ALONSO CI CREDE 'IN BRASILE PUO'SUCCEDERE DI TUTTO' SPAGNOLO FERRARI: 25% POSSIBILITA', MA SENTO CHE NE HO DI PIU'

Sono ventisette i punti all'attivo della Scuderia Ferrari nel Gran Premio degli USA, frutto del terzo posto di Fernando Alonso e del quarto di Felipe Massa. Quello di oggi è stato il dodicesimo piazzamento sul podio stagionale di Fernando, il tredicesimo della squadra. Il pilota spagnolo ha visto risalire a tredici le lunghezze di svantaggio nel Mondiale piloti da Sebastian Vettel a cui in Brasile bastera' arrivare quarto per vincere il suo terzo titolo. "E' stato un podio insperato - ammette Alonso come riporta il sito media della Ferrari - arrivato al termine di un fine settimana particolarmente difficile. Non avevamo il passo per essere all'altezza della Red Bull e della McLaren e perdere solamente tre punti rispetto a Vettel è, nei fatti, un bel regalo. Poteva andare molto peggio e, invece, arriveremo a San Paolo del Brasile con la possibilità di giocarci fino in fondo le nostre chance''. Nonostante i 13 punti di distacco a una gara dalla fine della stagione Alonso ci crede: ''Sulla carta non sono tante, forse il 25%, ma dentro di me sento che sono molte di più. Ad Interlagos può succedere di tutto e abbiamo visto anche oggi quanto l'affidabilità sia importante, no? Poi c'è l'incognita pioggia: una gara sul bagnato può essere molto rischiosa e noi sicuramente non abbiamo nulla da perdere. E' chiaro che sull'asciutto e con una gara regolare ci si può aspettare una Red Bull davanti a tutti e noi in terza o quarta fila quindi quante più incognite ci saranno meglio sarà per noi. La scelta relativa al cambio di Felipe? E' una decisione della squadra di cui sono fiero, soprattutto per il fatto che è stata detta la verità: non credo che tutti in questo ambiente possano dire la stessa cosa… Lo scatto è stato molto buono così come la prima curva: in questa seconda parte della stagione abbiamo recuperato tante posizioni proprio nelle prime centinaia di metri. Poi avevamo un buon ritmo per il podio ma non per lottare con i primi due. Il pit-stop non è stato perfetto - aggiunge Alonso - forse per la prima volta in questa stagione: vorrà dire che la perfezione la terremo per le soste ai box di domenica prossima, anzi per tutta la gara! Felipe è stato fantastico per tutto il weekend, più veloce di me in tutte e tre le sessioni della qualifica: abbiamo bisogno che lui sia in questa forma anche ad Interlagos, anche perché avremo degli avversari fortissimi. C'è bisogno di una squadra unita se vogliamo vincere'' Per il team principal della Ferrari Stefano Domenicali "per come si erano messe le cose ieri pomeriggio dopo le qualifiche questo risultato va considerato positivo. Certo, abbiamo perso qualche punto con Fernando rispetto al leader del campionato ma l'importante era limitare i danni e arrivare ad avere la possibilità di giocarci tutto all'ultima gara e così è stato. Voglio innanzitutto fare i miei complimenti a Felipe, non soltanto per la bellissima corsa di cui è stato protagonista ma soprattutto per il modo in cui ha condiviso con noi una scelta - quella di prendere consapevolmente una penalità al fine di massimizzare al meglio il potenziale alla partenza, soprattutto per il suo compagno di squadra - sicuramente difficile ma compiuta nello spirito che ci caratterizza da sempre: l'interesse della squadra viene prima di quello dei singoli. Non soltanto i fatti ci hanno dato ragione ma in più abbiamo avuto un'ulteriore conferma - anche se non ce n'era alcun bisogno - che Felipe è un uomo di squadra, una persona sincera e onesta che condivide appieno i nostri valori: di questo voglio ringraziarlo pubblicamente''.

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