venerdì 30 novembre 2012

FUOCHI D'ARTIFICIO ILLEGALI, MAXI SEQUESTRO E ARRESTI AD AFRAGOLA

Ad Afragola i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per detenzione illegale di materiale esplodente Merolla Giuseppe, 30 anni, del luogo, incensurato.
Dopo indagini i militari dell'arma su via leonida bissolati hanno perquisizione l'abitazione dell'uomo e le cantine di pertinenza ove in quest'ultima venivano rinvenuti fuochi pirotecnici artigianalmente fabbricati, ad alto impatto esplosivo, in particolare:
- 77 confezioni da 100 pezzi di ordigni esplosivi artigianali (rendini) del peso cadauno di 50 grammi;
- 4 confezioni da 100 pezzi cadauno di ordigni esplosivi artigianali (cipolle) del peso cadauno di circa 150 grammi;
Il tutto per un complessivo di 8.100 pezzi del peso complessivo di 35 quintali. Tra il materiale sequestrato vi era anche un grosso petardo artigianale, del peso di un kilogrammo, che i realizzatori hanno chiamato "insigne", richiamando il nome di un noto giocatore del calcio napoli, originario della zona. Tutto il materiale è stato sequestrato e affidato ad una ditta specializzata di acerra con l'ausilio del nucleo artificieri carabinieri del comando provinciale di napoli, nel frattempo intervenuti.
L'arrestato è stato tradotto al carcere di poggioreale.

CLAN CUCCARO-APREA E GUARINO-CELESTE, 12 ARRESTI PER USURA AGGRAVATA DAL METODO MAFIOSO ESEGUITI DAI CARABINIERI

A Napoli Barra, questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco con colleghi del Gruppo di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea nei confronti di appartenenti ai clan camorristici "Cuccaro-Aprea" e "Guarino-Celeste", attivi nell'area di Napoli - quartiere Barra - e nel comune di Cercola (NA), per usura ed estorsione commessi con l'aggravante del metodo mafioso.
L'indagine avviata dai Carabinieri della Tenenza di Cercola nell'agosto del 2012, a seguito della denuncia sporta dal titolare di una attività commerciale, ha consentito di documentare:
una serie di debiti usurai contratti, in diverse tranches a partire dall'anno 2007, dal commerciante con alcuni soggetti appartenenti ai citati sodalizi;
alcuni episodi intimidatori di chiara matrice mafiosa, consistenti in reiterate pressioni esercitate nei confronti della vittima dai predetti creditori e da altri soggetti affiliati o contigui alla camorra, per ottenere la restituzione delle somme concesse in prestito e dei relativi interessi.
Il provvedimento costituisce la prosecuzione dell'attività di contrasto già avviata nei confronti dei clan operanti a Barra, attualmente in fase espansiva verso Cercola e altri centri dell'area vesuviana, sfociata nel sequestro preventivo del c.d. "Giglio insuperabile", riconducibile al clan "Cuccaro", eseguito il 29/09/2012.
Nell'ordinanza è inoltre confluito un fatto delittuoso autonomo risalente al 23/02/2012, contestato ad un appartenente al clan "Cuccaro-Aprea", consistente nell'aver fabbricato e detenuto bottiglie molotov, scagliandole a fini intimidatori contro un'abitazione privata di San Sebastiano al Vesuvio (NA).

BIMBI E DONNE NARCOS A TORRE ANNUNZIATA, 27 ARRESTI ESEGUITI DALLA FINANZA

La guardia di finanza di Torre Annunziata all'alba ha eseguito 27 arresti, decapitando una banda di narcotrafficanti operante tra Napoli e Salerno. L'organizzazione era composta perlopiu' da ragazzini di 15 e 16 anni e donne (tra gli arrestati ci sono infatti 12 donne e 8 minori). A consegnare droga a domicilio erano soprattutto i ragazzini a bordo di motorini che sfuggivano ai controlli delle forze dell'ordine.

giovedì 29 novembre 2012

PIETRO CASERTA E' IL NUOVO VICEDIRETTORE DELLA SCUOLA TECNICA DELLA POLIZIA DI STATO DI ROMA


Nell’ambito dei trasferimenti dei dirigenti della Questura di Napoli, si è perfezionato il trasferimento del Primo Dirigente dott. Pietro Caserta dal Commissariato di P.S. “Nola” a Vice Direttore presso il Centro Polifunzionale – Scuola Tecnica della Polizia di Stato di Spinaceto-Roma 

LICENZIATO DA MAMMA RAI IL GIORNALISTA GIAMPIERO AMANDOLA, CONFEZIONO' UN SERVIZIO RAZZISTA SU NAPOLI E I NAPOLETANI


Giampiero Amandola, il giornalista del Tgr Piemonte sospeso per un servizio sulla vigilia della partita Juventus-Napoli contenente alcune frasi irriguardose nei confronti dei tifosi napoletani, è stato licenziato dalla Rai.
Il cronista, secondo quanto si apprende, non e' nell'orario della redazione torinese dalla prossima settimana. Una misura, francamente, esagerata. C'è modo e modo per perseguire le coglionate di un giornalista. Il licenziamento mi pare una enormità.

CAMBIO AL VERTICE ALLA SQUADRA MOBILE DI NAPOLI, ROSSI SUBENTRA A CURTALE CHE VA A ROMA

Il dirigente del Commissariato di polizia di Castellammare di Stabia Ferdinando ROSSI, nel quadro di un normale avvicendamento di dirigenti della Questura di Napoli, prenderà il posto del dottor Andrea Curtale, capo della squadra mobile, che è stato assegnato al Ministero dell’Interno – DAC – Servizio Controllo del territorio.

IL BOSS PIETRO LICCIARDI TORNA IN CELLA, ANDAVA A FIRMARE SCORTATO DA PICCIOTTI ARMATI PER PAURA DI ESSERE UCCISO

Il boss della camorra Pietro Licciardi, 32 anni, ritenuto uno dei capi dell'omonimo clan di Secondigliano, e' stato arrestato dai carabinieri insieme ad un pregiudicato armato che gli faceva da scorta. Licciardi - che era sottoposto all'obbligo di firma dopo essere stato scarcerato nei giorni scorsi - era stato notato dai militari mentre si recava nella stazione di Secondigliano scortato da guardaspalle a bordo di una moto. I carabinieri hanno arrestato insieme a Licciardi il 23enne Raffaele Fiore, gia' denunciato in passato, trovato con una pistola calibro 9 con il colpo in canna e 14 cartucce nel caricatore. L'arma e' risultata rubata in provincia di Frosinone nel 2009. Altri due componenti della scorta, un 49 enne e un 35 enne, ritenuti affiliati al clan Licciardi, sono stati denunciati.

DIEGO JR A RADIO KISS KISS: MAI PRESO SOLDI DA MIO PADRE CHE E' SUCCUBE DI CLAUDIA VILLAFANE

"Smentisco categoriCamente tutte queste bugie che stanno circolando sul mio conto che sono riportate da quel comunicato, non siamo mai stati pagati per tacere e non ho mai ricevuto le cifre che vengono sbandiertate ai quattro venti". Lo ha detto Diego Maradona Jr ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. "Quel comunicato si riferisce a mia madre come storia occasionale - prosegue in riferimento alla dura nota di Maradona - mentre anche durante il processo si è dimostrato, anche avvalendosi di tanti testimoni, che tutto si può dire tranne che si sia trattato di una storia occasionale. Quando poi dice di non aver nessun vincolo affettivo e sentimentale con me a questo non devo aggiungere altro, perchè queste parole si commentano da sole". 
 Poi Diego Jr ricorda: "Ho sempre cercato mio padre, credo che questo tipo di distacco comunque non sia mai una cosa che parta da lui, credo che sia Claudia Villafane a bloccare qualunque tipo di comunicazione tra noi. Vedo che quello che successe a mia madre sta succedendo anche a Veronica che ha avuto un figlio da mio padre. Adesso non si sa se lo riconoscerà. Leggendo di queste vicende mi viene sempre una profonda tristezza. Tutti questi comportamenti non sono di una persona adulta e responsabile. Mi dispiace solo che tante persone credano a quello che leggono sui giornali". Ancora in riferimento a presunti contributi economici ricevuti, Maradona Jr annuncia: "Io sono disposto a mostrare tutti i movimenti bancari del mio conto e di quello di mia madre per dimostrare che si tratta di bugie. La nostra dignità e la nostra forza d'animo non hanno prezzo. Sono il suo primo figlio. La vita privata di mio padre non posso giudicarla. Lui un uomo normale non lo sarà mai, dal punto di vista sentimentale però è una persona instabile. Non esisterà mai nessuno grande come lui sui campi di calcio, però la vita privata è un'altra cosa", conclude. 

FLOCCARI VERSO NAPOLI, ACCORDO QUASI FATTO. PER MAZZARRI E'' UN VICE CAVANI O PANDEV

 "Floccari al Napoli a gennaio? Dovrebbe ufficializzare tutto il presidente della Lazio, Lotito, anche perche' il suo club e' quotato in borsa. Gli indizi, ormai costituiscono una prova ed e' inutile nasconderlo". E' quanto afferma Vincenzo Morabito, procuratore del giocatore, intervenendo sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli. "Il Napoli continua a seguire Mazzarri sul mercato e anche stavolta prendera' un giocatore che nella Lazio non ha assolutamente spazio, perche' nelle gerarchie biancocelesti Sergio viene addirittura dopo Kozak. E non dimentichiamo che la Lazio deve ridurre la rosa. Ripeto, gli indizi sono tanti, un passaggio all'ombra del Vesuvio gia' a gennaio e' un'operazione che fa comodo sia al Napoli che alla Lazio, oltre a dare dei vantaggi al calciatore stesso che verra' si' a fare il vice-Cavani o il vice-Pandev, ma che considerando gli impegni del club partenopeo trovera' maggior spazio al San Paolo che all'Olimpico" aggiunge l'agente di Floccari. "Il modulo di Pektovic penalizza gli attaccanti: giocando con una sola punta ha bisogno di un centravanti che tenga la palla e che sia fisicamente importante. In questo contesto, Floccari puo' far la prima punta ma e' meno possente dello stesso Kozak. Floccari, per caratteristiche, e' adatto al modulo di Mazzarri: e' completo dal punto di vista tecnico e' puo' far coppia con Cavani, con Pandev e con Insigne".

MARIO ORFEO, NAPOLETANO, 46 ANNI, E' IL DIRETTORE DEL TG1

Mario Orfeo, nato a Napoli il 21 marzo 1966, torna in Rai alla guida dell'ammiraglia dell'informazione, il Tg1. Era direttore del quotidiano Il Messaggero di Roma. Nel 1990 nella redazione napoletana della Repubblica, si trasferisce alla sede centrale di Roma come caporedattore. Nel 2002 viene scelto dall'editore Francesco Gaetano Caltagirone per sostituire Paolo Gambescia alla direzione del Mattino di Napoli. Il 23 luglio 2009 e' nominato direttore del Tg2, su proposta del direttore generale Mauro Masi e con voto unanime del Cda. Nel marzo 2011 viene nominato direttore del Messaggero, un altro quotidiano del gruppo Caltagirone. Nel 2007 ha vinto il premio Ischia internazionale di giornalismo.

CAMPANIA: COMMISSIONE, APPROVATO TESTO UNIFICATO SU EDITORIA MIRAGLIA, 'LEGGE ATTESA DAL 2009, COLMATO VUOTO'

 La II Commissione permanente del Consiglio regionale, presieduta da Massimo Grimaldi, ha approvato il testo unificato sull'editoria. La norma ha accorpato la proposta dell'assessore alla Cultura Caterina Miraglia approvata in Giunta e quelle depositate in Consiglio a firma Cortese e Lonardo. Il testo va ora all'esame dell'Assemblea per il via libera definitivo. ''Finalmente - sottolinea l'assessore Miraglia - e' stata varata una legge attesa dal 2009''. ''Il mio ringraziamento al presidente della Commissione Bilancio Grimaldi, per l'impegno profuso, e a tutti i componenti della VI Commissione per aver reso possibile colmare un vuoto legislativo su una materia cosi' importante'', conclude l'assessore. 

OMICIDIO PASQUALE ROMANO: MILLE EURO PER INVIARE SMS AI KILLER DONNA AVEVA ACCETTATO SOLDI PER CURARE FIGLIA GRAVEMENTE MALATA

Aveva accettato di mandare l'sms in cambio di mille euro: Anna, la donna che ha raccontato i retroscena dell'omicidio di Pasquale Romano, aveva bisogno di quei soldi per curare la figlia gravemente malata, ma a causa del tragico scambio di persona (al posto di Romano doveva morire Domenico Gargiulo, fidanzato di sua nipote) non li ha mai ricevuti. La donna sta ora collaborando con la giustizia assieme ai figli Carmine e Gaetano, che hanno avuto un ruolo nella preparazione dell'agguato, e non e' escluso che le sue rivelazioni consentano di risolvere anche altri casi di omicidio. In particolare, gia' in altre circostanze Anna si sarebbe prestata a segnalare ai killer degli ''scissionisti'' l'arrivo delle vittime predestinate in cambio di modeste somme di denaro. Grazie alla sua collaborazione, gli investigatori hanno anche ritrovato e sequestrato la vettura usata il 15 ottobre per raggiungere corso Marianella, dove Pasquale Romano fu ucciso al posto di Domenico Gargiulo: si tratta di una Ford Focus.

MUSEI: OMAGGIO A SOL LEWITT APRE 'NUOVO' CORSO MADRE A NAPOLI DAL 14 DICEMBRE WALL DRAWINGS E OPERE MAI ESPOSTE

'Sol LeWitt. L'artista e i suoi artisti' e' la mostra che riapre la nuova stagione del Museo Madre di Napoli (dal 14 dicembre) in attesa dell'insediamento del nuovo direttore, che sara' scelto entro l'anno. La mostra e' curata da Adachiara Zevi, per venti anni collaboratrice dell'artista. Tre le sezioni tematiche, cinque wall drawings inediti progettati da Sol LeWitt ma anche opere mai esposte e 47 tra disegni, gouaches e sculture, 95 opere della collezione privata dell'artista. 

CASERTA. SGOMINATA BANDA DEI TIR: 4 ARRESTI DEI CARABINIERI

È in corso da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa l'operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha portato all'arresto di quattro persone resesi responsabili di diverse rapine in danno di autotrasportatori di prodotti per la grande distribuzione. Le indagini, svolte dai militari dell'Arma, hanno consentito di accertare la paternità della commissione di rapine avvenute nell'agro aversano tra agosto e novembre del 2010, a carico di quattro indagati di origine napoletana, che avevano preso di mira interi autocarri con tutti i beni ivi trasportati.

mercoledì 28 novembre 2012

PRESO GIOVANNI MARINO, 22 ANNI, UNO DEI PRESUNTI ASSASSINI DI PASQUALE ROMANO

Si chiama Giovanni Marino, ha 22 anni, ed e' stato arrestato nel corso di un blitz congiunto di carabinieri e polizia nel quartiere di Ponticelli. E' accusato di aver ucciso, assieme ad altri complici gia' identificati, Pasquale Romano, 25 anni, vittima innocente della camorra.

SPRINGSTEEN: DE MAGISTRIS, PIAZZA PLEBISCITO ENTRA NEL CIRCUITO DEI MIGLIORI TOUR MONDIALI

"Sono orgoglioso che la piazza più rappresentativa di Napoli entri nel circuito dei migliori tour mondiali Springsteen". Così il sindaco Luigi de Magistris commenta su Twitter l'ufficialità del tappa del tour di Bruce Springsteen il 30 Maggio a Napoli, in Piazza del Plebiscito.

MARTE, TROVATE TRACCE DI VITA SUL PIANETA ISPEZIONATO DALLA SONDA SPAZIALE CURIOSITY

''Forse Curiosity ha trovato su Marte semplici molecole organiche'': lo ha detto Charles Elachi, direttore del Jet Propulsion Laboratory Nasa a margine di un convegno all'Universita' Sapienza di Roma aggiungendo che ''sono dati preliminari ancora da verificare, molecole organiche e non biologiche''. Attesi dati il 3 dicembre a San Francisco.
 ''Purtroppo - ha proseguito Elachi a margine del convegno - non ho avuto modo di parlare con i ricercatori in questi ultimi giorni in cui stanno elaborando le informazioni raccolte da Curiosity''. Nelle ultime settimane si rincorrevano in maniera insistente voci relative ad una scoperta di portata storica, ''ma credo che i media abbiano esagerato nelle aspettative. I dati preliminari fanno supporre di aver identificato probabilmente semplici molecole organiche, non biologiche''.
 ''Curiosity - ha spiegato lo stesso direttore del JPL - non e' dotato di strumenti per trovare tracce biologiche'', ossia molecole necessarie o prodotte da forme di vita, ''ma ha la capacita' di riconoscere molecole organiche''. La scoperta, se confermata, presenterebbe in ogni caso un dato molto importante in quanto le molecole organiche rappresentano i precursori necessari alla vita. I dati quindi lasciano aperte le porte alla possibilita' che nel passato Marte abbia ospitato forme di vita ma non possono in nessun modo confermare questa tesi.

CAMORRA: QUATTRO ARRESTI PER USURA NEL CASERTANO

Quattro affiliati del clan camorristico Bifone di Portico (Caserta) sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere nel corso di un'operazione coordinata dalla Dda di Napoli. Le indagini hanno consentito di individuare i mandanti e gli esecutori di un'attivita' usuraia ai danni di un imprenditore del Casertano; l'attivita' di oggi e' la prosecuzione di un'inchiesta che negli ultimi mesi ha consentito di portare in carcere sei soggetti ritenuti organici alla cosca alleata del clan Belforte di Marcianise e dei Casalesi, tra cui i piu' stretti parenti del boss Antonio Bifone ristretto al 41 bis.

MALTEMPO: VENTO E ONDE ALTE, CAPRI ISOLATA DALLA TERRAFERMA STOP A TRAGHETTI E ALISCAFI DA IERI SERA, ATTESO PEGGIORAMENTO

Il maltempo flagella l'isola di Capri che e' completamente isolata da ieri sera, da quando ha ormeggiato l'ultima nave della Caremar, il ''Driade'', partita da Napoli alle 20.10. La tempesta che ha investito l'isola azzurra tutta la notte, con forti raffiche di vento da 35 nodi che hanno colpito in particolare il versante sud dell'isola e che hanno portato il mare a superare forza 5, ha determinato lo stop dei collegamenti marittimi. Onde altissime nella baia di Marina Piccola e ai Faraglioni: tutta la costa meridionale dell'isola del golfo di Napoli sferzata da una violenta mareggiata. La tempesta ha lasciato fermi nel porto traghetti e aliscafi bloccando tutti i collegamenti sia con Napoli che con Sorrento. Nessun mezzo e' partito dalla terraferma fino alla tarda mattinata bloccando i rifornimenti dei generi alimentari e dei beni di prima necessita'. Sono rimasti ormeggiati nel porto di Capri il maxitraghetto ''Driade'' della Caremar e il ''Ponza jet'' della Gescab, i primi mezzi che sarebbero dovuto partire per Napoli rispettivamente alle 7.05 e alle 6.50. Lo stop sulle vie del mare ha tenuto fermi a Napoli e a Sorrento i lavoratori pendolari, gli impiegati degli uffici pubblici e gli insegnanti diretti a Capri. L'ondata di maltempo e' destinata a continuare: non si prevedono miglioramenti durante la giornata anche perche' le previsioni meteorologiche danno le condizioni del tempo in peggioramento e il moto ondoso in aumento.

DROGA NEL WATER AD ARRIVO CARABINIERI, DUE ARRESTI A NAPOLI

 I carabinieri del nucleo operativo di Poggioreale hanno arrestato a Napoli i coniugi Ciro De Lucia, 25 anni e Anna Maria Leone, 24 anni, gia' noti alle forze dell'ordine e sottoposti all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nel corso di un servizio antidroga i militari dell'arma, dopo aver visto che un acquirente era giunto nell'abitazione, vi hanno fatto irruzione sorprendendo la coppia in flagranza di spaccio di marijuana. Nel corso delle fasi concitate dell'irruzione i coniugi sono riusciti a gettare qualcosa nel water ma i carabinieri, dopo aver bloccato le tre persone nella casa, hanno identificato l'assuntore, trovato in possesso di una confezione di marijuana, che e' stato segnalato alla prefettura. Nel corso di perquisizione sono stati scoperti nelle condotte dello scarico fognario 80 grammi circa di marijuana in bustine sigillate e, nella casa, la somma di 1.545 euro in denaro contante di vario taglio, ritenuta provento d'illecita attivita'. De Luca e' stato condotto al carcere di Poggioreale mentre la moglie e' stata sottoposta agli arresti domiciliari.

NAPOLI: VIOLENZA SESSUALE SU DONNA CHE RIFIUTAVA LE SUE AVANCES, ARRESTATO

 Un uomo del Ghana di 32 anni e' stato arrestato a Pozzuoli, nel napoletano, dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale. L'indagato ha aggredito una donna di 39 anni mentre si trovava nel cortile di casa. La vittima, da tempo corteggiata, ma inutilmente dall'extracomunitario ha respinto di nuovo le sue avances. Per ripicca il ghanese le ha bloccato le mani e ha iniziato a palpeggiarla. La donna si e' messa a urlare richiamando l'attenzione dei vicini di casa. Due persone intervenute in suo soccorso hanno messo in fuga l'extracomuitario e poi hanno avvertito i carabinieri. Poco dopo una pattuglia del nucleo radiomobile ha bloccato il giovane. La vittima e' stata portata in ospedale per essere curata. Il ghanese e' stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale. 

NAPOLI: TENTANO DI ESTORCERE UNA CENA IN UN RISTORANTE, DUE ARRESTI

Due uomini sono stati arrestati dai carabinieri a Pozzuoli per tentata estorsione nei confronti del titolare di un ristorante. I due nella tarda serata di ieri si erano recati a cena in un ristorante, in via Artiaco, ordinando al titolare di voler cenare senza pagare e che in caso di un rifiuto sarebbero scattate delle ritorsioni. La vittima ha subito avvertito i carabinieri della compagnia di Pozzuoli. I militari hanno dovuto sostenere una colluttazione con i due malviventi, ma alla fine sono riusciti ad ammanettarli. Un sottufficiale e' finito in ospedale per delle ferite non gravi ad un ginocchio. I due arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale. 

A NAPOLI ANCHE I MORTI INCASSANO LA PENSIONE, ARRESTATA UNA VECCHIETTA DI 74 ANNI

Teresa è una arcigna vecchietta di 74 anni. Da 21 vedova anche se l’Inps non l’ha mai saputo visto che in questi due decenni ha mensilmente continuato ad erogare la pensione di invalidità al marito, nel frattempo passato a miglior vita. Il nome di Teresa, per un’intera vita donna irreprensibile ed ora arrestata dai carabinieri e messa ai domiciliari con l’accusa di essere una truffatrice (ha truaffato all’Inps 151 mila euro), è emerso da una delicata inchiesta sui falsi invalidi che a Napoli ha già portato in galera 266 persone e oltre mille sono state indagate… Un esercito di finti pazzi, falsi ciechi o comunque simulatori di malattie invalidanti che hanno consentito di truffare l’Inps per diversi milioni di euro. I carabinieri questa mattina hanno arrestato Teresa ad Ercolano, (vicino Napoli), allo sportello di un ufficio postale mentre ritirava, con una delega firmata dal marito, la pensione di invalidita' dell’uomo morto il 28 giugno 1991. Dopo l'arresto, a parziale ristoro del danno causato, i militari dell'Arma hanno sottoposto a sequestro un immobile di 120 metri quadrati a Ercolano con annesso terreno di circa 1.000 metri quadri e la somma appena ritirata all'ufficio postale, 1.250 euro. Ai carabinieri ha detto che senza i soldi della pensione del marito non avrebbe potuto sopravvivere.

CASERTA. I CARABINIERI ARRESTANO 4 PERICOLOSI AFFILIATI AL CLAN BIFONE

È in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere l'operazione della DDA di Napoli che ha portato all'arresto di quattro affiliati al "clan BIFONE", operante tra Portico di Caserta e Macerata Campania. Le indagini, svolte dai militari dell'Arma, hanno consentito di individuare i mandanti e gli esecutori di un'attività usuraia ai danni di un imprenditore del casertano. L'attività odierna è la naturale prosecuzione di un'attività investigativa che, da circa un anno, ha assicurato alla giustizia 6 indagati affiliati al medesimo clan camorristico.
È in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere l'operazione della DDA di Napoli che ha portato all'arresto di quattro affiliati al "clan BIFONE", operante tra Portico di Caserta e Macerata Campania. Le indagini, svolte dai militari dell'Arma, hanno consentito di individuare i mandanti e gli esecutori di un'attività usuraia ai danni di un imprenditore del casertano. L'attività odierna è la naturale prosecuzione di un'attività investigativa che, da circa un anno, ha assicurato alla giustizia 6 indagati affiliati al medesimo clan camorristico.

INCIDENTI STRADALI: AUTO CONTRO ALBERO, MUORE SUL COLPO IL 37ENNE ANDREA SFORZA

Un 37enne di Pietrasanta, Andrea Sforza, e' morto stasera a Marina di Pietrasanta schiantandosi con la sua auto contro un pino. Ancora non chiare le cause dell'incidente, verificatosi in prossimita' di una rotonda sul viale Apua: l'auto condotta da Sforza ha superato l'aiuola della rotonda ed ha sbattuto contro l'albero, forse per un malore o forse per l'asfalto bagnato dalla pioggia caduta in giornata. L'uomo e' morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre il corpo dall'auto, i carabinieri ed i sanitari del 118: tra i soccorritori anche un volontario della Croce Verde suo amico che lo ha riconosciuto. Sforza, molto conosciuto nella zona perche' era il gestore del circolo Arci della frazione di Valdicastello, stava tornando dal palazzetto dello sport di Vittoria Apuana dove aveva assistito ad un incontro di hockey su pista.

DIEGO MARADONA RICONOSCERA' IL FIGLIO DI VERONICA OJEDA, POI TORNA AD INSULTARE IL FIGLIO NAPOLETANO DIEGO JR

Dopo un lungo periodo di silenzio, Diego Maradona prende posizione sulla lite tra la sua ex moglie Claudia Villafane, e le loro due figlie, da una parte, e la sua compagna Veronica Ojeda, incinta di sei mesi, dall'altra. E poi, anche se tutto ciò non c'azzeccava niente, il campione di calcio argentino, si abbandona ad espressioni offensive e non vere (non solo perche' esistono sentenze). Infatti dice, senza che nessuno glielo chieda di ''non avere alcun vincolo nè sentimentale nè affettivo con Diego Maradona Jr'', figlio di Cristiana Sinagra. Suo figlio napoletano, così come stabilito da un tribunale, nonostante avesse negato per anni.
Sul primo fronte, il 'pibe de oro' ha fatto sapere che è pronto a riconoscere la paternità del bambino che partorira' Veronica. Tramite un testo reso noto dal suo avvocato, Victor Stinfale, ha ricordato che il suo rapporto con la Ojeda è in una fase di ''stallo'', e che non ha ''interessi in gioco nè opinioni'' circa il braccio di ferro che va avanti ormai da tempo tra la stessa Ojeda e Claudia. Maradona precisa inoltre che è pronto a difendere, e lo farà sempre, sia Claudia sia le due figlie, Dalma e Yanina. Nel ricordare che si trova negli Emirati Arabi ''per questioni di lavoro'', Maradona fa d'altro lato sapere che e' ''pronto a parlare'' con Veronica appena rientrera' a Buenos Aires. In merito invece a Diego Maradona Jr., il 'Pibe' ha chiesto all'avvocato di chiarire quanto segue: ''Non ho alcun vincolo nè sentimentale nè affettivo con Diego Maradona Jr, che è il frutto del rapporto occasionale di un giorno''. ''Di fatto - prosegue il testo - qualche anno fa Diego Maradona consegnò quasi un milione di euro a Diego Armando Jr e alla madre (l'italiana Cristiana Sinagra) arrivando ad un'intesa affinchè non parlassero di Maradona ai media. Accordo che evidentemente non è stato rispettato'', conclude il testo precisando che ''i soldi sono stati ricevuti''. Qualche tempo fa Diego Jr. è stato a Buenos Aires e in questi giorni le tv locali hanno mandato in onda sue dichiarazioni e interviste.

TIBET: ANCORA UNA IMMOLAZIONE, 86 DA FEBBRAIO 2009

Nuova immolazione in Tibet, che porta il numero di questi atti estremi dal febbraio 2009 ad oggi a 86. Kalsang Kyab, 24 anni, secondo fonti provenienti dalla diaspora tibetana in India, si e' dato fuoco dinanzi agli uffici governativi a Kangtsa, nella regione di Ngaba (Nagwa per i cinesi), nella provincia meridionale del Sichuan. Il giovane, avviluppato dalle fiamme, ha urlato slogan per il Tibet libero e per il ritorno del Dalai Lama e di Kyabje Kirti Rinpoche, il leader esiliato del monastero di Kirti, uno dei piu' importanti per i buddisti tibetani. Il giovane e' morto ieri poco dopo il suo atto estremo alle 18,30. Nei giorni scorsi c'e' stata una escalation di autoimmolazioni che ha portato, con questa ultima, il numero totale a 24 dall'inizio di novembre, 72 dall'inizio di gennaio. Contro quella che viene considerata l'occupazione cinese del Tibet, diversi studenti sono scesi in strada in alcune zone della provincia del Qinghai, dove ci sono stati anche forti scontri con militari e paramilitari, che hanno costretto molti studenti a ricorrere alle cure dei sanitari in ospedale. Da ieri, invece, piu' di 60 tibetani in diverse zone delle province e aree cinesi dove e' forte la loro presenza, hanno cominciato uno sciopero della fame per protesta.

APPLE: FT; REGINA MERCATO SMARTPHONE USA CON 48,1% BATTE GOOGLE SECONDA CON 46,7%

Apple riprende il controllo del mercato americano degli smartphone. Secondo i dati della societa' di ricerca Kantar Worldpanel riportati dal Financial Times, Cupertino nelle 12 settimane che si sono chiuse il 28 ottobre scorso ha conquistato il 48,1% del mercato statunitense, raddoppiando la propria quota di mercato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Google e' seconda con il 46,7% a fronte del 63,3% dello stesso periodo dell'anno scorso. Kantar stima che la quota di Apple e' destinata a salire ancora nel periodo natalizio, con la corsa all'iPhone 5. Proprio il lancio dell'iPhone 5 e di 'Maps' sarebbero costati il posto in Apple - secondo indiscrezioni - a Richard Williamson, responsabile dell'app sulle mappe, che ha sollevato molte critiche costringendo l'amministratore delegato, Tim Cook, a chiedere scusa. Apple ha presentato la nuova applicazione per le mappe nell'ambito dell'aggiornamento del sistema operativo iOS6.

EDITORIA: FRANCIA; MORTO IZRAELEWICZ, DIRETTORE DI LE MONDE

E' morto oggi improvvisamente a 58 anni Erik Izraelewicz, direttore di Le Monde dal febbraio 2011. Lo ha annunciato Louis Dreyfus, presidente del direttorio del gruppo editoriale. Izraelewicz era anche vicepresidente del consiglio di sorveglianza dei settimanali Telerama e Courrier International.

ALCIO: ZICO, ITALIA-BRASILE 3-2 HA FATTO MALE A FOOTBALL DOPO RICERCA RISULTATO A OGNI COSTO.INTANTO LASCIA PANCHINA IRAQ

La sconfitta del Brasile ad opera dell'Italia ai Mondiali spagnoli del 1982 ha avuto un impatto negativo sul mondo del calcio che si sente ancora oggi. Parola di Zico, l'ex fuoriclasse brasiliano che approdo' in Italia all'Udinese. Il fantasista ricorda la partita del Sarria a Barcellona proprio nel giorno in cui affida al suo sito Internet la notizia che lascia la guida della nazionale irachena, ancora in corsa per un posto al Mondiale 2014, per inosservanze contrattuali da parte della Federazione di quel paese. ''Il Brasile aveva una squadra fantastica - ricorda in una conferenza stampa lo specialista delle punizioni con traiettorie impossibili -, riconosciuta in tutto il mondo, e ovunque andiamo la gente ci ricorda quel team del 1982''. ''Se avessimo vinto quella partita - prosegue - il calcio probabilmente sarebbe stato differente. Invece, dopo di allora cominciammo a mettere le basi per un calcio nel quale bisogna conseguire il risultato a qualsiasi costo, un calcio fondato sulla distruzione del gioco avversario e sul fallo sistematico''. ''Quella sconfitta - dice ancora Zico - non fu positiva per il mondo del calcio. Se quel giorno avessimo segnato cinque reti, l'Italia ne avrebbe segnate sei, perche' trovavano sempre il modo di capitalizzare i nostri errori''. Zico critica infine l'eccessiva fisicita' del calcio moderno:''Il Brasile e' una terra fertile per i calciatori, ma dobbiamo cambiare la mentalita' nelle squadre giovanili dei club. Sono sicuro che se facessi oggi un provino per una squadra, sarei scartato perche' troppo poco prestante, e basso di statura''.

MAFIA: DIA CONFISCA 1,2 MLN BENI A IMPRENDITORE AGRIGENTINO

Beni per un valore di 1,2 milioni di euro sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia di Agrigento all'imprenditore Giuseppe Capizzi, 46 anni, di Ribera (AG), attualmente in carcere e condannato per mafia con sentenza definitiva. Appartenente alla famiglia mafiosa di Ribera, Giuseppe Capizzi e' figlio di Simone, finito all'ergastolo per l'omicidio del maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli, ucciso ad Agrigento nel '92. I beni confiscati, tutti ubicati a Ribera (AG), sono un'impresa agricola, vigneti, agrumeti, un fabbricato e una boutique di abiti da cerimonia.

OLTRE 2 QUINTALI COCAINA TROVATI SU GOMMONE,UN ARRESTO OPERAZIONE DEI CARABINIERI SUL LITORALE PISANO

Oltre due quintali di cocaina purissima sono stati sequestrati dai carabinieri del comando provinciale di Pisa. I 213 chili di droga erano in nove zaini da trekking lasciati a bordo di un gommone, arenato sulla spiaggia di Calambrone. I militari hanno arrestato un livornese di 32 anni, fermato mentre tentava di prelevare la droga dal natante.

martedì 27 novembre 2012

LAVORO: ADDETTI EAV,NON ABBIAMO ANCORA RICEVUTO GLI STIPENDI

I lavoratori dell'Eav chiedono che sia fatta chiarezza sulla loro situazione: secondo quanto sottolinea un loro portavoce, ''gli stipendi non sono stati erogati a differenza di quanto e' stato comunicato''. Di qui la decisione di cominciare a effettuare un presidio a Napoli, davanti alle sedi degli organi di informazione, per sollecitare il rispetto delle promesse ricevute nei giorni scorsi e un piano di rilancio del trasporto pubblico. Altrimenti, i lavoratori dell'Eav si dicono pronti a nuove manifestazioni di lotta.

FIAT: PRIME RIASSUNZIONI PER I 19 LAVORATORI FIOM A POMIGLIANO

Hanno gia' firmato i primi dei 19 lavoratori iscritti alla Fiom che in queste ore stanno incontrando i vertici di Fabbrica Italia Pomigliano nello stabilimento di Pomigliano d'Arco (Napoli). Ieri i lavoratori hanno ricevuto un telegramma dall'azienda che invitava loro a presentarsi questa mattina allo stabilimento per "comunicazioni urgenti". Come auspicava la Fiom, si tratta dell'assunzione presso lo stabilimento Fiat. A ore scadranmo i termini stabiliti dalla sentenza di reintegro della Corte d'Appello di Roma. Il contratto firmato e' con clausole legate a quell'accordo. All'esterno dello stabilimento, a sostegno dei 19 operai, alcuni lavoratori iscritti alla Fiom e una delegazione della segreteria provinciale del sindacato. Gli operai riprenderanno a lavorare il 10 dicembre.

TRUFFA TRAPIANTATI: RIMBORSI PER VIAGGI A PARIGI A CAPODANNO PER NESSUNO DEI COINVOLTI IL CARCERE,HANNO NECESSITA' DI CURARSI

Venivano rimborsati come viaggi per controlli medici ma in realta', in alcuni casi, erano solo soggiorni di piacere a Parigi, anche a Capodanno. Emerge dall'inchiesta che questa mattina ha portato alla notifica di 17 ordinanze cautelari (15 arresti domiciliari e 2 obblighi di dimora) e di 18 avvisi di conclusione delle indagini preliminari. Nessuno degli indagati e' stato condotto in carcere perche' si tratta di trapiantati i quali hanno comunque necessita' di curarsi. Nel corso delle indagini, coordinate dal pm Francesco De Falco, i carabinieri hanno sequestrato numerosi documenti e timbri falsi che venivano utilizzati per truffare le Asl. Gli illeciti si protraevano da tre anni. Gli indagati sfruttavano la possibilita' di usufruire tre volte l'anno di un rimborso da parte delle Asl per sottoporsi a visite mediche all'estero. In molti casi facevano risultare di recarsi a Parigi in wagon lits il cui biglietto di prima classe costa 720 euro, ma anziche' il biglietto originale, che non veniva mai emesso, consegnavano alle Asl il ticket della sola prenotazione, che costa pochi euro.

RIFIUTI: COMUNE NAPOLI E ASIA A EVENTO EUROPEO SU RIDUZIONE VICESINDACO SODANO: SODDISFATTI PER LA CANDIDATURA A PREMIAZIONE


Il Comune di Napoli, candidato alla categoria ''Pubbliche Amministrazioni'', ha partecipato alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) con l'iniziativa ''Take Away and Take Again'' grazie alla quale, durante la settimana dal 17 al 25 novembre, coloro che, invece di gettarli via, hanno riportato alle pizzerie i contenitori da asporto riutilizzabili e lavabili, hanno ottenuto una pizza in omaggio al successivo ordine effettuato nella stessa settimana.

SCUOLA:RUBATI COMPUTER IN SALA INFORMATICA ISTITUTO POZZUOLI APPENA ALLESTITA CON CIRCA 30 PC. BLITZ DEI LADRI NELLA NOTTE


Una sala informatica appena allestita con una trentina di computer ultima generazione e' stata ieri notte completamente smantellata dai ladri. E' accaduto ieri notte al circolo didattico della scuola Marconi, a poche centinaia di metri dal centro storico della citta', la piu' antica del

OMICIDIO NOVIELLO: REGIONE CAMPANIA SARA' PARTE CIVILE

La Regione Campania si e' costituita parte civile nel processo, apertosi a Santa Maria Capua Vetere, ai presunti assassini dell'imprenditore Domenico Noviello, ucciso a Castelvolturno nei pressi della sua autoscuola a Baia Verde. Nel 2001 Noviello aveva denunciato un tentativo di estorsione nei suoi confronti da parte del clan Bidognetti legato ai casalesi, contribuendo a far arrestare con la sua testimonianza cinque affiliati all'organizzazione camorristica. Al processo era presente, in rappresentanza della Regione, il commissario antiracket e antiusura Franco Malvano.

PRIMARIE. BERSANI: CON VENDOLA INIZIATIVA INSIEME A NAPOLI

Prima del ballottaggio ci sara' un'iniziativa pubblica di Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola, probabilmente a Napoli. "Stiamo vedendo di fare un confronto sul mezzogiorno davanti ai nostri elettori. Sempre per la serie che si parla di programmi e non di tavoli e tavolini", dice Pier Luigi Bersani al Corriere.it. Ma Vendola la fara' anche con Renzi? "Questo non lo so", risponde il segretario del Pd. 

CALCIO: NAPOLI. CAVANI "LO SCUDETTO NON E' UN SOGNO COSÌ LONTANO"

"Non sono arrivato a Napoli per fare di piu' di Maradona. Sono arrivato qui per entrare nel cuore della gente e lasciare un segno nella storia della mia societa'. Lo scudetto? Non e' un sogno cosi' lontano. Le squadre che vengono prima di noi sono raggiungibilissime. Diciamo che io e la mia squadra siamo sul pezzo". Cosi' l'attaccante uruguaiano del Napoli, in un'intervista al settimanale "Chi", sul numero in edicola domani. Intervistato dal direttore Alfonso Signorini, il calciatore posa con il figlio Bautista e la moglie Sole in attesa del loro secondogenito, che chiameranno Lucas. "Per me e' un periodo eccezionale e di questo devo ringraziare in primo luogo la mia famiglia. E' qui che trovo tutta la forza di cui ho bisogno: nella dolcezza di mia moglie, nell'allegria di mio figlio. E in Gesu', il mio idolo". A proposito della sua fede, Cavani aggiunge: "La nostra vita deve essere indirizzata a Dio. Lui ci riempie di talenti e noi dobbiamo impegnarci per metterli in mostra, per noi e per rendere testimonianza della sua grandezza. Quando sono sul campo voglio vincere a tutti i costi, fatico a digerire le sconfitte: nella vita si puo' essere miti come colombe, ma in campo noi calciatori dobbiamo essere aquile. Io studio per questo".  El Matador parla poi della sua lontananza dai cliche' dei calciatori: "Mai corteggiato una dello spettacolo. Non le conosco. Sono stato da Maria De Filippi solo perche' mia moglie e' una sua fan, ma, a differenza di tanti miei colleghi, non so distinguere una velina da una conduttrice". "La Ferrari? Posso farne tranquillamente a meno"; "La PlayStation? Non mi entusiasma, preferisco passare il tempo libero nella natura: quando mi ritirero' tornero' in Uruguay e faro' un lavoro a contatto con gli animali". Infine, sul suo calciatore preferito dice? "Quello che amo di piu' in assoluto e' Batistuta. Ma e' Gesu' l'attaccante piu' forte nella storia di tutti i tempi". 

INFANZIA: WORLD FORUM NAPOLI, CRESCERE IN UN PAESE STRANIERO IMMIGRAZIONE TEMA AL CENTRO DELLA SECONDA GIORNATA

 Come si vive in un Paese staniero? Che significa andare a vivere altrove? Imparare un'altra lingua e cercare nuovi amici? Che peso ha sullo sviluppo del bambino la decisione dei genitori di migrare? Il World Forum for Child Welfare, in programma a Napoli fino al 29 novembre, entra nel vivo dopo l'inaugurazione di ieri discutendo oggi di processi migratori. Diverse le cause che portano alla decisione di migrare: lavoro, studio, adozione, anche fuga da realta' difficili. Non sempre il processo di inserimento in nuovi contesti e' lineare, ecco quindi che si pone il problema di un'inclusione piena che, per Giulio Terzi di Sant'Agata, ministro degli Esteri, intervenuto con un videomessaggio, comincia dalla scuola. ''L'inclusione nel nostro sistema scolastico di alunni di nazionalita' straniere e' certamente una delle principali sfide da affrontare - ha affermato - per conseguire una loro piena integrazione e garantire loro istruzione su basi paritetiche''. Sfide, opportunita' e scelte, ha spiegato Ivano Abbruzzi, della onlus L'Albero della vita e direttore scientifico del Forum, ''occorre ragionare e riflettere su quali siano le possibilita' di sviluppo per la crescita dei bambini, partendo dal presupposto che tutti debbano vivere in pace''. Matilda Raffa Cuomo, presidente onorario di Mentoring Usa e fondatrice della onlus, ha sottolineato che ''la crescita e' figlia dell'emigrazione''. ''I mie suoceri hanno portato negli Stati Uniti la cultura italiana promuovendo la nascita di una nuova generazione che ingloba culture diverse - ha detto - Mio padre era solito dire tutto il mondo e' Paese''. Domani, a partire dalle ore 18, l'evento ''La persona che ha cambiato la mia vita'', iniziativa sostenuta dall'Eni, in occasione della quale sara' presentato il libro ''The person who changed my life'', nato da un'idea della signora Matilda. Il volume e' una raccolta di testimonianze di personaggi famosi che raccontano come sua cambiata la loro vita grazie a persone che sono diventati i loto mentori. Dall'ex presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, alla modella Cindy Crawford, al sindaco di New York, Michael Bloomberg. A seguire l'evento ''Invisible heroes awards'', un premio agli ''eroi invisibili'' coloro che, cioe', si impegnano quotidianamente per gli altri, lontano dalle luci della ribalta.

lunedì 26 novembre 2012

HAMSIK FA IL CAVANI, SEGNA IL SESTO GOL, STENDE IL CAGLIARI E PORTA IL NAPOLI A DUE PUNTI DALLA JUVE

Un bel gol di Marek Hamsik nel secondo tempo e' sufficiente per regolare un Cagliari coriaceo, combattivo ma alla fine inconcludente sotto porta. Mazzarri senza Edinson Cavani schiera una squadra senza punta centrale, con Hamsik più' avanti del solito, Insigne che svaria su tutto il fronte di attacco e sull fasce Zuniga e Maggio praticamente fermi. Nonostante cio' il nuovo stadio del Cagliari viene espugnati dal Napoli che si riporta sotto. Ora e' a due punti dalla Juventus.

NATO: COMANDO SUD EUROPA SI TRASFERISCE DA BAGNOLI A LAGO PATRIA

 La struttura del Comando interforze Nato di Bagnoli, a Napoli, chiude dopo 59 anni di attivita'. Il 3 dicembre prossimo, alle 16, cerimonia di addio ai luoghi che dal 4 aprile 1954 hanno ospitato il Joint Force Command, e prima ancora il Comando Alleato per il Sud Europa - Afsouth, sara' restituita alla Fondazione Banco di Napoli. Il complesso, costruito negli anni 30 per accogliere giovani bisognosi, dal 1953 ospitava uffici del Comando Nato di Napoli. La base e' stata sede del Comando delle Forze Alleate del Sud Europa e, in anni piu' recenti, del JFC Naples. Mutamenti nel ruolo operativo della Nato, hanno portato alla decisione, nel 1988, di costruire una nuova sede. Dopo aver preso in considerazione vari siti in tutta Italia, la scelta ha premiato nuovamente Napoli, dati i vantaggi che questa zona offriva e che sono altrettanto importanti oggi di quanto lo fossero sessant'anni fa. A Lago Patria, sul litorale domitio, il JFC ha ora una struttura moderna, adattabile e sicura, con un centro operativo di ultimissima generazione cosi' come un centro conferenze forte di 10 sale riunioni completamente cablate. Costruito per una comunita' di oltre 2.000 persone suddivise in tre diversi Comandi, e' gia' predisposto per future espansioni.

INFANZIA: CAMPANIA, RIDOTTO NUMERO COMPONENTI OSSERVATORIO REGIONALE

Ridotto il numero dei componenti dell'Osservatorio regionale sulla condizione dell'Infanzia e dell'adolescenza in Campania. Da 16 membri si passa a 13. "Al fine di renderne piu' efficace il funzionamento nonche' dare rinnovato impulso alle attivita'", la giunta regionale della Campania, si legge nella delibera, ha modificato la composizione dell'Osservatorio, dal quale sono esclusi i tre rappresentanti, rispettivamente del "Progetto Chance", dell'"Osservatorio regionale del Volontariato", della "Consulta regionale per l'immigrazione". Attualmente l'organismo, presieduto dall'assessore regionale alle Politiche sociali o suo delegato, risulta costituito da 2 componenti dell'assessorato all'Assistenza sociale della Regione Campania; 5 componenti delle amministrazioni provinciali (1 per ogni Provincia); un rappresentante dell'Anci; uno del Centro giustizia minorile; un componente della Direzione scolastica regionale; uno dell'Universita' di Napoli e uno in rappresentanza dell'Universita' di Salerno; un membro dell'Unicef.

LAVORO: A NAPOLI NUOVA OCCUPAZIONE DEI PRECARI CHOOSY STABILE IN CENTRO CITTA', 'SPAZI IN DISUSO SOTTRATTI A STUDENTI'

 Nuova mobilitazione, la notte scorsa a Napoli, da parte degli attivisti di Napoli Choosy Side: occupata la palazzina di via Mezzocannone 12, uno stabile, sviluppato su due piani, in disuso da anni ed un tempo sede di uffici amministrativi dell'Universita' Federico II. ''Lo stato di abbandono della palazzina di via Mezzocannone 12 dimostra la quantita' impressionante di stabili in disuso sottratti agli studenti ed alla citta' tutta presenti su via Mezzocannone - spiegano gli attivisti - Oltre all'auditorium all'interno della sede Adisu che resta occupato, ed alla ex mensa nella stessa struttura anch'essa occupata, la palazzina di via Mezzocannone 14 completa un enorme perimetro di spazi che per troppi anni sono stati sottratti alla citta' mentre la carenza di spazi sociali, spazi di ricerca e formazione accessibili a tutti e tutte, luoghi di iniziativa culturale e spazi abitativi e' diventata una vera e propria emergenza nella citta' di Napoli''.

RIFIUTI: A NAPOLI PROTESTA ATTIVISTI IN DISCARICA CHIAIANO 'VOGLIAMO RIAPERTURA VERTENZA SU TOMBATURA INVASO E BONIFICA'

Stamattina un gruppo di attivisti della 'Rete Commons' ''ha occupato la discarica di Chiaiano, quartiere della periferia di Napoli, in via Cupa del cane, per chiedere la riapertura della vertenza relativa alla tombatura dell'invaso e alla sua successiva bonifica''. La discarica spiegano gli attivisti ''versa in uno stato di abbandono totale e continua a produrre i suoi miasmi che si diffondono in tutta l'area nord di Napoli''. Il timore dei cittadini e' che ''oltre ad essere lasciata in questo stato, gia' di suo foriero di disagi e pericoli per la salute pubblica, essa possa diventare oggetto di ulteriori sversamenti, stavolta abusivi, che potrebbero riguardare anche rifiuti tossici, o di qualsiasi sorta''. Insieme ai cittadini che protestavano per questi temi, il consigliere comunale Pietro Rinaldi e il consigliere municipale Ivo Poggiani, espressione dei movimenti di difesa del territorio e della stessa Rete Commons. La Rete sta attualmente dando vita alla campagna ''Stop Biocidio'', nel solco della quale si inserisce anche l'iniziativa di stamattina. Tale campagna ha tra le sue richieste principali ''la bonifica dei territori inquinati della regione, ma anche una seria e precisa indagine epidemiologica che possa dimostrare il legame tra l'inquinamento e l'aumento dei tumori sul territorio campano''. Alla fine della mattinata di occupazione, gli attivisti rendono noto di aver ottenuto un incontro con Luigi Rispoli, presidente del Consiglio Provinciale, e con l'avvocato Angelone, amministratore delegato della Sap.Na, societa' che gestisce l'invaso per conto della Provincia. L'incontro si terra' mercoledi' prossimo.

DROGA: SCAMPIA,SEQUESTRO 3,5 CHILI STUPEFACENTI IN VANO ASCENSORE

 A Scampia, quartiere Nord di Napoli dove e' in atto una faida per il controllo delle piazze di spaccio, i carabinieri hanno sequestrato 3,5 chili di sostanza stupefacenti nascoste in un vano ascensore. La scoperta durante un servizio in via Labriola, nel complesso di edilizia popolare del lotto G, areain cui opera la cosa della Vanella Grassi; in un'intercapedine ricavata sopra il vano ascensore condominiale rinvenuti 900 grammi di crack, divisi in 637 dosi; 2.452 grammi di hashish a panetti; 2 cartucce calibro 357 magnum, una cartuccia calibro 38 special e 2 cartucce calibro 7,65; e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. 

AGROALIMENTARE: STUDIO UNIVERSITÀ NAPOLI,LE PATATE FRITTE NON FANNO MALE

 Friggere in modo corretto puo' essere salutare. Lo dimostra una ricerca condotta dalla facolta' di Agraria dell'Universita' Federico II di Napoli nell'ambito dell'attivita' didattica del corso di laurea specialistica internazionale in Food Design. Gli esperimenti sulla gastronomia molecolare sono stati coordinati dal professor Vincenzo Fogliano e avrebbero infatti dimostrato che mentre vegetali come le melanzane o le zucchine possono assorbire fino al 30% di olio, le patate o le pizzette fritte solo il 5% e quindi non sono differenti per composizione da uno spaghetto aglio e olio. Le fritture con pastelle possono dunque essere importanti per ridurre l'assorbimento di olio. "Un ruolo fondamentale - spiega il docente - lo gioca l'amido che sigilla il pezzo da friggere, riducendo l'assorbimento dell'olio. L'amido delle patate con granuli grossi e ricco di amilopectina e' particolarmente efficace. Bisogna invece fare attenzione ai prodotti prefritti e poi surgelati o alla pratica di rifinire all'ultimo minuto prodotti prefritti. In questo caso la quantita' di olio assorbito aumenta significativamente".

LEGALITA':BIRRIFICIO IN CARCERE, PROGETTO PROMOSSO DA LIBERA PRESENTAZIONE A CARINOLA, NEL CASERTANO, CON PROCURATORE DE RAHO

 Un birrificio nel carcere di alta sicurezza di Carinola (Caserta), tra ergastolani e affiliati ai clan camorristici. E' il progetto ''Birra della legalita''' promosso da Libera e dal Comitato Don Diana e presentato questa mattina presso l'istituto penitenziario alla presenza del Procuratore Aggiunto della Dda di Napoli Federico Cafiero de Raho, del Provveditore Regionale dell'Amministrazione carceraria Tommaso Contestabile, del presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli Carmine Antonio Esposito e dei rappresentanti delle associazioni coinvolte, tra cui la Coop sociale ''Carla Laudante'' che curera' l'attuazione pratica del piano coordinando il lavoro dei detenuti, che saranno formati con appositi corsi. Il progetto prevede di realizzare all'interno del carcere l'intero ciclo produttivo della bevanda, dalla coltivazione biologica sui circa 35mila metri quadrati di terreni adiacenti delle materie prime occorrenti come orzo e malto, alla realizzazione, in locali annessi, dello stabilimento per la fase produttiva. ''Lo scopo e' non solo ridurre le distanze tra la popolazione carceraria e la societa' civile favorendo il recupero sociale dei detenuti - afferma Alessandra Tommasino, presidente della Coop Carla Laudante - ma soprattutto creare un'impresa che sia eco-sostenibile e costituisca per questo un antidoto all'impresa criminale''. Dopo la presentazione del progetto, tre detenuti, di cui uno recluso a Carinola, gli altri due ad Opera (Milano) e Bologna, sono stati premiati nell'ambito del concorso ''A cuore aperto'', promosso dall'associazione ''FormAzione Viaggio''; un concorso che ha dato la possibilita' alle persone detenute di trasmettere ai giovani le loro esperienze e i loro pensieri sotto forma di lettere, in particolare sul significato di liberta' e legalita'. Gli elaborati verranno presentati agli studenti all'interno del progetto di promozione della legalita' rivolto ai giovani ''Campus Felix''.

CALCIO: IDIS SI CANDIDA A COSTRUIRE NUOVO STADIO NAPOLI NEL BANDO PREVISTA ANCHE LA RISTRUTTURAZIONE DEL SAN PAOLO

 La societa' di sviluppo urbano Idis e' stata l'unica a rispondere alla manifestazione di interesse del Comune di Napoli per la costruzione, in project financing, di un nuovo stadio in citta' e per la ristrutturazione dello stadio San Paolo di Fuorigrotta. Il bando del Comune e' scaduto oggi. A quanto si apprende la Idis, che fa capo all'imprenditrice napoletana Marilu' Faraone Mennella, ha manifestato interesse per costruire il nuovo impianto nel quartiere di Ponticelli. La stessa Idis aveva gia' fatto pervenire all'amministrazione comunale lo scorso primo marzo e poi anche il 7 maggio, la propria idea progettuale per la ristrutturazione del San Paolo e la costruzione del nuovo stadio. Nonostante il bando non sono pervenute proposte da parte di altri soggetti. La manifestazione d'interesse prevede che ''i lavori di rifunzionalizzazione dello Stadio San Paolo - si legge nel bando - dovranno iniziare dopo il completamento e la messa in esercizio del nuovo Stadio o, in ogni caso, permettere, senza interruzioni, lo svolgimento delle competizioni della squadra di calcio cittadina''. 

LEGALITA': INAUGURATO NUMERO VERDE 800900767 ANTIRACKET A POZZUOLI ALLO SPORTELLO SONO GIA' GIUNTE UNA DECINA DI DENUNCE DI 'PIZZO'

Lo sportello antiracket inaugurato questa mattina dal comune di Pozzuoli e' gia' attivo. Al numero verde sono giunte gia' dieci chiamate per denunciare fenomeni estorsivi presenti sul territorio. A annunciarlo Luigi Cuomo, responsabile nazionale di SOS Impresa. ''Lo sportello antiracket gia' sta riscuotendo successo in una terra martoriata dal clan Longobardi-Beneduce per le estorsioni e il dilagante fenomeno dell'usura. Ancora prima dell'ufficializzazione dello sportello sono arrivate al nostro numero verde - ha detto Cuomo - dieci chiamate per denunciare fenomeni di vessazione. Ecco lo sportello servira' proprio a frenare i due aspetti piu' invasivi della criminalita' organizzata: l'estorsione e l'usura''. 'L'amico giusto' e' questa la denominazione che l'amministrazione comunale di Pozzuoli ha voluto dare al Progetto legalita' cui e' legato appunto lo sportello antiracket che avra' sede al Mercato Ittico all'ingrosso di via Fasano. ''Lo sportello - ha detto il sindaco, Vincenzo Figliolia - deve essere il simbolo alla lotta alla malavita organizzata e costituisce per noi un momento importante: un primo passo per il nostro programma che punta al bene comune''. Lo sportello in citta' operera' a fianco della fondazione Paulus attiva dal 2010, della Caritas diocesana e delle associazioni impegnate nel sociale. L'inaugurazione, in una sala al primo piano della struttura mercatale che sorge nel porto di Pozzuoli, e' avvenuta con la partecipazione di oltre cento allievi delle scuole superiori della citta'. Lo slogan utilizzato e': ''Comune di Pozzuoli contro il sistema della camorra: No al racket! No all'usura! Denuncia e chiedi assistenza alle forze dell'ordine e al numero verde 800900767''. Questo messaggio compare nella home page del sito internet istituzionale del Comune di Pozzuoli (www.comune.pozzuoli.na.it). E' un invito esplicito rivolto a cittadini, imprenditori, commercianti a ribellarsi al pizzo e all'usura imposti dalla camorra.

PRIMARIE CENTROSINISTRA: IN CAMPANIA BERSANI AL 50%, RENZI AL 25%, VENDOLA AL 19 CIRCA, TABACCI SUPERA IL 5% E PUPPATO AL 1%

''Pier Luigi Bersani e' al 50% in Campania. A seguire Matteo Renzi con il 25,42%; Nichi Vendola 18,5; Bruno Tabacci 5,24%; Laura Puppato 0,96%'': a renderlo noto e' Francesco Dinacci, del comitato regionale primarie. ''Vorrei sottolineare il grande afflusso ai seggi e il lavoro dei volontari che in questi giorni si sono impegnati: in Campania hanno votato oltre 221mila persone. Nella provincia di Napoli 86mila; Salerno 60mila; Caserta 33mila; Benevento 22mila; Avellino 20mila'' aggiunge Dinacci. ''Il nostro impegno continuera' in questa settimana per svolgere nel modo piu' corretto e trasparente al ballottaggio quando gli elettori di centrosinistra sceglieranno il proprio candidato alla Presidenza del Consiglio'', conclude Dinacci. 

TENTANO RAPINA AD UNA FAMIGLIA, SPARANO E FERISCONO BIMBO, RICERCHE DEI CARABINIERI A NAPOLI

 Hanno tentato una rapina e ferito bambino. I carabinieri a Napoli ricercato capillarmente i due malviventi che in sella a uno scooter hanno cercato di portare via dal polso di un 28enne, in auto con moglie e figlio di quattro anni, un orologio Rolex, sparando di fronte alla sua reazione. Il fatto e' accaduto alle 20.30 di ieri sera, all'altezza del molo Beverello. Ai militari dell'Arma l'uomo ha raccontato che, mentre viaggiava con la famiglia, la sua auto e' stata affiancata da uno scooter con due persone con il volto coperto dal casco, e che il passeggero gli ha puntato contro una pistola per costringerlo a consegnare l'orologio. Il 28enne d'istinto ha spostato l'arma e accelerato l'andatura, ma il rapinatore ha sparato un colpo di pistola che ha colpito il lunotto della vettura. Le schegge hanno ferito il bambino, mentre il 28enne fuggiva lungo via Marina, fermandosi poi per la denuncia dei fatti ad una stazione dei carabinieri. I due hanno diretto invece lo scooter verso corso Garibaldi. Il figlio del 28enne ha riportato escoriazioni al collo e all'orecchio sinistro, diagnosticate come guaribili in sette giorni da sanitari dell'ospedale Loreto mare. All'interno della vettura repertati e sequestrati un bossolo calibro 9 e una ogiva. 

I FIASCHI DEL FISCO ITALICO EVASO DAI FURBI ED ELUSO DAI DISONESTI


L'evasione fiscale va spiegata bene. E va ben compresa perché dà l'esatta dimensione dell'inciviltà del nostro Belpaese. Evito moralismi, sarcasmo un tanto al chilo e inutili demagogie. Facciamo parlare i dati sulla strana italica platea di contribuenti. Secondo il Fisco su 41 milioni e mezzo di contribuenti il 90,2 per cento denuncia meno di 35mila euro lordi l'anno. Il 50 per cento di questi signori che già se la passano male asseriscono di guadagnare addirittura meno di 15mila euro. Solo lo 0,17 per cento di italiani denunciano redditi superiori ai 200mila euro. Da questi dati ne consegue che ogni anno in Italia si evadono dai 275 ai 400 miliardi di euro. Da questi dati si deduce che se l'Italia fosse uno Stato serio e se noi fossimo una comunità seria e coesa, pagheremmo tutti le giuste tasse, avremmo tutti i giusti servizi sociali, saremmo una nazione sana economicamente e addirittura civile. Ma siccome ci scandalizziamo se gli ispettori del Fisco vanno a Cortina e pescano decine di signori con supercar da 200 mila euro, autisti, villoni e servitù che al Fisco dichiarano meno di 30mila euro, mi pare di poter dire che siamo sempre la solita Italietta dei furbacchioni e dei furbetti. Quello che però ci rende ancora meno seri è il comportamento del cosiddetto Stato. Abbiamo 100mila e passa finanzieri che non riescono a controllare il reddito dei 200 mila e passa italiani che ogni anno acquistano vetture di gran lusso che costano la modica cifra di oltre 150mila euro. Abbiamo ispettori del Fisco che non sono in grado di fare le pulci ai possessori delle 200mila barche lunghe più di 10 metri. Non siamo capaci di sapere se denunciano il giusto al Fisco i 611 mila imprenditori che hanno alle loro dipendenze più di 10 lavoratori. Così come dobbiamo sopportare (noi che siamo sostituti d'imposta, cioè stipendiati e dunque incapaci di evadere un centesimo anche se lo volessimo) il rientro in Italia di diverse decine di miliardi di euro che 180 mila nostri cari connazionali avevano nascosto all'estero (Svizzera e altri posti dove si lavano soldi) pagando piccoli ed insignificanti oboli per rimediare alla violazione delle leggi fiscali. Ecco, di fronte a questi dati, quindi non alle mie assai opinabili opinioni, fa specie sentire la solita canea di benpensanti e moralisti d'accatto che urlano allo Stato di polizia fiscale o al Fisco forcaiolo oppure allo choc del sindaco di Cortina solo perché lo Stato italiano ha deciso di fare lo Stato serio. Mi sarei aspettato che qualcuno dicesse bene, bravi cari ispettori delle Entrate, dateci dentro dappertutto ora. Anzi, andiamo a controllare i proprietari di auto, barche, elicotteri, villoni, notai che dichiarano di essere morti di fame, gioiellieri che guadagnano meno dei loro inservienti, dentisti che chiudono sempre l'anno in perdita o ristoratori che fanno la fame. Niente, ho letto solo commenti schifati della signora Santa de chè o altri personaggi in cerca d'autore che mangiano, fottono e desiderano. Tanto pagano sempre gli stessi: pensionati, pubblico impiego e lavoratori privati. Quei signori fessi che ogni anno lavorano sette mesi per lo Stato e gli evasori fiscali e altri 5 mesi per loro.

SALERNO. ARRESTATI DAI CARABINIERI SEI TRA DIRIGENTI E FUNZIONARI DEL COMUNE DI CAVA DE TIRRENI

I Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, hanno tratto in arresto sei persone in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura di Salerno diretta dal dott.Franco Roberti. Dalle indagini che hanno portato all'arresto di 5 funzionari

domenica 25 novembre 2012

SALVATORE PADUANO, 22 ANNI, ARRESTATO DAI CARABINIERI AD ANGRI. E' ACCUSATO DI AVER PARTECIPATO AD UN OMICIDIO


Salvatore Paduano, 22 anni, considerato già capo del clan Gionta, cosca con solidi legami con la mafia, ha il padre in carcere da quando aveva 5 mesi….ed è stato educato per essere boss. Era latitante già da tre anni. Sapeva muoversi beffando le forze dell'ordine e continuando a controllare il territorio. Ieri però è stato catturato dai carabinieri  ad Angri, nel salernitano, a casa di un incensurato custode di mezzi pesanti, di fronte al cimitero. Era il suo covo da almeno 15 giorni. E chi lo ospitava veniva pagato profumatamente. Il giovane padrino era sfuggito già due volte ai carabinieri. Nei suoi confronti, pende ancora un processo presso il tribunale dei Minori per la sua partecipazione all'omicidio di un affiliato al clan che aveva commesso uno sgarro, e che venne convocato dal boss e poi inseguito e ucciso dai sicari….come potete vedere in queste immagini di un circuito di sorveglianza del clan finite nelle mani dei carabinieri. L’omicidio di Ettore Merlino, pregiudicato del clan rivale degli Ascione-Papale, fu eseguito il 24 maggio del 2007 a Torre del Greco, quando Paduano aveva appena 16 anni. 

"CIAO PAPA'", L'INNO DI MARY MARINO AL PAPA' BOSS SCISSIONISTA ASSASSINATO SUL LUNGOMARE DI TERRACINA

Napoli ha mille difetti ma è una casa di vetro. E' il luogo dove sogni e bisogni si confrontano e si confondono tra quelle contraddizioni che hanno fatto di questa città benedetta dalla natura una maledizione per gli uomini che ci vorrebbero vivere diversamente: monnezza, poesia, camorra, cultura,   disoccupazione, musica, mare. A Napoli c'è tutto e il contrario di tutto. Vi racconto la storia di una ragazzina. Una di quelle che ama cantare. Una di quelle che magari sogna di andare a X Factor o da Maria De Filippi e perchè no magari diventare una cantante famosa. 

sabato 24 novembre 2012

TRENO CONTRO AUTO: PROCURA APRE INCHIESTA, SEQUESTRATA AREA

La Procura di Rossano ha aperto una inchiesta sull'incidente verificatosi stasera dove un treno ha travolto un furgone provocando sei morti. L'area e' stata sequestrata. Il Procuratore della Repubblica, Leonardo Leone De Castris, sta seguendo le indagini. Sul posto e' intervenuto il Pm di turno, Maria Vallefuoco. L'ipotesi di reato e' di omicidio colposo plurimo e al momento non ci sono indagati. Si stanno verificando eventuali responsabilita' nell'apertura dei varchi per attraversare i binari.

FLI: ANGELA NAPOLI LASCIA IL PARTITO, "CI SONO COLLUSI CON CLAN"

"Non posso accettare che esponenti del mio partito stringano la mano a gente collusa con la 'ndrangheta, per questo mi sono dimessa". Cosi' la parlamentare di Futuro e Liberta' Angela Napoli, componente della commissione antimafia, ha annunciato a Lamezia Terme di essersi dimessa dal partito di Fini. La deputata, che ricopriva la carica di coordinatrice regionale in Calabria di Fli, ha dichiarato che la sua scelta e' legata ad alcune collusioni che esponenti del partito manterrebbero con esponenti della 'ndrangheta.

PRIMARIE CENTRO-SINISTRA: ISCRIZIONI A QUOTA 146MILA IN CAMPANIA

Erano circa 146mila alle 17 gli iscritti in Campania alle primarie del centrosinistra. Domani si aprono gli oltre 750 seggi allestiti dai 5mila volontari che accoglieranno gli elettori dalle ore 8 alle 20. Nelle cinque province, Napoli registra 65mila iscritti; Salerno 42mila; Caserta 15mila; Benevento 12mila; Avellino 12mila. A fine pomeriggio pero' vi erano ancora file per l'iscrizione al voto. "L'impegno di tutti e' quello che domani sia un giorno di partecipazione e bella politica" dice Francesco Dinacci, del comitato regionale delle primarie di centrosinistra.

CAMORRA:CARABINIERI ARRESTANO BABY BOSS REGGENTE CLAN GIONTA VENTUNO ANNI E LATITANTE DA TRE, GESTIVA TRAFFICO STUPEFACENTI

I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata (Napoli) hanno arrestato ad Angri (Salerno), Salvatore Paduano, 21 anni, ritenuto il reggente del clan Gionta di Torre Annunziata (Napoli). Paduano e' figlio dell'ergastolano Ciro Paduano e nipote del boss Valentino Gionta. Latitante da tre anni, il 21enne gestiva il traffico degli stupefacenti per conto della cosca. Tre le ordinanze di custodia cautelare emesse nei suoi confronti.

“FACCIAMO PACCO ALLA CAMORRA” SARA’ PRESENTATO A BRUXELLES L’INIZIATIVA PROMOSSA DAL COMITATO DON DIANA APPRODA LA PARLAMENTO EUROPEO

Il 27 novembre alle ore 18, "Facciamo un Pacco alla camorra" sarà presentato a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo con l'intervento del presidente On. Martin Schulz. Saranno presenti l'on. Rita Borsellino membro commissione CRIM, Mauro Baldascino componente del Comitato don Diana che promuove il Pacco, Giuliano Ciano, presidente del Consorzio Nuovo Commercio Organizzato.
La presentazione di Bruxelles è organizzata da Prima Persona Bruxelles, con la coordinatrice Manuela Alfè ed il presidente Gianni Pittella al quale saranno affidate le conclusioni.
Il "Pacco alla camorra" è il risultato di un progetto in rete che vede coinvolte 16 imprese, tra cui cooperative sociali, imprese che hanno denunciato il racket,
L'iniziativa intende promuovere una filiera produttiva etica, partendo dal riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e dall'agricoltura biologica come esempi di eco-sostenibilità.
La presentazione al Parlamento Europeo segue solo di qualche giorno la promozione del Pacco tenutasi a Napoli, presso le Catacombe di S. Gennaro con la presenza di rappresentanti delle Istituzioni, dell'associazionismo e del mondo della scuola.
Il calendario fitto di appuntamenti, è la riprova dello straordinario valore etico che il 'Pacco alla camorra' riveste per la creazione di comunità sane e solidali e la realizzazione di un'economia sociale quale antidoto dell'economia criminale.
Il 27 novembre alle ore 17, "Facciamo un Pacco alla camorra" sarà presentato anche a Benevento, presso la Camera di Commercio con la presenza del presidente Gennaro Masiello, del sindaco di Benevento Fausto Pepe, di Simmaco Perillo del Consorzio Nuovo Commercio Organizzato. L'incontro sarà moderato da Michele Martino incaricato regionale Agesci Campania.

FAIDA DI SCAMPIA, CATTURATO DAI CARABINIERI IL BOSS RAGAZZINO


Una botola che portava ad una camera nascosta dietro la cucina di casa di sua madre. Era qui che si nascondeva Mariano Abete, 21 anni, considerato già un boss dai magistrati dell’Antimafia di Napoli, addirittura tra i protagonisti assieme ad altri quattro giovanissimi della nuova faida di camorra di Scampia. Da quando il Viminale decise  di diffondere le cinque foto dei latitanti più pericolosi da catturare, Mariano Abete era braccato. I carabinieri all’alba, quando hanno avuto la certezza della sua presenza in questa casa, hanno fatto irruzione. Mariano Abete è inserito nella lista dei 100 criminali più pericolosi. Contestualmente all’arresto di Abete, i finanzieri hanno sequestrato a Mondragone, nel Casertano, quattordici chili di esplosivo usato per attentati estorsivi. Era nascosto in una baracca nella boscaglia che costeggia il mare. Un 53enne, Vincenzo Abbamundo, è stata arrestato. 

ARRESTATO MARIANO ABETE, TRA I 5 BOSS PROTAGONISTI DELLA FAIDA DI SCAMPIA. CATTURATO DAI CARABINIERI

CASERTA. TRUFFA ALLA MOTORIZZAZIONE: CARABINIERI SCOPRONO IL BUSINESS DELLE “PATENTI FACILI”

I Carabinieri della stazione di San Nicola la Strada, sotto la guida del comandante, Luogotenente Pio Francesco Marino, a conclusione di una mirata attività di indagine, hanno deferito, in stato di libertà, per il reato di sostituzione di persona e truffa in concorso, sei persone. L'indagine scaturita da una segnalazione del direttore dell'Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile di Caserta, ha permesso di smascherare un vera e propria truffa architettata da un disoccupato che improvvisandosi collaboratore di una avviata scuola guida di Castel Volturno, dietro una richiesta di compenso di 2500,00 euro prometteva di far conseguire la patente di guida senza dover sostenere alcun esame. Infatti al posto degli aspiranti compiacenti, si sarebbero presentate altre persone che, utilizzando i documenti di riconoscimento dei veri esaminandi ne avrebbero sostenuto al loro posto le prove. Tutto stava andando liscio fino a quando, però, la richiamata segnalazione ha dato il via all'attività dell'Arma che ha portato alla risoluzione del rebus ed al deferimento del gruppo. Durante un controllo, effettuato il 15 novembre scorso, gli attori della farsa, tentavano di darsi alla fuga venendo però prontamente bloccati dai militari dell'Arma che, accertavano che citati soggetti in cambio di un compenso di 400,00 euro si erano prestati all'ignobile scambio. Nella circostanza, oltre alla documentazione probante sono stati sequestrati anche due telefonini cellulari. Le indagini da parte del Luogotenente Marino e dei suoi uomini continuano al fine di verificare se con lo stesso modus operandi siano stati commessi altri illeciti.

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA SEQUESTRO DI 15 CHILOGRAMMI DI ESPLOSIVO E ARRESTO DI UN PLURIPREGIUDICATO

A conferma dell'attualità del pericolo dei clan di camorra che continuano a operare nel territorio di Caserta, al termine di un blitz scattato alle prime ore dell'alba, la Guardia di Finanza di Mondragone (CE) ha sequestrato 15 Kg di polvere esplosiva dinamitarda e tratto in arresto BAMUNDO Vincenzo, pluripregiudicato.
Le indagini, coordinate dal Capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Procuratore Aggiunto Federico Cafiero de Raho e dirette dal Sost. Proc. Dott. Giovanni Conzo, al termine di ripetute attività di appostamento, hanno consentito di individuare il luogo di custodia del materiale esplodente all'interno del quale al momento dell'intervento, è stato sorpreso il malvivente mentre maneggiava l'esplosivo.
Alla vista dei militari BAMUNDO si è dato a precipitosa fuga, disseminando alcuni contenitori artigianali di polvere esplodente già confezionati. Lo stesso è stato immediatamente bloccato e posto nelle condizioni di non nuocere ulteriormente.
Sono stati sequestrati altri diversi contenitori nonché attrezzature specifiche per la fabbricazione di ordigni, presumibilmente utilizzati anche per recenti attentati dinamitardi avvenuti nella zona a danno degli imprenditori vittime dei reati di usura e estorsione.
Il materiale altamente pericoloso è stato già fatto brillare dagli artificieri immediatamente fatti intervenire.

venerdì 23 novembre 2012

OPERAZIONE ANTICONTRABBANDO DELLA FINANZA. SEQUESTRATE OLTRE 43 TONNELLATE DI TABACCHI ILLEGALI

Vasta operazione anticontrabbando disposta dal Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza.
Da ieri, in tutta la Regione, sono all'opera 98 autopattuglie, in funzione preventiva e repressiva, e, finora, sono stati denunciati 80 responsabili e sequestrato circa 1 quintale di sigarette di contrabbando.
Il piano si inquadra nella costante azione di repressione che, dall'inizio dell'anno, ha consentito di sequestrare oltre 43 tonnellate di T.L.E., con un incremento del 112% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Nel corso del 2012 sono stati denunciati, complessivamente, 1.338 soggetti, di cui 80 tratti in arresto e sequestrati 56 automezzi e 11 immobili, utilizzati come depositi. Dati in forte crescita rispetto agli anni passati.
I flussi illegali intercettati provengono, principalmente, via mare, dalla Cina e dalla Grecia, a mezzo container, nonché dalla Repubblica di Moldova, Polonia e Ucraina, via terra.
Un aspetto che desta allarme riguarda la salute pubblica. Le sigarette di contrabbando come dimostrato dalle analisi chimiche, sono prodotti realizzati con tabacco, cartine e filtri di scarsa qualità, contenenti, in alcuni casi, sostanze tossiche, tra cui, in particolare, arsenico e monossido di carbonio.
Inoltre, in Campania, nel solo periodo dal gennaio 2011 all'ottobre 2012, ben 15 tonnellate di sigarette sono risultate contraffatte.
Il contrabbando, poi, determina un rilevante impatto sulle entrate erariali. I tributi statali evasi, accertati nel corrente anno in questo settore, ammontano a oltre 6 milioni di euro.

mercoledì 21 novembre 2012

RAFFAELLA ABBINANTE, 78 ANNI, MORTA CARBONIZZATA NELLA SUA CASA DI MARANO

A marano, questa mattina alle ore 06,00 circa, i carabinieri della locale Tenenza sono intervenuti sul corso Europa ove, poco prima, in un'abitazione al 6° piano, ABBINANTE Raffaella, 78 anni, del luogo, nubile, casalinga è morta carbonizzata a causa di un incendio divampato nella sua camera da letto a seguito del malfunzionamento di una stufa elettrica. Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco di Napoli. L'appartamento è andato completamente distrutto ed è stato sequestrato. La salma è stata trasportata al Policlinico di Napoli per il successivo esame autoptico.

martedì 20 novembre 2012

CROCIERE: MSC PREZIOSA, VIA A ULTIMI RITOCCHI NEI CANTIERI STX DI ST.NAZAIRE, RISPETTATI I TEMPI

Primo spostamento per MSC Preziosa, quarta nave ammiraglia della classe Fantasia di MSC Crociere, da quando e' incominciata la costruzione, nei cantieri STX Europe di Saint Nazaire. La nave, nei giorni scorsi, e' stata trasferita al molo Joubert, bacino C, dove saranno effettuati gli ultimi ritocchi allo scafo e completati impianti e arredi. Lo spostamento e' stata una lunga operazione durata due giorni. MSC Preziosa e' lunga 333 metri, larga 38 metri e sara' in grado di raggiungere una velocita' di 23 nodi, potra' ospitare fino a 4345 passeggeri. Il design e' firmato, ancora una volta, dalla De Jorio Design International. La costruzione, precisa una nota di Msc, sta avvenendo in totale rispetto dei tempi previsti in preparazione del battesimo del prossimo 23 marzo, a Genova. Da li' fino a novembre partira' per crociere settimanali con tappe a Napoli, Messina, Tunisi, Barcellona e Marsiglia.

SALTA IL DIRETTORE GENERALE DEL COMUNE DI NAPOLI, DE MAGISTRIS: NON HA PIU' LA MIA FIDUCIA

Dopo le dimissioni del pm Giuseppe Narducci da assessore alla Legalita', dopo l'abbandono del vertice di Asia (la societa' a totale partecipazione che si occupa di igiene ambientale, ndr.) da parte di Raphael Rossi, anche il direttore generale del Comune di Napoli Silvana Riccio va via per contrasti con il primo cittadino Luigi de Magistris. "La Giunta del Comune di Napoli ha approvato una delibera di revoca del direttore generale - si legge in una nota - per il venir meno del rapporto fiduciario". Alla base dei contrasti, la mancata firma dei contratti per 320 maestre precarie, non apposta da Riccio per rispettare vincoli di bilancio. 
 ''Apprendo con stupore e meraviglia che la Giunta comunale su proposta del sindaco de Magistris ha disposto la revoca del mio incarico di Direttore Generale per esser 'venuto meno il rapporto fiduciario'. Sono allibita in quanto fino a pochissimi giorni fa questo rapporto mi era stato confermato come saldo''. Lo afferma, in una nota, il prefetto Silvana Riccio, che dal settembre 2011 rivestiva l'incarico di direttore generale del Comune. ''Non conosco ancora le motivazioni che hanno fatto venir meno il rapporto fiduciario che apprendero' quando mi sara' consentito di leggere il provvedimento adottato oggi dalla Giunta'', aggiunge Riccio. 

CRAC DEIULEMAR: CORTEO RISPARMIATORI, 'PROCURA AIUTACI TU' FALLIMENTO HA COINVOLTO 13MILA OBBLIGAZIONISTI PER 720 MILIONI

Sono circa 200 le persone che stanno partecipando al corteo promosso dagli obbligazionisti della Deiulemar compagnia di navigazione, la societa' con sede a Torre del Greco (Napoli) nella quale quasi tredicimila risparmiatori hanno investito oltre 720 milioni di euro. Alla testa del corteo uno striscione che recita ''Procura aiutaci a rivivere serenamente''. Tanti gli slogan scelti dai manifestanti, che stanno attraversando le strade del centro cittadino: il corteo si concludera' in via Tironi, dove si trova la sede della compagnia armatoriale. Assente il sindaco, Gennaro Malinconico, all'iniziativa sta partecipando per l'amministrazione il presidente del consiglio comunale, Filippo Colantonio. 

RIEMPIEGO CAPITALI CASALESI, COSENTINO A GIUDIZIO

Il deputato del Pdl Nicola Cosentino, gia' sottosegretario all'economia, e' stato rinviato a giudizio nell'ambito dell'inchiesta sul presunto reimpiego dei capitali del clan dei Casalesi nella costruzione di un centro commerciale nella provincia di Caserta. Il processo comincera' il 23 gennaio. Il rinvio a giudizio e' stato deciso dal gup Eduardo De Gregorio, accogliendo la richiesta dei pm Antonello Ardituro e ed Henry John Woodcock. Cosentino, ex coordinatore del Pdl in Campania, e' imputato di corruzione e di reimpiego di capitali illeciti, aggravato dall'avere agito per favorire un clan camorristico. Il processo comincera' il 23 gennaio prossimo davanti alla prima sezione del Tribunale Collegio A

SPADAFORA: GRAVE NO GOVERNO A MESSA IN ONDA CAMPAGNA È GIÀ SU MEDIASET E LA7 E RAI ERA PIENAMENTE DISPONIBILE

"Le parole del presidente Napolitano colgono appieno il cuore del problema: il nostro Paese non sta investendo sul proprio futuro. Difendere i diritti di bambini e adolescenti vuol dire innanzitutto investire sui servizi e sulla formazione. Mi auguro che dal governo e dal Parlamento arrivi un impegno sostanziale in tal senso che vada al di la' delle rituali dichiarazioni di circostanza". Lo ha affermato questa mattina a Roma, durante le celebrazioni della Giornata Mondiale per i Diritti dell'Infanzia, l'Autorita' Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Vincenzo Spadafora. "Il tema centrale resta il disinteresse delle classi dirigenti e l'arretramento culturale a cui stiamo assistendo nel nostro paese sui temi dei diritti delle persone e, in particolare, dei diritti delle fasce piu' deboli- ha continuato Spadafora- Per questo motivo abbiamo voluto lanciare la campagna 'Crescere insieme ai bambini e agli adolescenti, fa diventare Grande l'Italia' per ricordare che soprattutto in tempi di crisi, l'investimento nella crescita e nella formazione di bambini e adolescenti puo' aiutare l'Italia ad essere competitiva nei prossimi anni. E' per questo molto grave che il governo non abbia autorizzato la messa in onda - nonostante la piena disponibilita' della Rai - della campagna che e' invece, gia' presente su Mediaset e La7". Spadafora ha spiegato che "sono settimane che inutilmente chiedo di parlare con il Sottosegretario all'Editoria Peluffo che non ha mai ritenuto neppure per cortesia istituzionale, di dover dare alcun riscontro alle mie richieste. E' evidente che il Sottosegretario non ritiene la nostra Authority, ed i temi da noi trattati, sufficientemente importanti da poterci concedere la sua attenzione. Sono atteggiamenti come questo a far precipitare la fiducia nelle istituzioni dei cittadini, di tante associazioni ed organizzazioni. Sono felice di apprendere che a partire da domani la campagna sara' in onda e sono dispiaciuto che cio' non sia potuto accadere proprio oggi, nella giornata Mondiale per i Diritti dell'Infanzia".

EDITORIA: GDF SEQUESTRA 2,5 MLN CONTRIBUTI PUBBLICI 'ROMA' SOTTO SEQUESTRO ANCHE QUOTE SOCIETARIE E IMMOBILI PER 2,5 MLN

Gli uomini del nucleo speciale radiodiffusione e editoria della Guardia di Finanza hanno sequestrato 2,5 milioni di contributi pubblici - ancora non erogati - dal fondo per l'editoria e destinati al quotidiano 'Roma' nonché le quote societarie di cinque imprese e un immobile per il valore complessivo di altri 2,5 milioni. Le indagini hanno consentito di accertare che due cooperative editrici avevano tentato di aggirare la normativa sull'editoria, che vieta ad uno stesso soggetto, controllante più giornali, di richiedere fondi pubblici per più di una testata. Nella vicenda è intervenuta anche l'Agcom che, dopo aver ricevuto la segnalazione della Gdf nel 2011, ha emesso una sanzione amministrativa di oltre centomila euro. Il decreto di sequestro, firmato dal Gip del Tribunale di Roma, è stato eseguito dai finanzieri a Roma e a Napoli. Gli investigatori hanno anche denunciato quattro persone - responsabili, a vario titolo, di omessa comunicazione di posizione di controllo, falso ideologico e truffa aggravata - e tre imprese, per le relative responsabilità amministrative.

TUMORI: NAPOLI, CORSI DI 'CAKE DESIGN' CONTRO IL CANCRO AL SENO. ORGANIZZATI DA UNDERFORTY IN COLLABORAZIONE CON ACIIEF

Dolcezza e solidarieta' contro il cancro al seno. Partira' giovedi' 29 novembre a Napoli l'iniziativa che vede l'Underforty, onlus impegnata nella prevenzione, diagnosi e cura del cancro al seno nelle giovani donne, organizzare corsi che preparano future 'imprenditrici' in quella "arte" della decorazione dei dolci, il 'cake design'. L'intera quota di partecipazione sara' utilizzata da Underforty per progetti di lotta e prevenzione del cancro al seno. Gli insegnamenti si svolgeranno presso le aule dell'ente di formazione Aciief, che ne dara' la gratuita disponibilita', dimostrando ancora una volta la propria attenzione per tutto cio' che riguarda l'universo femminile e le sue difficolta'. Docente di spicco e' la cake designer inglese Juliet Vanner, tra le piu' talentuose attive in Italia. "La donna, soprattutto in questo periodo storico di crisi e di mancanza di opportunita', va sostenuta con idee innovative e questo progetto vuole segnare soprattutto un punto a favore della solidarieta'", spiega Aciief in una nota.

SI PREPARAVANO A COMPIERE RAPINA IN BANCA, CINQUE ARRESTI

Tentata rapina e detenzione di arma clandestina sono i reati per cui gli agenti della Squadra mobile della Questura di Chieti hanno arrestato cinque uomini, da qualche tempo tenuti sotto controllo, che si apprestavano a compiere una rapina in un istituto di credito del pescarese, fra Montesilvano e Citta' S.Angelo. Come spiegato dal responsabile della Mobile, Francesco Costantini, in un incontro con i giornalisti, il gruppo aveva compiuto diversi sopralluoghi per mettere a segno la rapina. Il blitz e' scattato dopo che dall'abitazione di uno degli arrestati, a Chieti, si sono mosse, l'una dopo l'altra, una Y10 e uno scooter, poi risultati rubati, oltre ad una Bmw. I tre mezzi sono stati fermati nella zona industriale fra Montesilvano e Citta' S.Angelo, sul lungo Saline. In carcere sono finiti Romano Micconi e suo figlio Luigi, entrambi di origini romane ma domiciliati a Chieti, di 44 e 18 anni; Luigi Altamura (24), originario di Napoli e residente a Pescara; Donato Di Maggio (33), di Policoro ma residente a Chieti, Antonino Gitto (27), di Nardo' ma residente a Bologna. Per la sola tentata rapina sono stati invece denunciati due ventenni teatini. Nell'abitazione di Micconi, a Chieti, e' stato trovato un borsone con una pistola calibro 7.65 di fabbricazione slava, una parrucca, un copricapo, nastro adesivo e delle fascette, oltre a due scanner ed un sacco che gli investigatori ritengono dovesse servire a contenere il bottino. In casa, su un tavolo, anche dei fogli di carta formato A4 con scritto: ''Ci scusiamo per il disagio, assemblea sindacale di Cgil e Cisl''. Per gli investigatori dovevano essere usati durante la rapina, per sviare l'attenzione dei clienti che avrebbero trovato chiuso le porte della banca.

CALCIO: MARCA, IDEA CAVANI SE FALCAO LASCIA ATLETICO MADRID

In cima alla lista dei giocatori che potrebbero sostituire il colombiano Radamel Falcao se dovesse andar via dall'Atletico Madrid c'e' Edinson Cavani ma, come riporta oggi Marca nella sua edizione on line, quella per portare eventualmente Cavani a Madrid e' anche la trattativa piu' complicata soprattutto dopo che il 'Matador' ha rinnovato il suo contratto con il Napoli fino al 2017. Tra le opzioni per sostituire Falcao, in casa Atletico Madrid si pensa anche al colombiano del Porto Jackson Mart¡nez le cui quotazioni sono in ascesa. In realta' Falcao non e' nella lista dei partenti ma se cio' dovesse accadere in casa Atletico vogliono avere alternative valide per sostituire eventualmente il colombiano. 

MINACCE E LITI TRA AGENZIE FUNEBRI PER ACCAPARRARSI SALME A ROMA DENUNCIATE INTIMIDAZIONI E VIOLENZE. LA PROCURA INDAGA

er trovare clienti e assicurarsi uno spazio nelle camere mortuarie di alcuni ospedali romani, mettevano in atto minacce e intimidazioni. E' quanto denuncia in vari esposti presentati in Procura, Andrea Paoletti,

CARABINIERI DI NAPOLI SMANTELLANO GRUPPO DEDITO ALLA COLTIVAZIONE E SPACCIO DI STUPEFACENTI. 16 ARRESTI

Questa notte i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia (NA) nel corso di una vasta operazione nelle province di Napoli e Salerno hanno arrestato 16 persone ritenute responsabili di coltivazione, detenzione e spaccio di marijuana, destinatarie di ordinanza di custodia cautelare.
Nel corso di investigazioni coordinate dalla Procura di Torre Annunziata (NA), i militari dell'Arma hanno scoperto una piantagione di cannabis indica in provincia di Salerno sequestrando circa 3 tonnellate di piante e monitorato alcune centinaia di episodi di spaccio, segnalando numerosissimi assuntori abituali di stupefacente e sequestrando mezzo quintale di marijuana in confezioni già pronte per lo spaccio.

CINA: NUOVO LEADER PER CHONGQING, LA CITTA' DELLO SCANDALO

Il Partito Comunista Cinese ha nominato oggi Sun Zhengcai, uno dei leader emergenti della generazione dei cinquantenni, segretario del Partito nella metropoli di Chongqing, che e' stata al centro della piu' grave crisi politica degli ultimi 20 anni. La nomina di Sun, che sostituisce Zhang Dejiang, entrato nel ''gotha'' del potere cinese, il Comitato permanente dell' ufficio politico (Cpup), fa parte della riorganizzazione a tutti i livelli del partito e dello Stato decisa al 18/mo congresso del Pcc, che si e' concluso la settimana scorsa a Pechino. Chongqing e' la citta' nella quale ha costruito gran parte della sua carriera Bo Xilai, il leader caduto in disgrazia dopo che sua moglie e' stata condannata per l' assassinio di un uomo d' affari britannico. Oggi Bo, che sembrava destinato ad un posto nel Cpup, e' in prigione in attesa di essere processato per corruzione e abuso di potere.

TERREMOTI:4 SCOSSE NELLA NOTTE SU POLLINO;PIU'FORTE 2,4

Sono in tutto 4 le scosse registrate nella nottata sul Pollino dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La prima a mezzanotte e 17 di magnitudo 2,4 a 6,4 km di profondita'; la seconda alle 2,55, magnitudo 2,1 a 7,4 km; la terza alle 3,29, magnitudo 2,3 a 8,9 km; la quarta alle 4,41, magnitudo 2,2 a 6,9 km di profondita'.

MAFIA: DIA CONFISCA BENI PER 45 MLN A DUE IMPRENDITORI SONO DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO (


La Direzione investigativa Antimafia di Trapani ha confiscato beni per oltre 45 milioni di euro riconducibili a due imprenditori di Castellammare del Golfo (Tp), Mariano Saracino, 65 anni, e

IN CELLA I NUOVI PADRINI DI GOMORRA, SONO RAMPOLLI DEI ZAGARIA. ARRESTI MATURATO GRAZIE ALLA DENUNCIA DI ROBERTO BATTAGLIA

L'ordinanza che manda in galera nove presunti boss, ritenuti i nuovi reggenti del clan dei Casalesi, si fonda sulla denuncia presentata da un imprenditore dopo
l'arresto di Michele Zagaria. Racconta episodi riscontrati dalla Squadra
Mobile di Caserta - Sezione distaccata di Casal di Principe. L'indagine è stata
coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. I magistrati impegnati sono il capo del pool Federico Cafiero de Rafo e i suoi sostituti Conzo e Maresca.

BLITZ DELLA SQUADRA MOBILE NEL REGNO DI GOMORRA, IN CELLA I NUOVI PADRINI DEI CASALESI

Ecco i nomi dei presunti nuovi elementi di vertice del clan dei casalesi finiti in cella grazie ad una delicata inchiesta della squadra mobile della questura di Caserta: antonio zagaria , filippo capaldo , benenati ciro , diana nicola , zagaria carmine , zagaria pasquale , fontana pasquale , capaldo raffaele , capaldo francesco.

lunedì 19 novembre 2012

IL RAGIONIERE SPINELLI, L'UOMO CHE PAGAVA LE BELLE RAGAZZE AIUTATE DA SILVIO BERLUSCONI

Giuseppe Spinelli ha 69 anni, fa il ragioniere. Lavora per Silvio Berlusconi. Le carte della procura milanese che accusa il Presidente del Consiglio di utilizzo della prostituzione minorile (e concussione, ma lì Spinelli non c’entra) lo hanno reso  noto alle cronache giornalistiche. Quale consapevolezza avesse dell’uso dei soldi che avrebbe gestito per il pagamento della prostituzione sostenuta dall’accusa è oggetto di un processo. Chi lo ha sequestrato e perchè fa parte delle indagini della procura distrettuale antimafia di Milano. Altro sconcertante episodio, purtroppo, che fa pensare.

RICATTO A BERLUSCONI, SEQUESTRATO IL RAGIONE GIUSEPPE SPINELLI E LA MOGLIE

Sono Giuseppe Spinelli e la moglie le vittime del sequestro lampo organizzato da delinquenti per usarli come intermediari e proporre a Berlusconi documenti 'scottanti' in cambio di 35 milioni di euro. L'indiscrezione e' emersa stamani mentre la Polizia di Stato, coordinata dalla Dda di Milano, sta eseguendo arresti e perquisizioni.

PROCURATORE STATO NEW YORK CONFESSA, SONO STATO PORNOSTAR

Mark Suben, procuratore distrettuale della contea di Cortland nello Stato di New York, ha rivelato che negli anni '70 e' stato un attore pornografico. Lo scandalo non e' solo per i suoi trascorsi a luci rosse ma, piu' importante per la cultura calvinista americana, per aver mentito nella campagna (negli Usa la carica e' elettiva) quando ha negato l'accusa per ottenere un secondo mandato. Con il nome d'arte di Gus Thomas ha 'recitato', tra l'altro, nel sequel del celebre "Gola Profonda".

SPAGNA;GRANADA KO, ATLETICO MADRID A -3 BARCELLONA. IL REALE DI MOURINHO ARRANCA

L'Atletico Madrid risponde al Barcellona vittorioso ieri in uno degli anticipi della 12/a giornata della Liga spagnola. La squadra allenata da Diego Simeone ha battuto fuori casa il Granada 1-0 grazie al gol decisivo di Turan (61'), riportandosi cosi' a tre punti di distanza in classifica da Messi e compagni. Ecco gli altri risultati dei match della Liga giocato oggi: Deportivo La Coruna-Levante 0 - 2 Celta Vigo - Maiorca 1 - 1 Getafe - Valladolid 2 - 1 Granada - Atletico Madrid 0 - 1 Siviglia - Betis Siviglia 5 - 1 Domani: Real Sociedad - Rayo Vallecano Classifica: Barcellona 34, Atletico Madrid 31, Real Madrid 26, Levante 20, Malaga, Betis Siviglia 19, Siviglia 18, Valencia 18, Getafe, Rayo Vallecano 16, Valladolid, Real Saragozza 15, Athletic Bilbao 14, Real Sociedad 13, Maiorca 12, Granada 11, Celta Vigo 11, Deportivo La Coruna 10, Osasuna, Espanyol Barcellona 9.

F1: USA; ALONSO, E' STATO COME VINCERE

''Questo fine settimana è stato come una vittoria per noi, perché abbiamo perso solo tre punti su Vettel''. Parola di Fernando Alonso che dopo il terzo posto conquistato nel Gp degli Stati Uniti e' felice per il fatto di poter lottare per il titolo fino all'ultima gara in Brasile. ''Non potevamo sperare di arrivare a tanto ieri sera (dopo le qualifiche) o venerdì sera (dopo le prime prove libere) - assicura il pilota spagnolo della Ferrari nella conferenza Fia dopo la gara - quindi siamo contenti di avere messo a segno comunque una buona domenica e d'aver ottenuto punti importanti''. ''Solo Vettel e' in una posizione migliore di noi - aggiunge Alonso - Possiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Facciamo una bella corsa in Brasile e vediamo cosa succede''.

ALONSO CI CREDE 'IN BRASILE PUO'SUCCEDERE DI TUTTO' SPAGNOLO FERRARI: 25% POSSIBILITA', MA SENTO CHE NE HO DI PIU'

Sono ventisette i punti all'attivo della Scuderia Ferrari nel Gran Premio degli USA, frutto del terzo posto di Fernando Alonso e del quarto di Felipe Massa. Quello di oggi è stato il dodicesimo piazzamento sul podio stagionale di Fernando, il tredicesimo della squadra. Il pilota spagnolo ha visto risalire a tredici le lunghezze di svantaggio nel Mondiale piloti da Sebastian Vettel a cui in Brasile bastera' arrivare quarto per vincere il suo terzo titolo. "E' stato un podio insperato - ammette Alonso come riporta il sito media della Ferrari - arrivato al termine di un fine settimana particolarmente difficile. Non avevamo il passo per essere all'altezza della Red Bull e della McLaren e perdere solamente tre punti rispetto a Vettel è, nei fatti, un bel regalo. Poteva andare molto peggio e, invece, arriveremo a San Paolo del Brasile con la possibilità di giocarci fino in fondo le nostre chance''. Nonostante i 13 punti di distacco a una gara dalla fine della stagione Alonso ci crede: ''Sulla carta non sono tante, forse il 25%, ma dentro di me sento che sono molte di più. Ad Interlagos può succedere di tutto e abbiamo visto anche oggi quanto l'affidabilità sia importante, no? Poi c'è l'incognita pioggia: una gara sul bagnato può essere molto rischiosa e noi sicuramente non abbiamo nulla da perdere. E' chiaro che sull'asciutto e con una gara regolare ci si può aspettare una Red Bull davanti a tutti e noi in terza o quarta fila quindi quante più incognite ci saranno meglio sarà per noi. La scelta relativa al cambio di Felipe? E' una decisione della squadra di cui sono fiero, soprattutto per il fatto che è stata detta la verità: non credo che tutti in questo ambiente possano dire la stessa cosa… Lo scatto è stato molto buono così come la prima curva: in questa seconda parte della stagione abbiamo recuperato tante posizioni proprio nelle prime centinaia di metri. Poi avevamo un buon ritmo per il podio ma non per lottare con i primi due. Il pit-stop non è stato perfetto - aggiunge Alonso - forse per la prima volta in questa stagione: vorrà dire che la perfezione la terremo per le soste ai box di domenica prossima, anzi per tutta la gara! Felipe è stato fantastico per tutto il weekend, più veloce di me in tutte e tre le sessioni della qualifica: abbiamo bisogno che lui sia in questa forma anche ad Interlagos, anche perché avremo degli avversari fortissimi. C'è bisogno di una squadra unita se vogliamo vincere'' Per il team principal della Ferrari Stefano Domenicali "per come si erano messe le cose ieri pomeriggio dopo le qualifiche questo risultato va considerato positivo. Certo, abbiamo perso qualche punto con Fernando rispetto al leader del campionato ma l'importante era limitare i danni e arrivare ad avere la possibilità di giocarci tutto all'ultima gara e così è stato. Voglio innanzitutto fare i miei complimenti a Felipe, non soltanto per la bellissima corsa di cui è stato protagonista ma soprattutto per il modo in cui ha condiviso con noi una scelta - quella di prendere consapevolmente una penalità al fine di massimizzare al meglio il potenziale alla partenza, soprattutto per il suo compagno di squadra - sicuramente difficile ma compiuta nello spirito che ci caratterizza da sempre: l'interesse della squadra viene prima di quello dei singoli. Non soltanto i fatti ci hanno dato ragione ma in più abbiamo avuto un'ulteriore conferma - anche se non ce n'era alcun bisogno - che Felipe è un uomo di squadra, una persona sincera e onesta che condivide appieno i nostri valori: di questo voglio ringraziarlo pubblicamente''.

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