lunedì 31 agosto 2009

ACERRA, MADRE POVERA RICOVERA IL SUO PICCOLO PER GARANTIRGLI DA MANGIARE

LE FOTO DEGLI ARRESTATI DI SCAMPIA E MUGNANO CHE PRODUCEVANO COCA PER GLI SCISSIONISTI





























FRESCA DI RESTAURO RIAPRE AL PUBBLICO LA CERTOSA DI SAN GIACOMO A CAPRI

Il pubblico delle grandi occasioni si è ritrovato domenica sera nella chiesa della trecentesca Certosa di San Giacomo a Capri per assistere alla prima europea della performance teatrale “Al di sotto del velo della saggezza, oltre le chiavi del Paradiso”. Uno straordinario evento artistico e culturale, scritto dal drammaturgo americano Johnatan Levi e prodotto dal Nine Circles Chamber Theatre di New York. Una rappresentazione drammatica site specific, ideata appositamente per la Certosa di San Giacomo che ha visto la sinergia tra tre artiste straniere, la scultrice canadese Elma Johnson Mc Kay, che crea utilizzando metalli preziosi e che per l’evento dell’altra sera ha realizzato una serie di chiavi scolpite in argento e in altri materiali preziosi, l’artista inglese Christie Mac Leod che esplora le aspettative del vestire attraverso rappresentazioni teatrali e che ha realizzato il grande abito che è stato esposto sotto le antiche volte della trecentesca chiesa della Certosa quasi a simbolizzare un ricco mare utilizzando oltre 150 metri di tessuto che sono stati presi a simbolo quale fondale su cui poggiare le chiavi. Miriam Blundell, l’artista canadese è la curatrice dell’evento e della mostra. Cambiando le chiavi, che è stato presentato quest’inverno a New York, si è presentato in una nuova versione con due protagonisti eccezionali, l’attrice italiana Milena Vukotic, che ha dato voce alla rappresentazione accompagnata dalle note del violino di Gil Morgenstern, il musicista americano che ha regalato una straordinaria esecuzione delle musiche che hanno accompagnato, nell’antica ed austera Certosa, la voce di Milena Vukotic che ha raccolto l’applauso del pubblico italiano e straniero che affollava la Certosa di San Giacomo. E questa sera sarà protagonista il chiostro piccolo dell’antico monastero che gli amici della Certosa si sono prefissi di riportare all’antico splendore insieme agli enti e alle istituzioni, in primis la Soprintentenza ai monumenti, che come ha dichiarato la Dott.ssa Giusti, responsabile del restauro, ha nei suoi progetti futuri di far diventare la Certosa di Capri ed i suoi ambienti uno dei polmoni della vita culturale non solo dell’isola, ma dell’intera Campania. La kermesse continuerà sino a venerdì 4 settembre e gli appuntamenti serali prevedono, oltre al concerto di questa sera, “Musica sacra in uno spazio sacro” dei madrigalisti dell’Ensamble Vocale di Napoli, il Jazz nel Chiostro Piccolo con il concerto del famoso gruppo di jazzisti tedeschi the Ester Kaiser Quartet, e la serata di mercoledi in collaborazione con la Fondazione Axel Munthe dedicata al cinema svedese e al grande regista Ingmar Bergman e giovedì 3 settembre con Grottesco Caprese ritornano in scena i futuristi con un atto unico scritto dagli artisti italiani Paolo Puppa e Marco Gambino con le musiche del violoncello di Simonpietro Cussino, per chiudersi il 4 settembre con il filmato di Raffaele Brunetti su L’altra Rivoluzione : Gorkij e Lenin a Capri con le letture degli archivi russi di Stefano Mondini.

CASTELLAMMARE DI STABIA, MINACCIA E TENTA DI ESTORCERE DENARO A DUE CARABINIERI: ARRESTATO UN PARCHEGGIATORE ABUSIVO

A Castellammare un maresciallo effettivo alla locale stazione ed un appuntato dell’aliquota radiomobile hanno tratto in arresto per tentata estorsione e resistenza a ppuu Francesco Di Paolo, 29 anni, del luogo, già noto alle forze dell'ordine. I 2 carabinieri, liberi dal servizio ed in abiti civili, mentre parcheggiavano un'auto privata in via Garibaldi sono stati avvicinati dal Di Paolo che ha loro chiesto, con minaccia ed insistenza, il pagamento di 5 euro per il parcheggio del veicolo. Quando i militari, dopo essersi qualificati, sono intervenuti per bloccare il 29enne, questi si è opposto con forza alla identificazione con spintoni cercando di allontanarsi e, nel corso della conseguente collutazione, l'appuntato ha riportato "trauma contusivo al polso ed alla mano destra e contusione al ginocchio destro" giudicate guaribili in 8 giorni. L'arrestato è in attesa di rito direttissimo.

SCAMPIA, IL CLAN DEGLI SCISSIONISTI PRODUCONO IN PROPRIO COCAINA NEL CENTRO DI NAPOLI: 7 ARRESTI, SEQUESTRATI 400 KG DI DROGA, ARMI E 250MILA EURO

Napoli come Medellin, la camorra come i potenti cartelli dei narcos sudamericani. La scoperta è dei carabinieri, ed è di quelle che mettono paura. I boss del clan degli scissionisti, considerati dai nostri servizi segreti i signori della droga in Italia, avrebbero messo a punto una vasta economia di scala che si baserebbe sulla produzione in proprio e la commercializzazione della cocaina. Per la prima volta in Europa è la camorra a tentare lo sbarco sul mercato della cocaina producendola in proprio. In un blitz a Scampia gli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri di Castello di Cisterna hanno scoperto che in alcuni appartamenti di proprietà di insospettabili veniva coltivata in vasi la pianta di coca. "E' la prima volta che accade in Europa ed è un fatto preoccupante, perchè significa che la camorra può addirittura pensare di produrre direttamente in loco la cocaina che poi commercializza non solo a Napoli ma anche in altre regioni d'Italia" ha spiegato il generale Gaetano Maruccia, comandante provinciale dei carabinieri di Napoli.
In cella sono finite 7 persone (5 delle quali incensurate), sono stati sequestrati circa 400 kg di droga (cocaina, kobret, eroina, marjuana) per un valore di 15 milioni d’euro e confiscati 250mila euro in contanti. Sono gli incassi di due giorni di vendita di droga che finivano in quella che i carabinieri definiscono la cassa continua della camorra. Infine sono state ritrovate anche armi. Un piccolo arsenale a disposizione dei killer del clan nascoste all’interno di una statua di padre pio. E' l'ennesimo blitz in un quartiere dove è la camorra a dettare legge, a dare pane e companatico a centinaia di famiglie con lo spaccio della droga. Gente che poi protegge latitanti, assassini e narcos che spesso si nascondono sotto terra per evitare le manette.

BUONABITACOLO, IN FIN DI VITA LUANA MODESTINO, BIMBA DI 2 ANNI FINITA SOTTO UN CANCELLO DI FERRO SCORREVOLE

Ore di ansia a Buonabitacolo per la sorte della piccola Luana Modestino, di poco più di due anni, rimasta gravemente ferita ieri sotto il peso di un cancello in ferro scorrevole, fuoriuscito, non si sa come, dal binario. La piccola è ricoverata al Santobono di Napoli dove, dopo aver ricevuto le prime cure presso l'ospedale "Luigi Curto" di Polla, è stata trasportata nella serata di ieri in autoambulanza. La bimba nell'incidente ha, fra l'altro, riportato un gravissimo trauma cranico. Luana, quando e' stata travolta dal cancello, stava giocando con i cuginetti ed alcuni altri bambini, nel viale di ingresso all'abitazione di parenti in via Pennino, in una zona di campagna non lontana dall'area industriale di Buonabitacolo. E sono state proprio le grida dei suoi compagni di gioco a richiamare l'attenzione dei familiari che hanno subito liberato la bimba dal cancello e chiesto l'intervento dei sanitari del 118.

HAMSIK E QUAGLIARELLA STENDONO IL LIVORNO. IL BOMBER DI CASTELLAMMARE: "I MIEI DUE GOL? UN SOGNO CHE SOLO CHI INDOSSA LA MAGLIA AZZURRA PUO' CAPIRE"

E' un Fabio Quagliarella contentissimo a fine partita per la doppietta siglata contro il Livorno e per i tre punti raccolti dal Napoli. Per lui è stata una serata da sogno. Da calciatore e tifoso del Napoli. "Per me giocare nel Napoli - spiega Quagliarella - rappresenta qualcosa di speciale. Ho provato un'emozione indescrivibile, il sogno di una vita. Solo chi è nato a Napoli e chi indossa questa maglia può capire il mio stato d'animo. Abbiamo reagito bene alla sconfitta di Palermo e se andiamo avanti così siamo sulla buona strada. Ovviamente c'è ancora da lavorare, ma siamo un gruppo molto unito e lo si è visto anche quando c'è stato da soffrire. Il mio obiettivo è fare bene domenica dopo domenica". L'ultimo pensiero dell'attaccante di Castellammare prima di lasciare la sala stampa è la Nazionale italiana: " Da domani devo pensare alla Nazionale e poi al prossimo incontro che ci aspetta". Felice per la vittoria ma più cauto il tecnico Roberto Donadoni. "E' stata una bella vittoria ed abbiamo raccolto tre punti importanti, ma se pensiamo di risolvere tutto ci sbagliamo. Oggi dal punto di vista del gioco, abbiamo fatto meno bene di domenica scorsa a Palermo, quindi bisogna migliorare. Il gol del Livorno è stata una nostra ingenuità. Non possiamo permetterci simili errori". Infine l'ex commissario tecnico della Nazionale si è soffermato sui passi in avanti fatti dal duo Quagliarella- Lavezzi: "Sono contento e soddisfatto di quello che stanno facendo ma non mi accontento". Discorso diverso in casa Livorno per il tecnico Vittorio Russo i suoi hanno regalato il primo tempo al Napoli. "Gli azzurri hanno meritato il vantaggio, mentre, nel secondo tempo, è stato diverso. La mia squadra deve capire che al Napoli non si può regalare neanche un minuto. Ora dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto nella ripresa".

MARADONA CONVOCA LAVEZZI E DATOLO PER LE QUALIFICAZIONI AI MONDIALI DI SOUTH AFRICA 2010

Diego Armando Maradona, commissario tecnico dell'Argentina, ha completato le convocazioni in vista del doppio impegno delle qualificazioni ai Mondiali 2010. Dopo aver selezionato 18 giocatori che militano all'estero, Maradona ha scelto 7 elementi che giocano nel campionato argentino: Eduardo Salvio (Lanus), Juan Sebastian Veron (Estudiantes), Sebastian Battaglia (Boca Juniors), Mario Bolatti (Huracan), Nicolas Otamendi, Emiliano Papa e Sebastian Dominguez (Velez). Sabato l'Argentina ricevera' il Brasile a Rosario, il 9 settembre fara' visita al Paraguay a Asuncion. I convocati: Portieri - Juan Pablo Carrizo (Saragozza), Mariano Andujar (Catania), Sergio Romero (AZ Alkmaar); Difensori - Javier Zanetti (Inter), Nicolas Burdisso (Roma), Nicolas Pareja (Espanyol), Fabricio Coloccini (Newcastle), Gabriel Heinze (Marsiglia), Nicolas Otamendi, Sebastian Dominguez, Emiliano Papa (Velez Sarsfield); Centrocampisti - Fernando Gago (Real Madrid), Javier Mascherano (Liverpool), Maximiliano Rodriguez (Atletico Madrid), Jesus Datolo (Napoli), Mario Bolatti (Huracan), Juan Sebastian Veron (Estudiantes), Sebastian Battaglia (Boca Juniors); Attaccanti - Carlos Tevez (Manchester City), Lionel Messi (Barcellona), Sergio Aguero (Atletico Madrid), Diego Milito (Inter), Lisandro Lopez (Lione), Ezequiel Lavezzi (Napoli), Eduardo Salvio (Lanus).

CAMPANIA, SIT IN E PROTESTE FUORI LA SEDE DELAL DIREZIONE SCOLASTICA REGIONALE

Sit in fuori la sede della direzione scolastica regionale della Campania. Sono precari che aspettano di sapere quale sorte è riservata loro nell'anno scolastico che deve cominciare. E cioè se avranno un incarico e dunque una retribuzione o resteranno fuori dall’elenco dei precari che potranno svolgere supplenze.
Insomma è il solito inizio d’anno scolastico tribolato quello che sta per cominciare in Campania, tra proteste degli insegnanti contro i tagli nella scuola previsti dal decreto Gelmini e professori di ruolo che paradossalmente ancora non sanno dove terranno lezione quest’anno.
Ma quel che preoccupa è l’effetto Insse e Colosseo che sembra aver contagiato anche chi protesta nel mondo della scuola. In Campania ci sono insegnanti e ausiliari che temono per il posto di lavoro che da giorni sono in sciopero della sete e della fame sui cornicioni degli uffici scolastici provinciali di Caserta e Benevento. Il direttore scolastico della Campania, Alberto Bottino, però, pur preoccupato, rassicura tutti: "L’anno scolastico inizierà regolarmente nella regione che è più sofferente del paese nel settore delal scuola".

CADAVERE CARBONIZZATO RINVENUTO IN UN'AUTO A MIRABELLA ECLANO

Questa notte i Carabinieri di Mirabella Eclano sono stati chiamati in contrada Colle del Noce del comune di Pratola Serra per una macchina in fiamme. Al loro arrivo e dopo aver spento le fiamme i carabinieri hanno constatato che all'interno dell'autovettura e con precisione nel cofano vi era il cadavere di un uomo ormai totalmente carbonizzato. I carabinieri di Mirabella Eclano coadiuvati dal personale tecnico del Nucleo Investigativo di Avellino sono al lavoro da questa notte al fine di procedere all'esatta identificazione del cadavere rinvenuto e risalire alle modalità del decesso.

domenica 30 agosto 2009

SANT'ANTIMO, PICCHIA I CARABINIERI CHE CERCANO DI SEDARE UNA LITE: SERBO 52 ENNE FINISCE IN CELLA

A Sant'antimo i carabinieri della tenenza di Melito di Napoli hanno arrestato in flagranza Stanojevic Mirko, Serbo, 52 anni, residentea Sant'antimo in via S. Di Giacomo, perchè in evidente stato di ubriachezza, l’uomo aveva aggredito per futili motivi un 39enne della ex jugoslavia residente a Sant'antimo ed alla vista dei militari dell’Arma intervenuti per sedare la lite aveva iniziato ad inveire contro loro cercando di sottrarsi all'identificazione scagliandosi contro i tutori dell’ordine a pugni e calci (un carabiniere ha riportato contusioni a un braccio, alla faccia ed al torace guaribili in 7 giorni). Bloccato dopo breve colluttazione, l’uomo è adesso in attesa di rito direttissimo.

VICO EQUENSE, INCENDIA STERPAGLIE NEL SUO FONDO E MANDA IN CENERE DUE ETTORI DI BOSCO VICINI: DENUNCIATO PER INCENDIO UN 67ENNE

I carabinieri della stazione di Vico Equense hanno denunciato in stato libertà per incendio boschivo colposo un 67enne del luogo. Nel corso di una rapida attività di indagine i militari dell’arma hanno accertato che l’uomo verso le 14.00 del 27 agosto aveva appiccato incautamente il fuoco a diversi cumuli di sterpaglie secche nel proprio fondo agricolo in via Belvedere, fiamme che erano sfuggite al suo controllo estendendosi ad area boschiva limitrofa e distruggendo circa 2 ettari di uliveti e bosco ceduo.

sabato 29 agosto 2009

VALLO DELLA LUCANIA, SGOZZA LA MOGLIE E TENTA DI TOGLIERSI LA VITA MA NON CI RIESCE. SI TRATTA DI OMICIDIO SUICIDIO SCOPERTO DAI FIGLI DELLA COPPIA

Anella Procamo, 35 anni, cameriera in un ristorante,è stata trovata uccisa nella stanza da letto con una 20ina di coltellate, molte alla gola. Accanto a lei il marito, Germano Sirignano, 39 anni, operatoreecologico con piccoli precedenti penali. Una coltellata alla gola e le vene tagliate, ma era ancora vivo. Uno spettacolo di sangue agghiacciante che si è presentato agli occhi di uno dei quattro figli della coppia, il più grande, un quindicenne che era rientrato a casa. E' stato lui ad allertare i carabinieri. E' stato lui a salvare la vita al padre che di lì a poco sarebbemorto anche lui dissanguato. E invece è in ospedale in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Siamo in una frazioncina di campagna di Vallo della Lucania, provincia di Salerno. E secondo una prima ricostruzione dei carabinieri siamo di fronte al più classico omicidioe tentativo di suicidio. Tra marito e moglie non correva buon sangue, litigavano spesso, a volte per futili motivi. VOlavano spesso ceffoni, ma questa volta lui ha tirato fuoriun coltello ed ha sgozzato la moglie. Poi ha tentato, ma non ci è riuscito, di togliersi la vita.

CAPRI, DUE DENUNCE PER INQUINAMENTO E DETURPAMENTO DELLE BELLEZZE AMBIENTALI DELL'ISOLA DELL'AMORE

A Capri, i carabinieri della motovedetta 627 nel corso di servizi per il contrasto all’inquinamento ambientale, nell’area di via Acquaviva hanno denunciato in stato di libertà:
- una pensionata 70enne del luogo che in un fondo di pertinenza della sua abitazione (in zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico) ospitava un deposito incontrollato di rifiuti speciali (ringhiere e tubi di ferro, pannelli di legno, 3 grossi macchinari meccanici di ferro completamente arrugginiti, numerosi materassi, un televisore a tubo catodico, un monitor per computer, parti di apparecchiature informatiche e di elettrodomestici nonchè altro materiale parzialmente consumato dal fuoco). Detti rifiuti erano abbandonati direttamente sul terreno e, per la maggior parte, nascosti sotto un telo di plastica. Circa 120 mq. del fondo sono stati sottoposti a sequestro;
- un geometra 39enne del luogo che nelle pertinenze della sua abitazione aveva realizzato un manufatto edile interrato di circa 20 mq., in fase di completamento e comprensivo di un terrazzamento antistante di circa 50 mq. costituito da materiale di risulta (il valore complessivo è stimato 500.000 euro). il tutto in assenza di titoli abilitativi e su area sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico. Il manufatto e l’annesso terrazzamento sono stati sottoposti a sequestro.

SAN FELICE A CANCELLO, ARRESTATI DA POLIZIOTTI IN BICICLETTA TRE SPACCIATORI DI DROGA











Nella serata di ieri, venerdi’ 28 agosto, personale della squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore dr. Rodolfo Ruperti, a San Felice a Cancello, hanno arrestato in flagranza di reato, per concorso in detenzione e spaccio aggravato e continuato di sostanza stupefacente del tipo hascisc, le sottonotate persone:

1. Palladino Angelo;
2. Palladino Antonio;
3. Kumiszcza Przemsylaw.

Gli investigatori nei giorni scorsi avevano constatato un inconsueto andirivieni di giovani tra i giardini pubblici di piazza i° maggio di san felice a cancello. Questi, furtivamente, contattavano i fratelli palladino ai quali consegnavano qualcosa per poi avvicinare uno sconosciuto che era in attesa sulle panchine. Ipotizzzando che gli incontri potessero essere finalizzati alla vendita di stupefacente, venivano predisposti servizi di appostamento. I poliziotti, per rendere quanto più discreta possibile la loro presenza, agivano confondendosi tra i numerosi cittadini che affollavano la piazza in cerca di un po’ di fresco, tra i quali decine di bambini attirati dalle giostre. Gli investigatori, in bermuda e mezze maniche, in tenuta da jogging o in bicicletta, nel corso di servizi, prolungatisi diverse ore, dal tardo pomeriggio sino alla tarda serata, potevano cosi’ trovare conferma ai loro sospetti.
I tre arrestati, infatti, avevano escogitato un meccanismo collaudato per la vendita dello stupefacente. I fratelli palladino provvedevano alla trattativa: venivano avvicinati dagli acquirenti che formulavano la richiesta, poi, incassato il prezzo delle dosi, li indirizzavano al kumiszcza che prelevava le dosi accuratamente occultate tra le piante, dietro le panchine e nei vari nascondigli offerti da aiuole e vialetti.
I poliziotti, dopo avere ricostruito il sistema utilizzato dagli spacciatori, senza mai perderli di vista e con l’ausilio di altre pattuglie dislocate nella zona, procedevano al fermo di tutti gli acquirenti che nel frattempo si erano rivolti ai palladino.
In questa fase venivano fermati sei giovani, quattro dei quali provenienti dal beneventano, tutti trovati in possesso di dosi di hascisc appena acquistate dai tre pregiudicati.
Acquisita la prova dell’avvenuta cessione, i fratelli palladino ed il kumiszcza, nella sorpresa dei numerosi presenti, venivano contemporaneamente bloccati da un rapido intervento dei poliziotti, che vanificava immediatamente un inutile tentativo di fuga.
A conclusione dell’operazione, oltre all’arresto in flagranza dei citati pregiudicati, venivano sequestrati complessivamente 43 gr. Di hascisc e circa 500 euro in banconote di piccolo taglio, provento della vendita.
I sei acquirenti fermati e trovati in possesso delle dosi, invece, venivano segnalati come consumatori alla prefettura di caserta.

AD UN ANNO ESATTO DAGLI INCIDENTI DI ROMA-NAPOLI, RITORNA "SPUTTANAPOLI" CON UNA CANZONE

Con il 1° anniversario del 31 agosto 2008, passato alla storia per la bufala mediatica ai danni dei tifosi napoletani in occasione di Roma-Napoli, L’Altroparlante pubblica “Sputtanapoli un anno dopo”. Ad un anno di distanza nessuno si è scusato con la città di Napoli, visto il notevole ridimensionamento dell’accaduto. Ma “Sputtanapoli un anno dopo” è anche un invito a tutti i tifosi a non cadere nelle trappole (Perché noi prima di essere tifosi del Napoli / siamo tifosi di Napoli) che periodicamente vengono preparate ad arte (Per chi predica la secessione, lo stato separato / un mezzogiorno infuocato fa gioco e voti al suo partito / noi per giornalisti diffamanti diventiamo i briganti /e lui diventa il generale di un nuovo esercito piemontese / che spara fango e offese mentre invece ci dovrebbe le scuse).
La canzone, che sarà scaricabile gratuitamente, anticipa l’uscita del secondo Album de L’Altroparlante “Finché c’è rete c’è speranza” prevista per il prossimo novembre.

CHIUSO IL SITO DI TRASFERENZA DEI RIFIUTI A FORIO D'ISCHIA, RISCHIO CAOS NELLA RACCOLTA A FINE STAGIONE TURISTICA. LETTERA DEL SINDACO REGINE

Quello che di seguito leggete è un comunicato stampa diffuso ieri dalla Giunta comunale di Forio d'ischia. Lo pubblichiamo integralmente, così come l'abbiamo ricevuto

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L’Amministrazione Comunale di Forio comunica alla cittadinanza ed ai gentili ospiti che in data odierna, in ottemperanza a quanto stabilito dall’Ordinanza del Giudice Monocratico del Tribunale Civile di Napoli sez. distaccata di Ischia dott. Corrado D’Ambrosio – nonostante la bonifica effettuata e certificata da ditta specializzata nei giorni scorsi - è stato sequestrato, in via cautelare, il sito di trasferenza dei rifiuti in Via Degli Agrumi in Forio. Questo provvedimento è scaturito dalla denuncia sottoscritta, tra gli altri, dalla sig.ra Ferrandino Annamaria, moglie del capogruppo di minoranza consiliare Antonio Trofa, e dal sig. Castagliuolo Bernardo, fratello del Consiliere di minoranza Davide Castagliuolo, ed eseguito attraverso l’azione giuridica dell’Avv. Carmine Bernardo.
A seguito di detto sequestro, l’Amministrazione Comunale, nello scusarsi con la cittadinanza e con i gentili ospiti per gli eventuali inconvenienti che potranno derivare dal servizio di raccolta dei RR SS UU, sottolinea che non potrà garantire, nell’immediato, gli standard di pulizia e raccolta registrati in questo ultimo periodo. Nel contempo l’Amministrazione Comunale di Forio si congratula con i sopra citati Consiglieri di minoranza per la brillante operazione portata a termine nell’ esclusivo proprio interesse personale e politico a danno dell’intera comunità. L’Amministrazione si attiverà con propri legali nei prossimi giorni nelle sedi competenti per ribaltare immediatamente questo scellerato disegno. Contestualmente si comunica che il Sindaco Franco Regine ha informato di tale evento il Prefetto Reppucci del Sottosegretariato per l’emergenza rifiuti in Campania, il quale ha esternato tutto il suo disappunto rispetto ad un impegno che alla sua presenza, a quella del Generale Morelli e del Prof. Volpicelli, Direttore dell’Arpa Campania era stato assunto dal consigliere Antonio Trofa per evitare qualsiasi ulteriore atto che danneggiasse la popolazione turistica e residente almeno fino alla fine della stagione turistica.

E' GIANCARLO IZZO, SALERNITANO, IL NUOVO AMBASCIATORE IN COSTA D'AVORIO. E' LAUREATO IN ECONOMIA A COMMERCIO ALL'UNIVERSITA' DI NAPOLI

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la nomina di Giancarlo Izzo come nuovo ambasciatore ad Abidjian, in Costa d'Avorio. Nato ad Angri (Salerno) il 10 ottobre 1946, Izzo si laurea in economia e commercio all'Università di Napoli nel 1971 ed entra in carriera diplomatica nel 1975.Tra gli incarichi ricoperti nel corso della sua carriera, dopo un periodo presso la Direzione Generale Affari Economici, dal 1977 è a Luanda, dal 1980 a Canberra e dal 1982 ad Alessandria.
Rientrato a Roma dal 1985 è al Dipartimento per la Cooperazione allo Sviluppo. Dal 1988 è reggente del Consolato Generale a Curitiba. Dal 1990 serve presso l'Ambasciata di Belgrado e dal 1992 reggente il Consolato Generale di Edimburgo, dove nel 1994 diviene Console Generale. Nel 1994 è insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana.

CONTROLLA UN TASSISTA AL MOLO BEVERELLO, VIGILESSA AGGREDITA E MALMENATA FINISCE IN OSPEDALE

Controlli ai tassisti che hanno il loro posteggio al Molo Beverello, punto di arrivo e di partenza degli aliscafi diretti alle isole del Golfo sono stati eseguiti dai vigili urbani. Nel corso delle verifiche una vigilessa è stata aggredita da un tassista, poi arrestato con l'accusa di oltraggio, minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La vigilessa era intervenuta in quanto si era accorta che il tassista aveva prelevato dei turisti all'esterno del posteggio senza rispettare il turno. L'agente di polizia municipale ha chiesto al conducente della vettura bianca di esibire i documenti ma, il tassista avrebbe reagito prima inveendo contro la vigilessa e poi aggredendola. A difesa dell'agente di polizia municipale sono intervenuti altri vigili: la collega è stata portata all'ospedale dove è stata curata. Il Comune di Napoli in relazione a questo gravissimo episodio, competente per l'ufficio del corso pubblico, ha già avviato con l'acquisizione dei verbali i provvedimenti disciplinari previsti dal regolamento.

STRAGE DI VIAREGGIO, E' MORTA DOPO DUE MESI DI AGONIA ANCHE MARINA GALANO, 45ENNE ORIGINARIA DI NAPOLI

A due mesi esatti dal disastro ferroviario di Viareggio, si aggrava il bilancio delle vittime: alle 3 di questa notte èp morta la 45enne Marina Galano, ricoverata all'ospedale Cisanello di Pisa. E' la trentesima vittima della strage ferroviaria del 29 giugno. Secondo quanto spiega la direzione medica del nosocomio pisano, Marina Galano aveva ustioni sull'80% del corpo, ed era ricoverata nel reparto Grandi ustionati. La notte dell'esplosione la 45enne, originaria di Napoli ma residente a Massa, era in compagnia di Alessandro Farnocchia, 44 anni, direttore di una boutique a Forte dei Marmi e rimasto ucciso anche lui nel rogo. Sono ancora sei i feriti ricoverati in vari ospedali italiani. All'ospedale di Pisa Cisanello c'è ancora la 40enne Elisabeth Silva, in prognosi riservata; all'ospedale della Versilia c'e' la 56enne Laura Galli; al reparto Ustionati dell'ospedale di Cesena è ricoverata Claudia Frasca, 36 anni; all'ospedale di Padova c'e' il 42enne Marco Piagentini, l'uomo che nel rogo ha perso moglie e due figli, e che proprio qualche giorno fa ha visto migliorare le sue condizioni di salute ed e' stato trasferito dalla Rianimazione al Reparto ustionati. Infine a Torino e' ricoverata la 61enne Anna Chiara Maccarone, mentre a Milano c'e' il 44enne pachistano Ihsan Ulhyq, nel reparto Rianimazione.

venerdì 28 agosto 2009

TORNA IL CASERTA ROCK FEST, DAL 10 AL 13 SETTEMBRE ALL'OLD RIVER PARK DI CASTELMORRONE. CI SARANNO I 24 GRANA E I VALLANZASKA

Torna anche quest’anno il Caserta Rock Fest, il tradizionale appuntamento con la musica rock, punk, indie, ska e alternative con artisti d’eccezione e band di fama nazionale come i 24 Grana e i Vallanzaska. L’appuntamento è per il 10, 11 e 13 settembre all’Old River Park, nei pressi del Palamaggiò di Castel Morrone (Ce). Trampolino di lancio di tanti gruppi musicali emergenti il Caserta Rock Fest darà vita anche quest’anno ad un vero e proprio contest per consentire alle giovani band di esibirsi al fianco dei loro beniamini e al contempo di concorrere alla vittoria dei premi messi in palio dalla manifestazione. Il Festival indipendente, giunto quest’anno alla terza edizione, è organizzato dalla Biemme Promozione Eventi, sotto l’egida del direttore artistico Maurizio Affuso. Il programma dettagliato dell’evento e le novità di questa edizione saranno presentate alla stampa nel corso di una conferenza in programma mercoledì 2 settembre alle ore 11 nei locali dello studio fotografico ‘Antea’ di via Leonardo da Vinci n. 177 a San Nicola la Strada (Ce).

ISOLA LI GALLI, GONZALO GARCIA BALLERA' ASSIEME A PAOLA PAGANO PER 100 FORTUNATI OSPITI DEL POSITANO MYTH FESTIVAL







Sarà Gonzalo Garcia, a ballare all'Isola de Li Galli, nella grande serata del Positano Myth Festival in programma sabato 28 agosto. Il primo ballerino del New York City Ballet (compagnia fondata da George Balanchine), considerato attualmente “il più bell’Apollo del mondo”, è stato scelto per il Gala di apertura delle ultime Olimpiadi di Atene dove ha danzato “Apollon Musagete” davanti al Partenone. E sabato 28 agosto, con Paola Pagano del Ballet du Capitole de Toulouse, regalerà un tramonto straordinario ai cento selezionati ospiti del Positano Myth Festival. Anche nel centro di Positano, al Museo del Viaggio, dalle 22 sarà possibile seguire la magia della serata nello straordinario contesto della mostra Mini Max di Pino Settanni.

COPPIA GAY AGGREDITA NEL CENTRO STORICO DI NAPOLI. AGGRESSIONE OMOFOBA DENUNCIATA ALLA POLIZIA

Una coppia gay di turisti è stata aggredita a Napoli da un branco di ragazzi nel centro storico. Vittime dell'episodio di violenza a sfondo omofobo sono un armeno di 25 anni e uno svizzero di 47, che hanno denunciato l'attacco subito alla polizia. Secondo quanto si apprende il fatto è avvenuto la sera del 26 agosto. Un branco di ragazzi ha prima insultato la coppia, e poi ha inseguito i due uomini, che avevano provato ad allontanarsi, fino ad una colluttazione.
Il venticinquenne si è fatto medicare al pronto soccorso del Vecchio Pellegrini, dove i medici hanno riscontrato delle contusioni e uno stato d'ansia; l'armeno è stato dimesso con una prognosi di guarigione di 5 giorni. Il compagno, invece, non si è sottoposto ad alcun soccorso. Sul fatto indaga la polizia, che ha confermato la dinamica dell'episodio, di cui ha dato notizia il presidente dell'associazione I Ken onlus, Carlo Cremona.

BLACK OUT A ISCHIA, IL SINDACO DI FORIO CONVOCA L'ENEL PER CAPIRE QUANDO SI USCIRA' DALL'EMERGENZA

E’ convocata per lunedì 31 Agosto una riunione presso il comune di Forio alla quale sono stati invitati i responsabili dell’Enel e Terna per fare il punto della situazione sulla vicenda dei distacchi elettrici che fortemente ha penalizzato l’economia isolana, e foriana in particolare, e dove si cercherà anche di comprendere quale è il piano programmatico messo in atto dalle società predette al fine di riportare alla normalità la situazione energetica sul territorio ischitano. Alla riunione parteciperà anche un pool di tecnici, guidati dal Prof. Pasquino dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, incaricato di verificare i livelli di diffusione sonora nei pressi dei generatori e la loro incidenza sulla vivibilità di turisti e residenti presenti sul territorio foriano.

OPERAI MINACCIANO DI LANCIARSI NEL VUOTO DALLA TORRE DEL MASCHIO ANGIOINO, VOGLIONO ESSERE RIASSUNTO NEL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA

Quattro operai sono saliti sulla torre centrale del Maschio Angioino a Napoli, e minacciano di
darsi fuoco e di lanciarsi di sotto se non otterranno nuovamente un contratto di lavoro all'interno del termovalorizzatore di Acerra. I lavoratori, licenziati il 1 agosto, insieme ad un'altra trentina di persone dalla Elettra, società che gestisce momentaneamente l'impianto di incenerimento dei
rifiuti, hanno lasciato il presidio davanti al termovalorizzatore, dove da oltre 15 giorni stavano attuando uno sciopero della fame, per protestare a Napoli. Quattro degli otto operai licenziati sono saliti sulla torre del Maschio Angioino, mentre altri quattro stanno effettuando un volantinaggio nei pressi del monumento. "Rivogliamo il nostro lavoro - hanno spiegato - nessuno, in questi giorni, ci ha prestato attenzione. Siamo disperati e disposti a tutto, anche a lanciarci di
sotto". Nei giorni scorsi gli operai fecero anche un appello al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, "testimone, secondo i lavoratori, della professionalità mostrata".

giovedì 27 agosto 2009

CLAN DEI CASALESI, TORNANO IN CELLA DI TELLA E BARBATO. ERANO STATI SCARCERATI DA RIESAME

Raffaele Di Tella e Antonio Barbato, esponenti del clan dei Casalesi, fazione capeggiata da Franesco Schiavone detto Sandokan, tornano in carcere con l'accusa di tentata estorsione. Erano stati messi in libertà da Riesame.

CAPRI E ISCHIA, DUE ISOLE NEL MIRINO DEI MEDIA PER UNA SERIE DI PROBLEMI ESPLOSI TUTTI ASSIEME

Che cosa succede a Capri? Anzi, perché succedono tante cose tutte assieme e tutte di segno negativo a Capri? Chi ha scoperto che il vecchietto gettava a mare da 30 anni le bottiglie che i clienti del suo lido sgolavano la sera prima non se n'era mai accorto? A Capri, come a Ischia, Procida e forse tutte le isole del Mediterraneo non ci sono i depuratori e gli scarichi fognari vanno dritto a mare, epperò quest'anno il caso é esploso in tutta la sua virulenza a Ischia nel mese di giugno (giusto in tempo per rovinare la stagione turistica) e a Capri a fine agosto (almeno si salva la stagione affollata), prima perché nessuno se n'era accorto? E chi può dire che i mari delle isole di Ischia e Capri prima erano zozzi ed oggi non lo sono più? Non credo ai complotti o a chissà quale regia occulta per rovinare l'immagine dei gioielli del turismo campano, epperò confesso che ho difficoltà a spiegare che é naturale quel che sta accadendo in questi mesi.

SEQUESTRATO, PICCHIATO E COSTRETTO A GUIDARE SENZA PATENTE PER FUORIGROTTA. IL FILMATO POI E' STATO MESSO SU YOU TUBE. TRE RAGAZZI DENUNCIATI

Tre giovani tra i 18 e i 20 anni, due dei quali incensurati, sono stati denunciati dalla polizia per aver sequestrato e picchiato un loro coetaneo 18enne, e per averlo filmato mentre veniva costretto a guidare una vettura impaurito perchè senza patente. Quindi l'hanno chiuso nel bagagliaio bendato e legato per ore. Tutte le immagini sono finite su youtube.

DARIO FRANCESCHINI A NAPOLI PER LANCIARE LA CORSA FINALE ALLA SEGRETERIA DEL PD. INCONTRO CON I GIOVANI AL BORGO MARINARI

Alle 15, al Borgo Marinari, Dario Franceschini parlerà ai giovani per convincerli a scegliere lui, segretario uscente, nella corsa al vertice del partito. Dopo Napoli Franceschini sarà a Castellammare, Benevento.

GONZALO GARCIA BALLERA' SULL'ISOLA LI GALLI DI FRONTE POSITANO PER CENTO OSPITI SELEZIONATI

Sarà Gonzalo Garcia, a ballare all'Isola de Li Galli, nella grande serata del Positano Myth Festival in programma sabato 28 agosto. Il primo ballerino del New York City Ballet (compagnia fondata da George Balanchine), considerato attualmente “il più bell’Apollo del mondo”, è stato scelto per il Gala di apertura delle ultime Olimpiadi di Atene dove ha danzato “Apollon Musagete” davanti al Partenone. E sabato 28 agosto, con Paola Pagano del Ballet du Capitole de Toulouse, regalerà un tramonto straordinario ai cento selezionati ospiti del Positano Myth Festival. Anche nel centro di Positano, al Museo del Viaggio, dalle 22 sarà possibile seguire la magia della serata nello straordinario contesto della mostra Mini Max di Pino Settanni.

CAPRI, GROTTA AZZURRA ANCORA CHIUSA IN ATTESA DELLE ANALISI DELLE ACQUE E CAPIRE SE SONO INQUINATE. L'IMPRESSIONE E' CHE SIA TRATTATO DI UNA BOUTADE

In attesa delle analisi delle acque prelevate dall'Arpac la Grotta Azzurra resta chiusa ai turisti. L'area, per disposizione della Capitaneria di Porto, resterà intredetta a tutti eccetto che alle motovedette delle forze dell'ordine impegnate in lavori di tipo scientifico e compiti istituzionali. Oggi potrebbe esserci la svolta, con la riapertura.

martedì 25 agosto 2009

TERRENO USATO COME DISCARICA A CASORIA, TRE ARRESTI E QUATTRO DENUNCE DEI CARABINIERI

Tre persone sono state arrestate e quattro denunciate dai carabinieri, che hanno scoperto una discarica abusiva di circa 10 mila metri quadrati a Casoria. I militari del Noe sono intervenuti in via Alfieri, dove un 21 enne, Francesco Del Vecchio, di Casoria, che aveva preso in fitto il terreno, insieme ad Ernesto Almavera, 55, di Caivano, già denunciato in passato, ed a Carmine Forino, 51, di Afragola stava sversando da un autocarro detriti di lavorazione edilizia. Il materiale, con l'aiuto di una pala maeccanica, veniva ricoperto da uno strato di terreno vegetale. Altre quattro persono sono state denunciate per aver gestito e trasportato i rifiuti. Una di esse e' stata sorpresa a bordo dell' autocarro di una societa' di Afragola che trasportava terreno vegetale. Gli altri sono rispettivamente l' amministratore ed i direttori tecnici della ditta. Sul posto sono intervenuti tecnici dell' Arpac per i rilievi di competenza. Area e mezzi sono stati sequestrati. Gli arrestati saranno processati con rito direttissimo.

IL CAPITANO EMILIO PIEVANI LASCIA LA COMPAGNIA CARABINIERI DI MERCATO SAN SEVERINO PER RIVESTIRE ALTRO INCARICO ALLO STATO MAGGIORE DELLA DIFESA

Il Capitano Emiliano Pievani, dopo due anni, lascia il comando della Compagnia Carabinieri di Mercato San Severino, che per tre o quattro giorni sarà retto in sede vacante dal comandante della locale Stazione in attesa dell’arrivo del nuovo designato, Tenente Rosario Basile, attualmente comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Baiano.
Il Capitano Pievani nella serata del 25 agosto 2009 partirà alla volta di Roma, dove dal giorno successivo andrà a rivestire il nuovo e delicato incarico affidatogli, presso il V Reparto Affari Generali dello Stato Maggiore della Difesa. Il Capitano lascia la Compagnia di Mercato San Severino portando con se l´esperienza maturata in questi due anni di comando, periodo nel corso del quale ha spiegato «ho potuto conoscere ed apprezzare molti aspetti di questa terra che oggi lascio con il convincimento del grande impegno posto da tutti i Carabinieri che hanno operato sul territorio per costituire condizioni di sicurezza per i cittadini, supportati dalla piena disponibilità delle amministrazioni comunali di tutta la Valle dell’Irno. In questo contesto il Reparto ha saputo corrispondere alle aspettative della popolazione amministrata e delle Istituzioni».
Numeri alla mano il Capitano Pievani ha ripercorso l´impegno dei suoi uomini profuso nell’ambito della giurisdizione di competenza, ricordando che grazie ad un intenso e capillare controllo del territorio, sotto il profilo della prevenzione, si è potuto garantire uno standard qualitativo che ha permesso di mantenere il livello di sicurezza dell’area su parametri assolutamente confortanti ed in continuo progresso, soprattutto se si considera la stretta vicinanza ad aree del napoletano e dell’Agro Nocerino Sarnese caratterizzate da un elevatissimo tasso di criminalità. Con riferimento all’azione di contrasto dei fenomeni delittuosi, gli uomini della Compagnia e delle Stazioni da essa dipendenti, nei ventitre mesi trascorsi sotto la guida del Capitano Pievani hanno operato 198 arresti, denunciando in stato di libertà 2.250 persone; 48 sono le armi e circa 300 le munizioni sequestrate, mentre in materia di stupefacenti sono state tratte in arresto 16 persone, 17 denunciate e 102 segnalate alla Prefettura quali assuntori per un totale di circa 12 kg di droga sequestrati.

MIRACOLO DELLA LIQUEFAZIONE DEL SANGUE DI SANTA PATRIZIA ALLA PRESENZA DEL CARDINALE CRESCENZIO SEPE NELLA VIA DEI PRESEPI, SAN GREGORIO ARMENO

In una chiesa gremita, si è rinnovato anche oggi il miracolo della liquefazione del sangue di Santa Patrizia, compatrona di Napoli. A celebrare la messa, nella chiesa dedicata alla Santa, che si trova nella celebre strada dei pastori, San Gregorio Armeno, il cardinale Crescenzio Sepe. Ad assistere alla celebrazione, fedeli di ogni fascia d'eta': anziani, famiglie con bambini e giovani che, come ha sottolineato l'arcivescovo di Napoli, hanno affrontato "la calura di questo giorno per essere testimoni della vita evangelica di questa Santa". La liquefazione del sangue di un molare di santa Patrizia si rinnova ogni anno il 25 agosto fin dal dodicesimo secolo, secondo i documenti storici, ma le reliquie furono trasportate nella chiesa di San Gregorio armeno solo nel 1864, dopo la soppressione del monastero dei santi Nicandro e Marciano. Secondo la tradizione, un gentiluomo romano aveva staccato un molare dal corpo della santa custodito in una teca, accorgendosi che da esso sgorgava sangue. Il card.Sepe, celebrando la messa, ha esortato i fedeli a seguire le orme della santa nel suo cammino di rinuncia ai beni terreni volto alla beatitudine eterna.

L'AGOSTO NERO DI CAPRI, L'ISOLA GIOIELLO CONSIDERATA L'OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO LA CUI IMMAGINE E' STATA INSOZZATA PIU' VOLTE QUESTA ESTATE

Un agosto nero per Capri, nel mese più importante per l'isola più famosa del mondo. Quattro episodi, avvenuti nel giro di una decina di giorni stanno "deturpando" l'immagine di quella che da molti viene definita l'ottava meraviglia del mondo. Al centro di questi episodi, in qualche modo è entrata quasi sempre la Grotta Azzurra, che ricade nel territorio di Anacapri, uno dei due comuni dell'isola, uno dei monumenti naturali più visitati al mondo. Subito dopo Ferragosto la polizia giudiziaria scopri' che di notte i dipendenti di una ditta di spurgo pozzi neri andavano a scaricare nel mare, proprio davanti all'ingresso della Grotta Azzurra, liquami contenuti in un'autobotte, prelevati dai pozzi neri provenienti da edifici dove non esiste il collegamento con le fogne. Due uomini, Salvatore Guerriero e Salvatore Criscuolo, furono arrestati con l'accusa di deturpamento di bellezze naturali e illecito smaltimento di rifiuti fognari in zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico. Il processo a carico di Guerrieri e Criscuolo si sta celebrando proprio oggi presso la sezione distaccata del tribunale di Napoli a Capri. Il 19 agosto il titolare di uno dei piu' noti ristoranti di Capri, 'I bagni di Tiberio', situato in via Palazzo a Mare, a Marina Grande , Carlo De Martino di 76 anni e un dipendente del Sri Lanka di 41 anni, Fernando Warnakulasuriya Jaude Kumar, furono sorpresi dalle forze dell'ordine mentre nel corso della notte gettavano in mare delle bottiglie di vetro provenienti dal locale. Due giorni fa, una piantagione di cannabis e' stata scoperta a poca distanza dalla Grotta Azzurra. Oggi, la schiuma bianca che ha provocato un odore nauseabondo che ha intossicato una decina di barcaioli.

IN MANETTE A RICCIONE EMANUELE LIBERO SCHIAVONE, FIGLIO DEL BOSS FRANCESCO SCHIAVONE DETTO SANDOKAN, PADRINO DEL CLAN DEI CASALESI

E' finito in manette a Riccione, con l'accusa di detenzione di droga a fini di spaccio, Emanuele Libero Schiavone, figlio 18enne di Francesco Schiavone, il boss del clan camorristico dei Casalesi, noto con il soprannome di Sandokan. Il ragazzo e' stato arrestato ieri sera intorno alle 23, davanti all'hotel Caralba di Riccione, dove alloggiava insieme ad un amico 22enne, su cui pende la medesima accusa. I due, che erano con un terzo giovane (risultato del tutto estraneo all'attivita' illecita), erano in vacanza nella cittadina riminese da pochi giorni (Schiavone dal 22 agosto e il 22enne dal 21 agosto) e sarebbero ripartiti a breve. I loro traffici però non sono sfuggiti ai Carabinieri che li osservavano da giorni, fino al blitz di ieri.
Così, ieri sera, quando i due giovani sono rientrati in hotel è scattata la perquisizione personale e poi quella nella stanza in cui alloggiavano. Complessivamente i militari hanno rinvenuto circa 40 grammi di hashish. Emanuele Libero Schiavone è stato portato al Comando, insieme all'amico, e qui identificato come il figlio del boss. Il ragazzo, residente a Casal di Principe, e' risultato incensurato ed e' stato processato, insieme all'amico, con rito direttissimo. Per lui la condanna e' stata di 6 mesi di reclusione e 1.400 euro di multa, per il 22enne invece la condanna e' a 8 mesi e 2.000 euro di ammenda. Per entrambi la pena e' stata sospesa, pertanto sono tutti e due a piede libero.

PALERMO E NAPOLI TORNANO IN CAMPO DOPO LA VITTORIA DEI ROSANERO SUL SET TELEVISIVO DI SKY SPORT

Il set televisivo di Sky Sport è stata loccasione per i calciatori del Napoli e del Palermo per riparlare a mente fredda della gara di domenica scorsa. Per la squadra di Donadoni c'erano Lavezzi, Quagliarella, Hamsik, Maggio e Cigarini che hanno firmato decine di autografi ai numerosi tecnici e operatori napoletani impegnati nelle riprese; per il Palermo gli attori erano Cavani e il portiere Rubinho. A svelare il dietro le quinte degli spot televisivi girati da Sky a Milano con i calciatori, stato il giornalista Gianluca Di Marzio a Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live. Lavezzi ha infiammato la platea con delle acrobazie da applausi ha detto Di Marzio belli anche gli sketch in coppia con Quagliarella, che ha assunto i panni del napoletano verace. Maggio e Cavani sono tornati sullepisodio del gol del vantaggio rosanero; l'azzurro ha mostrato allattaccante uruguaiano lematoma alla costola causato dalla spinta immediatamente precedente alla segnatura. Durante le riprese ha concluso Di Marzio Quagliarella mi ha confidato che domenica scorsa ha giocato con una infiltrazione dopo un risentimento avvertito durante il riscaldamento prepartita.

VIGILI URBANI E CARABINIERI RIPULISCONO PIAZZA GARIBALDI SFRATTANDO UN MERCATINO ILLEGALE DI ROM ED EXTRACOMUNITARI

Il blitz della polizia urbana e dei carabinieri è scattato alle 4 del mattino per sgomberare la casbah di piazza Garibaldi. Siamo nella zona della stazione ferroviaria, diventata un grande market all’aperto dalle prime luci dell'alba. Non sono mancati i momenti di tensione nel corso dello sgombero del mercato completamente illegale, dove extracomunitari e rom esponevano e mettevano in vendita qualunque tipo di mercanzia: elettrodomestici, mobili, abiti e altri oggetti trafugati, rubati. L’area è stata letteralmente accerchiata dai vigili urbani e dai carabinieri, molti cittadini extracomunitari identificati ora rischiano l’incriminazione per ingresso clandestino in Italia se risulteranno privi di permesso di soggiorno. La merce è stata invece caricata sui camion e portata via, se non addirittura, nel caso di cianfrusaglie, gettata nei camion dell’azienda per l’igiene urbana per smaltirla in discariche.

UFO, IN AGOSTO A NAPOLI RECORD DI AVVISTAMENTI DI OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI

E' un'estate da record per gli Ufo: sono quasi 1300 gli avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati registrati dal primo maggio ad oggi. A comunicarlo è il Centro Italiano Studi Ufologici, un'associazione culturale senza scopo di lucro che da anni raccoglie ed analizza le segnalazioni non identificate nel nostro Paese. Gli avvistamenti, a partire dai primi di maggio, sono andati via via crescendo nel corso dell'estate per raggiungere numeri eccezionali nel corso del mese di agosto. Dal punto di vista geografico e' stata fortissima la concentrazione nelle province di Napoli, al primo posto, seguita da Roma, mentre una gran quantità di casi ha avuto luogo lungo la fascia costiera adriatica che corre lungo le province di Ferrara, Forli'-Cesena, Rimini, Pesaro-Urbino ed Ancona. A riferirlo è Giusepe Stilo, che sta curando per il Cisu una prima schedatura delle informazioni raccolte. "Da maggio - spiega Stilo - una gran quantità di persone si è mobilitata in modo spontaneo per render note le proprie osservazioni, soprattutto attraverso Internet, con l'uso di ogni mezzo disponibile, quali social network, forum, blog, siti di associazioni ufologiche e spazi di comunicazione di ogni tipo". Le descrizioni dei testimoni parlano soprattutto di luci in cielo in movimento lento, spesso di colore arancione-rossastro, ma non mancano racconti di luci dagli spostamenti rapidi e dalle traiettorie anomale. Che cosa si nasconde dietro questa "ondata" di avvistamenti? "La maggior parte delle segnalazioni - sostiene Gian Paolo Grassino, presidente del Cisu - è causata da avvistamenti delle cosiddette "lanterne cinesi", ossia piccole mongolfiere, acquistabili su Internet, che vengono lanciate in occasione di feste o semplicemente per divertimento e che si presentano come dei corpi luminosi che si muovono lentamente in cielo spinti dal vento. Si tratta - continua Grassino - di un evento nuovo per l'Italia ma gia' ben noto in altri Paesi europei come la Germania e la Gran Bretagna, dove sono gia' diffuse da almeno un paio d'anni". Il Cisu ha inoltre registrato dei picchi di segnalazioni in coincidenza del passaggio di bolidi particolarmente luminosi (come, ad esempio, il 12 giugno) e numerose osservazioni di corpi astronomici, quali il pianeta Giove, assai luminoso in questo periodo. Rimangono poi molti altri casi privi ancora di una spiegazione sui quali si sta concentrando l'attenzione dei ricercatori. Il Centro Italiano Studi Ufologici lancia un appello a quanti hanno avuto modo di osservare fenomeni che ritengono di non essere stati in grado di identificare a comunicarlo attraverso il suo sito Internet (www.cisu.org) o lasciando un messaggio al numero telefonico 011.30.78.63.

CHIUSA LA GROTTA AZZURRA A CAPRI, QUALCUNO HA LANCIATO LIQUIDO URTICANTE DENTRO. MALORI TRA I TURISTI. E' SABOTAGGIO PER L'ISOLA

Sabotaggio di un'isola. E' quel che sta accadendo a Capri, dove c'è chi si diverte a massacrare l'immagine del gioiello del golfo di Napoli. Questa mattina, dopo una settimana di pessime notizie, una striscia di schiuma bianca all'interno della Grotta Azzurra e l'atmosfera irrespirabile ha portato alla chiusura della Grotta, nell'isola di Capri, che viene visitata da migliaia di persone al giorno. Un marinaio ha avvertito anche un malore. Il fenomeno è ora al vaglio dei biologi e dei tecnici dell'Asl che sono arrivati immediatamente nella zona dove stanno effettuando i prelievi sia nello specchio d'acqua antistante che nella Grotta stessa. Insieme ai tecnici dell'Asl anche i marinai della Capitaneria di Porto che hanno avviato un'inchiesta. Nei giorni scorsi, liquami fognari erano stati riscontrati nell'area della Grotta azzurra mentre successivamente un ristoratore fu sorpreso, sempre nell'isola azzurra, a sversare bottiglie di vetro in mare.

GRAGNANO, L'IMPRENDITORE GIUSEPPE CASO PRESO A FUCILATE MENTRE RIENTRA A CASA CON LA MOGLIE. LUI E' GRAVE, LEI ILLESA

Ad Aurano, frazione di Gragnano, sui Monti Lattari, Giuseppe Caso, 53 anni, imprenditore, è stato brutalmente ferito alle spalle e al volto con tre colpi di fucile da caccia. L'uomo è in fin di vita all'ospedale Cardarelli.

lunedì 24 agosto 2009

IN FIAMME IL VESUVIO SUL VERSANTE DI TORRE DEL GRECO. IN CENERE ETTARI DI PATRIMONIO BOSCHIVO

Un vasto incendio sta interessando l'area del Vesuvio. Le fiamme, in particolare, si sono sviluppate in località San Fodero a Torre del Greco (Napoli) e sono visibili anche dal casello autostradale. Secondo quanto riferito dal servizio antincendio boschivo regionale, sul posto stanno lavorando due elicotteri nazionali coadiuvati da uomini che operano a terra per provare a circoscrivere le fiamme, che hanno gia' bruciato diversi ettari di terreno con querce e lecci. Non e' possibile al momento quantificare gli ettari di terreno andati in fumo; le fiamme non hanno comunque interessato le abitazioni.

MUCOPOLISACCARIDOSI, GRAVE MALATTIA METABOLICA EREDITARIA, RICERCATORI NAPOLETANI DEL TIGEM AD UN PASSO DALLA CURA

Ricercatori italiani aprono le porte della terapia genica per la mucopolisaccaridosi di tipo II, grave malattia metabolica ereditaria. In uno studio pubblicato sull"American Journal of Human Genetics', Maria Pia Cosma e Vinicia Polito dell'Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Napoli hanno dimostrato come un particolare approccio di terapia genica sia in grado di curare nel modello animale i principali sintomi della malattia, compresi quelli cerebrali.
Nota anche come malattia di Hunter, la mucopolisaccaridosi di tipo II e' dovuta alla mancanza di un enzima contenuto nei lisosomi (organuli cellulari deputati a ripulire le cellule dagli scarti del loro metabolismo) e al conseguente accumulo di sostanze tossiche in tutti i tessuti dell'organismo, ricorda una nota di Telethon. In genere si manifesta fin dall'infanzia, con sintomi molto vari, anche nella loro gravita': sordita', disturbi della vista, problemi scheletrici, cardiaci e respiratori, ritardo mentale nelle forme piu' gravi. Il gene responsabile si trova sul cromosoma X, di conseguenza la malattia colpisce soprattutto i maschi, mentre le femmine sono in genere portatrici sane. Attualmente si puo' intervenire solo somministrando periodicamente l'enzima mancante prodotto con tecniche di ingegneria genetica, ma con il rischio di andare incontro a effetti collaterali anche piuttosto pesanti, come per esempio lo sviluppo di una risposta immunitaria contro l'enzima iniettato. Ecco perche' la terapia genica potrebbe rappresentare un'alternativa molto valida. Da diversi anni i ricercatori del Tigem sono infatti al lavoro per individuare la modalita' migliore per traghettare il gene corretto nell'organismo dei malati. Già nel 2006 Cosma aveva dimostrato che utilizzando un certo tipo di adenovirus (AAV 2/8) si potevano curare i sintomi a carico degli organi interni. Oggi con questo lavoro la ricerca fa un significativo passo avanti: cambiando vettore virale (AAV 2/5), e inserendo una particolare sequenza di un altro virus in grado di far produrre l'enzima in modo molto efficiente, i ricercatori del Tigem sono riusciti a curare completamente la malattia nei topi malati. E' bastata una sola somministrazione nel sangue di topi neonati per ripristinare valori sufficienti di enzima tali da impedire la comparsa dei sintomi per tutta la vita degli animali. In particolare, a livello cerebrale l'enzima cosi' prodotto si e' dimostrato in grado di superare la barriera ematoencefalica, una sorta di 'filtro' molto severo che normalmente controlla il passaggio di sostanze verso il sistema nervoso. In altre parole, il vettore virale rimane nel sangue, ma l'enzima riesce a raggiungere le cellule cerebrali e a fare il suo dovere di 'spazzino'. I ricercatori sono gia' al lavoro per capire meglio come l'enzima attraversi la barriera ematoencefalica, ma soprattutto per verificare se la terapia sia efficace anche nei topi adulti, che abbiano cioe' gia' sviluppato la malattia: un passaggio essenziale per proseguire verso un'eventuale terapia sull'uomo.

ELTON JOHN TORNA A NAPOLI DOPO 36 ANNI PER UN CONCERTO GRATIS IN PIAZZA DEL PLEBISCITO PER LA FESTA DI PIEDIGROTTA

Torna a Napoli, dopo un'assenza di 36 anni, Elton John. L'11 settembre, in occasione della "Festa di Piedigrotta 2009", l'artista sarà in concerto in Piazza del Plebiscito per un evento gratuito.
Nella cornice della più importante piazza partenopea, l'eclettico artista riproporrà al pubblico i successi che hanno segnato la storia del rock. Non casuale la scelta della data, 11 Settembre: "Al ricordo del dolore dell`attentato alle Torri Gemelle, a New York, uniremo e dedicheremo quello che sarà un momento di speranza", ha dichiarato il sindaco di Napoli Rosa Iervolino Russo.

PRESO GIUSEPPE BASTONE, BOSS DEL CLAN DEGLI SCISSIONISTI. SCOPERTA UNA CITTA' SOTTERRANEA DELLA CAMORRA A SCAMPIA




























































































Un’altra città nelle viscere della Malanapoli dove i camorristi si nascondevano per sfuggire al carcere e ai killer dei clan avversari. Una città sotterranea della camorra scoperta dai carabinieri seguendo le tracce di un latitante eccellente, Giuseppe Bastone, 29 anni esponente di spicco del clan degli scissionisti di Scampia, quelli che i narcos sudamericani considerano i signori della droga in Italia. Ogniqualvolta Bastone o altri latitanti entravano nel quartiere di Scampia sparivano, inghiottiti nel nulla. Nella notte i carabinieri hanno capito perché, scoprendo un’eccezionale reticolo di cunicoli, stanze sotterranee, sistemi di videosorveglianza, impianti televisivi satellitari e ogni genere di comfort. Qui dentro è stato catturato Giuseppe Bastone.
L’intero quartiere è ora passato al setaccio da centinaia di carabinieri con l’aiuto dei vigili del fuoco. Alla ricerca di tutti i bunker in cui si nascondono i padrini della camorra con la complicità di centinaia di persone che risiedono in zona, che sanno quel che accaade ma non parlano.

RAGAZZIO VENTENNE GAMBIZZATO A FORCELLA ALLE SEI DEL MATTINO

Un ragazzo di venti anni è stato ferito alle gambe, stamattina alle ore 6, nel centro di Napoli, con colpi di arma da fuoco. Secondo quanto ha riferito agli agenti, la vittima - Gabriele Iuliano, precedenti di polizia - stava percorrendo via Pietro Colletta quando due persone a bordo di un ciclomotore si sono avvicinati, gli hanno sparato contro due colpi di arma da fuoco e poi sono fuggiti. Per Iuliano, dimesso dall'Ospedale Ascalesi a seguito del referto, la prognosi e' di dieci giorni.

POSILLIPO, SUORA INVESTITA E UCCISA MENTRE PASSEGGIAVA ASSIEME AD UN'ALTRA RELIGIOSA. LA DONNA CHE GUIDAVA SI E' FERMATA ED HA PRESTATO SOCCORSO

Una suora di circa 70 anni è morta a Napoli dopo essere stata investita da un'automobile: è accaduto stamattina in Porta di Possilipo, una traversa di via Manzoni. Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale, la suora ed un'altra religiosa stavano camminando lungo la traversa quando sono state colpita da un'automobile Rover guidata da una donna: è in corso di verifica se le due donne hanno perso l'equilibrio e sono cadute davanti all'automobile o se, invece, la conducente le abbia investite per distrazione. La donna alla guida della Rover si è immediatamente fermata per cercare di prestare soccorso; una suora, che viveva al convento di Santa Dorotea in via Manzoni, è morta durante il trasporto in ospedale; per l'altra religiosa la prognosi è di otto giorni.

PIANTAGIONE DI CANAPA SULLA GROTTA AZZURRA, ARRESTATI DUE GIOVANI DI ANACAPRI


Coltivavano cannabis indica in un terreno a ridosso della “grotta azzurra”. Due giovani arrestati dai carabinieri. In nottata, ad Anacapri, i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto per “coltivazione di cannabis indica” Dario Tizzano e Alberto Russo, entrambi 19enni. Nel corso di un servizio di appiattamento e di osservazione a distanza predisposto dai carabinieri nell’area boschiva demaniale sovrastante la “grotta azzurra”, i 2 giovani sono stati sorpresi mentre innaffiavano una piccola piantagione costituita da 13 piante di “cannabis indica”, alte mediamente 1,5 metri e del peso complessivo di 10 kg. circa, coltivate illecitamente ed occultate tra altre piante di alto fusto (le stesse erano piantate all’interno di larghi vasi di plastica). La piantagione è stata estirpata e sottoposta a sequestro. Gli arrestati sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale

domenica 23 agosto 2009

RISSA TRA EXTRACOMUNITARI ALL'ESTERNO DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI PIAZZA GARIBALDI, 3 ARRESTI DEI VIGILI URBANI

Una furiosa rissa tra extracomunitari è avvenuta la scorsa notte in piazza Garibaldi, davanti alla Stazione Centrale di Napoli. Sono intervenute alcune pattuglie di agenti della polizia municipale che hanno arrestato tre dei partecipanti alla zuffa mentre altri, almeno una mezza dozzina, sono riusciti a fuggire. L'arresto dei tre, due dei quali rimasti feriti di striscio a seguito di una coltellata ricevuta, non è stato facile. Tra gli extracomunitari ed i vigili urbani è nata una colluttazione. Gli indagati sono accusati di rissa aggravata, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di coltello. Uno dei tre arrestati è algerino. La nazionalità degli altri non è stata ancora accertata.

SIMONA PALAZZO, 18 ANNI, E' MISS CAMPANIA 2009

Simona Palazzo, 18 anni, è stata eletta la scorsa notte Miss Campania 2009. La manifestazione si è svolta a Nola (Napoli) dove una giuria presieduta da Fioretta Mari ha eletto la più bella ragazza della regione. Dalla Campania partiranno per la finalissima di Salsomaggiore Terme che eleggerà Miss Italia altre cinque ragazze, che sono Anna Abbate 18 anni, casertana, Serena De Chiara 19 di Napoli, Tiziana Morgillo di 20 anni casertana, Elena Santoro 18 beneventana e Mariaflavia Ciniglio 19 beneventana. Ospite della serata Miss Italia 2005 Edelfa Chiara Masciotta, l'attore Gianfranco Terrin e l'autore Simone Maria Pippo. Tra gli artisti che si sono esibiti "Il gruppetto" comici che ha lavorato a Zelig, Massimo Penza con i ballerini Francesco Menichini e Rosa Riva.

CASALINGA DI POSILLIPO AGLI ARRESTI, COLTIVAVA MARJIUANA NEL GIARDINO DI CASA

Una casalinga M. S., di 41 anni, è stata arrestata dalla polizia giudiziaria con l'accusa di spaccio di droga. Nella sua abitazione, a Posillipo, quartiere residenziale di Napoli, la donna coltivava cannabis. Sono state sequestrate 9 piante e 30 grammi di marijuana essiccata. La donna è stata rinchiusa nel carcere femminile di Pozzuoli.

ISCHIA, BIMBO DI 10 ANNI CADE DAL MURO DELLA SCUOLA DOVE VA A RECUPERARE UN PALLONE: E' IN COMA

E' ricoverato in gravi condizioni il bimbo di dieci anni che ieri sera, ad Ischia, è caduto dal muretto di una scuola media: per lui i sanitari dell'ospedale Santobono di Napoli hanno stabilito una prognosi riservata per almeno 48 ore. Il bambino, che secondo una prima ricostruzione era andato a recuperare un pallone per poi cadere da un'altezza di circa sei metri, è ricoverato nel reparto di rianimazione. Ha un politrauma, un trauma cronico con contusioni celebrali e polmonari, una frattura della clavicola. E' in coma farmacologico ed è intubato.

ISCHIA, IN FUMO PARTE DELLA PINETA DEL CASTIGLIONE AI CONFINI CON BARANO E CASAMICCIOLA

Una nottata di emergenza per Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco e Protezione Civile quella trascorsa ad Ischia (Napoli) per l'incendio nella pineta del "Castiglione" posta ai confini tra i comuni di Ischia, Barano e Casamicciola. L'incendio divampato in più punti verso le otto di sera, con il passare delle ore si è velocemente propagato. Nuvoloni di fumo hanno coperto tutta l'area di Ischia Porto e zone limitrofe per l'intera nottata. Dall'alba di questa mattina, rende noto l'ispettore Vincenzo Losinno comandante della stazione isolana del Corpo forestale, è giunto sul posto un elicottero, ed un altro, è giunto da Roma. Al momento sono tre gli ettari colpiti dalle fiamme con distruzione di macchia mediterranea e diverse piante di pino. Qualora la situazione dovesse aggravarsi il corpo forestale provvederà a far giungere sull'isola i Canadair. Già nel 1994 un violento incendio distrusse parte della stessa pineta; allora ci vollero tre giorni per domare le fiamme.

sabato 22 agosto 2009

BIMBO NAPOLETANO ALLERGICO SALVATO DALLA GUARDIA COSTIERA DI PALINURO CHE RIESCE A PORTARGLI DEL CORTISONE IN UNA CALETTA AD ASCEA

Gli uomini della Capitaneria di porto di Palinuro, ieri hanno salvato un bimbo di un anno e mezzo.
Il piccolo era in compagnia dei genitori, sulla spiaggia di una caletta irraggiungibile da terra, ad Ascea, piccolo centro balneare della costa cilentana. La coppia, residente a Napoli, voleva trascorrere una giornata lontano dal chiasso delle spiagge più frequentate della costa e si era quindi fatta accompagnare in barca in una delle calette del litorale. Rimasti soli, i due si sono però accorti che qualcosa non andava. Il loro bambino, infatti, è stato colto da un gravissimo attacco allergico con conseguenze che avrebbero potuto essere letali se non gli fosse stata somministrata nel più breve tempo possibile una dose di cortisone. Allertata la Capitaneria di Porto, in pochi minuti è così giunto sul posto un gommone veloce con a bordo il medicinale. Dopo pochi minuti e il bambino era fuori pericolo.

RIVOLTA AD ACERRA CONTRO QUANTI BRUCIANO COPERTONI DI AUTO

Un blocco stradale durato fino a tarda notte, e' stato attuato ieri sera dagli abitanti di un quartiere di Acerra (Napoli), dopo che era divampato un incendio di pneumatici nel quartiere Marchesa. I residenti protestano contro i continui incendi divampati nelle ultime settimane nella cittadina partenopea. Ieri sera l'ennesimo focolaio ha fatto scoppiare la rabbia dei cittadini che sono scesi in strada rovesciando cassonetti dei rifiuti. "Molti bambini hanno accusato bruciori agli occhi - ha raccontato Mimmo Paolella, segretario di una lista civica locale - e gli abitanti sono rimasti in strada fino alle 4 di stamane". Paolella, inoltre, afferma che nella zona è stata scoperta una discarica a cielo aperto di pneumatici, bombole di gas, e mobili usati. "Stamattina - ha proseguito - siamo riusciti ad arrivare sulla riva destra del regio lagno interessato dagli incendi, ed abbiamo fatto la scoperta. Proprio mentre effettuavamo il sopralluogo, ci siamo accorti che c'erano altri rifiuti che bruciavano, ed abbiamo potuto chiedere appena in tempo l'intervento della protezione civile e dei vigili del fuoco. Questi incendi, secondo noi, sono frutto di un disegno criminale".

ARRESTATO IN NORTH CAROLINA CARLO COLELLA, UN LATITANTE DI CASTELVOLTURNO

Carlo Colella, 40 anni, latitante, inseguito da ordine di cattura con accuse di tentata estorsione, tentato incendio e tentato attentato dinamitardo. Si era rifugiato in America il pregiudicato di Castelvolturno, irreperibile dal gennaio del 2008. Era in North Carolina, dove ha una compagna.
Aveva anche cambiato nome. Segnalato all'Interpol e al servizio immigrazione, l'uomoè è stato espulso. Ieri sera è stato rispedito in Italia con un volo Atlanta - Roma. Questa mattina è stato ammanettato a Fiumicino dagli ufficiali dell'Arma di Caserta.

COSTRINGEVA 4 LAVORATORI ROMENI A LAVORARE ANCHE 14 ORE AL GIORNO PER 100 EURO MENSILI, ARRESTATO IMPRENDITORE AGRICOLO IN IRPINIA

Andavano avanti ormai da tempo le violenze e le minacce che quattro lavoratori rumeni erano costretti a subire dal loro datore di lavoro. G.S. imprenditore agricolo 50enne di Venticano. Questi costringeva i quattro rumeni a lavorare nei propri campi di tabacco dalle 6,00 alle 20,00 per un importo netto di circa 100 euro mensili, con la minaccia di non restituire loro i documenti di identità. I lavoratori, esasperati da tale situazione e dall’impossibilità di cercare lavoro presso altre aziende per la mancanza di documenti, hanno deciso di denunciare tutto ai Carabinieri della Stazione di Dentecane che, avviate immediatamente le indagini sotto il coordinamento del Dottor Tartaglia Polcini della Procura della Repubblica di Benevento diretta dal Dottor. Giuseppe Maddalena, sono riusciti ad acquisire elementi di colpevolezza nei confronti di G.S. che è stato arrestato in flagranza questa mattina perché ritenuto responsabile di estorsione aggravata continuata ed è stato associato presso la casa circondariale di Benevento.

SALERNO, SI PRESENTANO ALLO STADIO CON UN BIGLIETTO RIDOTTO PER MINORI E DONNE, DIECI UOMINI DENUNCIATI PER TRUFFA ALLA SALERNITANA CALCIO E CACCIATI

In occasione dell’anno di campionato di calcio sono stati attuati servizi di prevenzione volti a scoraggiare “cattive abitudini” da parte di alcuni frequentatori dello stadio. Da un monitoraggio delle vendite dei biglietti effettuato già nel campionato scorso è stata rilevata, infatti, l’emissione, da parte delle rivendite, di un elevato numero di biglietti ridotti (per minori e donne), in particolare nel settore distinti, cui non corrispondeva poi l’ effettiva presenza sugli spalti di giovani e di appartenenti al gentil sesso. I controlli disposti dal Questore a Salerno all’interno dei settori ed attuati dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, hanno immediatamente evidenziato che effettivamente qualcosa non quadrava dato che vi erano persone di sesso maschile e anche di età stagionata (quarantenni e cinquantenni) che candidamente si presentavano agli ingressi con il biglietto ridotto, previsto solo per i minori degli anni 14, per le donne e per gli ultrasessantenni. Dieci persone sono state, pertanto, denunciate a piede libero per il reato di tentata truffa in danno della Salernitana Calcio e sono state elevate contravvenzioni a carico di altre tre persone per aver tentato di entrare nell’impianto sportivo utilizzando un biglietto intestato ad altra persona maggiorenne.
Sono in corso anche accertamenti a carico delle rivendite che avrebbero emesso biglietti ridotti intestati a maggiorenni, per verificare eventuali ulteriori responsabilità. Si ricorda comunque che l’accesso allo stadio è consentito solo a persone che si presentino munite di biglietto nominativo intestato all’utilizzatore e di valido documento d’identità. Al termine della partita, inoltre, personale della D.I.G.O.S. ha individuato e successivamente bloccato un giovane trentenne che, in segno di protesta, aveva lanciato in campo una lattina di birra all’indirizzo dei giocatori della Salernitana mentre uscivano dal campo, sfiorando uno di essi. La lattina era stata schiacciata, in modo da consentire un più efficace lancio e avrebbe potuto ferire in modo serio l’eventuale malcapitato che fosse stato raggiunto dall’oggetto. L’autore del gesto è stato denunciato a piede libero per violazione dell’art. 6 bis comma 1 della legge n° 401 del 13 dicembre 1989 e successive modificazioni, in materia di violenza negli stadi; il Questore ha emesso nei suoi confronti un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO) per anni 1.

MARADONA CONVOCA LAVEZZI E DATOLO PER LE QUALIFICAZIONI DEI MONDIALI 2010

Il ct della nazionale Diego Maradona ha convocato sei "italiani" per le prossime partite per le qualificazioni sudamericane per i mondiali del 2010: gli interisti Burdisso, Milito e Zanetti, i napoletani Datolo e Lavezzi e il catanese Andujar. La prima contro il Brasile, il 5 settembre a Rosario, e la seconda, il 9 contro il Paraguay ad Asuncion. Della lista resa nota oggi fanno parte 19 giocatori e verra' completata con altri 4 a 5 del calcio locale, dopo la seconda giornata del Torneo Apertura. Ecco la lista dei convocati:
Portieri: Juan Pablo Carrizo (Saragozza), Mariano Andujar (Catania) e Sergio Romero (AZ Alkmaar)
Difensori: Nicolas Pareja (Espanyol), Javier Zanetti (Inter), Nicolas Burdisso (Inter), Fabricio Coloccini (Newcastle) e Gabriel Heinze (Olympique Marsiglia)
Centrocampisti: Fernando Gago (Real Madrid), Maximiliano Rodr¡guez (Atletico Madrid), Jesus Datolo (Napoli), Javier Mascherano (Liverpool) e Jonas Gutierrez (Newcastle) Attaccanti: Lionel Messi (Barcellona), Ezequiel Lavezzi (Napoli), Carlos Tevez (Manchester City), Diego Milito (Inter) Sergio Aguero (Atletico Madrid) e Lisandro Lopez (Lione).

venerdì 21 agosto 2009

ANCORA UNO SCONTRO FRONTALE MORTALE SULLA STATALE 268 VESUVIANA, MORTO IL 40ENNE ERNESTO VISCOLO

Ernesto Viscolo, 40 anni è morto a seguito di uno scontro frontale avvenuto lungo la strada statale 268 Vesuviana. La vittima si trovava a bordo di una moto e si è scontrata con un'auto il cui conducente non ha riportato gravi ferite. Il motociclista è stato sbalzato dalla propria moto ed è andato a sbattere contro il guard rail. Inutili i soccorsi: Viscolo è morto sul colpo.

ANCORA UNO SCONTRO FRONTALE MORTALE SULLA STATALE 268 VESUVIANA, MORTO IL 40ENNE ERNESTO VISCOLO

Ernesto Viscolo, 40 anni è morto a seguito di uno scontro frontale avvenuto lungo la strada statale 268 Vesuviana. La vittima si trovava a bordo di una moto e si è scontrata con un'auto il cui conducente non ha riportato gravi ferite. Il motociclista è stato sbalzato dalla propria moto ed è andato a sbattere contro il guard rail. Inutili i soccorsi: Viscolo è morto sul colpo.

BLITZ IN UN MERCATO COMUNALE, SEQUESTRATA MERCE A VENDITORI NON AUTORIZZATI

Un blitz della polizia municipale è stato eseguito nella mattinata di oggi all'interno del mercatino rionale 'Caramanico' situato nel quartiere di Poggioreale, alla periferia di Napoli. La polizia municipale ha sequestrato centinaia di borse, migliaia di capi di biancheria, cinture, quadri e persino materiale religioso. La merce era di proprietà di ambulanti italiani che operavano all'interno del mercatino pur non avendo le autorizzazioni. Nei controlli sono incappati anche alcuni extracomunitari che appena si sono accorti della presenza dei vigili urbani si sono dati alla fuga abbandonando la loro merce. Sequestrate anche bibite mantenute in un cattivo stato di conservazione ad opera di alcuni ambulanti.

CHIUSO RISTORANTE A CAPRI, IMPIEGAVA LAVORATORI IN NERO

Nel corso di un servizio di contrasto al “lavoro nero”, i carabinieri sospendono attività di un ristorante a Capri. I carabinieri della locale stazione insieme a colleghi del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli hanno sottoposto a controlli 5 attività alberghiere e di ristorazione.
Durante verifiche in un ristorante gestito da un 58enne del luogo i militari dell’Arma hanno scoperto che nel locale pubblico 4 dipendenti su 13 erano impiegati “a nero” con varie mansioni.
I 4 erano privi di regolare contratto di assunzione e lavoravano quindi in violazione alle vigenti norme senza contributi previdenziali ed assistenziali.
Al titolare del locale, che è stato denunciato all’autorità giudiziaria, sono state contestate 28 violazioni amministrative per l’importo complessivo di circa 20.000 euro. Contestualmente è stata sospesa l’attività fino alla regolarizzazione dei lavoratori.

INSEGUITI SUL LUNGOMARE DI NAPOLI DOPO UNA BRAVATA, NEL BAGAGLIAIO AVEVANO TRE CHILI DI HASHISH: IN CELLA TRE DI CASTELLAMMARE

Gli agenti di una "volante" dell'Ufficio di prevenzione generale della questura di Napoli ha notato le loro peripezie automobilistiche e ha deciso di fermarli. La bravata dei tre uomini che si trovavano a bordo della vettura, iniziata sul lungomare di via Partenope, si è poi conclusa in via Campodisola, nei pressi della centralissima piazza Borsa a Napoli. I poliziotti dopo la consegna dei documenti hanno perquisito l'auto. All'interno del portabagagli c'erano una valigia e un borsone da viaggio. Proprio nel borsone era custodito uno zaino all'interno del quale sono stati trovati tre chilogrammi di hashish. I tre, Giuseppe Ametista, di 20 anni, Giuseppe Boccia, 30 anni e Aniello Barbato, 23 anni, tutti resistenti a Castellammare di Stabia (Napoli) sono stati arrestati.

BOSSI IN VACANZA A CALALZO OSANNATO DA UN GRUPPO DI NAPOLETANI CHE GLI HA CHIESTO DI FARE "PULIZIE" ANCHE A NAPOLI

Il leader della Lega Umberto Bossi cambia look e a Calalzo, dove si è concesso un po' di vacanza, è apparso in canottiera nera. Dopo la celebre canottiera bianca, come quella del 1994 in Sardegna con Berlusconi, oggi ha sfoggiato una canottiera scura che ha suscitato curiosita' tra i suoi fedelissimi (tutti a farsi fotografare), ma anche tra i passanti. Dopo pranzo e un ulteriore chiacchierata a porte chiuse con Roberto Calderoli, che terrà un comizio in serata nel veronese, Bossi si è seduto in una terrazza dell'albergo che lo ospita. La sua presenza non è sfuggita ai passanti, tra cui alcuni turisti campani che gli hanno chiesto di "fare pulizia" (in chiave elettorale) a Napoli e nella loro Regione. Numerosi gli automobilisti che, vedendolo, hanno rallentato per suonare il clacson e salutare con ampi cenni delle braccia e non e' mancato qualche "evviva Bossi". Il leader del Carroccio questa sera sarà a cena - rigorosamente riservata - con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti per poi, domani, andare a Schio (Vicenza) dove terrà un comizio.

OMICIDIO DI LUIGI ILLIBATO SUI BINARI TRA AVERSA E CARINARO, ARRESTATI RAFFAELE FLOCCO E LUIGI TAPPINO E DENUNCIATA UNA RAGAZZA

Raffaele Flocco e Luigi Tappino, 38 e 36 anni, ar restati e una ragazza di 19 anni denunciata. I primi due sono rinchiusi in carcere con l'accusa di aver causato la morte di Luigi Illibato, 18anni, pregiudicato condannato per rapina e in permesso premio fuori dal carcere. Il 18enne é rimasto ucciso dopo una rissa per futili motivi cominciata in questi parcheggi alle spalle della piazza principale di Carinaro, piccolo centro del Casertano. E' scappato per sfuggire all'ira dei due che volevano picchiarlo forse per un apprezzamento volgare alla sorella di uno degli arrestati. Nella fuga ha attraversato la linea ferroviaria Napoli-Roma mentre sopraggiungeva un convoglio che l'ha investito e ucciso. Il corpo del ragazzo é stato sbalzato ad una ventina di metri di distanza sulla massicciata. In giornata su disposizione del magistrato titolare dell'inchiesta sulla morte del giovane verrà effettuata l'autopsia: per ora nel fascicolo d'inchiesta aperto ci sono scritti i nomi di tre indagati, una ragazza denunciata e due uomini arrestati. Troppa violenza, spesso ci si abitua. Nel piccolo centro la gente é sotto choc.

AVERSA, 16ENNE MUORE INVESTITO DA UN TRENO. A SPINGERLO SAREBBERO STATI ALCUNI SUOI COETANEI NEL CORSO DI UNA RISSA PER FUTILI MOTIVI

giovedì 20 agosto 2009

TRAGICO SCONTRO FRONTALE TRA DUE MOTO IN VIA MILISCOLA A BACOLI, TRE RAGAZZI TRA I 20 E I 25 ANNI RIMANGONO UCCISI

Lo scontro frontale tra uno scooter Beverly e una potente moto Honda è avvenuto nella notte in via Miliscola a Bacoli, comune della riviera flegrea. Drammatico il bilancio di sangue: 3 ragazzi del posto tra i 20 e i 25 anni morti.
Era da poco trascorsa la mezzanotte quando, per cause da accertare, le due moto si sono scontrate ad alta velocità. Il conducente del Beverly, Arpino Tiano, 20 anni, è morto sul colpo. Vincenzo Ranieri, 25 anni, alla guida della Honda é deceduto pochi istanti dopo l'arrivo dei soccorsi mentre il suo amico, il 20enne Gennaro Illiano, che viaggava sul sellino posteriore é deceduto in ospedale. Sul tragico incidente indagano i carabinieri che hanno sequestrato le moto e su disposizione del magistrato attenderanno anche le autopsie sui corpi dei ragazzi. Si tratta di capire se si é trattato di una drammatica fatalità o se questo ennesimo bagno di sangue sulle strade si poteva evitare.

SEQUESTRATI DAI VIGILI URBANI TRE LIDI BALNEARI DI POSILLIPO. ERANO PRIVI DI CONCESSIONE

Tre stabilimenti balneari della zona di Posillipo sono stati sequestrati dalla polizia municipale di Napoli nel corso di un' operazione di controllo condotta da mare e da terra. Gli stabilimenti, il "Lido Marechiaro", il "Lido delle Rose" ed il "Lido del Gabbiano" - secondo quanto reso noto dalla polizia municipale - erano privi di concessione. La polizia municipale ha operato a bordo di natanti della polizia penitenziaria già utilizzati nei giorni scorsi per controlli nel golfo di Napoli.

FESTA AL KANATE' PER MARADONA JUNIOR E COMPAGNI DOPO LA CONQUISTA DELLO SCUDETTO DI BEACH SOCCER

Campioni d’Italia di Beach Soccer. I ragazzi d’oro del Napoli di Diego Maradona Junior hanno festeggiato ieri sera al Kanatè, sulla spiaggia di Bacoli, il Tricolore. L’ultimo scudetto a Napoli lo regalò il padre di Diego Junior, il Nino de Oro. Certo, altra storia, altri tempi, ma la gioia è grande lo stesso tra questi ragazzi, anche perché nessuno avrebbe mai scommesso un centesimo su una squadra messa in piedi in fretta e furia nel giugno scorso. E invece, come capita nei sogni, sulla spiaggia di Ostia, hanno conquistato lo scudetto battendo in finale il Milano e altre squadre blasonate e pluriscudettate. Il capitano, Diego Junior, già pensa al futuro e confessa di avere un sogno… Vincere lo scudetto era impensabile, ma ora che il beach soccer è una realtà in riva al Golfo, il presidente, che poi è la madre di Diego Junoor, chiede aiuto a sponsor e istituzioni per tenere in vita la squadra… Per ora il comune ha promesso di attrezzare un campo per l’unica squadra scudettata della stagione a Napoli….

NOCERA INFERIORE, ARRESTATI DAI CARABINIERI UN UOMO E DUE DONNE ROMENE: COLTIVAVANO CANNABIS

Tre persone sono state arrestate in flagranza di reato per produzione e coltivazione di canapa
indiana ai fini di spaccio. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Nocera Inferiore (Salerno) hanno bloccato Aniello Varone, 55 anni, e due donne romene: Elena Andreea Bures,
35 anni e Gabriela Flavia Gheorghe, 28enne. I militari hanno rinvenuto cinque piante di cannabis indaca, alte circa un metro e riposte in dei vasi, durante una perquisizione nell'abitazione dei tre. Rinvenuti anche tre contenitori di vetro con numerosi semi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il taglio e in confezionamento della droga. Il sostituto procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore ha disposto per i tre, incensurati, gli arresti domiciliari.

COMBATTERE GLI INCENDI DEI PIROMANI CON GLI ASINI. LA PROPOSTA DI UNA SOCIETA' AGRICOLA

Gli asini divengono protagonisti di sviluppo rurale e costituiscono una risorsa importante per tutelare l’ambiente e prevenire gli incendi. Una realtà interessante nel panorama provinciale di Salerno è costituita dalla società agricola “Onofattoria srl”, con sede in Montecorvino Pugliano, che possiede circa 100 capi. Da sottolineare anche la disponibilità e la lungimiranza del sindaco Domenico Di Giorgio nell’ospitare una azienda di tal genere in grado di avere un rilevante impatto sociale e la collaborazione della comunità di S. Tecla che accoglie la struttura.
L’asino, nella sua rusticità ed adattabilità all’ambiente tipico della macchia mediterranea, può svolgere un ruolo importante per tenere sotto controllo le essenze vegetali come la ginestra spinosa, i rovi ed il sottobosco. Queste piante infatti sono tipicamente alimenti dell’asino, che, cibandosene, fornisce all’ambiente un servizio di “potatura” naturale. In questo modo nel periodo estivo il bosco sarà a minor rischio d’incendio. Residuato di un’agricoltura d’altri tempi ed incarnazione di vizi e valori della cultura contadina (umiltà, testardaggine, generosità, infaticabilità, allegria, lentezza, astuzia, ignoranza, docilità, comprensione, perseveranza, frugalità …) l’asino sembra riconquistare, pian piano com’è sua natura, utilità anche nella società moderna. Nel nuovo millennio, infatti, l’orecchiuto animale è già salito più volte agli onori della cronaca, grazie alla sua spiccata multifunzionalità e complice… la sua indubbia capacità di suscitare simpatia negli uomini di ogni età, estrazione e provenienza. Rimanendo in ambito agricolo, l’attuale ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Luca Zaia, nel 2003 fu tra i pionieri dell’uso dell’asino come tosaerba naturale, impiegandolo nella Provincia di Treviso da lui presieduta in un progetto pilota di “sfalcio ecologico”; in Sicilia, nel 2007, l’amministrazione di Castebuono (Palermo) ha utilizzato efficacemente il quieto animale in ambito urbano impiegandolo nella raccolta differenziata nelle strette vie del paese, non accessibili ai moderni mezzi meccanici. L’asino si presta anche a scopi ricreativi (trekking someggiato) e salutistici (uso del latte d’asina nella prima infanzia ed in cosmesi, attività di pet therapy).

FORIO D'ISCHIA, VILLEGGIANTI IN STRADA PARALIZZANO IL TRAFFICO PER PROTESTARE CONTRO UN BLACK OUT DURATO 5 ORE. L'ISOLA SOMIGLIA SEMPRE PIU' A NAPOLI

E' stato causato da un altro guasto il blackout che ha lasciato al buio la zona della Chiaia, a Forio d'Ischia, dalle ore 18.00 di ieri fino all'una di notte: un guasto risolto solo per l'intervento in zona delle squadre Enel, accorse sul posto in seguito alla protesta di oltre cento villeggianti scesi in strada paralizzando tutto il traffico veicolare per ore. A far scattare, ieri sera, la protesta il fatto che nella zona della Chiaia (Forio) l'energia elettrica è mancata per 5 ore consecutive. "Ogni giorno succede la stessa cosa", hanno urlato in coro alcuni dei manifestanti, alcuni dei quali sono stati identificati dalle forze dell'ordine. "Abbiamo pagato dai tre ai 4000 euro per affittare la casa ad Agosto", hanno aggiunto altri manifestanti, irritati dal fatto di non poter usufruire di servizi fondamentali come l'acqua per mancanza di energia che alimenta le autoclavi. In coda per ore, fino all'una sette autobus ed anche un autobotte dell'Esercito in giro per il rifornimento dei generatori elettrici. Un'ambulanza, con molta difficoltà è riuscita a passare. A risolvere la questione l'arrivo delle squadre Enel che hanno localizzato e riparato l'ennesimo guasto sull'isola d'Ischia.

LIQUAMI NELLA GROTTA AZZURRA DI CAPRI, GLI ALBERGATORI CHIEDONO I DANNI AI ZOZZONI PER AVER ROVINATO L'IMMAGINE DELL'ISOLA DELL'AMORE

Montano le polemiche a Capri dopo l'episodio che ha visto finire in manette due operai di una ditta che avevano scaricato liquami nello specchio d'acqua antistante la Grotta Azzurra.
Più agguerriti di tutti sono gli albergatori capresi che vedono ogni giorno appannare l'immagine dell'isola. Un' isola considerata un paradiso ecologico e ricca di bellezze naturali. Il presidente della Federalberghi Sergio Gargiulo infatti oggi ha dato incarico ufficiale ai legali per avviare un giudizio con la richiesta di risarcimento danni per la somma di tre milioni di euro. Alla richiesta di Federalberghi si sono aggiunte le associazioni dei commercianti di Capri e di Anacapri. Da parte del Comune di Anacapri è arrivata la notizia che il sindaco si costituirà parte civile nel processo a carico dei due operai o di altri eventuali responsabili.

CAPRI, ARRESTATO IL TITOLARE DEL LIDO "BAGNI DI TIBERIO" E IL SUO AIUTANTE CINGALESE. GETTAVANO IL MARE BOTTIGLIE DI VETRO DOPO AVERLE FRANTUMATE

Arrestato, la scorsa notte, il titolare del famoso stabilimento balneare di Capri "Bagni di Tiberio": Carlo De Martino, 76 anni, è stato colto in flagrante dai carabinieri mentre scaricava nello specchio d'acqua antistante il suo complesso balneare circa due metri cubi di materiale in vetro, in gran parte bottiglie di vino e bibite che erano state consumate dalla sua clientela. I militari guidati dal comandante Michele Sansonne si sono insospettiti per la presenza di una barca, a pochi metri dalla riva, che con a bordo due persone riversava in mare bottiglie in vetro dopo averle a frantumate a bordo dell'imbarcazione. L'intervento dei carabinieri ha bloccato due persone: De Martino e un suo dipendente di nazionalità cingalese. Per i due sono scattate la manette con l'accusa di inquinamento e danno ambientale. I due dopo l'arresto hanno trascorso la notte nella camera di sicurezza della caserma caprese di via Roma. Stamattina sono stati trasferiti al Tribunale di Napoli per essere giudicati con il rito di direttissima.

ARRESTATO SALVATORE PANEPINTO, IL TERZO UOMO DELLA BANDA CHE ASSASSINO A PIAZZA MERCATO IL VIGILANTES GAETANO MONTANINO. IN CELLA ANCHE UN CONGIUNTO

Nei pressi di un camping a Lago Patria i Carabinieri del Ros di Napoli, in collaborazione con i colleghi del Comando Provinciale, hanno individuato e tratto in arresto per concorso in omicidio, tentato omicidio, rapina e violazione alla Legge sulle armi Salvatore Panepinto, 20 anni, residente a Napoli, già noto alle forze dell'ordine. L’uomo era destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli a seguito delle indagini sull’omicidio della guardia giurata Gaetano Montanino, 45 anni, di Ottaviano, aggredita a scopo di rapina la notte del 4 agosto in piazza Mercato mentre era in servizio insieme al suo collega 25enne rimasto ferito. Il Panepinto è stato catturato a bordo di una Fiat Panda mentre usciva da un campeggio in compagnia di 4 suoi familiari uno dei quali, Aniello Biagio Rapicano, 28enne, anch’egli di Napoli, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale avendo speronato con l’intento di mandarla fuori strada la vettura dei Carabinieri che si era affiancata alla Panda per bloccarla.

VALLE CAUDINA, RUBANO L'IDENTITA' DI UNA LORO CONOSCENTE E CHIEDONO UN PRESTITO A NOME SUO IN BANCA: DENUNCIATI DUE UOMINI

Sono stati i carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina a scoprire, al termine di oltre un anno d’indagini, la truffa che due uomini della Valle Caudina hanno perpetrato ai danni di una nota agenzia di credito, ottenendo così l’erogazione di un prestito di tremila euro.
Le indagini sono state avviate nel febbraio del 2008, quando una ragazza di appena 21 anni, anch’ella residente in Valle Caudina, si è presentata presso la Stazione Carabinieri di San Martino Valle Caudina per sporgere una denuncia per truffa contro ignoti. La ragazza, tra l’altro nubile e ancora in attesa di prima occupazione, si era vista infatti recapitare a casa dei bollettini postali con i quali una nota agenzia di prestiti le chiedeva di pagare le rate del prestito a lei concesso. La ragazza, stranita dalla lettera, ha prima pensato ad un errore, visto che non aveva mai richiesto né ottenuto alcun prestito, ma subito dopo si è accorta che tutti i documenti amministrativi contenuti nelle missive erano a lei intestati e riportavano esattamente i suoi dati.
In questo modo, partendo da quasi nulla, i carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina si sono attivati nel richiedere all’agenzia di credito ogni singolo atto o documento inerente al prestito concesso, o meglio alla truffa subita. Da lì è iniziata una lunga e certosina opera di controllo alle carte fornite dall’ente creditizio, in cerca di ogni possibile particolare che potesse far capire ai militari chi fosse stato a organizzare questa truffa.
Dopo un anno e poco più d’indagini, ecco che in questo modo i carabinieri della Valle Caudina hanno potuto identificare gli autori della truffa. Sono due uomini, C.S. classe 1980 di San Martino, commerciante e T.G. classe 1970 di Roccabascerana, operaio, i quali, profittando della conoscenza personale della loro vittima, erano riusciti ad ottenere il prestito in denaro di tremila euro, fingendo che il tutto fosse stato richiesto dalla ragazza. Il modus operandi dei due truffatori è stato il seguente: in prima battuta, i due hanno dovuto rubare la carta d’identità della ragazza, in modo da poter disporre degli esatti dati anagrafici della ragazza. Fatto ciò, hanno preso una loro busta paga e l’hanno falsificata con i dati della ragazza che, invero, là non lavorava affatto: ed è stato proprio questo l’elemento predominante che ha permesso di scoprire la truffa. Da lì, poi, i due uomini hanno falsificato – nel medesimo modo – anche tutti gli altri atti necessari all’accensione del prestito. Da lì, il resto è stato molto facile. È bastato infatti inviare tutta la documentazione all’agenzia di credito ed ecco che in pochi giorni i due truffatori hanno avuto la concessione del prestito. Un prestito in realtà abbastanza piccolo, proprio così piccolo da permettere una erogazione senza troppe preoccupazioni da parte del gruppo bancario.
I due uomini sono ora stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per i reati di furto della carta d’identità, falso in attestazioni private e truffa ai danni della società di credito. Le indagini sono tuttavia ancora in corso, e sono ora volte a vedere se i due uomini abbiano commesso anche altre analoghe truffe, ai danni di altre società creditizie, magari utilizzando i dati di altri loro conoscenti.

I PIROMANI SALERNITANI POTREBBERO AVER APPICCATO ALTRI INCENDI. INDAGANO I CARABINIERI

Incendio doloso. E' l'accusa che i carabinieri di Mercato San Severino hanno contestato a due uomini, 37 e 23 anni, zio e nipote, entrambi incensurati, sorpresi mentre appiccavano un rogo in un bosco di querce e castagni a Bellizzi, piccolo centro del salernitano in questi giorni di afa bersagliato dalle fiamme, spesso opera di piromani. I due arrestati avevano appena mandato in cenere tre ettari di di bosco e costretto ad un superlavoro i vigili del fuoco già impegnati su più fronti in Campania, tra le regioni maggiormente colpite dai roghi dolosi dei piromani. Nell'auto dei due i carabinieri hanno anche trovato altri inneschi per provocare incendi.

Ora i carabinieri vogliono capire se questa stessa tecnica criminale é stata utilzzata anche in altri roghi dolosi e quali interessi avessero i due ad appiccare il fuoco e distruggere il patrimonio boschivo salernitano.

PRESO ALL'AEROPORTO DI CAPODICHINO CORRIERE DELLA DROGA NIGERIANO. NASCONDEVA NELLA PANCIA CON OVULI OLTRE 1 CHILO DI COCAINA

Presso l’aeroporto internazionale di Capodichino, la Finanza di Napoli ha arrestato un corriere di droga nigeriano e sequestrato 1.150 grammi di cocaina purissima, contenuti in 84 ovuli di lattice che il cittadino africano aveva ingerito prima di imbarcarsi per l’italia. Il giovanissimo nigeriano, N.K.J. di anni 24, giungeva presso l’aeroscalo partenopeo, proveniente da Amsterdam, allorquando i militari della locale tenenza della Finanza procedevano ad una scrupolosa ispezione del bagaglio a seguito. Nonostante l’esito negativo del controllo, i militari - insospettiti dal particolare nervosismo manifestato dal soggetto e dalla presenza nel bagaglio di alcune confezioni di medicinali con effetto lassativo - decidevano di sottoporre N.K.J a più approfonditi controlli sulla persona, effettuati presso un vicino nosocomio. Gli esami strumentali all’uopo eseguiti confermavano i sospetti degli operanti: lo stomaco del nigeriano, infatti, risultava “imbottito di cocaina” contenuta in ovuli in lattice avvolti con nastro adesivo. il prezioso carico di droga, “tagliato” con altre sostanze, avrebbe fruttato più di centomila euro. Il corriere veniva arrestato con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e portato nel carcere di Poggioreale.

CASAL DI PRINCIPE, 22ENNE DI SAN MARCELLINO INVESTE E UCCISE UN RAGAZZO DEL BURKINA FASO: ARRESTATO DAI CARABINIERI

Un ragazzo di 22 anni di San Marcellino è stato arrestato questa mattina dai carabinieri del Comando provinciale di Caserta con l'accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso. Nella serata di ieri avrebbe investito e ucciso a Casal di Principe un ragazzo 18enne del Burkina Faso, con regolare permesso di soggiorno in Italia.

ARRESTATI DAI CARABINIERI DI SALERNO DUE PIROMANI. AVEVANO APPENA APPICCATO UN ROGO A MERCATO SAN SEVERINO. IN AUTO AVEVANO ALTRI INNESCHI

martedì 18 agosto 2009

INVESTI' E UCCISE UNA VECCHIETTA 80ENNE A SAN GIUSEPPE VESUVIANO, ARRESTATO UN 26ENNE ACCUSATO DI OMICIDIO E OMISSIONE DI SOCCORSO

Gennaro Mautone, 26 anni, è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso. Il sette agosto, secondo i carabinieri, il ragazzo avrebbe investito e ucciso a San Giuseppe Vesuviano un'anziana ottantenne. Il Mautone, secondo i carabinieri, dopo aver appreso della morte della donna avrebbe parcheggiata la vettura e sarebbe scappato a Rimini. La svolta nelle indagini dal ritrovamento di frammenti di uno specchietto e altri detriti riconducibili alla vettura del Mautone, una Peugeot 206. Nel pomeriggio, dopo il sequestro della vettura, Mautone si é consegnato ai carabinieri.

BATTIPAGLIA, ANZIANA MORTA E INCELLOFANATA TROVATA IN CASA DAI CARABINIERI. A VEGLIARE IL CORPO C'ERA IL FIGLIO

Un'anziana donna é stata trovata morta a Battipaglia, nella sua abitazione. A vegliare sul corpo della donna è stato trovato il figlio. Non si sa che cosa sia accaduto, si sa solo che la donna é morta, secondo il medico legale, da almeno 15 giorni. I carabinieri che indagano su questa brutta storia sono stati allertati da alcuni vicini di casa che sentivano cattivi odori uscire dall'abitazione. Il corpo della donna è stato trovato incellofanato. Forse la donna é morta due settimane fa.

CAPRI, LIQUAMI SCARICATI NELLA GROTTA AZZURRA:ARRESTATI DAI CARABINIERI DUE ZOZZONI

GROTTA AZZURRA A CAPRI, AGLI ARRESTI DOMICILIARI SALVATORE GUERRIERO E SALVATORE CRISCUOLO AGLI ARRESTI DOMICILIARII



I carabinieri li hanno sorpresi di notte ed arrestati in flagranza di reato per “deturpamento di bellezze naturali ed illecito smaltimento di rifiuti fognari in zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico" Salvatore Guerriero, 28enne, di Castellammare di Stabia (na); Salvatore Criscuolo, 52enne, pure lui di Castellammare di Stabia;I due dipendenti di una ditta di espurgo pozzi neri di Castellammare, sono stati sorpresi in localita’ “grotta azzurra” mentre sversavano direttamente a mare in prossimita’ dell’ingresso dell' insenatura naturale (attraverso un tubo di gomma posto sulla scogliera) i liquami contenuti in una autobotte prelevati dai pozzi neri di alcune strutture ricettive e di abitazioni del luogo (poiche’ non munite di collegamento diretto alla rete fognaria dell’isola).L’autobotte (della capacita’ di 5000 litri) e’ stata sottoposta a sequestro preventivo.Entrambi gli arrestati sono stati portati al Tribunale di Napoli per essere sottoposti a giudizio direttissimo. in quella sede e’ stato convalidato l’arresto e i due sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le loro abitazioni in attesa del processo che e’ stato rinviato al 25 agosto.

Ultimissime

IL TESORO DEI CASALESI TROVATO DALL’ANTIMAFIA IN TRANSILVANIA

Sono due fratelli. Sono  originari di Aversa, bellissima città che conobbe i suoi fasti in epoca di dominazione normanna. Si chiamano Nìcola...