LA JUVE HA RAPPORTI CON LA 'NDRANGHETA? BENE, INDAGHIAMO SULLA CAMORRA E IL NAPOLI

Qualche giorno fa (chi mi segue lo ricorderà e può andare a rilegegrlo) scrissi su questo blog, dell'audizione del magistrato napoletano, la dottoressa Enrica Parascandolo, in Commissione Antimafia. Che cosa emerse da quella audizione? Nulla! Anzi che la camorra non ha mai, dico mai avuto alcuna forma di interlocuzione con la società sportiva calcio Napoli in questi anni. Attenzione, non ho scritto che la camorra non esiste o che i camorristi non tifano Napoli.
Ho scritto che la società e i calciatori "schifano" (come il 99,999 per cento dei napoletani) la camorra e i camorristi. Secondo quanto emerso da questa audizione la camorra non avrebbe avuto alcuna possibilità di condizionare scelte societarie recenti, pur avendoci provato. E i camorristi, con lo spostamento delle attività sportive a Castelvolturno e i controlli asfissianti, ai limiti del parossismo da parte della società persino nella vita privata dei calciatocapo Procura della Figc, Giuseppe Pecoraro, ha aperto un'indagine sui rapporti tra il Napoli e i suoi ultras sulla base dell'audizione in commissione antimafia del sostituto procuratore della Dda partenopea Enrica Parascandolo. Cioè la Parascandolo dice che non c'è alcun rapporto e la procura federale, che normalmente lavora sulle carte della magistratura, vuole capire meglio. Che cosa vuole capire? Pecoraro, il procuratore,  ha chiesto gli atti alla Procura di Napoli. Quali atti? BohQ! Chi è Pecoraro? Quello che ha deferito nel mese scorso il numero 1 della Juve, Andrea Agnelli, per i presunti rapporti della società bianconera con ultras ed esponenti della malavita organizzata calabrese finiti sotto la lente d'ingrandimento della commissione Antimafia. Pecoraro per questo è stato sottoposto ad una serie di attacchi anche da parte della Juve, attacchi eccellentemente amplificati dai media. Insomma solite menate. Solite storie. Tutto già visto e scritto. Vogliamo che tutto cambi? Bene, non cambiamo niente. Nell'Italia gattopardesca del terzo millennio tutto scorre Madama la marchesa...Che cosa ha preoccupato di questa audizione Pecoraro? Il camorrista Lorusso, arrestato, sul terreno di gioco. Arrivatoci non con l'accredito del Napoli ma per le sue amicizie nel sottobosco del ciarpame dello stadio più sgangherato, merdoso, schifoso e vergognoso d'Italia. 
ri, difficilmente riusciva e riesce ad avvicinare i campioni azzurri. Cosa che in passato, come molti ricorderanno, purtroppo accadeva, indipendentemente dalla volontà della società e spesso anche degli stessi calciatori. Questa audizione è stata fatta nei giorni in cui si parlava con insistenza dei presunti rapporti (occhio,ho scritto presunti perchè sono garantista con tutti) tra capi della 'ndrangheta, del tifo bianconero e della Juventus. Avevo scritto che l'audizione della pm di Napoli, arrivata in tempi sospetti e richiesta in maniera sospetta, serviva come arma di distrazione di massa e per consentire ai giornaloni nazionali colorati e non, di parlare di altro. E cioè non solo della Juve ma anche del Napoli. Magari domani (segnatevelo) anche del Palermo, del Crotone e altro. Così è stato. Troppo bravo io? Nooo. Troppo banale e scontato il modus operandi di chi viene pagato per parlare di altro quando si parla troppo di cose che devono essere taciute. E allora oggi abbiamo scoperto che il 

Commenti

VideoBar

Questi contenuti non sono ancora disponibili su connessioni criptate.