domenica 21 maggio 2017

E ORA VACCINIAMO ANCHE GLI IDIOTI DEL WEB IN SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO

Ma tra i dodici resi obbligatori c'è anche il vaccino per immunizzare webeti, sfrantummati, chiattilli on line, sfrantecauallera della rete e conigli mannari della tastiera che sui social, spesso sotto mentite spoglie, vomitano valanghe di insulti, schizzano fango a destra e a manca e discettano dall'alto della loro sontuosa ignoranza di qualunque cosa:

IL NAPOLI DI SARRI, ECCELSO ESEMPIO DI ETICHE ED ESTETICHE VIRTÙ CALCISTICHE

Facile cantare le beate gesta di questo bel Napoli, eccelso esempio di etiche ed estetiche virtù calcistiche nel mediocre pianeta del pallone italico.

BASTA TERRORE MEDIATICO SULL'ERUZIONE DEL VESUVIO, PARLIAMO DI PREVENZIONE

Ogni tanto, più o meno cadenza semestrale, arriva lo scoop del piffero del giornalone inglese o americano che ci informa, udite udite, che c'è l'ennesimo scienziatone del sasiccio che ha scoperto che prima o poi il Vesuvio o Campi Flegrei erutteranno.

LA FUGA DI NOTIZIE? É LA FINTA FUGA DEI FINTI ATTORI DELLA SCENEGGIATA GIUDIZIARIA ITALIANA

Quando leggo delle inchieste aperte dalle procure italiane per la presunta fuga di notizie (notizie che scappano? E da dove scappano?) mi viene in mente un antico adagio napoletano... "Santa Chiara, ropp 'arrubbata, facetter 'e porte 'e fierro".

I MILIARDI DELLA SANITÀ SONO TROPPO SPESSO IL TERRENO DI INCONTRO TRA MAFIE, POLITICA E MASSONERIA

La sanità é un affare milionario. É storicamente, lo dice la letteratura giudiziaria degli ultimi 40 anni, il terreno di incontro privilegiato tra mafie, politica e massoneria. È quella stanza neanche più tanto immaginaria di compensazione in cui più poteri opachi fanno affari sulla pelle degli italiani onesti che sopportano ogni angheria da un secolo e mezzo. Sempre e solo lamentandosi delle mafie. Ma si sa, il lamento è sterile, produce oramai un rumore di fondo che nessuno riesce a sentire più. Volete sapere quanto ci costa la sanità in Italia? Quanto spendiamo per quella pubblica e quanto per quella privata? Quanto se ne va in corruzione? Quali sono i gruppi privati più importanti in Italia che hanno un piede nella sanità pubblica e uno in quella privata? Volete sapere questi gruppi imprenditoriali che fatturano miliardi in quali altri settori diversificano i loro investimenti? Perché l'industria della salute è uno straordinario strumento di consenso sociale da spendere nel mercato elettorale? La sanità è la Costa Concordia di questo Paese per morte e distruzione. E per gli affari che si sono consumati e si consumano sui cadaveri degli innocenti.

sabato 13 maggio 2017

STREET ART E JR, NAPOLI SEMPRE AL CENTRO DEL MONDO E DELLE POLEMICHE INUTILI

Poche parole sulla installazione dello street artist francese JR sul lungomare di Napoli. Per capirci, parlo delle foto incollate a terra, volti di napoletani in bianco e nero del progetto “Inside Out” del festival di Sky Arte, il cui tema è stato quello della rigenerazione.

DE MAGISTRIS SCRIVE IL PROGRAMMA DE "LA CITTÀ RIBELLE"

Il libro di #LuigideMagistris, la Città Ribelle (edizioni Chiarelettere), scritto con la collega Sarah Ricca, è la rappresentazione della miseria politica e istituzionale italiana di questi anni. L'ho presentato in piazza, piazza Fuga, a Napoli, quartiere Vomero, grazie alla libreria #iocisto, assieme ad Erri De Luca, uno scrittore graffiante, duro, anarchico, onesto, pulito, mai banale, essenziale. Mi ha colpito un concetto espresso da Erri De Luca parlando di de Magistris.

ROMA AFFOGA NELLA MONNEZZA, LA POLITICA CHIACCHIERA E LE MAFIE INGRASSANO

La questioni dei rifiuti a Roma è questione politica, morale e criminale nazionale che una classe dirigente seria e onesta affronta assieme e organicamente senza divisioni e scaricabarile. Roma è l'Italia. Possibile che non ricordate come le mafie e pezzi dello Stato hanno ridotto Napoli e la Campania con l'affare dei rifiuti? Chi pensa di sbolognarla questa tragedia alla sola sindaca Virginia Raggi per becere ragioni propagandistiche commette due errori.

SERRACCHIANI E IL POLITICAMENTE CORRETTO DELL'IPOCRISIA ITALICA

Il cosiddetto caso Serracchiani è una misera messinscena, una folle quanto inconsapevole operazione mediatica del politicamente corretto, una mistificazione della realtà, un penoso moralismo di accatto tipicamente italico. Non conosco la signora Serracchiani e non amo la sua politica ma le sue parole su stupri e migranti sono banalità, ovvietà che solo un buonismo e moralismo di facciata potevano trasformare in un caso internazionale.

venerdì 12 maggio 2017

CONSIP E ISCHIA, I TANTI ERRORI E LE SVISTE DEL CAPITANO DEI CARABINIERI SCAFARTO

Lui è Giampaolo Scafarto. Capitano dei carabinieri del Noe, principale collaboratore del pm napoletano, Henry John Woodcock,  in due delle inchieste più delicate di questi anni sulla corruzione nella pubblica amministrazione: 
l’affaire Consip, ovvero un appalto da 2,7 miliardi di euro diviso in più lotti. Appalto che puzzerebbe di corruzione tanto da aver portato un cella l’imprenditore casertano, Alfredo Romeo e un dirigente Consip (Marco Gasparri, reo confesso di aver intascato una tangente da 100mila uero), e indagatoTiziano Renzi, padre dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro dello Sport Luca Lotti. 

ARRESTATO DAI CARABINIERI IN ALBANIA IL LATITANTE INTERNAZIONALE MUCLLARI LEONARD


Latitante dall'ottobre del 2011 per produzione, traffico e detenzione di stupefacenti, rapina a mano armata, ricettazione ed evasione, oltre che per svariati reati minori, dovrà scontare oltre 7 anni di reclusione.

 

 

POGRADEC (ALBANIA): alle prime luci dell'alba di oggi, 11 maggio 2017, i Carabinieri del Gruppo di Locri ed in particolare del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bianco, coadiuvati da personale del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e della Polizia Albanese, hanno tratto in arresto il latitante MUCLLARI Leonard28enne, originario dell'Albania, ricercato dall'ottobre del 2011 allorquando evase dal regime di detenzione domiciliare cui era sottoposto presso l'abitazione di residenza dei genitori, a Palizzi Marina (RC). 

Il latitante, considerato a seguito delle risultanze investigative quale elemento dalla elevata caratura criminale, è stato condannato nel 2014 dal Tribunale di Locri alla pena di oltre 7anni di reclusione.

Lo stesso, il 26 ottobre del 2011, nel giorno del suo compleanno, dopo essere evaso dalla detenzione domiciliare, è riuscito ad organizzare nottetempo una complessa fuga per l'Albania, dove, a soli 5 giorni di distanza, il 1 novembre successivo, ha ultimato le procedure per la modifica dei propri dati anagrafici da MUCLLARI Leonard a MUCOLLARI Hasan, convinto di garantirsi così l'impunità per i numerosi reati commessi in Italia e riorganizzare la propria vita in Albania da uomo libero. 

Il 13 agosto del 2012, infatti, il latitante ha contratto regolare matrimonio con una connazionale in Albania fissando la propria residenza a Pogradec, cittadina di circa 30mila abitanti nel sud-ovest del Paese, che affaccia sul lago di Ocrida ai confini con la Macedonia, dove svolgeva saltuariamente l'attività di autotrasportatore. Dal matrimonio, nel 2014, è nata anche una figlia.

Nonostante le prime attività di ricerca del latitante abbiano dato esiti negativi, gli investigatori sono sempre rimasti sulle sue tracce effettuando un attento, certosino e costante monitoraggio dei suoi parenti in Italia, ovvero dei genitori e della sorella minore, tutti residenti a Palizzi MarinaLe numerose accortezze utilizzate da tutti i componenti della famiglia, che nei primi anni hanno interrotto qualsiasi contatto con il latitante, tuttavia, hanno complicato non poco le attività di ricerca. La tenacia dei militari, tuttavia, a distanza di circa 5 anni dall'evasione di MUCLLARI Leonard, è stata ripagata. 

Il tempo trascorso ha probabilmente indotto il latitante a ritenersi al sicuro, forte anche della sua nuova identità e residenza nel paese di origine ed è stato sufficiente un singolo contatto telefonico, avvenuto nel mese di settembre del 2016 tra l'utenza di MUCLLARI e quella in uso al padre, a fornire un nuovo e forte impulso alle indagini. Sono state infatti avviate complesse attività tecniche di intercettazione telefonica ed ambientale, che hanno consentito di monitorare i contatti e gli spostamenti dell'intero nucleo familiare, oltre che di ricostruirne la nuova composizione in Albania. Un'antica tradizione locale vuole, infatti, che la nuora chiami "mamma" la suocera, e ciò ha consentito in prima battuta di apprendere del matrimonio del latitante oltre che di individuarne con certezza la moglie. Importante elemento di innovazione, inoltre, è rappresentato nella circostanza dall'utilizzo da parte degli investigatori di un noto social network, risultato un supporto fondamentale per identificare compiutamente amici e familiari del latitante in Albania, ma anche per ricostruire con minuzia i dettagli della sua nuova vita privata: a partire dalla localizzazione dello stesso a Pogradec, per individuarne successivamente l'abitazione, i luoghi frequentati e le sue nuove sembianze. 

Infine, nel dicembre del 2016, un viaggio in Albania effettuato dai genitori del latitante, desiderosi di incontrare la propria nipote, ha consentito la localizzazione certa della sua nuova residenza e l'avvio delle procedure idonee ad internazionalizzare il Provvedimento Esecutivo del Tribunale di Locri, in forza del quale gli uomini dell'Arma hanno potuto catturare il latitante direttamente in Albania, grazie anche alla stretta sinergia con il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e alla collaborazione fornita in loco dalle Autorità albanesi. 

È finita così la lunga latitanza di MUCLLARI Leonard, che, condotto presso il carcere di Pogradec, vi dovrà scontare la pena di 7 anni e 3 mesi di reclusione.

giovedì 4 maggio 2017

SKY ARTE INVESTE SU NAPOLI CHE TORNA CAPITALE CULTURALE DEL MEDITERRANEO

Napoli è la città meno occidentale dell'Occidente, la metropoli europea che ha conservato meglio di ogni altra un substrato culturale identitario frutto di secoli di dominazioni di vari popoli che hanno sì tiranneggiato ma mai asservito completamente i napoletani, o se vi piace di più i loro antenati. Greci, romani, francesi, spagnoli, svedesi, tedeschi, inglesi, americani hanno conquistato militarmente Napoli ma nei secoli da Napoli e dalle sue bellezze paesaggistiche, artistiche, culturali, enogastronomiche ne sono rimasti conquistati, affascinati.

Ultimissime

IL TESORO DEI CASALESI TROVATO DALL’ANTIMAFIA IN TRANSILVANIA

Sono due fratelli. Sono  originari di Aversa, bellissima città che conobbe i suoi fasti in epoca di dominazione normanna. Si chiamano Nìcola...