Perché l’Area Gialla è anche un limite, oltre il quale ci può essere l’espulsione.

A seguire incontro con i registi.

“Vetrina storie italiane” Proiezione ore 16

Titolo: “Ospiti”
Regia di: Serena Nono
Durata: 52 minuti
Produzione: Fondazione di partecipazione Casa dell’ospitalità di Venezia

Sinossi
Il filmato “Ospiti” è stato realizzato grazie alla collaborazione degli Ospiti della casa di Ospitalità di S. Alvise di Venezia, struttura comunale che accoglie le persone senza fissa dimora. Gli ospiti hanno condiviso le loro storie, e in alcuni casi, le loro attività artistiche. Ho chiesto loro di pensare a come presentarsi (presentare sé) per la realizzazione di questo progetto; le scelte sono state diverse e varie. Varia è la natura e la storia di ognuno di loro. La scelta dei luoghi e , in alcuni casi della colonna sonora è loro. L’arte ha una parte importante in questo filmato; le opere che gli ospiti realizzano nei laboratori d’arte della Casa dell’ospitalità, sono cariche di espressione. Alcuni per questo video hanno scelto la teatralità, diventare loro stessi delle opere. Altri hanno raccontato stralci della loro storia.

“Periferie del Mondo. Bruxelles a Scampia” Proiezione ore 17
“Periferie del Mondo” è una vetrina di documentari, per conoscere, le periferie di tutto il mondo, attraverso film, cortometraggi e testimonianze dirette, confrontarsi con la cinematografia emergente di altri paesi, per trovare diversi stimoli e intuizioni: quest’anno l’incontro culturale è stato con Bruxelles.
Dopo il gemellaggio, tra la rassegna del Cinema Nova di Bruxelles e “Periferie del Mondo – Periferia Immaginaria”, un’ anteprima di questa V edizione, che si è svolta lo scorso aprile, ora sarà Bruxelles a venire a Scampia con una selezione di cortometraggi internazionali, scelti da Katia Rossini, da varie rassegne organizzate negli ultimi anni al Nova.
Una selezione estremamente eclettica per dimostrare la diversità di approcci creativi che il cinema Nova si impegna a difendere. I corti proposti, sono stati realizzati con tecniche diverse (video o pellicola) e si iscrivono nei registri del cinema sperimentale o del documentario.
Il cinema Nova è stato inaugurato nel dicembre 1996. Le tre persone che lo hanno creato hanno voluto impiantarlo nel centro di Bruxelles con lo scopo che diventasse un punto di riferimento per la difesa del cinema d'autore nelle sue più svariate forme. Le rassegne seguono spesso un filone tematico, e possono includere film sperimentali, documentari, fiction, corti o medio e lungo metraggi.



















Venerdì 29 Maggio 2009
“Periferia Immaginaria 2009” ore 15
Istituto Scolastico “ITIS Galileo Ferraris”
Via A. Labriola, lotto 2G (Scampia Napoli)

“Cineforum: GRIDAS” ore 18.30
Centro sociale Casa delle Culture “Nuvola Rossa”
Via Monterosa 90/b Scampia - Napoli

“Periferia Immaginaria 2009” Concorso di cortometraggi in collaborazione con l’VIII Municipalità del Comune di Napoli
“Periferia Immaginaria 2009” è il primo concorso cinematografico, realizzato in collaborazione con l’VIII Municipalità del Comune di Napoli, interamente dedicato alla periferia. Lo scopo di questa iniziativa è quello di individuare, scoprire, valorizzare i potenziali talenti che vengono dai margini e incoraggiare giovani registi, videomaker, fotografi, attori, sceneggiatori a fornire la loro peculiare lettura e interpretazione della realtà periferica, non solo napoletana, per ricostruire un’immagine completa delle città rappresentate. Sono nove, i cortometraggi in concorso quest’anno, e saranno suddivisi in due categorie:
“Spazi”: l’architettura, i luoghi e gli ambienti della periferia, l’habitat sognato e quello negato, l’immaginario periferico.“Volti”: storie, vicende personali, le tante facce dell’emarginazione.
I vincitori, saranno proclamati da una giuria tecnica presieduta dal Presidente dell’VIII Municipalità del Comune di Napoli, Avv. Carmine Malinconico, e composta: dal Critico Cinematografico de’ Il Mattino, Dott. Alberto Castellano, dal Dott. Antonello Calvino (Assessore al Bilancio – Commercio ed Artigianato – Patrimonio dell’VIII Municipalità del Comune di Napoli), da Sebastiano Deva (regista) e da Vincenzo Maria Saggese (regista).

Durante questa sezione, si aprirà ufficialmente, anche il bando per la mostra fotografica “CucuTete” (Come appare e scompare la città negli occhi di un bambino), organizzata dal festival “Periferie del Mondo – Periferia Immaginaria”, in collaborazione con l’VIII Municipalità del Comune di Napoli. La mostra vera e propria sarà presentata, nel corso della VI edizione del festival, ad ottobre 2009. Il concorso, è rivolto a fotografe donne, e vuole raccontare il rapporto del bambino con la metropoli. Un viaggio nel suo immaginario, attraverso la sensibilità artistica femminile.











I corti in concorso:


1. Titolo corto: “Gridas stelle formaggi bolle d’aria…”
Regia di: Andrea Canova
Produzione: Esperimentocinema
Anno di produzione: Italia 2008
Genere: documentario di creazione
Durata: 21’30”

Sinossi
Scampia (Napoli), carnevale 2008.
Al secondo piano di una vecchia palazzina, nel cuore di una delle periferie più violente e degradate di Napoli, c’è un laboratorio colorato e pieno di disegni alle pareti, dove un gruppo di volontari, insieme a dei bambini, preparano i carri e le maschere per la sfilata di Carnevale. Tra di loro c’è Mirella, un’anziana signora dallo sguardo dolce e acuto, impegnata a sistemare un piccolo magazzino colmo di oggetti, quaderni, disegni e maschere, accatastati lì da anni di attività creativa e pedagogica, condivisa col marito, Felice, fino al giorno della sua scomparsa. E’ di Felice che Mirella racconta, tra gli innumerevoli ricordi che riaffiorano, di un uomo diverso, “libero” come ama definirlo, un artista (muralista) che ha regalato tutto il suo genio creativo a chi ne aveva bisogno: bambini disagiati, emarginati, anziani, disabili. Una coppia affiatata, quella di Felice e Mirella, di educatori alternativi, che hanno dedicato la loro esistenza e il loro amore a creare spazi di arte e cultura critica nella periferia abbandonata a sé stessa, rincorrendo un’intima e rara utopia senza mai raggiungerla, ma continuando a seminare con fiducia.

2. Titolo: “Così Napoli… si pulì”
Regia: Tiziano Squillace e bambini dell’87° circolo di Scampia
Sceneggiatura: Giovanna Pignataro
Genere: animazione stop-motion
Produzione: La casa dei conigli
Anno di produzione: Italia 2008
Durata: 4’19”

Sinossi
Napoli è piena di spazzatura. Salvatore ci è ormai abituato, ma un giorno pensa di provare a cambiare: prepara cartelli che incitano al riciclaggio, riuscendo a migliorare il suo quartiere e quando scopre che anche le ditte di raccolta hanno le loro colpe, porta tutti a manifestare in piazza.

3. Titolo: “Gli occhi di Djamel”
Regia: David Casals-Roma
Genere: Finzione
Durata: 12’
Anno di produzione: Francia 2005

Sinossi
Djamel e Paco sono ricoverati, dividono la stessa stanza e sono molto diversi l’uno dall’altro. Ma siccome Paco non può muoversi dal letto, Djamel gli descrive tutte le belle cose che vede dalla sua finestra: il mare, la spiaggia, i pescatori… Con un po’ di tempo e di parole, entrambi realizzano di non essere tanto diversi come pensavano all’inizio, finché il destino non bussa alla porta…

4. Titolo: “In Apnea”
Regia di: Giovanni Meola
Durata: 15’30
Anno di produzione: Italia 2008

Sinossi
Michele, che non trova lavoro ed è malato, chiede alla fidanzata extra-comunitaria in prova presso un iper-mercato, di rubare dei soldi. Alberto, avvocato di successo, scopre di avere una grave malattia e decide di chiudere i conti con una persona del suo passato, un’attrice della quale è stato amante. I due incrociano le loro strade quando Michele aggredisce la moglie di Alberto, rea di aver insultato la sua fidanzata e, senza sapere come, capiscono di avere qualcosa in comune.

5. Titolo: “Minacce”
Regia di: Daro Vecchiato
Sceneggiatura: Cinzia Comande
Genere: drammatico
Durata: 6 minuti
Anno di produzione: Italia 2008

Sinossi
In rewind: una ragazza da Piazza del Popolo a Roma torna fino a casa passando per la città affollata e la metropolitana. In sottofondo le notizie dei telegiornali su attentati terroristici. Disorientamento, insicurezza, paura nella metropoli di oggi.

6. Titolo: “La donna che guardava le nuvole”
Regia: Fabio Maria Ferrari
Con: Antonella Stefanucci, Elisabetta Aschettino, Tonino Taiuti
Durata: 20’40”
Anno di produzione: Italia 2009
Produzione: Metastudio 89

Sinossi
Storia di due universi femminili che incrociano i propri destini. Da un lato, una donna matura, esiliatasi volontariamente nella solitudine della propria casa, che evoca un’antica infelicità familiare. Dall’altra una ragazzina di origini kosovare, che porta ancora addosso le ferite della guerra civile tra serbi ed albanesi. Tra esse sboccia un’intimità sofferente, che viaggia attraverso uno sguardo sulle nuvole, metafora di un altrove interiore e linea di confine di un desiderio di fuga e di innocenza.


7. Titolo: “La raccolta differenziata”
Regia e produzione: Luca Liguori
Soggetto, sceneggiatura e assistente alla regia: Maurizio Palmieri
Fotografia e montaggio: Davide Contessa
Durata: 4’59”
Anno di produzione: Italia 2008

Sinossi
La tranquilla domenica dei condomini di un palazzo napoletano viene interrotta dalle urla di disperazione di uno sfortunato venditore ambulante di sacchetti per la differenziata. La scena è così toccante da convincere la famiglia Maglione a comprare qualche confezione per cominciare la raccolta differenziata. La truffa viene a galla quando la famiglia scopre l'ambulante ad interpretare la stessa identica commedia nel cortile del palazzo successivo.

8. Titolo: “Pater noster”
Regia di: Valentina Pedicini
Genere: documentario
Durata: Italia 18'35”
Prdotto da: ZeLIG

Sinossi
Una comunità chiusa di 15 monaci shaolin di religione cattolica, tra le montagne di Bolzano. Una giovane donna che per seguire il suo sogno ed il suo Maestro ha rinunciato a se stessa. Laura, campionessa di Kung Fu, guerriero dalle vocazioni mistiche, e un cammino lungo 10 anni di allenamenti massacranti, meditazione, vita in una famiglia non ordinaria. Abbiamo vissuto al suo fianco e quello che ne viene fuori è un film ambiguo, doloroso, coraggioso come la sua storia.

9. Titolo: “Specchio delle mie brame”
Regia: Giulia Attanasio
Durata: 15’
Anno di produzione: 2008
Produzione: ZeLIG – Scuola di documentario, televisione e nuovi media di Bolzano

Sinossi
I “disturbi alimentari” raccontati attraverso le voci di due ragazze. Le parole descrivono un'esperienza portata all'estremo. Si trasformano in immagini, creano due mondi surreali e opposti che si intersecano. Anoressia come un corpo solo immerso nel bianco. Bulimia come un simbolo della nostra società.


A seguire premiazione dei corti vincitori.

“Cineforum: Gridas” Proiezione ore 18.30 in Via Monterosa 90/b (Scampia – Napoli)
In omaggio alle vittime e ai sopravvissuti del terremoto in Abbruzzo, il festival “Periferie del Mondo – Periferia Immaginaria”, in collaborazione con il centro sociale GRIDAS (Gruppo Risveglio dal Sonno) presenterà nell’ambito del cineforum della “Casa delle culture nuovola rossa” presso la propria sede di Via Monterosa 90/b, il documentario “Le chiavi per il paradiso” per la regia di Caterina Carone.
Un film, sulla località di Sant’Omero, un piccolo paese dell’Abbruzzo, raccontato prima del sisma.

Prima e dopo la proiezione incontro con l’autrice Caterina Carone.

Titolo: “Le chiavi per il paradiso”
Regia di: Caterina Carone
Durata: 50’
Anno di produzione: 2007

Sinossi
Ma di tutti i posti in cui potevo nascere,perchè è successo proprio a Sant'Omero? Era così strettamente necessario che capitassi femmina e per di più non battezzata in un luogo tanto religioso?
“Le chiavi per il paradiso” è un improbabile viaggio alla ricerca di qualcosa in cui credere. Ed è proprio nel luogo delle sue origini, Sant'Omero, minuscolo paesino abruzzese, che la regista decide di fare questo tentativo. Eroi
inconsapevoli della sua infanzia, Creola, Leandro ed Angelo, rispettivamente di 77, 89 e 68 anni, tra loro diversissimi, si ritrovano così ad essere i ciceroni di questa ardua e surreale ricerca...

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