venerdì 28 aprile 2017

LE MAFIE CAPITALI CHE FANNO AFFARI SUI CADAVERI DEI MIGRANTI CHE AFFOGANO NEL MEDITERRANEO E SI ARRICCHISCONO GESTENDO MAFIOSAMENTE LA LORO ACCOGLIENZA

La questione non è salvare i migranti in mare. Quello è un dovere. La questione è il traffico di carne umana. L'uso di questa tragedia, di questo esodo biblico come occasione di guadagno è un fatto, un dato oggettivo, criminale che si riscontra quotidianamente nella realtà malata italiana.

mercoledì 26 aprile 2017

LO CHEF STELLATO NINO DI COSTANZO DIVENTA AMBASCIATORE DI ISCHIA NEL MONDO... GRAZIE AI PIATTI DI MAMMÀ





Il luogo più bello dove vivere è quello in cui hai le radici. È quel luogo unico al mondo dove ti senti a casa, non necessariamente dove hai la casa. Perché le cose, come ad esempio la casa, non danno emozioni, non procurano i sentimenti che prendono il sopravvento davanti alla bellezza della natura, ad uno scorcio di paesaggio, al profumo che sale dal mare o che aleggia intorno ai gelsomini, al sapore dei frutti di quella terra che ti fa sentire a casa.

lunedì 24 aprile 2017

PARCHEGGIATORI ABUSIVI, POLIZIA IN CAMPO A NAPOLI: 415 IDENTIFICATI SONO TUTTI PREGIUDICATI E RISCHIANO DI ESSERE BANDITI DA NAPOLI

Nei giorni in cui veniva convertito in Legge il D.L. 20.02.2017, n. 14, in materia di sicurezza urbana, la Questura di Napoli ha organizzato un’operazione ad alto impatto denominata ACTION DAY per il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi che ha visto la partecipazione di tutti gli Uffici territoriali.
L’operazione è stata coordinata dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ed ha avuto inizio nella giornata di venerdì 21 aprile fino al giorno 23 aprile in modo da concentrare le attività nelle giornate del week-end che  sono le più interessate dal fenomeno.

PARENTOPOLI NELLA SANITA' IN CAMPANIA, SU 100 ASSUNTI BEN 71 SONO FIGLI DI DIPENDENTI DEGLI OSPEDALI DOVE VANNO A LAVORARE


IL 70% DEGLI ASSUNTI TRAMITE LE AGENZIE INTERINALI SONO PARENTI DI INFERMIERI, PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO E MEDICI DEGLI OSPEDALI O ASL DOVE VENGONO CHIAMATI. QUESTA LA DENUNCIA DEI VERDI DELLA CAMPANIA NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA.

L'AFFARE MIGRANTI, IL RUOLO DELLE ONG, LE INCHIESTE E LE CHIACCHIERE USATE COME ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA

L'accoglienza dei migranti è un affare per tanti. Non sempre un affare criminale o mafioso. Ma è un affare per molti.

mercoledì 19 aprile 2017

ARRESTI PER GLI APPALTI MANIPOLATI IN TANGENZIALE

Turbata libertà degli incanti ed intestazione fittizia di beni aggravata dalle finalità mafiose. Con queste accuse sono finiti sotto inchiesta sei persone.

martedì 18 aprile 2017

SPRECHI DI DENARO PUBBLICO, ECCO I VITALIZI PAGATI DAI CONTRIBUENTI AI CONSIGLIERI REGIONALI DELLA CAMPANIA





MARADONA E IL SUO AMORE PER NAPOLI E IL NAPOLI: SARRI È COME I NAPOLETANI, SINCERO E NON AMA I SUPERBI

A Diego Armando Maradona manca Napoli. E rimpiange sempre il modo in cui se n'è dovuto andare. Quasi scappare. Senza salutare. Inseguito da mille dubbi, sospetti, dolori lancinanti al cuore per una vita che gli sfuggiva e un  amore che non era riuscito ad incontrare, il figlio napoletano, Diego Junior, che al netto delle cazzate dette e scritte da altri, quel papà difficile, ingombrante, immenso, l'ha sempre amato.

sabato 15 aprile 2017

"VIENI A VIVERE A NAPOLI" E... CAPISCI QUANTO È DIFFICILE FARE CINEMA A NAPOLI

"Vieni a vivere a Napoli” è un bel film, una bella commedia in tre episodi, pensati a Napoli, girati a Napoli, montati a Napoli, prodotti a Napoli e diretti da tre registi napoletani di Napoli: Guido Lombardi, Francesco Prisco, Edoardo De Angelis. Che vuol dire napoletani di Napoli? Avete ragione, pare una cazzata quello che ho scritto! Napoletani di Napoli vuol dire che vivono a Napoli, conoscono Napoli, li incontri a Napoli al bar o al ristorante o a correre sul lungomare
di Napoli per smaltire tossine o panza. E se ci parli, hanno anche l’inflessione napoletana. Vuol dire anche che per fare un film devono faticare dieci volte di più rispetto ai loro colleghi e amici che fanno i registi napoletani da Roma o da Milano. Chiaro? 

venerdì 14 aprile 2017

LA JUVE HA RAPPORTI CON LA 'NDRANGHETA? BENE, INDAGHIAMO SULLA CAMORRA E IL NAPOLI

Qualche giorno fa (chi mi segue lo ricorderà e può andare a rilegegrlo) scrissi su questo blog, dell'audizione del magistrato napoletano, la dottoressa Enrica Parascandolo, in Commissione Antimafia. Che cosa emerse da quella audizione? Nulla! Anzi che la camorra non ha mai, dico mai avuto alcuna forma di interlocuzione con la società sportiva calcio Napoli in questi anni. Attenzione, non ho scritto che la camorra non esiste o che i camorristi non tifano Napoli.

LA PONTIDA LEGHISTA E INDIPENDENTISTA FA LE BARRICATE PERCHÈ HA PAURA DELL'ARRIVO DEI BARBARI NAPOLETANI


Volendo un pochino banalizzare la questione, diciamo che c’è un gruppo di napoletani, non sappiamo quanto nutrito, che avrebbe (o meglio ha) intenzione di ricambiare, a titolo di cortesia, la pacifica visita di Matteo Salvini a Napoli dell’11 marzo passato, andando a fare una passeggiata a Pontida. Che cos’è Pontida? Giusta osservazione. Pontida è il comune della Bergamasca da sempre roccaforte e luogo simbolo della Lega Nord.

giovedì 13 aprile 2017

LE MAMME BAMBINE NAPOLETANE E LE RAGAZZINE MADRI ROM, UN FENOMENO IN CRESCITA

La più piccola ha 12 anni. Quando è rimasta incinta, per quel che vale la sua capacità di analisi del futuro, si sa che ha voluto il bambino. Ora è mamma.

GLI AGNELLINI PASQUALI SALVATI DAI PECORONI DELLA POLITICA


La signora Presidenta (speriamo di aver declinato bene il titolo) della Camera dei deputati e delle Deputate, Laura Boldrini,  ha adottato in periodo pre pasquale due agnellini. Gaia e Gioia, così le ha battezzate le pecorelle la signora Boldrini, sono dunque salve.

mercoledì 12 aprile 2017

MAFIE E CALCIO, GLI ULTRAS DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA COME IN UNA CURVA DA STADIO

Sostiene il magistrato Enrica Parascandolo, in servizio alla procura di Napoli, che nel periodo in cui in città (e come leggo dagli atti di indagine se ne discuteva sui giornali e nei giornali e nei ristoranti dove mangiano bene i giornalisti sportivi, ahimè) si discuteva della cessione di Ezequiel Lavezzi, la camorra (tradotto: il clan Lorusso) sistemava striscioni in curva per dire "LAVEZZI NON SI TOCCA". Un imperativo della camorra che fu così stringente, così pressante che Lavezzi fu ceduto al PSG per qualcosa che si avvicina ai 40 milioni di euro.

martedì 11 aprile 2017

LA SANITA' DELLA CAMPANIA MALATA, ANCORA STORIE DI APPALTI AFFIDATI A PARENTI ED AMICI E BENI ACQUSITATI A PREZZI ASSURDI

Più che di appalti truccati alla ASL 1 di Napoli, la più grande e spendacciona azienda sanitaria d’Italia, siamo di fronte a procedure di  appalti non fatti, siamo a parlare di acquisti di apparecchiature elettromedicali molto costose sempre dalle solite ditte.

sabato 8 aprile 2017

L'ITALIA DI ALFANO È DIVENTATA UN NANO POLITICO INTERNAZIONALE

La politica estera italiana la esprime il Ministro che siede alla Farnesina. E il ministro è Angelino Alfano, capo di un minuscolo partito che manco più il nome (per mia ignoranza) riesco a ricordare: Ncd o forse Ap o forse Ad. Insomma non lo so.

venerdì 7 aprile 2017

PRIMA INCHIESTA SERIA CONTRO IL CANCRO DEI PARCHEGGIATORI ABUSIVI: SETTE DI LORO BANDITI DA NAPOLI

Faccio una premessa perchè non amo l'ipocrisia. Questo è il mio blog, qui scrivo fatti ma esterno anche i miei sentimenti, le mie opinioni, le mie sensazioni. E questi personali sentimenti non è detto che siano sempre condivisibili, anzi possono risultare indigesti, deludenti, antipatici. C'è oggi una notizia che in maniera secca si può riassumere così, in poche righe asciutte.

I carabinieri di Napoli hanno notificato a sette persone (sono parcheggiatori abusivi) una misura cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale che impone il divieto di dimora nel capoluogo campano. Devono lasciare Napoli. Da domani devono stare alla larga da Napoli. Una sorta di Daspo come quelli usati per allontanare i violenti dagli stadi. Perché devono andarsene? Perché angariavano con comportamenti vessatori, anche con violenza e minacce gli automobilisti dai quali pretendevano soldi per poter parcheggiare le loro vetture nelle strisce blu del comune di Napoli. Accuse che i carabinieri basano su filmati e denunce di automobilisti. Questa la notizia. Questi i fatti. Poi c'è la mia opinione.

IL COMMISSARIO RICCIARDI DIVENTA UN FUMETTO GRAZIE A DE GIOVANNI CHE RACCONTA LA SUA NAPOLI COMPLESSA E TERRIBILMENTE BELLA



Le storie del commissario Ricciardi, uno dei personaggi più importanti usciti dalla penna del grande scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, diventano un fumetto. Merito di Sergio Bonelli Editore che ha creduto nelle storie poliziesche ambientate nella Napoli fascista degli anni trenta del Novecento. Operazione editoriale e commerciale fondata però sulla generosità di De Giovanni che ha ceduto gratuitamente al colosso editoriale milanese del fumetto i diritti in cambio di un impegno: tutti i disegnatori e gli sceneggiatori del commissario Ricciardi a fumetti devono essere napoletani, campani. E così è stato. 

CALCIATORI DI SERIE A IMPLICATI IN UNA INCHIESTA PER CORRUZIONE PER ACQUISTARE LA CITTADINANZA ITALIANA

 - Napoli: Carabinieri scoprono un giro di pratiche false per ottenere la cittadinanza italiana. Eseguite 2 OCC.

FABRIZIO CORONA E BELEN RODRIGUEZ, AMORE E SESSO DI UNA COPPIA CHE FABBRICAVA SOLDI

Sacchi della Monnezza pieni di soldi. Milioni di euro nascosti nel controsoffitto di casa della collega/amica di Fabrizio Corona. Ecco come il fotografo dei vip e dei ricatti come spiega i soldi che aveva.  N gennaio 2012, avendo davanti la prospettiva di tornare in carcere, «ho preso i soldi e li ho consegnati alla Persi (era una donna che amava Corona oltre a essere amici» che «li ha murati lei da sola» e «non sapeva che cosa avesse sopra la testa».

giovedì 6 aprile 2017

NAPOLETANO E ITALIANO, DUE LINGUE MADRI RACCONTATE TRA IDIOMI E IDIOTI

Una mia amica e collega, Monica Napoli, dimorante nei sobborghi di Milano (già il cognome vi fa capire il dramma), mi ha richiesto un parere linguistico sull'abuso del "la" da parte dei milanesi. Che sostengono peraltro ingiustamente che al Sud conosciamo poco l'itagliano. Parere che volentieri ho rilasciato e che rendo pubblico.

mercoledì 5 aprile 2017

JUVE CINICA E BARA, IL NAPOLI DÀ SPETTACOLO VINCE MA NON VA IN FINALE DI COPPA ITALIA

Il Napoli è lo spot del calcio. L'abbiamo già detto ma vedere giocare gli azzurri è sempre un piacere e un godere: palleggiare e disegnare geometrie a memoria sul rettangolo verde, andare sotto, recuperare, poi di nuovo lottare per tornare a primeggiare in una partita che la Juventus ha giocato con il peggiore cinismo è nel codice genetico dei ragazzi che mastro Sarri ha plasmato come singoli e come collettivo.

LAUREA HONORIS CAUSA A TOTÒ, PRINCIPE DELLA RISATA E AMBASCIATORE DEL SORRISO E DELLA NAPOLETANITÀ NEL MONDO

Aula magna dell’Università Federico II di Napoli. Cerimonia per il conferimento della laurea honoris causa a 50 anni dalla scomparsa al principe della risata Antonio De Curtis.

RIAPRE L'ANEMA E CORE DI CAPRI, TEMPIO DELLA BUONA MUSICA E TAPPA IRRINUCIABILE DEL BY NIGHT CAPRESE CON GUIDO LEMBO E LA SUA BAND


L'appuntamento è per la serata di dopodomani, venerdì 7 aprile. Riapre i battenti l'Anema e Core, la Taverna dell'Isola Azzurra, tappa irrinunciabile del by night caprese.

DELIRIO NEURONALE NELLA REPUBBLICA DI SANTA LUCIA

Quelli del presidente della Giungla Regionale della Campagna non sono fuori onda captati in maniera camorristica (uso il suo linguaggio criptico) da giornalisti svegli ma suoi percorsi neuronali da stress post-traumatico. Non deve essere stato facile passare da sindaco di Falerno a governatore della repubblica di Santa Lucia.

martedì 4 aprile 2017

UMBERTO BOSSI RISCHIA IL CARCERE COME TRUFFATORE E LA SUA LEGA DEVE RESTITUIRE 56 MILIONI DEI SOLDI PUBBLICI PRESI INDEBITAMENTE

Ve lo ricordate il moralizzatore dell'Italia? Quel signore con la canotta che voleva dividere l'Italia in due: il nord operoso e onesto da una parte; il sud mafioso e corrotto dall'altra parte. Ebbene Umberto Bossi, papà politico di Matteo Salvini, neo moralizzatore del Paese che non parla di secessione e non inneggia più al Vesuvio, sta per finire in carcere.

lunedì 3 aprile 2017

I DATI SCIENTIFICI DELL'ISTAT SULLE RAPINE A MANO ARMATA DICONO CHE LA LOMBARDIA È LA REGIONE PIÙ CRIMINALE D'ITALIA

Spesso vi ho parlato del pregiudizio, dell'ignoranza, persino della mala fede di certi media impegnati quotidianamente a condizionare piuttosto che a informare l'opinione pubblica su quello che accade al Sud. Non devo ripetere a chi vive nel meridione d'Italia o a Napoli, che ne è la capitale, che non siamo nella città del sole di Tommaso Campanella, che ci sono una marea di problemi, tutti più o meno risolvibili, ma certo non siamo la fogna d'Italia come di recente ha detto quel troglodita di sindaco di Cantù dal nome evocativo, Bizzozero.

CARTOONS ON THE BAY A TORINO, LA RAI CACCIA DA NAPOLI ANCHE I PULCINELLA AWARDS

Torino è la città padrone di casa della 21° edizione di “Cartoons on the Bay”, il festival internazionale dell’animazione cross-mediale e della tv dei ragazzi, promosso da Rai. La città sabauda che si è vista scippare il salone del libro dalla metropoli succhiatutto Milano, si è rifatta rubando a Napoli la vetrina dell'animazione italiana, una delle più importanti rassegne internazionali della animazione e dell'audiovisivo.L’iniziativa si terrà dal 6 all’8 al Museo del Risorgimento /palazzo Carignano. Certo un po' fa ridere e un po' fa impressione che "Cartoons on the Bay" si faccia non nella baia di Napoli come suggerisce il titolo della manifestazione ma sotto la Mole, già che pare che a Torino ancora non ci sia arrivato il mare. Così come fa strano che sempre a Torino vengano assegnati i Pulcinella Awards.Per farci capire l'importanza di questa manifestazione che si è per anni tenuta tra Napoli, Amalfi, Positano, Salerno e Costiera per poi trasferirsi verso Nord (prima in Liguria, poi Piemonte), dovete pensare che nei giorni della manifestazione saranno presenti le più importanti società di produzione e broadcaster internazionali del mondo della animazione e si prevede la partecipazione di mille professionisti da tutto il mondo. 

SEQUESTRATI ALLA CAMORRA DECINE DI MILIONI DI EURO DEPREDATI A NAPOLI E RICICLATI A MILANO E IN SVIZZERA


Il meccanismo mafioso di riciclaggio del denaro sporco delle mafie è quasi sempre lo stesso. Le risorse vengono razziate al Sud (usura, estorsioni, economia del vizio come droga, prostituzione, azzardo) e investite poi in attività economiche legali al Nord o peggio ancora milioni di euro che finiscono in conti cifrati delle banche Svizzere, paese considerato ancora paradiso fiscale dalla camorra napoletana che ha forti insediamenti umani ed economici soprattuto a Lugano. E questa è una bella storia di antimafia che vogliamo raccontarvi oggi. Perché la Direzione investigativa antimafia, la Dia, il centro operativo di Napoli,  mentre vi parliamo ha suoi uomini e donne a Lugano e altre località della Svizzera e a Milano, che stanno eseguendo sequestri di beni immobili, attività commerciali e conti correnti per un valore di alcune decine di milioni di euro… ad una famiglia di imprenditori della zona di S. Lucia, zona meravigliosa del lungomare di Napoli, storicamente dedita al contrabbando di sigarette fino agli anni ’90, poi impegnata in attività usuraie. I proventi di questi delitti, parliamo di decine di milioni di euro, sono stati negli anni investiti in attività di ristorazioni in molte città italiane, oltre che a Napoli. Nel 2011 a questa famiglia, i Potenza, nomen amen viste le disponilità finanziarie, furono sequetrati dieci milioni di euro, di cui 9 in contanti…nascosti a casa loro. Una somma di denaro spropositata che il capostipite della famiglia, peraltro titolare di pensione di invalidità e pensione sociale Inps, non poteva certo giustificare. 

Ora con le ultime indagini patrimoniali della Dia, si è scoperto che 
una parte consistente delle principali attività di ristorazione del lungomare di via Caracciolo e del quartiere di Chiaia costituivano il frutto del reimpiego di capitali illeciti, in parte anche riferibili a Lo Russo Salvatore, boss della camorra oggi collaboratore di giustizia nonché della stessa famiglia POTENZA, in particolare a POTENZA Mario (o’ chiacchierone) e POTENZA Bruno, i quali, esponenti storici fino a tutti gli anni ’90 del contrabbando di sigarette, si sono poi dedicati stabilmente all’usura nel cui ambito reinvestivano gli stessi proventi così accumulati nel corso degli anni.
Il riciclaggio del denaro sporco veniva fatto nelle attività di ristorazione e in campo immobiliare a Napoli e a Milano.
Le attività investigative, confortate anche dalle sentenze di condanna penali definitive, hanno fatto emerge che i POTENZA hanno impiegato in attività economiche ed immobiliari il denaro proveniente dalle loro intraprese attività illecite, proseguite anche dopo il decesso del capostipite POTENZA Mario, alias “o chiacchierone”: le indagini societarie e finanziarie hanno, infatti, disvelato un ingente patrimonio accumulato nel corso degli anni - frutto delle attività illecite che hanno portato alla condanna dei fratelli Bruno, Salvatore ed Assunta - che è stato reinvestito in numerosi immobili e locali commerciali ma, anche, in parte “collocato” su rapporti finanziari riconducibili agli stessi ed accesi presso istituti bancari elvetici. Tali ultime operazioni finanziarie con la Svizzera sono state oggetto di penetranti investigazioni nonché di una rogatoria internazionale che ha consentito il sequestro delle ingenti somme di denaro “messe al sicuro” in territorio elvetico; per questo motivo le operazioni sono state estese presso l’istituto di credito BSI Bank di Lugano.
Sempre con riferimento al trasferimento di risorse finanziarie in territorio estero ed al successivo rientro di parte di tali capitali dopo l’adesione alla procedura di “voluntary disclosure” - si è avuto modo di accertare ulteriormente la consistente sproporzione fra la capacità reddituale dei proposti e le effettive disponibilità patrimoniali e finanziarie a questi riconducibili, nonché di verificare il flusso finanziario con cui veniva acquistata un un’attività di ristorazione sita nel pieno centro di Milano, non distante dal Duomo meneghino, con l’accoglimento della proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale avanzata dal Direttore della D.I.A. da parte della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli.
Le ulteriori investigazioni effettuate da personale del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli consentivano di svelare l’esistenza di un ulteriore ingente patrimonio immobiliare.
Infatti, con i decreti di sequestro emessi dal Tribunale di Napoli - Sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione, che ha colpito i proposti, venivano sottoposti a sequestro interi patrimoni aziendali di società sia napoletane che milanesi, nonché numerosi immobili di pregio, rapporti finanziari, appezzamenti di terreno e diversi autoveicoli.
In particolare, nell’odierna mattinata, in Napoli, Volla e Milano, gli investigatori della DIA hanno sottoposto a sequestro i seguenti beni (tra cui il noto ristorante “Donna Sophia dal 1931” in centro a Milano e la sala ricevimenti già nota come “Villa delle Ninfe” a Pozzuoli) nella diretta disponibilità di tutta la famiglia POTENZA:
nr. 24 immobili, tra terreni e appartamenti;
nr. 6 società, e in particolare:
·     Totalità delle quote sociali ed intero patrimonio aziendale della società denominata “Marass s.r.l., avente sede legale in Milano corso Porta Ticinese nr. 1.
Ha come oggetto sociale la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande […].
·     Quote pari al 50% dell’intero capitale sociale de “Il Golfo di Napoli s.r.l.” con sede legale in Napoli alla via N. Sauro nr. 30/31/32 angolo C. Console nr. 1.
Ha come oggetto sociale la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, […].
·     Quota del 20% della società “La Galleria del Gioco s.r.l.”, con sede legale in Napoli alla via Ponte di Tappia nr.62.
L’oggetto sociale riguarda la raccolta e l’accettazione di scommesse sportive, […].
·     Intero patrimonio aziendale dell’impresa individuale denominata “NOAH cafè di POTENZA Giuseppina”, con sede legale in Giugliano in Campania alla via Lago Patria nr.7. Ha come oggetto sociale l’esercizio di bar.
·     Quota pari al 20 % dell’intero capitale sociale della società denominata “Mpower s.r.l.”, con sede legale in Napoli alla via Antonio Gramsci nr.13.
Ha come oggetto sociale l’attività di ristorante, bar, […].
·     Totalità delle quote sociali ed intero patrimonio aziendale della società denominata “REMIR Immobiliare s.r.l.”, con sede legale in Napoli alla via Antonio Gramsci nr.13;  Ha come oggetto sociale l’acquisto, la permuta, la costruzione, la gestione, l’affitto e la vendita di immobili […].
·     Totalità delle quote sociali ed intero patrimonio aziendale della società denominata “Power s.r.l.”, con sede legale in Napoli alla via Riviera di Chiaia nr.270. Ha come oggetto sociale la somministrazione al pubblico di cibi, bevande alcooliche e non […].
·     Totalità delle quote sociali ed intero patrimonio aziendale della società denominata “Noah s.r.l.”,  con sede legale in Napoli alla via Antonio Gramsci nr.13.  Ha come oggetto sociale la somministrazione al pubblico di cibi, bevande alcooliche e non […];
 
nr. 65 rapporti finanziari;
nr. 4 autovetture.

domenica 2 aprile 2017

NAPOLI SPETTACOLO AL SAN PAOLO, LA JUVE FA IL CATENACCIO E PORTA A CASA UN PAREGGIO

Quel gol penoso di Khedira dopo cinque minuti avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Non al Napoli. Non alla banda di mastro Sarri che ha avuto una reazione immediata, coriacea e intelligente, alzando il baricentro della squadra e sistemandosi stabilmente dentro la metà campo dei bianconeri per tutto il primo tempo.

NAPOLI VITTIMA DELLA CATTIVA INFORMAZIONE PUÒ LIBERARSI DAI PREGIUDIZI E DALL'IGNORANZA DEI MEDIA GRAZIE AL FACT-CHECKING

Sono contento come giornalista e come napoletano della celebrazione della prima Giornata Internazionale del Fact-Checking. L'obiettivo è quello di coinvolgere il consumatore finale dell'informazione (lettori, internauti, radioascoltatori, telespettatori etc etc) nella battaglia contro la disinformazione e le notizie false, le bufale. Dobbiamo cominciare ad abituarci a capire fino a che punto quella marea di informazioni con cui ci bombardano sono rispondenti al vero.

TERREMOTATI E MIGRANTI, AFFARE MILIARDARIO SULLE SPALLE DELLA POVERA GENTE

L'accoglienza di quanti scappano da guerre, fame e disperazione è dovere morale prim'ancora che obbligo internazionale. Così come dovrebbe essere un dovere morale e legale dare ricovero, aiuto e assistenza a quelle migliaia di italiani che dal terremoto in Irpinia e Basilicata ad oggi, ancora vivono in condizioni di precarietà. Soprattutto quelli che sono sopravvissuti al sisma in centro Italia e sono sfollati da mesi.




In Italia, però, persino questo esodo biblico di migranti e il dramma degli sfollati del terremoto è stato trasformato in un affare miliardario mascherato da una solidarietà pelosa che fa ribrezzo. Ho visto e vedo in giro per l'Italia un commercio di carne umana che straccia la concorrenza delle mafie maghrebine e libiche che gestiscono il business dell'attraversamento del Mediterraneo. Così come vedo struttura alberghiere che da ottobre a maggio fanno a gara a chi deve ospitare (a pagamento) i terremotati, salvo volerli poi fuori dalle scatole quando arriva la stagione buona e le stanze servono per i vacanzieri.

sabato 1 aprile 2017

LA SVIZZERA CHIUDE LE FRONTIERE DI NOTTE AGLI ABITANTI DEL VARESOTTO E DEL COMASCO: TROPPI LADRI E MALVIVENTI

Gli italiani del comasco e del varesotto ai confini con la Svizzera? Troppo ladri. Così la Svizzera per evitare che sconfinino blinda le frontiere.

I BRIGANTI DELLA BRIGATA SARRI FARANNO LA PARTITA PIÙ BELLA, I TIFOSI INCITINO IL NAPOLI NON PERDANO TEMPO E SPRECHINO FIATO PER HIGUAIN

Napoli - Juventus al San Paolo deve essere una festa. Una partita di calcio che deve far innamorare chi ancora non l'ha fatto di questo sport. Il fatto che il Napoli, la città di Napoli, noi napoletani avremo oltre un miliardo di occhi addosso, tanti si stima saranno i telespettatori che vedranno il match di domani, deve farci riflettere su alcune cose importanti. Il modo in cui viviamo il calcio è un modello narrativo di Napoli inimmaginabile per quanto è attrattivo a livello globale. Napoli viene raccontata dagli stolti col pregiudizio o con un canovaccio già scritto. Ma non bisogna mostrarsi vittime di ipotetici complotti, perché se è vero che ci sono masnade di minus habens che ancora trovano spazio nei media per sfoggiare la loro losca ignoranza su una città tanto complessa quanto terrificantemente bella, è vero anche che ci sono una marea di innamorati di Napoli che la raccontano con passione e amore, senza peraltro risparmiarle critiche su sicurezza, servizi, accoglienza e altri aspetti che meritano rispetto e considerazione se si vuole migliorare. 
Il Napoli contro la Juventus è  anche una opportunità ottima per mostrare come il tifo dei napoletani non è solo tra i migliori al mondo per coreografie, colore, intensità ma anche per correttezza. È vero, non ci saranno tifosi avversari e dunque potrebbe essere anche più semplice tifare per il Napoli e sfottere la Juve. Ma i tifosi del Napoli hanno avuto modo di dimostrare la loro passione, proprio di recente, in stadi come il Bernabeu, facendosi apprezzare non tanto per la correttezza (scontata) ma per l'intensità, per la capacità di farsi sentire per due ore nell'impianto sportivo in cui i calciatori madridisti di norma sentono solo i loro aficionados. Insomma io spero e credo che sarà una bella partita di calcio. E spero che il Napoli giochi bene e vinca bene contro una grande del calcio come la Juve. Sarà uno spot per Napoli impagabile. Maurizio Sarri e i suoi calciatori sono capaci di ogni impresa, anzi sarebbero capaci di qualunque impresa, oggi e in futuro, se e quando acquisiranno, assieme al modulo tattico che hanno digerito, quella "cazzimma" che ancora non hanno nel loro codice genetico. Ho letto e leggo ancora troppe cose e troppo livore su Gonzalo Higuain. Capisco bene la passione e il tifo, comprendo anche il risentimento di chi si sente tradito a Napoli. Chi scrive è malato di Napoli, non tifoso. Epperó vi chiedo: ma se Higuain ha mostrato di essere solo uno che gioca per lo stipendio più alto, che non è attaccato alla maglia bensì a chi gli assicura la pagnotta migliore, che non amava stare a Napoli ma in una città come Torino che è più confacente al suo carattere, per quale motivo dovrebbe meritare dai napoletani un sentimento tanto nobile quanto forte come l'odio? Non diamogli alcuna importanza. Non merita alcuna considerazione. Bastano i fischi, gli sfottò e ad ognuno la sua vita. Voglio dire: se proprio abbiamo fiato, non lo sprechiamo per Higuain ma usiamolo per "caricare" gli 11 Briganti della Brigata Sarri. Ci sono ragazzi meravigliosi da incitare come Reina, Hamsik, Mertens, Callejon, Insigne, Koulibaly e tutti gli altri. Deve essere una festa dello Sport. Una festa per Napoli. E poi che vinca il migliore. Che per me è sempre e comunque il Napoli. 

Ultimissime

IL TESORO DEI CASALESI TROVATO DALL’ANTIMAFIA IN TRANSILVANIA

Sono due fratelli. Sono  originari di Aversa, bellissima città che conobbe i suoi fasti in epoca di dominazione normanna. Si chiamano Nìcola...