domenica 31 agosto 2008

L'ASSURDA GUERRA DEI TEPPISTI PRIMA, DURANTE E DOPO LA PARTITA ROMA-NAPOLI TRA ARRESTI, DENUNCE E SEQUESTRI DI ARMI


Personale della Digos della Questura di Roma ha fermato tre persone poco prima dell'inizio della partita di calcio Roma- Napoli, disputata allo Stadio Olimpico. Gli investigatori, insospettiti dal comportamento dei tre, hanno proceduto ad un controllo durante il quale hanno rinvenuto e sequestrato 9 petardi. Pertanto S.L.A. 23 anni, tifoso della Roma con precedenti specifici, è stato tratto in arresto per possesso di petardi. Gli altri due giovani (uno tifoso della Roma e uno della Lazio), F.L. di 20 anni e C.G. di 28 anni, sono stati denunciati a piede libero per possesso di petardi. Personale del Commissariato Prati ha tratto in arresto per possesso di petardi e per resistenza a pubblico ufficiale un tifoso del Napoli, D.D., di 20 anni, giunto allo Stadio verso la fine del primo tempo. Arrestato anche un tifoso della Roma, C.G. di 23 anni, colto nell'atto di rapinare un altro tifoso nei pressi dello Stadio. Nel corso della partita sono stati rinvenuti e sequestrati, nei pressi della zona a ridosso del settore ospiti dello stadio, 7 coltelli, 8 aste, una mazza in ferro con punta, vari bulloni di ferro, un martello frangivetro, 9 petardi e una torcia bengala delle Ferrovie
dello Stato. A fine partita è stato tratto in arresto un tifoso del Napoli, B.M., di 22 anni, notato a bordo di un pullman diretto alla la stazione Termini con un coltello in mano.

IL CODACONS HA TROVATO UNA CERVELLOTICA SOLUZIONE: PER PUNIRE DEI CRIMINALI DEFINITI IMPROPRIAMENTE TIFOSI OCCORRE SQUALIFICARE IL CAMPO DEL NAPOLI


"Il campo del Napoli sia immediatamente squalificato per almeno tre mesi". E' quanto chiedono, in una nota, il Codacons e l'Associazione utenti sportivi di fronte agli episodi verificatesi questa sera alla stazione Termini tra polizia e tifosi napoletani. Il Codaconds chiede "agli organi di giustizia ordinaria e sportiva di usare immediatamente un pugno di ferro. Fare esplodere un petardo in una stazione ferroviaria dove la gente può fuggire per salvarsi e creare situazioni gravissime di danno, è un episodio che - conclude - deve essere punito a termini del codice penale con il massimo rigore". Un ragionamento quello del Codacons assolutamente non condivisibile perchè si assume di fatto come vero un ragionamento alquanto contorto. E ci0è che chiunque porti una sciarpa di una squadra di calcio, sventoli una bandiera, automaticamente ne è tifoso e dunque il management di quella squadra sarebbe responsabile ogettivamente di qualunque nefandezza quei presunti tifosi commettono. Ma non sarebbe meglio cominciare tutti a ritenere e a definire quei soggetti che mettono a ferro e fuoco stazioni ferroviarie ed altre strutture pubbliche "teppisti, criminali, imbecilli! o comunque con qualunque epiteto che li possa meglio descrivere? Non è tifo quello che vediamo fuori gli stadi. E' teppismo, crimine organizzato. Niente a che vedere con i tifosi veri delle squadre di calcio. Mi spiego: ma perchè dovrebbe definire tifosi del Napoli 6 milioni di persone che palpitano per una squadra di calcio civilmente ogni domenica ed equipararli a quegli imbecilli che usano il tifo del calcio per comportarsi come meglio sanno fare. E cioè da criminali?

GELLI RIVELA CHE L'EX PRESIDENTE ARGENTINO PERON ERA ISCRITTO ALLA P2 E AFFERMA CHE IN ITALIA CON IL FASCISMO NAPOLI NON ERA SOMMERSA DAI RIFIUTI


L'ex presidente argentino Juan Domingo Peron faceva parte della Loggia P2 ed era entrato nella massoneria nel 1973, poco prima del suo rientro in Argentina dal suo esilio spagnolo. Lo ha rivelato Licio Gelli parlando per telefono alla rivista Perfil di Buenos Aires dalla sua "Villa Wanda", ad Arezzo, in una intervista in cui afferma anche che in Italia "si stava meglio quando c'era il fascismo". "Peron era massone, io l'ho iniziato a Madrid nel giugno del 1973 nel corso di una semplice cerimonia", ha assicurato Gelli, 89 anni, ex Gran Maestro della Loggia P2.
In quell'occasione, secondo quanto detto dall'ex "venerabile" alla rivista argentina, Peron sarebbe stato ammesso a far parte del Consiglio supremo della P2. Peron era già stato presidente dell'Argentina da 1946 al 1955. Ritornò dal suo esilio spagnolo a Buenos Aires il 20 giugno 1973. Fu eletto di nuovo presidente nel settembre dello stesso anno e morì il 1 luglio del 1974.
Nell'intervista Gelli ha parlato anche della collaborazione tra la Loggia P2 e la dittatura militare argentina (1976-82). L'ex Grande maestro ha detto che esiste un documento di tre pagine nel quale la P2 assicura la sua collaborazione ai generali argentini. Il documento è stato firmato dal generale Roberto Viola, che nel 1981 fu a capo della giunta militare al potere. "Le cose in Argentina non vanno bene attualmente - dice Gelli a Perfil - si stava molto meglio quando c'era Peron. Anche in Italia si stava meglio quando c'era il fascismo. Ora è una rovina". "La gente muore di fame, Napoli è sommersa dalla spazzatura, le persone non riescono a vivere con quello che guadagnano. Le industrie non esistono più, sono tutte chiuse, stanno uccidendo gli affari", ha detto ancora.

GIOVEDI' 4 SETTEMBRE TORNA A NAPOLI BERLUSCONI PER VERIFICARE SUL CAMPO L'OPERAZIONE PULIZIA DAI RIFIUTI


Il vertice straordinario dell'Ue sulla crisi Russia-Georgia che si svolge domani a Bruxelles apre l'agenda di settembre fittissima di impegni per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, tra appuntamenti internazionali, parlamentari e di governo. Anzitutto c'è da tener dietro alla crisi di Alitalia, dopo il varo del decreto legge e del ddl delega che punta al salvataggio della compagnia di bandiera, e dopo la nomina di Augusto Fantozzi a commissario straordinario. Poi ci sono da mettere a punto i provvedimenti cardine dell'autunno: riforma della giustizia e della legge elettorale per le europee, nuova disciplina delle intercettazioni, varo del federalismo fiscale come ddl collegato alla finanziaria che, pur in gran parte anticipata a luglio, va presentata entro settembre. In tutto questo, vanno stabilite le priorità per consentire il varo dei provvedimenti e la compattezza della maggioranza. In mezzo, il premier intende tener fede anche a promesse più spicciole fatte in campagna elettorale, come quella fatta alle suore del monastero di Santa Rosa a Viterbo: per questo, Berlusconi sarà mercoledì nella cittadina laziale per assistere alla tradizionale cerimonia della Macchina di Santa Rosa. Giovedì, invece, il premier potrebbe tornare a Napoli (sarebbe la settima volta da maggio) per assicurarsi che l'operazione pulizia dai rifiuti proceda secondo le previsioni. Per venerdì, poi, è in agenda una nuova riunione del Consiglio dei ministri, mentre sabato 6 settembre il Cavaliere è atteso a Cernobbio per il convegno annuale sull'economia dello studio Ambrosetti. Domenica, poi, sarà a Cagliari per partecipare alla Messa officiata da Benedetto XVI in occasione della sua visita in Sardegna. Ma la politica estera resterà sempre al centro dell'agenda di Berlusconi che martedì 9 vedrà il vicepresidente americano Dick Cheney a palazzo Chigi ed il giorno successivo volerà a Londra per un incontro bilaterale con il premier britannico Gordon Brown. Tre giorni dopo, sabato 13, il premier inaugurerà in mattinata la Fiera di Bari, mentre nel pomeriggio si trasferirà a Gubbio, dove è previsto un convegno per la presentazione dell'attività svolta dalla scuola di formazione per i dirigenti di Forza Italia. Dal 23 al 25 settembre, poi, Berlusconi sarà a New York per l'assemblea generale dell'Onu.

IL MINISTRO MARONI CHIEDE AL QUESTORE DI NAPOLI PUGLISI UN RAPPORTO SU QUANTO ACCADUTO ALLA STAZIONE CENTRALE DI NAPOLI CON I TIFOSI DEL NAPOLI


Il Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha chiesto "un rapporto dettagliato" al questore di Napoli, Antonio Puglisi, su quanto avvenuto oggi alla stazione centrale del capoluogo campano in relazione alla trasferta dei tifosi del Napoli a Roma che ha determinato ritardi e proteste da parte dei passeggeri diretti nella Capitale. Lo rende noto, in una dichiarazione, il portavoce del ministro, Isabella Votino, precisando che "martedì si riuniranno l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e il nuovo Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive alla presenza del Ministro dell'Interno".

TRENI DEVASTATI, DANNI PER MEZZO MILIONI DI EURO, VIAGGIATORI COSTRETTI A TOUR DE FORCE INCREDIBILI: LA GIORNATA DI FOLLIA DEI TIFOSI DEL NAPOLI

Atti di vandalismo anche durante il viaggio da Napoli a Roma sull'Intercity Plus 520, il treno che
trasportava i sostenitori del Napoli Calcio diretti allo Stadio Olimpico. In arrivo nella Capitale, infatti, sono state trovate seriamente danneggiate 11 delle 15 vetture in composizione. Il convoglio, in seguito ai gravi atti di vandalismo, è stato fermato a Roma in quanto, riferisono le ferrovie, non c'erano più le condizioni per il suo proseguimento verso Torino. I passeggeri che dovevano continuare il viaggio sono stati fatti salire a bordo dell'IC Plus 538 (Roma-Ventimiglia).
Sull'Eurostar AV 9440 (Napoli-Milano), partito da Napoli alle 11.48, un tifoso napoletano che occupava abusivamente il posto prenotato da un altro viaggiatore ha aggredito il Capotreno intervenuto per farlo spostare. Il dipendente FS, nonostante le contusioni riportate, ha continuato la propria attività per non bloccare il servizio e consentire agli altri passeggeri di proseguire il viaggio. A Roma Termini le vetture dell'IC Plus 520 sono state sottoposte a verifica da parte dei tecnici delle Ferrovie e ad accertamenti dagli organi di polizia. Durante i controlli, oltre a trovare abbondante sporcizia abbandonata e diffusa lungo tutto il convoglio, i tecnici FS hanno riscontrato gravi danni che hanno reso le carrozze non più utilizzabili per il traffico ordinario, che dovranno essere sottoposte a riparazioni. La prima stima dei danni ammonta a circa 500mila euro. Inoltre, durante il tragitto, in tre occasioni il treno è stato bloccato completamente per l'azionamento inutile del freno di emergenza. Gli episodi si sono verificati fra Monte San Biagio e Priverno, nella stazione di Sezze Romano e fra le stazioni di Roma Casilina e Roma Termini. Il treno IC Plus 520 (Napoli-Torino) con a bordo un migliaio di sostenitori del Napoli Calcio, che aveva lasciato Napoli Centrale alle 12.29 in seguito ad un'ordinanza urgente della Prefettura di Napoli che ne ha prescritto la partenza per motivi di ordine pubblico, è giunto a Roma Termini alle 15.23 con 3 ore e cinquanta minuti di ritardo. Per il viaggio di ritorno dei sostenitori campani la Questura di Roma ha chiesto a Trenitalia (Gruppo FS), per poter trasportare i sostenitori del Napoli Calcio, di aggiungere vetture a diversi convogli diretti a Napoli. Renato Granato Ferrovie dello Stato S.p.A. Viene in mente quanto detto da Pierpaolo Marino, direttore generale del Napoli, prima della partita: "i nostri tifosi saranno un esempio di correttezz". Meno male. Pensate che cosa sarebbe successo se fossero stati un po' esagitati. Avrebbero saccheggiato e messo a ferro fuoco Roma?

SOLIDARIETA' DEL VESCOVO DEPALMA AL PARROCO ANTICAMORRA DI BOSCOREALE-SCAFATI DON CIRO DE MARCO: PREGHIAMO E ASSUMIAMOCI LE NOSTRE RESPONSABILITA'


Il vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, si è recato nella chiesa della Santa Vergine del Suffragio a Boscoreale (Napoli) per esprimere vicinanza e solidarietà al parroco, don Ciro De Marco, al quale nei giorni scorsi è stata incendiata l'auto. Nel corso dell'omelia, pronunciata in una chiesa gremita dai fedeli e dalle autorità locali, monsignor Depalma ha detto: "Questo è un territorio segnato da illegalità, ingiustizia e prepotenza. Questi sintomi non ci lasciano respirare. Una comunità cristiana di fronte a questi episodi non può tacere e noi dobbiamo pregare per assumerci le nostre responsabilità". Poi il presule rivolgendosi alle autorità presenti ha chiesto: "E' possibile riscattare questo territorio? E' possibile far diventare questo territorio un paradiso? Ciò è possibile ma occorre una grande mobilitazione che sappia dire no a qualsiasi forma di violenza, all'ingiustizia, alla sopraffazione. Occorre una mobilitazione di coscienza sociale, civile, morale ed etica. A voi chiedo coraggio, non abbassate mai la guardia".

AURELIO DE LAURENTIIS: NAPOLI FORTISSIMO ENTRO TRE ANNI, MA PER CRESCERE OCCORRE UN CAMPIONATO INTERNAZIONALE


"Credo che nel giro di tre anni il Napoli potrebbe crescere molto, ma il problema è un'altro. Vale la pena crescere per rimanere al palo di un campionato di capacità così ristrette? O tutti quanti siamo pronti a sconfinare in un campionato europeo, con tanti gironi e tante prime donne, che si contendano un titolo intrigante e interessante o se rimaniamo nei confini nazionali, restiamo con ristrette capacità". Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è pronto ad investire sempre di più sulla sua squadra ma vorrebbe che si ampliassero le possibilità, e questo può avvenire solo a livello europeo. "Non è possibile che il Napoli vinca il campionato tutti gli anni, ma può vincere una volta il Napoli, una la Juventus, uno la Roma, uno l'Inter, uno il Milan. Il campionato nazionale è troppo poco, quello internazionale è più trainante e intrigante anche per i media. Ringrazio poi Sky di avermi aiutato ad andare avanti con la pay per view che oggi è divenuta la base e l'ancora di salvezza per la serie B", ha aggiunto il presidente dei partenopei.
Sulla gara pareggiata con la Roma 1-1, De Laurentiis ha spiegato che "bisogna aspettare un po' che il duo Lavezzi-Denis si amalgami e questa sosta servirà ai molto ai due per conoscersi sul piano del gioco. Sono molto contento di Denis, creatore del gol di Hamsik e contento di Lavezzi. Nel primo tempo ha brillato la Roma e nel secondo il Napoli in dieci, poteva anche finire 3-3 ma va benissimo così". Il marcato del Napoli è sempre aperto. "Il nostro è un laboratorio sempre aperto, in fieri. Pià e' stato recuperato e abbiamo gli occhi su altri giocatori, anche non immediatamente. Il mercato per ora -conclude- dovrebbe essere chiuso, ma Marino ha sempre i cordoni della borsa aperti, per la crescita futura e in prospettiva del Napoli. Per una crescita costante e propedeutica siamo sempre pronti".

POZZUOLI: SUL LIDO "CARPE DIEM" NATE LE PRIME 63 TARTARUGHINE

SERIE A, TUTTE LE "GRANDI" NON VINCONO, IL MILANO PERDE IN CASA E IL NAPOLI POTEVA PORTARE A CASA I 3 PUNTI CONTRO UNA ROMA SCIATTA SENZA TOTTI



Non vince nessuna "grande", e a fare festa nella prima giornata di serie A sono le provinciali, in attesa del big match di stasera tra Fiorentina e Juventus. Inter e Roma, dominatrici lo scorso anno, devono rinviare l'appuntamento con la prima vittoria stagionale, fermate entrambe sull'1-1 in due partite non facili. I campioni d'Italia dell'Inter ieri a Genova contro la Sampdoria (reti di Ibrahimovic e Delvecchio), i giallorossi in casa contro il Napoli (al vantaggio romanista di Aquilani risponde Hamsik). Sono sette le squadre che aprono la stagione con una vittoria e con il primo posto in classifica, ma sicuramente a meritare la copertina è il Bologna, che a San Siro batte per 2-1 il Milan e oscura l'esordio di Ronaldinho e il ritorno di Shevchenko. Al "Meazza" la neopromossa guidata da Arrigoni passa in vantaggio al 18' del primo tempo con Di Vaio, i rossoneri pareggiano al 41' con Ambrosini, Ronaldinho crea tanto, ma nel finale una perla dell'esordiente in serie A Valiani (gran destro nel sette) gela il popolo rossonero. Ottimo esordio anche per l'altra neopromossa Chievo, che in casa supera 2-1 la Reggina (rigori di Corradi e Marcolini, gol vittoria di Italiano). La prima domenica di campionato sorride anche a Lazio e Torino, che vincono con ampio margine rispettivamente a Cagliari e in casa contro il Lecce neopromosso. Gli uomini di Delio Rossi vanno sotto al 31' del primo tempo (gol di Larrivey), ma poi si scatenano e vincono 4-1 con la doppietta di Zarate (un gol su rigore) e le reti di Foggia e Pandev. Il Toro si impone invece contro il Lecce per 3-0 con i gol di Rosina (rigore), Zanetti e Bianchi. Bene anche l'Udinese, che nell'anticipo di ieri si è imposta per 3-1 al Friuli contro il Palermo (doppietta di Di Natale, rete rosanero di Bresciano e terzo gol di Inler). Vittorie casalinghe di misura per l'Atalanta, che batte il Siena con un gol di Padoin, e per il Catania, che supera il Genoa con una rete di Mascara.

PRIMA DI CAMPIONATO COL BOTTO. IL NAPOLI SFIORA IL COLPACCIO ALL'OLIMPICO. E' UN 1-1 CON LA ROMA, MA LAVEZZI E COMPANY MERITAVANO LA VITTORIA


Pareggio all'Olimpico tra Roma e Napoli. E' stato un 1-1 nella prima giornata di serie A, che però sta stretto agli azzurri che hanno giocato meglio e meritavano di più. Le reti: 29' pt Aquilani (R), 10' st Hamsik (N).
La Roma ha schierato in campo un modulo (4-2-3-1):
Ecco i voti
ROMA
Doni 7; Cicinho 5,5 (19' st Menez 5,5), Mexes 5,5, Juan 5,5, Riise 6 (27' st Tonetto 6); De Rossi 6,5, Pizarro 6,5; Cassetti 5,5, Aquilani 6,5, Baptista 6 (36' st Okaka sv); Vucinic 6. A disp. Artur, Panucci, Loria, Brighi. All. Spalletti 6

Il modulo del Napoli è stato un (3-5-2):
Ecco i voti
NAPOLI

Iezzo 6; Santacroce 5, Cannavaro 6, Contini 6; Maggio 6,5, Blasi 6,5, Gargano 7, Hamsik 7 (31' st Pazienza sv), Vitale 6 (22' st Rinaudo 5,5); Lavezzi 7, Denis 6 (39' st Zalayeta sv). A disp. Navarro, Grava, Montervino, Pia'. All. Reja 7
Arbitro: Rizzoli di Bologna 6

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Marcatori: 29' pt Aquilani (R), 10' st Hamsik (N)

Note: espulso al 9' st Santacroce (N) per doppia ammonizione.

Ammoniti Vitale, Aquilani, De Rossi. Recupero 2' pt, 6' st.
Spettatori 40 mila circa.

UCRAINO UBRIACO ALLA GUIDA INVESTE E UCCIDE UN SUO CONNAZIONALE NEL CENTRO DI SALERNO


Incidente stradale mortale, la scorsa notte, a Salerno: un'auto, condotta da un cittadino ucraino in stato di ebbrezza, è sbandata in via Ligea, ha urtato violentemente contro il guard-rail, capovolgendosi su se stessa. L'impatto è risultato mortale per un uomo, anche lui ucraino.
Il conducente dell'auto, con permesso di soggiorno, è stato denunciato per omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza. A bordo dell'auto, c'era anche un altro ucraino, irregolare, che è stato messo a disposizione dell'ufficio immigrazione della Questura di Salerno. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno, coordinati dal vice questore Rossana Trimarco.

ATTI TEPPISMO DI ALCUNI TIFOSI PRIMA DI ENTRARE ALLO STADIO OLIMPICO

I tifosi del Napoli sono giunti in treno e a bordo di una ventina di autobus allo stadio Olimpico per il match Roma-Napoli. Poco prima delle 16, in alcuni casi, molti di loro con il volto coperto da cappucci, sono scesi dai pullman e sono entrati correndo dagli ingressi degli ospiti dello stadio. I tifosi hanno sfondato i cancelli e lanciato diversi petardi.

TAFFERUGLI E SCONTRI DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI NAPOLI FINO A ROMA TERMINI TRA TIFOSI DEL NAPOLI E FORZE DI POLIZIA. QUATTRO FERROVIERI CONTUSI


Tensioni, ritardi, intemperanze e 4 ferrovieri feriti. Questo in sintesi il viaggio del treno che ha portato i tifosi del Napoli all'Olimpico di Roma per la gara di oggi. Secondo quanto reso noto dalle Ferrovie dello Stato è stata "un'ordinanza urgente della Prefettura di Napoli a prescrivere, per motivi di ordine pubblico, la partenza alle 12.29 da Napoli Centrale del treno Intercity Plus 520 (Napoli Torino) con a bordo un migliaio di sostenitori del Napoli diretti a Roma. Il convoglio era stato bloccato a Napoli Centrale dalle intemperanze di centinaia di tifosi che volevano prendere il treno per Roma senza sottoporsi ai controlli di biglietteria. Nel corso della mattinata a questi se ne sono poi aggiunti altri, provocando disordini e disagi in tutta la stazione. I tafferugli hanno raggiunto il culmine quando un folto gruppo, privo del biglietto di viaggio, ha tentato di salire in treno dopo aver forzato i cordoni di controllo predisposti dalle Ferrovie dello Stato, in stretta collaborazione con le Forze dell'ordine. Azione che ha provocato la contusione di 4 dipendenti delle FS. Dopo accurati controlli, verifiche e trattative, una settantina di supporters, con regolare titolo di viaggio, è partito con l'Intercity Plus 586 (Napoli Milano) delle 10.24". "La maggioranza dei tifosi, molti dei quali senza titolo di viaggio - continua la nota delle Ferrovie dello Stato -, invece era determinata a raggiungere Roma con lo stesso IC Plus 520. Le intemperanze di molti tifosi hanno reso impossibile ogni tentativo del personale ferroviario per agevolare la partenza dei viaggiatori presenti a bordo muniti di regolare biglietto e anche il loro trasferimento su altri convogli. Quando le condizioni di ordine pubblico lo hanno consentito i passeggeri, circa 250 dei 300 a bordo dell'IC Plus 520, sono stati fatti salire altri treni, anche Eurostar. Ai viaggiatori, che hanno scelto di proseguire il viaggio a bordo anche di treni di categoria superiore Trenitalia (Gruppo FS), in considerazione della particolare situazione, non ha applicato maggiorazioni di prezzo. Gli episodi di stamattina hanno creato intralcio anche al regolare svolgimento delle attivit ferroviarie all'interno del Terminal viaggiatori di Napoli, infatti ha reso impraticabile il rifornimento alle vetture bar di alcuni Eurostar e inoltre sono state impedite le pulizie di altri convogli. All'Intercity Plus 520 erano state aggiunte 4 carrozze - per un totale di circa 1.200 posti - proprio per fronteggiare il previsto maggiore afflusso di viaggiatori, concomitante con il controesodo estivo per il rientro dalle ferie. Nei giorni scorsi il Gruppo FS, aveva informato, con comunicati stampa, dei possibili problemi che le tifoserie avrebbero potuto creare al riavvio dei campionati di calcio".

sabato 30 agosto 2008

MURATORE NAPOLETANO 51ENNE DENUNCIATO PER VIOLENZA SESSUALE SUI FIGLI DELL'EX COMPAGNA RESIDENTE A BASSANO DEL GRAPPA

Un muratore napoletano di 51 anni, residente a Bassano del Grappa, è stato denunciato per violenza sessuale sui minori. I fatti sarebbero accaduti fra il 2000 e il 2003 a Piovene Rocchette e a Recoaro. L'uomo, secondo l'accusa, avrebbe approfittato dei due figli maschi della donna - due bambini di sette e sei anni - con la quale all'epoca conviveva. Solo in un secondo momento le
violenze sono state raccontate alla madre dalle stesse vittime. All'uomo era stato applicato subito un divieto di dimora a Bassano, poi erano partiti accertamenti da parte della polizia e le consulenze psicologiche. Assistito dall'avvocato Antonio Vele di Napoli il muratore è stato interrogato. Avrebbe ammesso parzialmente gli addebiti, riferendoli solo ad uno dei due bambini. (

EDY REJA: IL NAPOLI POTRA' STUPIRE. COMINCIANDO DALL'OLIMPICO


L'esordio è in salita ma il Napoli vuole continuare a stupire. Edy Reja parte con fiducia per Roma, dove domani i partenopei saranno ospiti dei giallorossi nella prima giornata di campionato. "Avremo subito un avversario duro. Considero la Roma una candidata allo scudetto e ritengo Spalletti l'allenatore più innovativo degli ultimi anni. Non ci sarà Totti ma hanno una rosa talmente importante che possono far bene sempre", dice l'allenatore dei campani. "Noi però contro le grandi abbiamo sfornato sempre ottime prestazioni. Sono fiducioso ma anche consapevole che per fare risultato dovremo avere un rendimento eccezionale. Tutti dovranno dare il cento per cento delle proprie possibilità", aggiunge. All'Olimpico, a differenza dello scorso anno, saranno presenti anche i tifosi del Napoli. "Certo, è una cosa bellissima poter avere i tifosi al seguito. Mi auguro di poterli avere accanto per tutta la stagione perchè i nostri sostenitori sono davvero speciali e rappresentano una spinta in più per la squadra", dice Reja. "Sono una componente importante e loro lo sanno benissimo. Spero tanto che all'Olimpico possa essere una grande giornata di sport per tutti quanti". Il Napoli deve confermare le qualità mostrate lo scorso anno. "Mi piacerebbe tanto ripetere le prestazioni della scorsa stagione. Il nosto obiettivo sarà quello di stupire in continuazione per dimostrare che il brillante campionato dello scorso anno non è stato frutto del caso".

AGGRESSIONE AI VIGILI E AL SINDACO DI TORRE DEL GRECO, TRE PERSONE ARRESTATE

Per l'aggressione al sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, i carabinieri hanno arrestato tre persone Francesco Di Dato, 33 anni, incensurato, marittimo, Salvatore Borriello , 36 anni, residente al corso Cavour, già noto alle forze dell'ordine e di Gennaro Di Dato, 19 anni, figlio di francesco, anch’egli incensurato, tutti responsabili di resistenza a pubblici ufficiali, danneggiamento aggravato e minaccia. I tre saranno giudicati per direttissima.

IL VERTICE DEL G8 DEL LUGLIO DEL 2009 SI TERRA' ALLA MADDALENA MA SI CONCLUDERA' A NAPOLI. L'HA DECISO BERLUSCONI



Resta in piedi l'ipotesi che l'ultima giornata del G8 in programma nel luglio 2009 alla Maddalena possa svolgersi a Napoli. L'ha confermato il commisssario governativo per l'evento e responsabile della Protezione civile Guido Bertolaso, a margine della riunione organizzativa per la visita del Papa a Cagliari domenica 7 settembre. "L'ipotesi è ancora allo studio ma prima voglio vedere tutto i lavori della Maddalena completati, collaudati e perfettamente fruibili per l'appuntamento - ha spiegato - Dopo ci occuperemo anche di questo aspetto. Non possiamo escludere nulla: il Presidente del Consiglio ci tiene molto". Secondo Bertolaso "il G8 comincia oggi e la visita di Benedetto XVI rappresenta un test che introduce un anno internazionale importante per questa regione che deve essere valorizzato al massimo". Ricordando l'ultimo sopralluogo fatto ieri nell'arcipelago, il capo della Protezione civile ha riferito che mentre i lavori proseguono senza sosta, cioè 24 ore su 24, ci sono ancora molti problemi di inquinamento.
"La bonifica dell'ex Arsenale della Marina è stata - ha rimarcato - una delle opere più importanti e più avvincenti e in un mese è stato fatto quello che in altre zone d'Italia viene fatto in 10 anni. Resta ancora il problema del fondale marino, dove si devono recuperare 20 mila tonnellate di materiale". Un intervento - ha concluso - che è allo studio grazie alla collaborazione dell'assessorato regionale dell'Ambiente.

REJA E COMPANY PARTONO IN TRENO DOMANI PER ROMA, DOVE CI SARANNO I GIALLOROSSI ALL'OLIMPICO PER LA PRIMA DI CAMPIONATO



Circa tremila tifosi sono attesi domattina nella stazione ferroviaria di Napoli centrale, in partenza per la capitale in vista del match all'Olimpico. Trenitalia conferma che non ci saranno treni speciali: a partire saranno solo i normali convogli di linea, e l'affollamento previsto in stazione ha messo in moto l'attivita' della Digos, che sta lavorando per evitare problemi di ordine pubblico. La questura è pronta a garantire una adeguata presenza di forze dell'ordine per domattina in stazione. Trenitalia, come è noto, non prevede più la partenza di treni speciali in occasione di incontri di calcio. Visto che i biglietti venduti ai tifosi partenopei per l'incontro dell'Olimpico dovrebbero essere alla fine circa 3.000, i napoletani, che sono pronti ad acquistare regolare biglietto ferroviario, dovrebbero essere divisi tra diversi treni diretti a Roma. I convogli interessati dalla trasferta dei tifosi azzurri dovrebbero essere i tre che partono dalle 8.24 alle 10.24.

PER IMPEDIRNE L'ARRESTO UNA PATTUGLIA DI CARABINIERI FU AGGREDITA DA UN CENTINAIO DI PERSONE, IL GIP HA GIA' SCARCERATO I DUE FERMATI

Arrestati due giorni fa e già liberi. Raffaele Amato, nipote del boss del clan degli "Scissionisti" e anche lui considerato affiliato al clan, e il pregiudicato Francesco Ferro sono stati scarcerati dal Gip che ha fatto cadere l'accusa di aver agito per agevolare il clan. Un arresto, quello di Amato e di Ferro, che a Melito (Napoli) fece scendere in strada oltre cento persone: una folla che si scagliò contro i carabinieri. Il procuratore Giovandomenico Lepore dice che valuterà la situazione e che poi sarà presa la decisione più appropriata: non esclude che, se ci saranno gli estremi, si ricorrerà in appello. Secondo quanto riportano oggi alcuni quotidiani, Ferro e Amato, ieri mattina sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari, Enrico Campoli, per l'udienza di convalida. Al termine della discussione il gip, pur convalidando l'arresto, ha disposto la scarcerazione di Amato e di Ferro, accogliendo le richieste del difensore. Soprattutto, Campoli non ha ritenuto di convalidare a carico degli indagati - che giovedì avevano forzato un posto di blocco dei carabinieri - l'aggravante di aver agevolato un'associazione mafiosa: aggravante che, se fosse stata convalidata, avrebbe con ogni probabilità mantenuto in carcere i due.

ITALIANI SEMPRE PIU' IN BOLLETTA. A NAPOLI E' RECORD DI RICHIESTE DI PAGAMENTO DI TASSE A RATE

Boom di domande di rateazione: in Italia 493mila contribuenti, per un ammontare di oltre 1,3 milioni di cartelle notificate, hanno già chiesto di poter pagare tributi a rate. Questi i dati presentati oggi a Napoli al termine della presentazione della kermesse "Fisco Tour" che partirà dal 1 settembre nel capoluogo partenopeo e che coinvolgerà oltre 1000 Angeli del Fisco. Il cittadino contribuente che si trovi in una "temporanea situazione di obiettiva difficoltà" potrà rivolgersi a Lo Sportello del Contribuente per usufruire delle agevolazioni previste dalla nuova normativa che attribuisce agli Agenti della Riscossione, la possibilità di concedere la rateazione delle somme iscritte a ruolo. "Per l'accesso alla maggiore rateazione sarà fornita la necessaria consulenza -afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani- direttamente allo Sportello del Contribuente da avvocati e dottori commercialisti di KRLS". Contribuenti.it ricorda che è stato eliminato l'obbligo di presentazione di garanzia fideiussoria e che la rateazione potrà essere concessa anche in presenza di procedure cautelari (ganasce fiscali, ipoteche) o esecutive (pignoramenti) avviate a carico del debitore. Oltre alle sedi ubicate nei capoluoghi, sul sito internet www.contribuenti.it è possibile ricevere informazioni ed assistenza gratuita.

TORRE DEL GRECO, VIGILI MULTANO GIOVANE SENZA CASCO ALLA PRESENZA DEL SINDACO CIRO BORRIELLO, AGGREDITO DAL CENTAURO E ALTRA GENTE


Il sindaco di Torre del Greco, comune del vesuviano in provincia di Napoli, è stato aggredito stamattina dalla folla intervenuta per evitare che la polizia municipale multasse un giovane motociclista senza casco. L'episodio è avvenuto nella centrale Piazza Santa Croce. Il sindaco non è rimasto ferito. Secondo quanto si è appreso, Borriello stava partecipando ai controlli predisposti dalla polizia municipale e si è avvicinato ad una pattuglia dei vigili mentre erano intenti ad multare un motociclista senza casco. La presenza del sindaco ha scatenato la reazione del giovane, che prima ha inveito e poi si è scagliato contro Borriello aiutato da un gruppo di persone
giunte sul posto. I vigili hanno allora fatto salire il sindaco a bordo della loro auto di servizio, ma la folla ha continuato a inveire contro Borriello, prendendo a calci e pugni la vettura, fino a sfondare il finestrino del posto dove il sindaco era seduto. L'auto della polizia municipale ha poi rapidamente lasciato il posto. Borriello ha denunciato l'accaduto ai carabinieri.
"L'aggressione subita stamani non rappresenta solo un'offesa alla mia persona, ma soprattutto alle regole del buon vivere civile e ai valori assoluti della legalità". Il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, commenta così l'aggressione e aggiunge anche: "Il mio impegno contro l'illegalità continua". "Sono fortemente motivato a esprimere al ministro dell'Interno, della Difesa, al Prefetto e al Questore di Napoli il desiderio di aggiungere ulteriori presenze delle forze dell'ordine su un territorio con circa 100mila abitanti - ha sottolineato - nonchè esplicitamente chiedere gli uomini dell'Esercito anche a Torre del Greco". "Intendo da subito attivare la videosorveglianza - aggiunge - nei punti nevralgici e sensibili della città. Una città che in più occasioni mi ha ribadito pieni consensi e approvazione per quanto si sta facendo per contrastare l'illegalità fortemente radicata da anni. Il violento ed inaudito affronto subito mi impone di proseguire con immutato e maggiore impegno civile". "Nonostante tutto, sono piu' che mai convinto e determinato - conclude - a proseguire in tal senso per consentire la massima sicurezza ad una collettività che non vuole continuare ad imbattersi e subire inaccettabili azioni. Ringrazio le Forze dell'Ordine presenti durante l'accaduto, e non solo, per il costante e difficile impegno profuso a Torre del Greco".

CLAUDIO VELARDI: FINITO IL MIO IMPEGNO CIVICO, GRATUITO IN CAMPANIA TORNO AL MIO LAVORO. IO NON FARO' POLITICA IN CAMPANIA


"Io non sono in gioco": l'assessore regionale al Turismo Claudio Velardi lo precisa, in relazione al suo attuale impegno "di servizio civile gratuito", come lo definisce, al termine del quale intende tornare a fare il suo lavoro a Roma e non impegnarsi nella politica campana. Velardi torna sulla questione, oggi sul suo blog, per correggere il refuso contenuto nell'intervista pubblicata stamane dal Corriere del Mezzogiorno. "Ho parlato - spiega - della necessità di superare l'attuale amministrazione napoletana, per andare al voto al più presto con una lista civica, trasversale, estranea alle due attuali coalizioni di centro destra e centro sinistra, autorevole e rappresentativa della realtà cittadina. Ad un'ultima domanda su cosa farò io, ho detto cose note. Quando finirà il mio periodo di servizio civile gratuito, tornerò a fare il mio lavoro a Roma. E ho concluso dicendo: "Io non sono in gioco". Nel pezzo è saltato il "non". Trattasi di refuso. Capita, mi ha detto l'ottima Simona Brandolini. E' vero. Ma, a scanso di equivoci, se vi capita di leggere il pezzo, ricordate di aggiungere questo "non" all'ultima risposta".

FIACCOLATE DI SOLIDARIETA' A BOSCOREALE E SCAFATI PER DON CIRO DE MARCO, PARROCO INTIMIDITO CON UN ATTENTATO PER AVER DENUNCIATO LA CAMORRA

Ancora manifestazioni di solidarietà per don Ciro De Marco, il parroco che è stato vittima di un attentato intimidatorio nella notte tra martedì e mercoledì scorso a Scafati (Salerno), quando ignoti hanno appiccato il fuoco alla sua auto. Martedì 2 settembre, a Boscoreale (Napoli), comune confinante, è stata organizzata una fiaccolata di solidarietà, in concomitanza con l'analoga iniziativa già annunciata a Scafati. Entrambe le manifestazioni si concluderanno nella parrocchia di don Ciro. "Abbiamo fermamente voluto questa fiaccolata per manifestare e riaffermare la vicinanza dell'Ente e dell'intera comunità di Boscoreale a don Ciro De Marco, oggetto di un vile atto intimidatorio perpetrato fin sotto la canonica - ha affermato il vice sindaco, Antonio Mappa - Faccio appello alla cittadinanza, alle forze politiche, alle associazioni e a chiunque vuole unire la propria voce alla nostra, di partecipare massicciamente a questa manifestazione per dare sostegno all'azione delle Istituzioni e alla quotidiana attività pastorale di don Ciro che da sempre è impegnato a propugnare i valori della legalità e della pace".

COPPIA DI ESTORSORI DEL CLAN LICCIARDI IN CELLA

Restano in carcere Eduardo Marano, detto "dino 'o dinuccio", 49 anni, e Patrizia Licciardi, 41 anni, rispettivamente cognato e sorella del boss della camorra Vincenzo Licciardi. I due, arrestati lo scorso 15 giugno per estorsione aggravata dal metodo mafioso hanno ricevuto infatti dai i carabinieri della stazione di Arpino di Casoria la notifica nelle carceri di Lecce e Rebibbia di ordinanza di custodia cautelare in carcere. Marano e la Licciardi erano stati arrestati a Terracina (Latina) dove abitavano e avevano organizzato una attività di estorsione ai danni di alcuni commercianti del comune laziale. I due erano da tempo controllati dai carabinieri che li avevano poi arrestati anche grazie alla collaborazione di un imprenditore della zona di Terracina che, ridotto sul lastrico dalle estorsioni dei due, stava meditando il suicidio.

GESTIVA CENTRO DI PESCA SPORTIVA A CALORE DI MIRABELLA ECLANO, IMPRENDITORE E' STATO GIUSTIZIATO CON CINQUE FUCILATE ACCANTO AL LAGHETTO DELLE TROTE

E' caccia aperta all'assassino di Pasquale Martiniello, 48 anni, titolare del laghetto di pesca sportiva "La Sorgente", della frazione Calore di Mirabella Eclano, in Irpinia. L'uomo è stato ucciso con cinque colpi di fucile due l'hanno centrato all'addome altri tre alle spalle, forse dal sicario che l'ha inseguito mentre tentava di mettersi al riparo dietro per evitare di essere giustiziato. E' stato un anziano pescatore a scoprire il corpo senza vita e a chiamare i carabinieri di Mirabella Eclano.
Tutte le piste, al momento, sono aperte, anche se i carabinieri del Nucleo Operativo del Comando provinciale di Avellino escludono qualunque pista mafiosa e ipotizzamo una vendetta personale, legata a motivi passionali o di interesse.
Ed è soprattutto sulla vita privata che si stanno concentrando le indagini dei carabinieri. Si stanno cercando di ricostruire non solo gli ultimi giorni di vita dell'imprenditore ma anche di far luce sulle sue relazioni sentimentali, amicizie, frequentazioni. I carabinieri stanno soprattutto concentrando le loro attenzioni sull'ambito privato. Martiniello, incensurato, era separato e da un anno conviveva con una donna romena che lavora in un albergo della zona. Viveva a Mirabella Eclano e aveva due figli, avuti dall'ex compagna. I carabinieri da ieri stanno effettuando interrogatori a tappeto ma, al momento, sembra esserci scarsa collaborazione: nessuno ha visto o sentito nulla. Il centro di pesca, di cui era titolare e nei pressi del quale è stato ucciso, "era tutta la sua vita", dicono i parenti che aggiungono anche con dolore: "Pasquale era un bravo figlio, ed è stato ucciso come un cane. Vogliamo giustizia".

giovedì 28 agosto 2008

RAPINATORE "CENERENTOLO" PORTA VIA 34MILA EURO DALLA BANCA DI SAN GIUSEPPE VESUVIANO E SCAPPA. MA LASCIA PER STRADA UN CALZINO E UNA SCARPA

Rapinatore "Cenerento" nel napoletano, ma la polizia più che sulla calzatura perduta basa le sue ricerche sulle immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza dell'istituto di credito rapinato. Il fatto e' accaduto in via XX settembre a San Giuseppe Vesuviano; un giovane a volto scoperto, brandendo una bottiglia di vetro con collo rotto, è entrato in una agenzia della Cariparma e, minacciando gli impiegati, ha portato via 34mila euro. Il rapinatore ha avuto anche una colluttazione con cassiere, che però ha rifiutato le cure mediche. Il rapinatore è fuggito a bordo di uno scooter perdendo una ciabatta. Gli uffici dell'istituto bancario sono privi di vigilantes, ma le telecamere potrebbero restituire elementi utili per l'identificazione del rapinatore.

SCIOPERO DELLA FAME DAVANTI AL COMUNE DOPO LICENZIAMENTO DEGLI ADDETTI DELLA PULIZIA DI UNA DITTA

"Se il presidio non è sufficiente, cominceremo lo sciopero della fame davanti al Comune di Napoli": è quanto minacciano i 15 ex dipendenti del Consorzio Italia Servizi che dallo scorso 1ø agosto, giorno di licenziamento dall'incarico di addetti al servizio di pulizia, protestano davanti alla filiare Intesa - San Paolo di via Toledo, a Napoli. "Dopo un mese di protesta non abbiamo ancora ricevuto una risposta dall'azienda che ha portato 15 persone in mezzo alla strada e ormai non abbiamo più niente da perdere", dicono i lavoratori. Da lunedì 10 settembre trasferiranno il presidio davanti al palazzo comunale, dove rimarranno giorno e notte in una tenda fin quando non avranno certezza di essere riassunti. "Mio marito è disoccupato, ho una figlia e un mutuo da
pagare - afferma Anna Brusco a capo del comitato di protesta - a queste condizioni sono disposta a lasciarmi morire di fame". Assieme a lei ci saranno altri due colleghi: Vincenzo Brosio, invalido civile impiegato da oltre 25 anni nel Ced dell'ex Banco di Napoli, e Carmela Esposito, 41 anni, costretta, dice, a trasferirsi dalla madre settantenne che vive con la pensione di anzianità.

ASSALTO AD UNA GAZZELLA DEI CARABINIERI PER IMPEDIRE L'ARRESTO DI DUE RAGAZZI IMPARENTATI CON LELLO AMATO, IL CAPO DEL CLAN DEGLI SCISSIONISTI

Oltre 100 persone hanno assalito una pattuglia di carabinieri entrata in azione per arrestare due giovani fuggiti all'alt impostogli dai militari ad un posto di blocco a Melito, comune a Nord di Napoli. E' stata quasi un'impresa ma alla fine i due giovani (un terzo è riuscito a fuggire favorito dalla folla) sono stati arrestati. Si tratta di Raffaele Amato, 18 anni, detto 'Lelluccio 'o piccirillo' oppure 'capa 'ianca" (testa bianca), ritenuto un affiliato al clan degli Scissionisti attivo a Secondigliano e Scampia nonchè nipote del capo di questa cosca, suo omonimo, detto "o spagnolo'.
L'altro arrestato è Francesco Ferro, di 23 anni. I due indagati sono accusati di lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e minaccia commessa avvalendosi delle condizioni di associazione mafiosa.

ALLA GUERRA DELLA PIZZA SCOPPIA LA POLEMICA SUL PREZZO POLITICO DI 3,50

Scoppia a Napoli la guerra della pizza dopo l'idea della margherita a "prezzo politico" lanciata nei giorni scorsi dall'Associazione Pizzaioli Napoletani, giodata da Sergio Miccu'. La proposta di Miccu' era di non far pagare una margherita "piu' di 3,50 euro", ma ha scatenato le proteste dell'Avpn (dell'Associazione Verace Pizza Napoletana). "Queste affermazioni denotano una totale mancanza di conoscenza sui costi di gestione di un'azienda - sottolinea in una nota Antonio Pace, presidente dell'Avpn e dell'Ascom di Napoli - sembrano, al contrario, uno slogan tirato fuori per farsi facile pubblicità". L'Avpn riferisce di aver ricevuto numerose telefonate di pizzaioli che protestavano contro la proposta: "Si tratta di affermazioni destinate a provocare disappunto tra le aziende che operano nel settore, in tutta Italia, in quanto creano un'aspettativa impossibile a realizzarsi. Stiamo parlando, ovviamente, di aziende sane, che agiscono nel pieno rispetto della normativa vigente, che pagano il proprio personale in base al contratto nazionale di lavoro, che emettono regolari fatture. Di fronte a costi di gestione fissi enormi, parlare di politica dei prezzi rappresenta un'autentica assurdità", spiega Pace. Per il presidente dell'Asvn una riduzione dei prezzi verrebbe scontata dai lavoratori del settore: "L'unico modo - si legge nella nota - in cui l'Associazione Pizzaioli Napoletani può attuare una simile strategia di basso costo della pizza è riducendo il compenso dei propri pizzaioli. Forse è questa la vera notizia che volevano lanciare! In caso contrario, li invitiamo ad astenersi dal parlare, con tanta leggerezza, di argomenti che possono soltanto provocare turbativa sul mercato".
"Abbiamo ricevuto moltissime telefonate di protesta dei nostri associati- ribadisce Massimo Di Porzio, Presidente dell'Associazione dei Ristoratori di Napoli e Provincia, nonchè Direttore Generale dell'AVPN - non dobbiamo dimenticare, infatti, che sul prezzo di una pizza incide molto di più il fitto del locale del costo della mozzarella. Pensare, quindi, che il costo di una margherita possa dipendere esclusivamente dal costo delle materie prime è un'assurdità. La qualità non si tutela certo abbassando i prezzi ma mantenendo alti gli standard di produzione del prodotto pizza".

L'AMMINISTRATORE DELEGATO DI IMPREGILO: IL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA VERRA' CONSEGNATO TRA GENNAIO E MARZO DEL 2009

"Prevediamo di consegnare la prima linea del termovalorizzatore di Acerra a gennaio e a marzo le altre due linee". Lo ha detto Alberto Rubegni, ad di Impregilo, presentando oggi a Milano il bilancio del primo semestre del 2008 del general contractor, sul impianto di termovalorizzazione dei rifiuti realizzato alle porte di Napoli. "Quello di Acerra -ha spiegato- è un impianto a tre caldaie. La prima sarà consegnata a gennaio e le altre due a marzo". Per la gestione del termovalorizzatore, Rubegni ha ricordato che "è in corso una gara per il gestore, che verrà scelto a settembre. Ma non siamo noi a sceglierlo". L'ad di Impregilo ha sottolineato che con il termovalorizzatore trattare i rifiuti costerà 40 euro la tonnellata, contro "i 200 euro a tonnellata che paghiamo per spedire i nostri rifiuti in Germania".

PREGIUDICATO ARRESTATO DOPO UN ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO PER I VICOLI DI NAPOLI

Un pregiudicato è stato arrestato dalla polizia questa notte dopo un inseguimento terminato al borgo Santa Lucia. A. G., 19 anni, era fermo su un ciclomotore "Carnaby Piaggio" in via Cairoli, accanto ad un'auto, insieme ad altre quattro persone. All'arrivo di una volante della polizia - che aveva ricevuto la segnalazione della presenza di un gruppo di spacciatori - Galluccio è fuggito sul ciclomotore verso corso Garibaldi. E' nato così un inseguimento nel corso del quale un'auto del commissariato Vicaria-Mercato, a causa di una macchia d'olio, è urtata contro uno spartitraffico in via Veterinaria. Con l'intervento di una volante del Commissariato S. Carlo Arena, Galluccio è stato alla fine bloccato in vico San Giuliano. Il pregiudicato ha detto di essere fuggito perchè privo di patente e di assicurazione. Il giovane è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Giudicato con rito per direttissima questa mattina è stato condannato a quattro mesi di reclusione con sospensione della pena.

IL GIP CONVALIDA GLI ARRESTI DEI RRE MINORI ACCUSATI DI AVER AGGREDITO E VIOLENTATO UNA COPPIA DI TURISTI TEDESCHI

Il gip del Tribunale dei minori di Napoli ha convalidato l'arresto dei tre sedicenni accusati dello stupro e della rapina alla turista tedesca avvenuta nella notte tra il 25 ed il 26 agosto sulla spiaggia di Rovigliano, a Torre Annunziata. Il giudice ha accolto le richieste del pm della Procura per i minori Elvira Tortori, al termine dell' interrogatorio dei tre.

STUDIO DI SCIENZIATI INGLESI: SE IL VESUVIO DOVESSE ESPLODERE NON CI SARA' L'ECATOMBE DI MORTI TEMUTA. L'ERUZIONE E' PREVISTA CON 2 MESI DI ANTICIPO



Trovato un modo per prevedere le eruzioni vulcaniche con un anticipo di 20-60 giorni circa, metodo che potrebbe essere applicato a molti vulcani tra cui il Vesuvio a Napoli, permettendo alla protezione civile di prendere decisioni tempestive onde prevenire ogni rischio per la popolazione. Secondo quanto riferito sulla rivista Science sulla base di uno studio su una delle ultime eruzioni vulcaniche verificatisi nel 1925 nell'isola Santorini in Grecia, un'ondata di magma più caldo, registrabile facilmente con le apparecchiature sismiche (perchè dà luogo ad attività sismica), precede l'eruzione di due mesi circa. Diretti da Victoria Martin dell'Università di Durham in Gran Bretagna, gli esperti hanno studiato l'eruzione del vulcano Nea Kameni di Santorini, una delle cicladi, isola per l'appunto di origine vulcanica. Gli esperti hanno studiato i cristalli di olivina, un minerale componente di molte rocce eruttive di color verde oliva, relativi a quell'eruzione ed hanno ricostruito i tempi di formazione di quei cristalli in rapporto all'eruzione.
L'analisi dei cristalli, spiegano i geologi, mostra che i movimenti del magma, che rappresentano l'innesto dell'eruzione e possono essere registrati facilmente perchè causano di norma attività sismica, avvengono 3-10 settimane prima dell'eruzione. In questa maniera solo tenendo d'occhio l'attività sismica legata ai movimenti del magma si potrebbero fare previsioni sulle eruzioni. Gli esperti sperano che il loro metodo sia utilizzabile anche per altri vulcani permettendo anche di
capirne meglio il comportamento pre-eruttivo.

"Non possiamo prevedere la data esatta di un'eruzione vulcanica, ma l'esplosione del Vesuvio, quando si verificherà, non sarà un evento imprevisto". E' quanto rassicura Marcello Martini, direttore dell'Osservatorio Vesuviano di Napoli. "A livello internazionale - spiega Martini - il monitoraggio vulcanico si basa sull'osservazione in tempo reale di fenomeni geochimici e geofisici, come lo studio dei diversi fenomeni sismici che si verificano in prossimità di un'attività vulcanica, la deformazione a cui è sottoposto il suolo sotto sforzo e le variazioni geochimiche dalle fumarole che possono aiutare a comprendere i processi in corso". "Sono numerosi i casi di fenomeni vulcanici studiati a livello internazionale che permettono di ipotizzare l'evoluzione in caso di ripresa dell'attività - aggiunge - ma il monitoraggio svolto per la protezione civile ha un'applicazione pratica. Non possiamo basarci su teorie che hanno bisogno di una verifica, perchè si tratterebbe di mobilitare una popolazione di oltre 600mila persone che occupano l'area vesuviana, con un ingente impegno economico e umano". Il Vesuvio, sotto costante osservazione, si trova attualmente in uno stato di riposo, ma non è possibile prevedere con esattezza i tempi di una ipotetica futura eruzione. Di una cosa, però, ribadisce Martini, si può essere tranquilli: "L'attività eruttiva è preceduta da macroscopici fenomeni precursori, come nel caso della tragica eruzione del 1631 seguita a un lungo periodo di quiescenza, e con le apparecchiature che abbiamo oggi a disposizione saremo certamente in grado di prevedere il fenomeno con un largo anticipo".

COLATA DI CEMENTO NEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO, ALTRI DUE IMMOBILI SEQUESTRATI CON DENUNCIA DEI PROPRIETARI

Due costruzioni abusive realizzate su un'area di 120 metri quadrati a Pollena Trocchia, all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio, sono state sequestrate dalla Guardia forestale. Il sequestro è scaturito dalla denuncia di un cittadino. I due proprietari del fondo, che erano sul posto all'arrivo
degli agenti del Corpo forestale dello Stato, sono stati denunciati per abusivismo edilizio in zona protetta da vincoli.

LA CONFESSIONE CHOC DEL BRANCO: "SI', ABBIAMO VIOLENTATO LA TEDESCA, PICCHIATO IL COMPAGNO E UCCISO IL LORO CANE". OGGI INTERROGATORIO DAVANTI AL GIP

"Volevamo rubare i soldi...poi l'abbiamo vista e l'abbiamo pure violentata". "Il cane? L'abbiamo ucciso perchè abbaiava troppo e allora l'abbiamo fatto smettere". Sono le agghiaccianti dichiarazioni dei due minori, Giovanni e Valentino, 16 e 15 anni, accusati assieme al 17 enne L.S., figlio di un boss della camorra di Torre Annunziata, di aver sequestrato, rapinato e picchiato una coppia di tedeschi sulla spiaggia di Rovigliano e di aver poi brutalmente violentato la donna, Sandra, 25enne psicologa, costringendola ad aver più rapporti sessuali (5 volte sarebbe stata violentata) con la minaccia di uccidere il compagno David, tenuto sotto il tiro di una pistola. "Una confessione piena per una violenza che in vita mia non ho mai visto" ha spiegato il questore di Napoli Antonino Puglisi, che ha voluto fare personalmente i complimenti ai suoi investigatori. Il pubblico ministero della Procura presso il Tribunale per i Minori di Napoli, Elvira Tortori, ha chiesto la custodia cautelare in carcere per il 17enne e la reclusione nel centro per minori per gli altri due. In tarda mattinata, al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, dove i tre indagati sono stati trasferiti, si terrà l'interrogatorio di garanzia da parte del Gip che deciderà quali misure restrittive applicare. In questa sede potrebbero registrarsi, però, clamorose novità. Le deposizioni spontanee di piena assunzione di responsabilità in ordine alle violenze fatte ai poliziotti dai due minori acciuffati ieri, sono state rilasciate in assenza dei loro legali. E dunque, perchè queste dichiarazioni abbiano una validità, dovranno essere ripetute oggi in sede di interrogatorio davanti al gip.

TRAFFICO DI RIFIUTI NOCIVI E PERICOLOSI, SEQUESTRATA UN'AREA DI 3500 METRI QUADRATI ALLA PERIFERIA DI NAPOLI: 9 PERSONE DENUNCIATE DALLA GDF

Traffici illeciti di rifiuti speciali pericolosi. Con queste accuse i militari della Guardia di Finanza del secondo Gruppo di Napoli hanno denunciato 9 persone e sequestrato due aree di stoccaggio e deposito di complessivi 3500 metri quadrati nel quartiere di Batta. I denunciati sono stati pizzicati in flagranza di reato, cioè mentre erano intenti a scaricare rifiuti con i propri automezzi. Delle aree sequestrate, una è risultata completamente abusiva. All'interno sono state rinvenuto 2680 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi costituiti da materiale ferroso, inerti, catrame, bombole di gas, motori di auto e metalli misti di ottone, rame e ferro. Il sitto in terra battuta è risultato essere fortemente inquinato danneggiando il sottosuolo. Nel corso del blitz i finanzieri hanno anche sequestrato 6 automezzi, 3 gru, un carrello elevatore, 25mila euro in contanti, 4,7 chili di argento e 4 quintali di nikel. Alle società coinvolte nel traffico sono stati sequestrati beni per un valore di tre milioni di euro.

TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA, ENTRO META' SETTEMBRE LA IMPREGILO L ASCIA E INCASSA 320MILIONI DI EURO DALLA SOCIETA' CHE GESTIRA' I3 FORNI CHE BRUCERANNO 2MILA TONNELLATE DI RIFIUTI AL GIORNO

Entro lunedì 15 settembre del 2008 sapremo il nome dell'azienda che si aggiudicherà l'appalto per la gestione del termovalorizzatore di Acerra. E' questa una delle fasi operative più delicate dell'emergenza rifiuti, fortunatamente rientrata da circa due mesi. La scelta dell'azienda consentirà alla società che ha costruito l'impianto, cioè la Impregilo di Sesto San Giovanni, di incassare 320milioni di euro. Notizia questa che ha fatto schizzare in alto le quotazioni del titolo in Piazza Affari. L'impianto di Acerra è stato costruito su una superfice di 10mila metri quadrati. I lavori sono iniziati nell'agosto del 2004 e si concluderanno nel gennaio del 2009, con circa due anni di ritardo rispetto alla tabella di marcia. La struttura è composta da tre linee di conferimento delle ecoballe, con tre forni a griglia, con una capacità, a pieno regime, di bruciare 2mila tonnellate di combustibile da rifiuti.Parliamo di un terzo circa dei rifiuti quotidianamente prodotti dai cittadini della Campania. Nel frattempo, altri tre impianti dello stesso tipo sono in corso di realizzazione a Napoli, Salerno e Caserta.

AVELLINO, ARRESTATA MADRE RUMENA DI 30 ANNI PERCHE' USAVA I FIGLI DI 9, 11 E 13 ANNI PER MINACCIARE ED ESTORCERE DENARO AD ALTRI BAMBINI

Usava i suoi figli di 9, 11 e 13 anni per far minacciare e poi estorcere denaro ad altri bambini coetanei. Una storia incredibile che ha come sfondo il centro antico di Avellino, zona bene di una cittadina tranquilla. Protagonista della vicenda una trentenne rumena, residente in un campo rom fuori città, arrestata dai carabinieri, perchè da alcuni mesi, usando i figli come una sorta di emissari del racket aveva terrorizzato con violenze, minacce, rapine ed estorsioni decine e decine di bambini di Avellino. Il blitz dei carabinieri è scattato dopo alcune settimane di indagini fatte di pedinamenti e interrogatori di ragazzini costretti a subire minacce e a pagare il pizzo per non essere picchiati dai coetanei. I militari sono entrati in azione quando la donna e i suoi bambini erano all'opera. Per lei è scattato l'arresto, per un figlio tredicenne preso in flagranza del reato di minacce e estorsioni il fermo e l'accompagmanento presso un centro di prima accoglienza per minori, per altri due bambini solo una segnalazione al Tribunale per i Minori di Napoli perchè non sono imputabili in quanto minori di 13 anni. I carabinieri sono intervenuto proprio mentre la donna incassava dal figlio 13enne una somma di denaro estorta a quattro bambini di età tra gli undici ed i tredici anni. Dalle testimonianze raccolte i soprusi duravano da diversi mesi con la periodica consegna di denaro accompagnata a minacce di aggressioni e linciaggi. I carabinieri hanno raccolto numerose testimonianze ed i racconti delle vittime hanno aperto uno squarcio su un mondo di pesanti vessazioni e brutalità cui più di venti bambini lasciati a giocare in una zona centrale, apparentemente tranquilla e sicura perché vicino agli studi professionali degli ignari genitori, erano costretti a subire.

mercoledì 27 agosto 2008

PIERPAOLO MARINO AI MICROFONI DI RADIO KISS PRESENTA TOMASZ JODLOWIEC, DIFENSORE CHE ARRIVA DAL POLONIA VARSAVIA


Arriverà domani a Napoli per le rituali visite mediche il ventiduenne difensore polacco Tomasz Jodlowiec, proveniente dal Polonia Varsavia. Lo ha confermato a Radio Kiss Kiss il direttore generale Pierpaolo Marino. Dopo le visite Jodlowiec firmerà il contratto che lo legherà alla sua nuova società.

"PERCORSI DI LUCE", LE VISITE GUIDATE DI NOTTE ALLA REGGIA VANVITELLIANA DI CASERTA SONO GIA' UN SUCCESSO DI PRESENZE DI VISITATORI STRANIERI

Undici giorni di apertura consecutiva, dal 7 al 17 di agosto, hanno consentito ai 'Percorsi di Luce', l'evento di visite guidate e suggestioni notturne nei giardini della Reggia di Caserta, di registrare un successo di presenze extra regionali, facendo raddoppiare, in percentuale, le adesioni dei visitatori stranieri ed italiani. Un dato in controtendenza con il calo del flusso di presenze dei visitatori estivi in altri siti architettonici e archeologici in Italia ed in particolare in Campania. Lo scorso anno, nel 2007, l'edizione estiva di 'Percorsi di Luce' vide, nel computo complessivo, una presenza di visitatori di altre regioni d'Italia e stranieri pari la 16%del totale; quest'anno, secondo dati diffusi dagli organizzatori, si è registrata, nel solo periodo di agosto, una presenza pari al 35%. Le passeggiate in notturna, si svolgono ogni fine settimana dal venerdì alla domenica, si snodano lungo un percorso tra i maestosi viali del parco all'italiana e i sinuosi sentieri del Giardino Inglese, e hanno affascinato in particolare tedeschi ed austriaci; molti anche i turisti del nord Italia che hanno prenotato con largo anticipo grazie ad un sistema informatico collegato al sito della manifestazione: http://www.percorsidiluce.it/. L'iniziativa proseguirà fino ad ottobre.

IL SOTTOSEGRETARIO NICOLA COSENTINO: POMPEI, E' QUESTA LA NUOVA EMERGENZA CHE IL GOVERNO BERLUSCONI RISOLVERA'

"Al pari dell'emergenza rifiuti, fare degli scavi di Pompei un luogo dove misurare l'efficienza e la credibilità delle istituzioni, continuerà a essere una delle priorità del Governo Berlusconi". Lo afferma il sottosegretario all'Economia, Nicola Cosentino, che questa mattina, nel corso di una visita al complesso archeologico, ha incontrato il prefetto Renato Profili, dallo scorso 11 luglio commissario straordinario agli Scavi. "Il prefetto Profili - spiega il sottosegretario - mi ha messo al corrente dei progressi fatti sul piano della sicurezza e della lotta al degrado. Sono convinto che in tempi assai brevi gli scavi di Pompei torneranno a ricoprire un ruolo importante nell'economia della Campania, e dell'area Costiera e Vesuviana, in particolare".
"Ma per poter tenere testa al programma che s'è dato il ministro per i Beni e le Attività culturali, e con lui l'intero esecutivo, è necessario non abbassare la guardia, in presenza dei primi successi. Cominciando con l'assicurarsi - conclude Cosentino - che efficienza e legalità all'interno della cittadella archeologica non restino un fatto episodico, bensì una costante sulla quale fare affidamento 365 giorni l'anno".

DERBY DEL SUD ROMA - NAPOLI, L'APPELLO DEL CAPITANO CANNAVARO: CARI TIFOSI, ALL'OLIMPICO COMPORTATEVI BENE COSI' POTRETE SEGUIRCI OVUNQUE

Il capitano del Napoli Paolo Cannavaro, in vista della delicata trasferta degli azzurri a Roma per la prima di campionato, gara molto delicata dal punto di vista dell'ordine pubblico, ha lanciato un appello alla tifoseria azzurra: "La decisione assunta dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle manifestazioni sportive relativa alla vendita dei biglietti del settore ospiti per la gara Roma-Napoli - si legge nel comunicato enunciato da Cannavaro Jr - è un'importante occasione per dimostrare che i tifosi del Napoli meritano di poter seguire la loro squadra in trasferta. Per questo vorrei formulare un appello a quanti si recheranno all'Olimpico, affinchè tengano un comportamento improntato alla massima correttezza sportiva, sia durante il viaggio che allo stadio. Questo mio invito è condiviso da tutta la squadra che io rappresento: comportatevi in modo ineccepibile come spesso avete dimostrato di saper fare, anche perchè vi vogliamo vicini con il vostro caloroso ed impareggiabile incoraggiamento ache per le prossime trasferte. Cogliete questa occasione, così nelle prossime partite fuori casa non saremo nuovamente soli". Sulla vicenda è intervenuto anche il Dg azzurro Pierpaolo Marino: "Il ministero ha dato una grande opportunità ai tifosi del Napoli, questa è una cosa positiva, visto che abbiamo dovuto giocare spesso l'anno scorso senza supporters al seguito, ma ci obbliga a una riflessione: i nostri tifosi non hanno bisogno di appelli, noi però conosciamo le parole giuste da usare per parlarci. Questa è davvero una grande opportunità per loro. Quando hanno voluto, hanno saputo sempre comportarsi bene, e questo è il momento giusto. Il provvedimento adottato sarà utilizzato anche nelle altre trasferte, perciò spero e sono convinto che i nostri supporters seguiranno le nostre parole. Non siamo preoccupati, ma convinti che tutto vada bene. Ovviamente ci vorrà lo stesso comportamento anche da parte dei tifosi della Roma, sono certo che la consorella Roma farà lo stesso. Non ci sono stati contatti con la società giallorossa - chiarisce Marino - questo appello è stato deciso di getto, soprattutto dai giocatori. E' una cosa spontanea". Poi arriva un commento dal punto di vista generale: "Questo provvedimento è in linea con la mentalità del nuovo governo e del capo della polizia, che è una persona di grande valore - conclude Marino - è un dispositivo corretto e un segnale importante, e mi auguro che vada bene non solo per il Napoli, ma per tutta l'Italia. Mi auguro che ci sia la maturità giusta per raccogliere questo segnale. Ora la situazione dovrà essere gestita dalle società e dai tifosi. Le responsabilità delle società sono comunque le stesse di prima".

PIZZE GRATIS DISTRIBUITE IN PIAZZA A NAPOLI PER PROTESTARE CONTRO I RINCARI INGIUSTIFICATI

Pizze gratis distribuite ai cittadini per denunciare le speculazioni e le falsificazioni del prodotto napoletano famoso in tutto il mondo. E' la sfida lanciata dai pizzaioli partenopei, che hanno scelto la centralissima piazza Dante a Napoli per protestare contro l'aumento dei prezzi delle materie prime e contro i ristoratori che, da Roma a Milano, vendono la pizza Margherita tra gli 8 e i 10 euro. Cinque forni allestiti in piazza, tavoli per degustazioni e un squadra di oltre 10 pizzaioli hanno caratterizzato l'iniziativa promossa dal Consorzio Specialità tradizionale garantita (Stg) e dall'Associazione pizzaioli napoletani, nell'ambito della manifestazione "L'oro di Napoli - dalla pizza tradizionale alla Stg", in programma in città dal 25 al 27 agosto. "Invito i consumatori a stare attenti alla qualita' del prodotto e alle speculazioni sui prezzi" sottolinea il presidente dei pizzaioli partenopei, Sergio Miccu. "Bisogna combattere i rincari che non sono giustificati dall'aumento delle materie prime. A Napoli - aggiunge - ci impegneremo a vendere la Margherita a un prezzo massimo di 3,50 euro". La battaglia contro il caro-pizza riguarderà anche la Campania, sostiene l'assessore provinciale all'Agricoltura, Francesco Borrelli, dato che i prezzi sono elevatissimi anche in costiera amalfitana e sulle isole del Golfo.

CORRIERE DELLA DROGA NAPOLETANO ARRESTATO SULL'A1 TRA AREZZO E FIRENZE. TRASPORTAVA 10 CHILI DI COCAINA

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno individuato un fuoristrada di proprietà di un pregiudicato campano, che percorreva a velocità sostenuta il tratto Firenze-Arezzo dell'autostrada A1, in direzione sud. Insospettiti, i militari fermavano la vettura per un normale controllo per il rispetto del Codice della Strada, ma il conducente - M.C., napoletano di anni 45 - manifestava evidenti ed anomali segnali di nervosismo. Una ispezione ha permesso di scoprire occultati all'interno della ruota di scorta della vettura, numerosi panetti di cocaina purissima per un peso complessivo 10,5 chili. Dopo il rinvenimento della droga, il "corriere" è stato tratto in arresto su disposizione della Procura toscana, mentre la sostanza stupefacente e l'autovettura utilizzata per il trasporto sono stati sequestrati. Sono in corso indagini per individuare l'esatta provenienza e i destinatari della droga che, secondo gli investigatori, sul mercato del consumatore avrebbe fruttato circa 2 milioni di euro.

76ENNE DI SORRENTO RICOVERATO IN CONDIZIONI DISPERATE ALL'OSPEDALE CARDARELLI. HA TENTATO IL SUICIDIO VIBRANDOSI DELLE COLTELLATE E POI SPARANDOSI

Un anziano di 76 anni è ricoverato in condizioni disperate all'ospedale Cardarelli di Napoli provienente dalla costiera sorrentina. Avrebbe tentato il suicidio, usando una pistola regolarmentre detenuta da anni. I carabinieri di Sorrento stanno cercando di ricostruire l'accaduto. Secondo quanto si è appreso l'anziano prima di ferirsi a colpi di pistola ha tentato il suicidio vibrandosi una o più coltellate.

ATTENTATO INTIMIDATORIO AL PARROCO DI SCAFATI, DON CIRO DE MARCO


Don Ciro De Marco, la scorsa notte, è stato vittima di un attentato intimidatorio. La sua auto è stata fatta saltare in aria e poche ore prima, in chiesa, due ragazzi, forse minorenni, gli hanno intimato di smettere di dire che la frazione Marra, di Scafati (Salerno), era terra di nessuno. Don Ciro, le sue denunce, invece, continuerà a farle e anche dopo le minacce dice: "Non mi fermeranno". La sua "carriera" di parroco è lunga e, soprattutto, vissuta nei quartieri a rischio di Napoli: Secondigliano, Miano, tra gli altri. Da 13 anni è sacerdote della parrocchia SS. Vergine del Suffragio, al centro tra i comuni di Scafati, Boscoreale (Napoli) e Poggiomarino (Napoli): lì, racconta, "dove di giorno e di notte ci sono gare di moto, spaccio e utilizzo di droga. Insomma è terra di nessuno". E' proprio per denunciare tutto questo che don Ciro, circa una settimana fa, ha scritto una lettera al ministro degli Interni, Roberto Maroni, ai prefetti di Napoli e di Salerno, ai sindaci, alle forze dell'ordine. "Una lettera che è poi è stata ripresa da alcuni quotidiani - racconta - guarda caso, la stessa sera, ieri, sono venuti in parrocchia due ragazzi. Mi hanno chiesto perchè mi ero permesso di dire quelle cose. La scorsa notte la mia macchina è saltata in aria". "Le mie denunce continuerò a farle come le ho sempre fatte - conclude - E' stato un gesto stupido fatto da teste vuote. Ho sempre denunciato. Anni fa ricordo che nella zona c'era un'emergenza legata ai ladri d'appartamento. Anche lì raccontai tutto e anche in quell'occasione ebbi qualche problemino. Ma, per la verità, non si è mai arrivato a tanto. Se ho paura? Assolutamente no. Di sicuro non mi fermeranno".

L'ASSESSORE DEL COMUNE DI SAN MARCO EVANGELISTA NON PAGA GLI STIPENDI, I DIPENDENTI COMUNALI CHE SI OCCUPANO DI IGIENE URBANA LO PICCHIANO

L'assessore all'Ecologia del Comune di San Marco Evangelista nel Casertano, Alessandro Grieco, è stato malmenato da un gruppo di lavoratori del servizio di rimozione rifiuti che lamentavano ritardi nel pagamento degli stipendi. L'aggressione, avvenuta ieri sera, sarebbe stata regolarmente denunciata alle forze dell'ordine. Da quanto risulta, la nuova amministrazione di centro-sinistra del comune di San Marco Evangelista sarebbe in regola con il pagamento delle quote al consorzio per lo smaltimento dei rifiuti. Nonostante ciò, i lavoratori addetti alla rimozione dei rifiuti protestano per il mancato pagamento. La segreteria provinciale del Partito Democratico ha espresso solidarietà del partito all'assessore Grieco e ribadisce la ferma condanna dell'accaduto.

RAPINA, SEQUESTRO DI PERSONA E VIOLENZA SESSUALE ALLA COPPIA DI TEDESCHI, FERMATI GLI ALTRI DUE MINORI COMPONENTI DEL BRANCO

Dopo dodici ore di interrogatorio, negli uffici del commissariato di polizia di Torre Annunziata, è scattato il provvedimento di fermo per altri due minorenni, un 15 enne e un 16enne, accusati di aver partecipato, assieme ad un 17enne già in cella, alla brutale aggressione di Sandra e David, 25 e 27 anni, la coppia di tedeschi sequestrati, picchiati e rapinati su questa spiaggia libera dove si erano accampati con la loro tenda.
Sui tre grava anche l’altra pesante accusa: e cioè di aver abusato sessualmente di Sandra, la psicologa tedesca, costretta a subire le violenze dei tre balordi. Che la obbligavano a non opporsi alle loro attenzioni sessuali tenendo il compagno David fermo sotto la minaccia delle armi. I due fermati sono già reclusi in un centro di prima accoglienza per minori in attesa di essere interrogati dal giudice delle indagini preliminari.Ufficialmente, dunque, il caso è chiuso con l’incriminazione dei tre minori, che però non hanno confessato. Anzi hanno negato il coinvolgimento nell’aggressione e la violenza sessuale. In base alle indagini, però, i tre presunti componenti del branco non hanno un alibi per l’ora della violenza, e ad inchiodarli alle loro responsabilità ci sarebbero impronte digitali e tracce biologiche rilevate dalla polizia scientifica sulla tenda da campeggio, sull'auto della coppia e sulla donna violentata.

FIAMME TRA VICO EQUENSE E POSITANO. IN FUMO ETTARI DI BOSCO SULLA COLLINA CHE SOVRASTA LA STATALE 163 SORRENTINA

Un incendio si è sviluppato in serata in costiera amalfitana, nella zona di Tordigliano, che fa parte del territorio di Vico Equense (Napoli), ma è alle porte di Positano. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 21 e stanno interessando una collina che sovrasta la strada statale 163 Amalfitana, riaperta oggi al traffico dopo un lungo stop causato da una frana originata proprio da un incendio. Le fiamme non interessano attualmente zone abitate. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Piano di Sorrento, ma anche volontari della Protezione civile con un'autobotte, che stanno spegnendo le fiamme sebbene il vento che si è alzato in serata non faciliti le operazioni.

BLITZ DEI CARABINIERI NELLA ZONA OSPEDALIERA DI NAPOLI, PRESI 7 PARCHEGGIATORI ABUSIVI

Blitz dei carabinieri contro i parcheggiatori abusivi che a frotte si appropriano di tutte le aree circostanti la zona ospedaliera. I militari sono riusciti a bloccarne 7 mentre esercitavano illegalmente l'attività di guardiamacchine: sono stati contravvenzionati e costretti a lasciare la zona. Nel corso dell'operazione sono stati individuati e allontanati da Napoli con il foglio di via obbligatorio 6 pregiudicati provenienti da varie zone della provincia. Il blitz contro i Parcheggiatori abusivi è avvenuto nelle aree antistanti l'ospedale pediatrico Santobono, il Monaldi e il Cardarelli dove ha anche sede un commissariato di polizia.

martedì 26 agosto 2008

ISCHIA DELLE CARTOLINE RIVIVE GLI ANNI DEL SUO SPLENDORE GRAZIE AD UN LIBRO DELL'ASSOCIAZIONE PRO CASAMICCIOLA


La coppia di nani che viveva a Casamicciola e che si faceva fotografare con i turisti agli inizi del '900; Santa Restituta, il complesso termale "più radioattivo del mondo" a Lacco Ameno; la "tipica" pesca dei cefali vista da corso Luigi Manzi a Casamicciola. Squarci di una isola che non c'è più o che va recuperata con la memoria sono offerti da 227 riproduzioni di cartoline d'epoca di Ischia tra il XIX secolo e la contemporaneità raccolte in un libro frutto della collaborazione tra due medici, Giulio De Marco, 82enne napoletano trapiantato sull'isola, e Vincenzo Monti, di dieci anni più giovane, isolano e specialista in idrologia e climatoterapia. Il volume riscopre il fascino di un mezzo di comunicazione, la cartolina, che rischia di sparire nonostante la sua capacità di documentare, e delle bellezze di Ischia, località turistica e termale del golfo di Napoli da valorizzare e al centro di un impegno della Provincia di Napoli (che contribuisce all'operazione editoriale voluta dall'Associazione Pro Casamicciola terme) anche attraverso l'area protetta "Regno di Nettuno". "Questo libro sembra un viaggio nella memoria, ma è attualissimo. I rettangoli un po' ingialliti restituiscono panorami da difendere con le unghie e con i denti", sottolinEa Annamaria Chiariello, giornalista e presidente della Commissione di riserva dell'area marina protetta. "Anche una cartolina può aiutarci a difendere il territorio da incuria e abusivismo edilizio. Il libro può ricordare a tutti noi come era Ischia prima dell'invasione del cemento", le fa eco l'assessore provinciale all'Ambiente Francesco Borrelli.

NIENTE FESTA DELL'UDEUR, MASTELLA SI PRENDE UN ANNO SABBATICO, MA PROMETTE: "TORNO L'ANNO PROSSIMO, SENZA POLITICA NON RIESCO A STARE"

La candidatura di Francesco Rutelli a premier per sfidare il Cavaliere alle politiche del 2001 nacque lì, tra un pranzo a casa Mastella a Ceppaloni e un dibattito nella piazza di Telese. Dopo 14 anni la politica italiana è orfana della festa dell'Udeur, una kermesse un po' casareccia ma densa di contenuti al punto che a volte portò a successive intese politiche a Roma. Per una settimana, a fine agosto, Mastella riusciva nella non facile impresa di chiamare, alla sua corte nella valle telesina, presidenti del Consiglio e capi dell'opposizione, leader sindacali ed il gotha degli imprenditori. Tutti andavano volentieri, in primis i giornalisti che venivano accolti con tutti gli onori e, alla fine della kermesse, ospitati nel tradizionale pranzo a casa Mastella. "L'idea - racconta con orgoglio e molta nostalgia l'ex ministro - nacque nel 1994 a me e Casini. Pensammo di fare la festa dell'allora Ccd in una zona che era un bacino di voti ma al tempo stesso era crocevia tra Roma e Napoli. Poi io puntavo a far conoscere un'area sconosciuta coma polo turistico e termale e così, con mezzi limitati e la buona volontà di tanti volontari riuscimmo nell'impresa". Una festa cresciuta negli anni ma rimasta sempre la stessa nel suo spirito. "Il segreto del successo? - dice il leader del Campanile - Il fatto che c'era un'aria da trattoria di famiglia che aiutava un vero clima di dialogo ed ascolto. Eravamo una trattoria e non una limousine e ci si ritrovava in uno spirito un po' famigliare, dove tutti erano accolti con ospitalità". Gli applausi erano bipartisan, "non c'era bisogno di portare la claque - assicura l'ex Guardasigilli - perche' l'accoglienza della valle Telesina era sempre gentile al punto che noi ci lamentavamo che gli applausi erano più per gli ospiti che per i politici dell'Udeur".
Quest'anno Mastella dice di essersi preso "un anno sabbatico". Dalla politica nazionale e quindi anche dalla sua festa di fine estate, che l'anno scorso culminò nell'ex ministro che prendeva in braccio Roberto Benigni. "Certo ho nostalgia - ammette - ma uno la vita la prende com'è. Ci sono tanti nuovi inizi e vedremo se il prossimo anno possiamo tornare. Il futuro è in mano a Dio ma c'è voglia di ricominciare a partire dalle amministrative del prossimo anno, dove saremo in Campania, Puglia, Calabria e Lazio".
Per ora il leader del Campanile, invece di fare gli onori di casa a Telese, si consola con le "molte" telefonate di chi rimpiange l'appuntamento politico. E si concederà come ospite solo alla festa dell'Udc, lasciando intendere che forse un nuovo inizio sarà un ritorno.

ARRESTATO E RINCHIUSO NEL CARCERE DI POGGIOREALE GIUSEPPE PELLEGRINO, 26ENNE BOSS DEL CLAN LICCIARDI DI SECONDIGLIANO

Giuseppe Pellegrino, di 26 anni, è stato arrestato su ordine del pm della direzione distrettuale antimafia di Napoli. Pellegrino era ricercato dallo scorso 9 luglio quando era sfuggito ad un blitz contro il clan Licciardi, che, con le cosche capeggiate da Contini e Mallardo è al vertice del "cartello di Secondigliano". Il latitante si nascondeva all'interno della masseria Carbone, periferia di Napoli, feudo del clan Licciardi. L'uomo è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

PIZZA GRATIS PER TUTTI IN PIAZZA DANTE A NAPOLI PER PROTESTARE CONTRO IL CARO PREZZI

Il Codacons accoglie positivamente l'iniziativa promossa dal Consorzio italiano di tutela Stg e dall'associazione pizzaioli napoletani contro il caro-pizza. Domani, in piazza Dante, a Napoli, migliaia di margherite saranno sfornate gratis per napoletani e turisti. "Si tratta sicuramente di una lodevole manifestazione di protesta contro i rincari ingiustificati - commenta il Codacons - che bene si inserisce nella lotta alla speculazione sui prezzi. Ci auguriamo che tutti i pizzaioli aderiscano al prezzo consigliato di 3 euro e 50 centesimi. Il Codacons ribadisce interventi urgenti contro il rincaro dei principali generi alimentari e il conseguente impoverimento delle famiglie.

AGGRESSIONE AI TURISTI TEDESCHI A TORRE ANNUNZIATA:DUE MINORI INTERROGATI, AL VAGLIO DEI POLIZIOTTI LA LORO POSIZIONE

RIPARTE LA SQUADRA, PRODOTTO TELEVISIVO DI SUCCESSO DI MAMMA RAI MADE IN NAPLES. NUOVE AVVENTURE PER I POLIZIOTTI DEL COMMISSARIATO SPACCANAPOLI


Da domani torna la serie poliziesca di Raitre "La Nuova Squadra", prodotta da Rai Ficton, Grundy Italia e il Centro di produzione televisivo Rai di Napoli. Tutti i mercoledì alle 21 sarà posssibile rivedere in azione i poliziotti e i "falchi" del commissariato 'Spaccanapoli' (Rolando Ravello, Lisa Galantini, Pietro Taricone, Elaine Bonsangue, Antonio Milo, Teresa Saponangelo, Ciro Esposito, Luigi Petrucci, Tony Sperandeo, Federico Tocci, Gennaro Silvestro) alle prese con nuove storie. La prima puntata ripartirà dal rapimento del sovrintendente Sciacca. Nei nuovi episodi i poliziotti del commissariato "Spaccanapoli" saranno schierati in prima linea nella lotta contro il crimine e faranno il possibile, utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione, per assicurare legalità e sicurezza nel quartiere. Ai casi si accompagneranno le vicende personali dei protagonisti della serie. Nel primi episodi il vicequestore Paola Ricci si ricongiungerà con la famiglia, l'amicizia di Vitale e Sorrentino sarà messa a dura prova mentre Ciccone sarà alle prese con una simpatica colf sudamericana.

LUTTO CITTADINO A PONTELATONE, NEL CASERTANO, DOVE IERI E' MORTA IN TRAGICHE CIRCOSTANZE ASIA, PICCOLA DI DUE ANNI CON PAPA' ALBANESE E MAMMA ITALIANA

Tutte le manifestazioni per la festa del paese sospese e lutto cittadino, oggi, a Pontelatone, in provincia di Caserta, dove ieri mattina è morta Asia, una bimba di due anni, in un incendio scoppiato nella sua abitazione. Oggi pomeriggio, alle ore 18.30, nella Chiesa della Madonna dell'Orazione del piccolo comune del Casertano, saranno celebrati i funerali della piccola, papà albanese e mamma italiana. Tutto il paese, assicura il sindaco di Pontelatone, Antonio Carusone, si stringerà intorno alla famiglia Buzi per dire addio alla bimba uccisa dalle fiamme e dal fumo causati da un corto circuito originatosi nella sua cameretta.

REJA SCHIERA IL SUO NAPOLI GIOVANE E BELLO CON DENIS, MAGGIO E LAVEZZI: SAREMO LA SORPRESA DEL CAMPIONATO




"Potremmo essere la sorpresa della stagione". Edy Reja continua a far crescere il suo Napoli, arrivato in Europa via Intertoto al primo anno di A. Campagna acquisti dei piccoli passi, pensando al futuro e agli investimenti non scontati. I colpi dell'estate sono l'argentino Denis, in attacco ad affiancare Lavezzi, e Maggio sulla fascia destra. In difesa è arrivato Rinaudo a sostituire il partente Domizzi, mentre sulla sinistra sta crescendo il giovane Vitale. In attacco parte dalla panchina il ritrovato Pià. In porta si giocano il posto Navarro e Iezzo. Ecco la rosa:
PORTIERI: 22 Gianello, 1 Iezzo, 30 Navarro;
DIFENSORI: 28 P. Cannavaro, 96 Contini, 21 Domizzi, 2 Grava 6
Maldonado, 83 Rinaudo, 13 Santacroce, 19 Savini, 3 Vitale;
CENTROCAMPISTI: 32 Amodio, 8 Blasi, 18 Bogliacino, 24 Dalla Bona,
23 Gargano, 17 Hamsik, 11 Maggio, 77 Mannini, 4 Montervino, 5
Pazienza;
ATTACCANTI: 9 Denis, 14 De Zerbi, 7 Lavezzi, 12 Pià, 20
Russotto, 25 Zalayeta.
La probabile formazione (3-5-2): Iezzo; Santacroce, P. Cannavaro,
Rinaudo; Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik, Mannini; Lavezzi, Denis.
All. Reja.

DA OTTOBRE SOLO SACCHETTI BIODEGRADABILI PER LA SPESA NEI NEGOZI DI GRAGNANO. L'HA DECISO IL SINDACO CON UN'ORDINANZA CHE PREVEDE 500 EURO DI MULTA

Dal prossimo primo ottobre, a Gragnano, comune del Napoletano noto per la produzione della pasta, esercizi commerciali, artigianali e di somministrazioni di alimenti e bevande potranno distribuire esclusivamente sacchetti per la spesa realizzati in materiale biodegradabile, altrimenti si rischiano multe fino a 500 euro. E' quanto è stato disposto da un'ordinanza comunale. Il provvedimento prevede sanzioni per i non rispettosi delle regole, che partono da un minino di 25 euro fino a un massimo di 500 euro.

IL SINDACO DI SALERNO, VINCENZO DE LUCA, IN UNA INTERVISTA AL MATTINO SI CANDIDA AL POSTO DI BASSOLINO: VOGLIO FARE IL GOVERNATORE



Il sindaco di Salerno, Vincenzo de Luca, si dice disponibile a candidarsi a presidente della Regione Campania a patto, però, che "ci sia un cambiamento radicale della politica e della vita istituzionale per una svolta profonda. Non sono disponibile per niente di meno". In un'intervista al quotidiano Il Mattino, De Luca, esce, dunque, allo scoperto. Ammette che il suo rapporto con il governatore della Campania, Antonio Bassolino, contrassegnato spesso da stoccate e polemiche, è cambiato: "In lui è maturata una consapevolezza nuova grazie alla quale ha finalmente capito che alcuni rilievi che sollevavo non erano dettati da biechi personalismi, ma corrispondevano a questioni vere dei nostri territori". Non ci sta a essere definito "sindaco sceriffo" per il suo consueto pugno duro in materia di sicurezza ("Non bado al folklore stupido. Mi preoccupo piuttosto di risolvere i problemi miei e della mia gente"). Poi, il rapporto Salerno-Napoli. E a chi gli chiede se il "modello Salernow, fatto di risultati raggiunti, possa essere un esempio per un cambio di passo della Campania, risponde: "Napoli ce la può fare, però deve essere più ambiziosa e deve liberarsi da alcuni elementi di profondo plebeismo".

MARCO ROSSI DORIA, MAESTRO DI STRADA A NAPOLI: LA SCUOLA NON E' UGUALE IN TUTT'ITALIA

"Non amo le polemiche. La scuola non è un problema di sinistra o di destra. Con il ministro mi siederei volentieri a un tavolo per spiegarle la complessità della situazione e i fattori che la determinano. Poverina, non è colpa sua, prima faceva l'avvocato". Lo dichiara in un'intervista a "La Stampa" Marco Rossi-Doria, maestro elementare, candidato alle primarie del Partito Democratico e anima di un progetto per portare a scuola i ragazzi che non frequentano. Il progetto Chance per i ragazzi a rischio dei quartieri di Napoli.
"A quel tavolo - continua Rossi-Doria - spiegherei che, se si guardassero le piccole province o i singoli casi, si capirebbe che è impossibile parlare di scuola del Sud come un'unica entità. La provincia di Matera o la Sardegna sono molto più simili al Centro-Nord di quanto si pensi. E il Centro-Nord è meno immune ai problemi di quanto si dica. Basta guardare la periferia cittadina rispetto al centro urbano. Se, come avviene nella provincia di Verona, in un istituto si arriva ad avere ragazzi di 37 etnie, le difficoltà sono le stesse di quelle di un quartiere alle porte di Napoli".
Sul forte divario macroregionale mostrato dai dati della ricerca 2006 Ocse-Pisa, Rossi-Doria dice: "Conosco quei dati anno per anno. E do loro credito. Nel Mezzogiorno c'è un alto tasso di fallimento formativo e di dispersione scolastica. Ma la crisi va vista nei diversi motivi che ne sono alla base: la demografia e la diversa concentrazione di alunni tra Nord e Sud. Insegnare al doppio dei ragazzi è profondamente diverso. E poi c'è il rapporto con gli enti locali. Il Nord ha certamente un'altra cultura e tradizione amministrativa, più positiva rispetto al Meridione. E anche da questo deriva il diverso stato delle strutture scolastiche".

DIEGO ARMANDO MARADONA A MARBELLA PER IL "DUELLO DELLE LEGIONI" TRA SPAGNA E ARGENTINA


Diego Armando Maradona sarà presente come invitato speciale all'incontro di esibizione di tennis che giocheranno a Marbella, il 6 e 7 settembre, Spagna ed Argentina, una sfida conosciuta come "Duello delle Legioni". Maradona ha confermato la sua presenza al torneo che si disputa nel Club di Tennis "Il Casco", ed dichiarato che sarà lì per vedere i suoi "amici Canas, Acasuso, Ferrero e Moya'". L'ex calciatore sarà a Marbella il 5 settembre dove terrà una conferenza stampa. Juan Carlos Ferrero e Carlos Moyà affronteranno alternativamente Guillermo Cañas e Josè Acasuso in quello che sarà un aperitivo delle semifinali di Coppa Davis che Spagna ed Argentina giocheranno tra quindici giorni rispettivamente contro Stati Uniti e Russia. Se dopo i quattro incontri individuali ci sarà un pareggio si giocherà un "Super Tie Break" (un set al meglio dei 10 punti). Si attendono circa 3.500 spettatori sugli spalti.

L'ARRESTO DI SANDRA LONARDO MASTELLA FU LEGITTIMO. LA CASSAZIONE DICE NO AL RISARCIMENTO PER L'INGIUSTA DETENZIONE


Per la Cassazione sussisteva la "gravità" degli indizi di colpevolezza che hanno spinto prima il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e poi quello di Napoli ad emettere misure cautelari nei confronti del Presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo. La moglie del leader dell'Udeur Clemente Mastella e lei stessa esponente di spicco del partito, è accusata di tentata concussione nei confronti del direttore generale della Asl San Sebastiano di Caserta, Luigi Annunziata, al quale, abusando dei suoi poteri, la Lonardo avrebbe voluto imporre la nomina di primari ospedalieri "secondo criteri di appartenenza politica e non di competenza tecnica". Nelle motivazioni della sentenza 33843 depositate oggi - e relative all'udienza svoltasi il 19 giugno - i supremi giudici avvertono di aver esaminato il ricorso della Lonardo al solo fine (dal momento che nel frattempo, dal 3 febbraio, era tornata del tutto libera) di verificare la "sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza la cui eventuale mancanza potrebbe giustificare il diritto all'equa riparazione per l'ingiusta detenzione subita".
L'avvocato Titta Madia, difensore di Sandra Lonardo, ha tenuto a sottolineare: "Il giudizio della Corte di Cassazione, che rispettiamo, non è certamente (e non potrebbe esserlo) una sentenza di condanna, perché è un giudizio di legittimità. Dunque non è un giudizio di merito e quindi non accerta i fatti concreti. La Suprema Corte si rifà alle ipotesi della pubblica accusa".
Ad avviso della Suprema Corte, i fatti contestati alla Lonardo sono stati ricostruiti dai giudici di merito "attraverso uno sviluppo motivazionale che non presenta incongruenze o salti logici" e "deve riconoscersi che sussistono i gravi indizi di colpevolezza richiesti" dal codice di procedura penale per limitare la libertà personale "in relazione all'ipotizzato reato di tentata concussione". Insomma, per quanto riguarda la fase cautelare, i giudici di merito non hanno commesso passi falsi - nel procedimento che è costato la vita al governo Prodi - e non espone lo Stato al rischio di dover pagare un risarcimento.
Secondo la Cassazione "l'abuso" commesso dalla Lonardo "è consistito nella strumentalizzazione dei suoi poteri di Presidente della Regione Campania: in tale veste ha esercitato in maniera distorta le attribuzioni del suo ufficio piegandone le finalità per il perseguimento di interessi particolari, estranei all'interesse pubblico, peraltro violando i principi di imparzialità e di buon andamento dell'amministrazione pubblica". Nel mirino della Suprema Corte è finita l'interpellanza consiliare, firmata da quasi tutto il gruppo Udeur, con la quale si contestava la nomina di Annunziata, che secondo le accuse, sarebbe stato riottoso a subire ingerenze Udeur. E nel presentare la mozione (alla quale la Lonardo "ha dato il suo contributo") e rinviare la discussione - dice Piazza Cavour - Sandra Lonardo avrebbe compiuto uno "sviamento di potere" perchè il fine dilatorio era quello di esercitare una "forte pressione" su Annunziata e spingerlo al ravvedimento affinché nominasse D.F. e V. a capo della neochirurgia e della cardiologia del San Sebastiano. Con azioni del genere - ossia "la nomina di persone di propria fiducia nel campo sanitario" - si "rafforzava la presenza" dell'Udeur "nelle istituzioni pubbliche, perpetuando - conclude la Cassazione - una politica di occupazione e di spartizione clientelare nei posti di responsabilità secondo criteri di appartenenza politica e non di competenza tecnica".
Sul rinvio della seduta per le interrogazioni consiliari, il difensore di Sandra Lonardo ricorda che "da disposizioni interne, le interrogazioni vengono iscritte all'ordine del giorno secondo l'ordine cronologico, a cura della segreteria generale del Consiglio. La Presidenza del consiglio non ha competenza sulla possibilità di rinvio di una seduta dedicata alle interrogazioni consiliari. Il calendario di dette sedute è fissato dalla Conferenza dei Capigruppo. Tra l'altro, la seduta alla quale si fa riferimento nella ipotesi accusatoria fu rinviata di necessità, solo e soltanto perchè gli assessori interrogati risultarono tutti assenti. Tanto è vero che la presidente Lonardo se ne lamentò pubblicamente".

lunedì 25 agosto 2008

CANI ANTIDROGA DELLA FINANZA IN PIAZZETTA A CAPRI PER CONTROLLI ANTISPACCIO

Cani antidroga in piazzetta: l'isola azzurra di Capri combatte anche così lo spaccio e, tra vip e turisti, chiama in aiuto gli amici a quattro zampe. La Guardia di Finanza ha fatto sbarcare ieri, sul porto di Marina Grande, l'unita' cinofila. I cani antidroga hanno controllato le banchine del molo e il porto turistico fino ad arrivare nella storica Piazzetta. L'operazione, che è terminata al tramonto, ha portato al sequestro di circa 10 grammi di hashish, marijuana e cocaina e alla segnalazione all'autorità competente di alcuni detentori.

I NAPOLETANI RIENTRANO DALLE FERIE E TROVA UNA CITTA' ALLA PARALISI PER I CANTIERI E AUMENTI PER TAXI, ALISCAFI, TRAGHETTI, BUS. INSOMMA, UN SALASSO




Lo chiamano autunno caldo, ma forse si capisce meglio se lo definisci salasso. Sul fronte dei rincari
di taxi e mezzi pubblic, Napoli non teme concorrenza di sorta. Se, infatti, già dall'inizio dell'estate è aumentato da 1 euro a 1,10 euro il biglietto "Unico" che, per 90 minuti, dà diritto a corse su metropolitane, funicolari, autobus e tram, dal primo settembre aumenterà da 4,5 a 5,5 euro la corsa minima per i taxi. Chi sale su un taxi a Napoli, non potrà pagare meno di 5,5 euro. Cittadini, addetti ai lavori e commercianti sono esasperati non solo dai rincari che già pesano sul portafoglio e su quelli che arriveranno, ma anche dai circa 60 cantieri che sono già aperti o che si apriranno nelle prossime settimane in una città che è già alla paralisi sul fronte traffico. Con il rientro di gran parte dei napoletani dalle vacanze, muoversi in città sarà un'impresa impossibile. Una vera e propria gimkana che coinvolgerà, per motivi vari, più punti e diversi quartieri della città. Dalla centralissima via Marina, alla zona di Chiaia, al quartiere collinare del Vomero.
E se da un lato la situazione è già da `bollino rosso' per gli automobilisti, anche per il costo elevato del carburante, sarà più difficoltoso, per tutti, servirsi dei mezzi pubblici proprio per i rincari delle corse. Il "supplemento caro carburante" dei taxi partirà tra meno di una settimana, con un rincaro del 24,5% rispetto al 2007. Stesso aumento anche per gli autobus che, come denuncia il Codacons, "ha subito un incremento pari a quattro volte quello dell'inflazione. Un aumento in violazione della legge regionale" e per il quale domani la V Sezione del Consiglio di Stato è chiamato a decidere. Una decisione dopo il ricorso dell'associazione dei consumatori sul prezzo dei ticket. Tra gli altri salassi, questi sì colpiscono soprattutto i turisti, è il costo del biglietto da e per Ischia per i non residenti: si va da 16 a 17 euro per una tratta, 34 euro andata e ritorno.

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