domenica 31 marzo 2013

CAPRI: DA DOMANI STOP AD AUTO IN AREE DEMANIALI ORARI ESTIVI PER LE COMPAGNIE DI NAVIGAZIONE PRIVATE

Stop alle auto nelle aree portuali di Capri (Napoli), tranne poche eccezioni. Lo ha deciso la Capitaneria di Porto. Da domani mattina entra in vigore l’ordinanza dell' Ufficio circondariale marittimo di Capri, guidato dal tenente di vascello Alessandro Sarro, che disciplina la circolazione e la sosta dei veicoli nella zona di Marina Grande. Dalle 10 alle 19, tutti i giorni, fino al 30 settembre, sara' vietato il transito dei veicoli in via Cristoforo Colombo, nel tratto compreso fra piazza Vittoria e largo Fontana, ad eccezione dei taxi, dei mezzi di emergenza e di quelli muniti di titolo di imbarco diretti quindi ai traghetti. La velocita' massima nelle aree demaniali e portuali e' fissata in 20 km orari per tutti i veicoli. Da domani mattina, inoltre, entrano in vigore gli orari estivi dei collegamenti marittimi delle compagnie private. Da martedì, invece, i nuovi orari della Caremar: da Capri a Napoli le navi-traghetto partiranno alle 5.40, 9.20 e 14.50, da Napoli a Capri alle 7.25, 13.00 e 19.10. Invariati, invece gli orari delle corse delle navi veloci.

MAZZARRI DOPO LA GOLEADA DI TORINO: NAPOLI GIOCHI SEMPRE COME CONTRO TORO. CAVANI CANNONIERE SUPERA CARECA

Tre volte Dzemaili, due volte Cavani (97 gol in maglia azzurra per l'uruguiano, raggiunto Altafini): il Napoli risponde presente e resta a -9 di distanza dalla Juve ma soprattutto mantiene due lunghezze di vantaggio sul Milan e quindi il secondo posto. Gli azzurri rimontano il Torino e si mantengono in pole position per la posizione di classifica che garantisce la qualificazione diretta alla Champions League. ''Guardiamo alle nostre spalle e al Milan che e' molto vicino e ragioniamo gara per gara, se la Juve continuera' cosi' sara' irraggiungibile'' sottolinea Blerim Dzemaili, eroe degli azzurri con la su prima tripletta in serie A. ''Abbiamo rischiato troppo mettendoci in difficolta' da soli - rileva il centrocampista svizzero -. Se vogliamo diventare una grande squadra dobbiamo imparare a gestire meglio le partite, magari difendendo il gol di vantaggio''. Walter Mazzarri si mantiene sulla stessa lunghezza d'onda e mette nel mirino la Champions. ''Guardando l'aritmetica, Dzemaili non ha tutti i torti. Noi pero' dobbiamo continuare a giocare come qui contro il Toro, essere piu' cinici quando creiamo tantissime occasioni come oggi, non concretizzarle ci e' costato qualche punto. Abbiamo 11 punti in piu' dell'anno scorso, anche la Juve sta viaggiando forte, questo da' la dimensioni di quanto stiamo facendo''. Il tecnico dle Napoli applaude i suoi: ''Abbiamo dato un segnale importante, ho rivisto la squadra che piace a me. Sono molto soddisfatto di come abbiamo interpretato la gara, anche se ci mettiamo sempre del nostro con errori singoli, anche oggi abbiamo rischiato di buttare tutto al vento''. Poi e' entrato Cavani, inizialmente in panchina dopo l'odissea del ritorno dal Cile, e tutto e' cambiato, i tre punto sono arrivati. ''Quando faccio le scelte non mi preoccupo di quello che dicono gli altri - risponde Mazzarri -. Conosco i giocatori, parlo coi ragazzi, avevo visto Insigne e Pandev in forma, erano stati con me, li avevo visti lavorare, avevamo preparato un discorso tattico che credo abbia messo in difficolta' il Torino fra le linee. Cavani non l'ho visto, questa mattina ha fatto un defaticante e poi gli ho detto che per una mezzora l'avrei utilizzato, comunque sarebbe andata la gara, perche' lo volevo fresco''. ''Cavani e' incredibile - dice invece Valon Behrami -: e' un campione, ha visto due video quando e' tornato, ha fatto una corsetta stamattina e qui ha fatto due gol in pochi minuti. Ora dobbiamo mantenere il secondo posto, il Milan sta avendo grande ritmo e staremo attenti''. L'allenatore del Torino Giampiero Ventura mastica amaro. ''Sul 3-2 c'era tanta adrenalina ed euforia, abbiamo perso un po' le distanze, i collegamenti tra i reparti - spiega il tecnico granata -. Da un lato faccio i complimenti alla squadra, noi l'anno scorso eravamo in B e a dieci dalla fine eravamo in vantaggio contro il Napoli che l'anno scorso era in Champions. Bisogna pero' trovare la capacita' di gestire il vantaggio o lo svantaggio negli ultimi dieci minuti. La sconfitta ci deve essere utile per crescere. Ci mancano 4-5 punti per salvarci, li prenderemo nelle ultime otto partite''.

LITE CON FERITO TRA NAPOLETANI E DOMINICANI, ARRESTO NIPOTE BOSS LICCIARDI

La Polizia ha arrestato Antonio Licciardi, 25 anni, nipote del boss Gennaro, per il tentato omicidio di Jose' Virginio Portolatinocruz, 26 anni. I due ragazzi facevano parte della stessa comitiva che ieri notte si e' riunita nella discoteca di Napoli 'Gatto blu' in piazza Cavour per una serata di balli sudamericani.
Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, nel gruppo tra alcuni ragazzi c'e' stata una lite per motivi banali, chi avesse dovuto ballare prima e con quale partner. Una lite, pero', non violenta. Alla fine della serata, due ragazzi napoletani, Antonio Licciardi e il suo complice gia' identificato, hanno deciso di dare vita a una spedizione 'punitiva' e si sono recati nell'abitazione di alcuni dominicani. Antonio Licciardi ha sparato contro di uno di loro con una pistola, ma l'arma si e' inceppata. Il 26enne pero', che tra l'altro non era tra i litiganti, era gia' stato colpito all'addome. Continuano le ricerche del complice. 

MERKEL A ISCHIA: TERME E TREKKING PER IL CANCELLIERE IERI ESCURSIONE IN MONTAGNA NELLA NEBBIA

Anche oggi il Cancelliere Angela Merkel, che sta trascorrendo un periodo di riposo sull' isola d'Ischia per le vacanze Pasquali si è dedicata alle cure termali nel parco termale ''Aphrodite'' di Sant'Angelo. Ieri pomeriggio il Cancelliere, scortata da 3 poliziotti tedeschi, si e' inerpicata per il vecchio sentiero che da Sant' Angelo va a Serrara Fontana nonostante la fittissima nebbia e l' asperita' del percorso.

RITROVAMENTO CARCASSA TARTARUGA MARINA SUL LITORALE DI SALERNO

Nella prima mattina di oggi è stata ritrovata presso il “Lido la Conchiglia” sul litorale cittadino, una tartaruga marina. Sul posto è intervenuto il personale della Guardia Costiera, unitamente alla locale ASL e al personale del Comune di Salerno. La tartaruga ,purtroppo priva di vit

a, apparteneva alla specie “Caretta- Caretta”. Il personale intervenuto ha dovuto constatare la morte dell’animale e provvedere alla sua rimozione.

AUTO NEL FIUME OFANTO, RAGAZZA 18ENNE DI CONZA DELLA CAMPANIA DISPERSA. LE RICERCHE DEI VIGILI DEL FUOCO

http://youtu.be/g7ygaxrXb1A
Grave incidente stradale avvenuto alle prime ore della mattina di oggi 31 marzo, sulla SS 401 al KM 1,400, nel territorio del comune di Lioni; che ha visto coinvolta un'autovettura che è sbandata ed'è precipitata nel fiume Ofanto. Immediatamente sul posto si è recata la squadra dei Vigili del Fuoco di Avellino, del distaccamento di Lioni, congiuntamente ai Carabinieri e ai sanitari del 118. Si rendeva necessario l'intervento dalla sede centrale, di una squadra S.A.F., (speleo - alpino - fluviale), dell'intervento dell'autogrù per il recupero dell'autovettura, e del nucleo sommozzatori provenienti dal comando di Salerno. Le operazioni sono state rese difficili dalle avverse condizioni meteo che imperversano sulla zona, e dalla piena dell'Ofanto. Il nucleo sommozzatori ha provveduto ad agganciare il veicolo, che è stato recuperato con l'autogrù; purtroppo all'interno dell'abitacolo non è stata trovata la conducente una ragazza di 18 anni residente a Conza della Campania. Quindi le ricerche sono proseguite per tutto il giorno, sia con le squadre terrestri dei Vigili del Fuoco, che con i sommozzatori e i S.A.F. Le ricerche dall'alto con il nucleo elicotteri, sempre dei Vigili del Fuoco, sono state sospese a causa del forte vento e dei continui temporali che si sono susseguiti in zona durante la giornata. In tarda serata a circa 400 metri di distanza da dove è caduta l'autovettura, è stato rinvenuto un indumento, che sembra appartenere alla ragazza dispersa; subito dopo il punto di ritrovamento vi è una cascata dove ai piedi vi è una buca molto profonda con delle correnti molto forti, quindi, in virtù di questo,  le ricerche continueranno con i vari nuclei speciali dei Vigili del Fuoco, dall'alba di domani 1 aprile.

LA BUONA PASQUA DEL CARDINALE SEPE AI NAPOLETANI



         Cari fratelli e sorelle,
         “Sono risorto e sono sempre con te”, così abbiamo cantato nell’antifona d’ingresso di questo giorno di Pasqua, facendo eco alla gioiosa sorpresa delle donne che, andate al sepolcro, lo trovano vuoto: colui che vi era sepolto ora vive glorioso per sempre. Questo annunzio della Pasqua, della Risurrezione del Cristo ci fa cantare con gioia: questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci!
         È la gioia che viene dopo giorni di sofferenza, di ansie, di smarrimento anche dei discepoli che si erano chiusi pieni di paura, smarriti perché il Maestro non è con loro.
         Ma Maria di Magdala, di buon mattino, “era ancora buio” – precisa l’evangelista – si reca al sepolcro e, appena vede che la pietra era stata tolta, corre da Pietro, il capo degli Apostoli, e dal discepolo che Gesù amava e, senza esitazione, reca la notizia che il sepolcro è vuoto: hanno portato via il Signore. Ricevuto il messaggio, i due apostoli corrono (quanto amore in questo correre!) verso il sepolcro. Pietro è il primo ad entrare; osserva tutto; entra anche l’altro discepolo che vide e credette. Cosa credette? Forse quei “teli posati lì” e “il sudario avvolto in un luogo a parte” fecero intuire al discepolo che Gesù amava  che non si trattava di un furto: quei teli e quel sudario sono i segni della risurrezione: è l’amore che svela il mistero; sono gli occhi dell’amato che generano la fede, che rendono “chiaroveggenti”, che sanno leggere e interpretare le Scritture.
         Cari fratelli e sorelle,
oggi celebriamo la Pasqua, ma questa celebrazione non è semplice ricordo, ma è un “memoriale”, cioè un evento che avviene e rinasce anche oggi e riguarda tutti noi. Se le apparizioni del risorto riguardano solo le prime generazioni di testimoni, tuttavia anche a noi, come a loro, è possibile sperimentare la realtà della Risurrezione nel dono vicendevole dell’amore e del perdono.
         Tutto dipende da come ci comportiamo di fronte all’annuncio della risurrezione di Gesù. Il germe della risurrezione c’è stato posto nell’anima al momento del nostro battesimo. Ma questo germe è cresciuto, è maturato può darsi che è stato soffocato da una vita che ha poco di cristiano  perché staccata dalla vita di Cristo, dal Vangelo, da quella carità che sola può far crescere il seme della fede.
          La nostra Pasqua sarà vera e autentica se impariamo a leggere la grande lettera dell’amore che Dio ha scritto in ciascuno di noi. Vivere la Pasqua è vivere ogni giorno la carità e la solidarietà verso Dio e verso i nostri fratelli e sorelle; vivere ogni domenica come tempo d’incontro con il Signore perché ogni domenica è Pasqua.
         Mi rivolgo a tutti, ma soprattutto a voi giovani: vivete nella gioia e nell’amore; non fatevi rubare la speranza; non andate in cerca solo di successi umani; non cadete nella morsa del male, della droga, degli alcolici, che vi rovinano e vi degradano, creando solo vuoto e miseria spirituale. Correte incontro a Cristo e troverete la gioia della vita, la forza di trasformare non solo la vostra vita, ma anche quella di tanti vostri amici che chiedono di essere aiutati per uscire dal tunnel del male, del ripiegamento su se stessi, dalle ansie e dalle paure, dalle depressioni, e rifarsi una vita nuova, una vita risorta, una vita generosa, fatta di amore e di solidarietà verso gli altri.
         La risurrezione di Cristo cambia totalmente il quadro di riferimento della nostra storia: il nostro destino ultimo è “lassù”, insieme con Cristo, in Dio. Ma oggi, la nostra vita e le nostre scelte devono restare coerenti col Vangelo dell’amore che Cristo ci ha donato con la sua morte e risurrezione. È Cristo risorto la nostra speranza!
         Maria SS.ma, che ha vissuto con intensità unica e profonda la gioia della risurrezione di Gesù risorto, ci insegni ad amare il suo Figlio per essere partecipi, come Lei, della risurrezione di Cristo.
                   Auguri
                   Dio vi benedica e
                   ‘A Maronna v’accumpagna

sabato 30 marzo 2013

NAPOLITANO: MONTI E' ANCORA IN CARICA E IO NON MI DIMETTO, RESTERO' A PALAZZO CHIGI FINO ALL'ULTIMO GIORNO

Dimissioni di Giorgio Napolitano per scuotere la classe politica? Chi l'ha pensato ha sbagliato, perché, ha spiegato il Capo dello Stato "penso di poter contribuire fino all'ultimo giorno del mio mandato" a trovare una soluzione alla situazione di stallo determinata dalle elezioni politiche. Parole dello stesso capo dello Stato con una breve comunicazione alla sala stampa alla Vetrata del Palazzo del Quirinale.
"Persistono posizioni diverse sul governo", ha spiegato il presidente annunciando però che "continuo a esercitare il mio mandato fino all'ultimo giorno come il senso dell'interesse nazionale mi suggerisce". "Non nascondendo al Paese le difficoltà che sto ancora incontrando e ribadendo la mia fiducia nella possibilità di un responsabile superamento della situazione che l'Italia attraversa", ha aggiunto.
Malgrado il capo dello Stato non abbia voluto assolutamente negare la gravità della situazione, ha però inteso rassicurare ancora una volta sulle capacità di tenuta del Paese. Il Governo Monti, ha ricordato, è "operativo" e "tuttora in carica", è "dimissionario ma non sfiduciato dal Parlamento". "Il Governo - ha preannunciato - sta per adottare provvedimenti urgenti per l'economia, d'intesa con la Ue e con l'essenziale contributo del nuovo Parlamento attraverso i lavori della commissione speciale presieduta dall'onorevole Giorgetti".

FIAT: PROCURA NOLA, MARCHIONNE HA DISCRIMINATO FIOM VICENDA POMIGLIANO. LINGOTTO, SCONCERTANTE E PARADOSSALE

 la Procura della Repubblica di Nola (Napoli) accusa la Fiat di discriminazione contro gli iscritti Fiom a Pomigliano, ma questa volta a essere chiamato in causa, in quanto rappresentante legale dell'azienda, e' l'amministratore delegato Sergio Marchionne. ''Sconcertante e paradossale'', commenta il Lingotto che parla di ''accuse infondate'' e di ''inusitata offensiva giudiziaria avviata dalla Fiom nei confronti della Fiat da piu' di due anni''. E' un nuovo capitolo nello scontro tra Fiat e il sindacato guidato da Maurizio Landini nelle aule dei tribunali. I numeri li ricordala stessa Fiat: ''62 ricorsi, 45 dei quali decisi da 22 giudici in favore dell'azienda, 7 in favore della Fiom, 7 con rinvio alla Corte Costituzionale per la questione di legittimita' costituzionale delle norme da applicare e 3 non ancora definiti''. Questa volta e' la Procura di Nola ad accusare, al termine delle indagini preliminari, Marchionne e l'amministratore delegato di Fabbrica Italia Pomigliano, Sebastiano Garofalo, di mancato riconoscimento in Fabbrica Italia Pomigliano dei diritti sindacali alla Fiom e di discriminazione degli iscritti allo stesso sindacato nel processo di trasferimento dei dipendenti di Fiat Group Automobiles a Fabbrica Italia Pomigliano. ''Con tutta evidenza - osserva, in un lungo comunicato, la casa torinese - Marchionne nessuna parte ha mai avuto, ne' puo' aver avuto, nella gestione, peraltro del tutto legittima, delle rappresentanze sindacali e dei processi di assunzione in Fabbrica Italia Pomigliano''. E aggiunge: ''Se Fiat avesse inteso discriminare gli iscritti alla Fiom, non avrebbe certo acquisito e rilanciato con importanti produzioni della Maserati lo stabilimento di Grugliasco della ex Bertone, dove la stragrande maggioranza degli addetti era notoriamente iscritta alla Fiom''. ''Prendo atto - commenta il leader della Fiom, Maurizio Landini - che la Procura, di fronte a un nostro esposto, ha fatto le sue indagini e prendo atto di quanto ha deciso. Da tempo denunciamo la violazione dei diritti sindacali e la discriminazione contro i nostri iscritti. Se arriveremo al rinvio a giudizio faremo tutto quello che possiamo compresa la costituzione parte civile''. Negativo il giudizio degli altri sindacati. ''E' un'ulteriore mazzata al Sud e all'industria metalmeccanica. Un'iniziativa del genere non aiuta in una situazione cosi' difficile'', commenta il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, mentre il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, parla di ''ennesimo errore della magistratura che probabilmente non ha compreso bene quanto accaduto in questi anni in Fiat''. ''Non ci sono parole per commentare'', si limita a dire Roberto Di Maulo, numero uno del sindacato autonomo Fismic.

PASQUA, I CARABINIERI SEQUESTRANO 24 TONNELLATE DI DOLCI IN AZIENDA ANCHE ESCREMENTI DI TOPI,ETICHETTE SCADENZA INVENTATE A SALERNO

Sequestrate carabinieri di Salerno  tonnellate di prodotti dolciari: erano in pessimo stato di conservazione, gli alimenti erano stati contaminati anche da escrementi di topi. L'azienda dell'agro nocerino sarnese dolciaria era totalmente abusiva e in pessime condizioni igieniche, con sporco diffuso sulle superfici, attrezzature, intonaci cadenti, muffe, ragnatele. Congelava abusivamente i prodotti ed etichettava le confezioni con scadenze completamente inventate

venerdì 29 marzo 2013

LA SIGNORA MERKEL SBARCA A ISCHIA A BORDO DI UNA MOTONAVE CONFUSA TRA I TURISTI

- Il cancelliere tedesco Angela Merkel e' sbarcata a Casamicciola (Napoli) alle 16.10 dal traghetto di linea 'Maria Buono' della Medmar, proveniente da Pozzuoli. La Merkel si trovava a bordo di un'auto, scortata dalla polizia di Stato. La vettura, la prima a scendere dal traghetto, si e' diretta velocemente verso Sant'Angelo dove la Merkel trascorrera' le vacanze.
 Il cancelliere tedesco Angela Merkel si e' imbarcata alle 15 dal porto di Pozzuoli (Napoli) diretta ad Ischia. La Merkel, che viaggiava con il marito, proveniva dall'aeroporto di Capodichino ed e' stata scortata a Pozzuoli dall'uscita della tangenziale di via Campana fino al porto, oltre che da Digos e sicurezza tedesca, da una pattuglia della polizia municipale. Il tragitto di circa due chilometri e' stato percorso in pochi minuti e grazie al servizio d'ordine non si sono verificati intoppi di traffico. La Merkel si e' poi imbarcata su una motonave della MedMar, 'Angelina Buono' diretta a Casamicciola. 

CITTA' SCIENZA: SILVESTRINI, EDITTO BULGARO CONTRO DI NOI. DE MAGISTRIS,COLLABORAZIONE. CALDORO,COMITATO RAFFORZA INTESA

Vittorio Silvestrini, presidente di Citta' della Scienza, critica - anche se per motivi diversi - tutti. Dai ministri per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca e dell'Istruzione, Francesco Profumo al sindaco di Napoli, ai rappresentanti di tutti quegli enti che sono debitori per oltre 12 milioni di euro della struttura scientifica. Proprio oggi il ministro Profumo, che ricorda che sono state individuate le linee di finanziamento per avviare la ricostruzione al piu', presto ha inviato una circolare a tutte le scuole italiane per sollecitare suggerimenti sulla rinascita di Citta' della Scienza. Silvestrini, dal canto suo, ha convocato i giornalisti per ''bocciare'' il decreto interministeriale, firmato nella serata di ieri, che prevede tra l'altro la costituzione di un comitato incaricato di ''effettuare uno studio preliminare sui possibili assetti di governance della nuova Citta' della Scienza, con l'obiettivo di separare le attivita' di gestione dalla attivita' di progettazione scientifica'' e che ha l'obiettivo di disegnare un percorso per la ricostruzione. Una attribuzione al comitato che pero' a Silvestrini non piace e non esita a definire il decreto come un ''editto bulgaro''. Ma la scontro duro e' anche sulla ricostruzione della parte della struttura che e' stata distrutta dall'incendio dell'inizio del mese di marzo. C'e' chi vorrebbe costruire la struttura nell'area dell'ex acciaieria di Bagnoli. Una ipotesi che a Silvestrini non piace e senza giri di parole dice: ''Non andremo via da qui''. E che parla anche di un atto di ''esproprio'' ''cosi' come avvenne gia' nel 2004. E si dice anche pronto a rinunciare a qualsiasi contributo pubblico per la ricostruzione facendo conto solo quelli dei privati. ''E' pleonastico ribadire che la Fondazione e' l'unica proprietaria della Citta' della Scienza - aggiunge - e dei suoi beni e che la programmazione, gestione, e implementazione delle attivita' e del patrimonio e' insito nella natura stessa della Fondazione''. Nel mirino sono finiti anche i rappresentanti delle istituzioni locali, ad iniziare dal sindaco De Magistris. ''Vantiamo crediti per 12 milioni di euro fa vari enti istituzionali'', fanno notare a Citta' della Scienza. ''E' assolutamente necessario che la magistratura a cui va il nostro sostegno ed apprezzamento, chiarisca in tempi brevi chi e perché ha compiuto questo vile atto criminale'', aggiunge Silvestrini, parlando delle indagini sull'incendio. ''Non esiste nessun editto bulgaro, bensi' esiste un decreto varato dal governo con cui viene istituito un comitato interistituzionale, il quale vede dunque partecipare tutti i soggetti coinvolti, per rispondere in modo sinergico alle esigenze tecnico-gestionali che riguardano la ricostruzione di Citta' della Scienza a Bagnoli. La linea comune, come ribadito piu' volte, e' quella di scegliere la modalita' migliore sotto il profilo temporale ed economico'', replica il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. ''Il comitato interministeriale e' un utile strumento che rafforza l'intesa istituzionale. Il confronto fra i Ministeri, le istituzioni locali e Citta' della Scienza e' la garanzia per fare un buon lavoro''. Cosi' il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. ''L'obiettivo principale - sottolinea il presidente - e' ricostruire Citta' della Scienza. Li a Bagnoli, in tempi rapidi e nella maniera migliore. E' questa la risposta che lo Stato ha il dovere di dare''.

ASSESSORE DI VOLLA, ANGELO GUADAGNO, AGGREDITO. SINDACO MOLTO PREOCCUPATO PER VIOLENZA

''Siamo turbati ma non certo intimoriti. Anzi, ho gia' chiesto al presidente del consiglio comunale di convocare subito dopo le festivita' pasquali una seduta monotematica dell'assise per fare capire che episodi simili certo non frenano la nostra opera''. E' fermo e deciso il sindaco di Volla (Napoli), Angelo Guadagno, dopo l'aggressione subita dall'assessore all'Urbanistica della sua giunta, l'architetto Riccardo Festa: ''Quanto avvenuto - prosegue - ci sprona maggiormente a proseguire imperterriti gli obiettivi politico-amministrativi sui quali abbiamo ottenuto la fiducia dei cittadini e tra i quali non ha un ruolo secondario il contrasto alla criminalita' organizzata''. Il sindaco, rappresentante del Pd e piu' in generale di una coalizione di centrosinistra eletta nel maggio dello scorso anno, dice di ''avere ricevuto la solidarieta' personale e nei confronti dell'assessore da parte di tutte le forze politiche presenti in Comune, sia di maggioranza che di opposizione. E' questo mi gratifica perche' constato una unita' di intenti su argomenti anche delicati che stiamo portando avanti''.

CAVANI E' DEL REAL MADRID? ALMENO AL 50 PER CENTO E' SI: LO DICE IL PAPA DI MATADOR

Edinson Cavani al centro dell'attacco del Real Madrid. Fantamercato? Non proprio. Se gia' in passato Luis Cavani, papa' del Matador, aveva strizzato l'occhio alla Casa Blanca ("sarebbe la migliore squadra possibile, l'ideale per mio figlio"), ecco ora nuove dichiarazioni rilasciate a "Marca Tv" e riprese dalla stampa spagnola che aprono a un trasferimento dell'attaccante. "Il Napoli ha rifiutato offerte di molte squadre - rivela - pero' credo che lo cederanno solo se arriva un'offerta da 60 milioni di euro. Credo che ad oggi ci sia un 50% di possibilita' di firmare per il Real Madrid ma le trattative col Napoli saranno molto complicate".

MARINO IANNONE, AVVOCATO FERITO A NAPOLI: MISTERO SU MOVENTE AGGUATO

Non e' ancora chiaro il movente dell'agguato nel quale questa mattina, poco dopo le 9, e' rimasto ferito l'avvocato Marino Iannone, di 48 anni, colpito in maniera non grave ad un polpaccio da un sicario arrivato su una moto insieme con un complice. Iannone aveva appena accompagnato il figlio nell'istituto privato aperto anche oggi, venerdi' Santo, quando e' stato avvicinato dai due. Sia l'avvocato che i sicari avevano il volto coperto dal casco. Uno dei due, senza pronunciare parola, ha sparato ferendo Iannone, subito dopo portato in ospedale per la rimozione del proiettile. Esclusa l'ipotesi della rapina, la polizia indaga in piu' direzioni, dall'intimidazione anche allo scambio di persona visto che Iannone aveva il volto coperto dal casco.

STRADE DISSESTATE E SCUOLE A RISCHIO A NAPOLI, FONDI COMUNE GIUNTA AUTORIZZA L'UTILIZZO DI 2 MILIONI E 800 MILA EURO

La giunta comunale di Napoli ha approvato due delibere con cui si autorizza l'utilizzo della somma complessiva di oltre 2 milioni e 800 mila euro per la realizzazione di interventi indispensabili, urgenti e non piu' rinviabili di manutenzione straordinaria di edifici scolastici e di strade cittadine. Da dirigenti scolastici, municipalita', polizia locale, cittadini e associazioni, provengono infatti segnalazioni di interventi indispensabili, urgenti e non piu' rinviabili di manutenzione straordinaria di edifici scolastici e di strade cittadine a cui l'amministrazione ha inteso dare risposta con i due provvedimenti. Per le strade cittadine si tratta di dissesti stradali, alle volte semplici buche, alle volte danni piu' ampi, che rendono la circolazione pericolosa per l'incolumita' degli utenti. Se per gli interventi tampone sulle piccole buche e' stata attivata la Napoliservizi, c'e' bisogno comunque di intervenire con 'rappezzi in conglomerato bituminoso' su tratti stradali interessati da concentrazione di buche e dissesti di tombini, utilizzando imprese specializzate del settore. I fondi investiti per questi interventi sono cosi' ripartiti: 850.000 euro per strade primarie e 400.000 euro affidati direttamente dal Comune alle 10 municipalita' (40.000 euro a ciscuna municipalita') per interventi urgenti di sistemazione dei dissesti delle strade secondarie. Con un'altra deliberazione, sempre approvata ieri sera, sono stati investiti 365.566 euro per ripavimentazione delle strade di Via de Amicis, di parte di via Jannelli e rampa uscita tangenziale su via Pietravalle, riutilizzando il ribasso di una precedente gara di appalto per le strade. Quindi gli interventi per la messa in sicurezza delle strrade ammontano a 1 milione e 600 mila euro. Nella prima delibera sono previsti, inoltre, interventi sugli edifici scolastici per lavori urgenti e non piu' rinviabili volti a garantire la tutela della sicurezza degli alunni e il regolare svolgimento dell'attivita' didattica, con l'impegno economico di circa 1.500.000 euro. Saranno interessati circa una ventina di istituti segnalati dalle dieci municipalita'.

COSENTINO: RIESAME SU ISTANZA REVOCA CUSTODIA CAUTELARE EX SOTTOSEGRETARIO PRESENTE IN UDIENZA, ATTESA PER DECISIONE

E' durata poco meno di due ore l'udienza del Tribunale del Riesame di Napoli (collegio presieduto da Maria Rosaria Cosentino, ndr) che deve pronunciarsi sull'istanza di revoca delle due ordinanze di custodia cautelare in carcere (la prima per concorso esterno in camorra, la seconda per riciclaggio e corruzione aggravati, ndr) a carico dell'ex deputato del Pdl Nicola Cosentino, detenuto da venerdi' 15 marzo a Secondigliano. L'ex sottosegretario questa mattina era presente in aula insieme ai due difensori Stefano Montone e Agostino De Caro; i pm della DDA di Napoli Antonello Ardituro e Alessandro Milita, titolari delle due inchieste oggetto dei provvedimenti cautelari, hanno chiesto ai giudici di rigettare l'istanza confermando sostanzialmente la decisione dei due collegi del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - davanti ai quali si stanno svolgendo i processi che vedono imputato Cosentino - che nelle settimane scorse avevano confermato la legittimita' delle ordinanze emesse dai Gip di Napoli Raffaele Piccirillo ed Egle Pilla. Per i due sostituti dunque Cosentino deve restare in carcere perche', ''nonostante non sia piu' parlamentare, e' ancora in grado di condizionare la politica locale e di avvantaggiare il clan dei Casalesi''; per i legali dell'ex deputato invece ''non sussistono piu' le esigenze per tenerlo ancora in carcere, tenendo conto non solo della mancata candidatura ma anche del tempo trascorso dai fatti contestati, che risalgono al 2004 e al 2007''. I giudici non hanno fornito alcuna indicazione sulla data di deposito della decisione.

COLLOQUIO TELEFONICO TRA GRILLO E NAPOLITANO

Beppe Grillo, che non e' a Roma, non andra' al Quirinale per le consultazioni del presidente della Repubblica sulla formazione del governo. Ci saranno quindi i capigruppo parlamentari Roberta Lombardi e Vito Crimi. Dal Movimento 5 stelle fanno comunque sapere che c'e' stata una telefonata tra Grillo e Giorgio Napolitano.

FIAT: POMIGLIANO; SLAI COBAS, ASSEMBLEA DIRITTO DI TUTTI GRANILLO,DENUNCEREMO SE IMPEDIRANNO PARTECIPAZIONE OPERAI IN CIG

''Inviteremo tutti i cassaintegrati a partecipare all'assemblea in fabbrica dell'11 aprile, e se l'azienda o i sindacati confederali impediranno loro di partecipare, li denunceremo per comportamento antisindacale'': e' quanto afferma Vittorio Granillo, del coordinamento nazionale dello Slai Cobas, dopo aver appreso che potrebbero essere solo gli operai attualmente al lavoro a partecipare all'assemblea in fabbrica prevista per l'11 aprile prossimo nello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco, convocata da Fim, Uilm, Fismic e Ugl per spiegare i termini del rinnovo del contratto. Granillo annuncia che nel corso dell'attivo dello Slai Cobas allargato a tutti gli operai, in programma per il 5 aprile prossimo nella sede del sindacato di base, invitera' tutti i cassaintegrati a recarsi l'11 davanti ai cancelli dello stabilimento per partecipare all'assemblea. ''L'assemblea e' un diritto collettivo dei lavoratori, azionato dai sindacati - aggiunge - e ne' l'azienda, ne' i sindacati stessi possono impedire la partecipazione a chi suo malgrado e' fuori per cassa integrazione. Se l'azienda impedira' l'accesso ai lavoratori in cig, la denunceremo per comportamento antisindacale. Se invece saranno gli stessi sindacati a disporre l'assemblea per i soli operai che sono al lavoro, per la prima volta nella storia i lavoratori denunceranno i sindacati per comportamento 'antisindacale'''.

CALCIOMERCATO:TORINO.AGENTE BIANCHI"NAPOLI?CON MAZZARRI OTTIMO RAPPORTO" PALERMO

Riccardo Bianchi, fratello e agente dell'attaccante del Torino, Rolando, sa che difficilmente il futuro del suo assistito sara' ancora in granata. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli non esclude un futuro in azzurro, proprio alla vigilia della sfida di domani tra piemontesi e partenopei. "Tra Rolando e Mazzarri c'e' un bellissimo rapporto, che va al di la' del calcio, dai tempi della Reggina. Nelle ultime sessioni di mercato c'e' stato sempre un qualcosina, ma solo a livello di pour parler - ha spiegato Riccardo Bianchi -. Invece la volta che realmente mio fratello e' stato vicino al Napoli e' stato quando c'era come direttore Pierpaolo Marino che si prodigo' per farlo arrivare in azzurro dopo la fortunata stagione in cui giocava con la Reggina. La trattativa salto' anche con rammarico nostro perche' saremmo approdati in una grande piazza". L'interesse di Pierpaolo Marino potrebbe tornare, ma per portare il capitano del Torino all'Atalanta. "L'unica certezza e' che Rolando e' in scadenza, il futuro e' ancora un po' nebuloso. Difficilmente a questo punto sara' del Torino l'anno prossimo. Adesso deve solo pensare a giocare bene queste ultime partite per conquistare questa meritata salvezza, Rolando dara' il massimo con la voglia di arrivare anche in doppia cifra e concludere nel migliore dei modi questa lunga esperienza granata. Se chiamasse Napoli? So che c'e' il collegamento tra Bergamo e Napoli quindi per noi sarebbe comodissimo!".

IL GRILLO E LA COCCINELLA, SI CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO

La Santa Messa nella Concattedrale e l'illuminazione di blu della "Fontana dei Delfini": doppio appuntamento organizzato nella serata di martedì 2 aprile a Cava de' Tirreni (Sa) dall'Associazione O.N.L.U.S. "Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.". L'iniziativa, promossa in collaborazione con l'Associazione "Koinè" e l'agenzia di comunicazione MTN Company, è volta a celebrare la VI Giornata Mondiale dell'Autismo ed a sensibilizzare su una patologia sempre più diffusa

Un doppio appuntamento per sensibilizzare su una patologia sempre più diffusa: in occasione della Giornata Mondiale dell'Autismo, istituita nel 2008 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, martedì 2 aprile, alle ore 19.00, l'Associazione O.N.L.U.S. "Il Grillo e la Coccinella A.GE.C." organizza la Santa Messa presso la Concattedrale di Santa Maria della Visitazione a Cava de' Tirreni (Sa). A seguire, l'illuminazione di blu della "Fontana dei Delfini", sita in Piazza Vittorio Emanuele III.

Lo scopo dell'iniziativa, promossa in collaborazione con l'Associazione culturale "Koinè" e l'agenzia di comunicazione MTN Company, è duplice. Innanzitutto sensibilizzare ed informare l'opinione pubblica, in quanto la conoscenza della realtà scientifica ed umana della malattia "autismo" è il primo passo per comprendere e sostenere chi ne soffre. In secondo luogo, la manifestazione si propone di creare un "ponte" tra le realtà in gioco, dimostrando come, con impegno e volontà, si possano costruire aree di abilità ed autonomia che si configurino come vero ostacolo alla pervasività del disturbo.

Alla Santa Messa nel Duomo metelliano, che sarà celebrata da Don Rosario Sessa, Parroco della Parrocchia di Sant'Adiutore, parteciperanno "attivamente" i ragazzi ed i genitori dell'Associazione "Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.", che persegue finalità di solidarietà sociale, culturale e ricreativa a favore delle persone affette da autismo e delle loro famiglie.

Al termine della celebrazione eucaristica, appuntamento fissato (ore 19.45 circa) in Piazza Vittorio Emanuele III, comunemente detta Piazza Duomo, dove si assisterà all'illuminazione di blu della storica "Fontana dei Delfini", nell'ambito dell'iniziativa "Illuminiamo monumenti del mondo".

È questa l'ennesima manifestazione di sensibilizzazione sull'autismo organizzata sul territorio dall'Associazione "Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.", presieduta da Giovanni Vaglia e composta da genitori cavesi, che promuove l'educazione specializzata, l'assistenza sanitaria e sociale, la rieducazione funzionale, la ricerca scientifica, la formazione degli operatori, la tutela dei diritti civili e la piena applicazione della Carta dei Diritti della persona con autismo e delle Linee Guida per l'autismo.

Una realtà, quella dei "grillini" e delle "coccinelle" cavesi, sorta dall'esperienza di vita comune di alcuni genitori che hanno preferito la condivisione delle proprie difficoltà, affinché sia garantito ai loro figli il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente, nel rispetto della loro dignità e del principio delle pari opportunità.

L'autismo è descritto dalla comunità scientifica internazionale come "Disturbo Generalizzato dello Sviluppo" o "Disturbo Pervasivo dello Sviluppo", anche se spesso, per la varietà di sintomatologie e per le difficoltà che ancora oggi si incontrano nel fornirne una definizione clinica coerente ed unitaria, si preferisce parlare di "Disturbi dello Spettro Autistico".

Al di là delle definizioni, quel che è certo è che si tratta di una patologia molto più diffusa di quanto si possa immaginare. Secondo una recente ricerca, addirittura negli Stati Uniti "esistono più bambini autistici rispetto a quelli affetti da diabete, AIDS, cancro, paralisi cerebrale, fibrosi cistica, distrofia muscolare e sindrome di Down messi insieme".

Un dato inquietante, che dovrebbe far riflettere, risvegliare le coscienze e sensibilizzare sul problema. La società ha il dovere di aprire la porta ed ascoltare, per fare in modo che si smetta di riconoscere una dignità minore a coloro che possiedono un diverso grado di abilità. È l'appello ed al contempo la richiesta di aiuto che lanciano a voce alta i genitori dell'Associazione "Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.". Siamo pronti a raccoglierli ed a rispondere "sì"?

 
Per info e contatti:
Associazione Onlus "Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.", via D. Ferraioli, 10 – 84013 Cava de' Tirreni (Sa). Cell. 392.2761718 (Giovanni Vaglia); web: www.ilgrilloelacoccinella.it; e-mail: info@ilgrilloelacoccinella.it

SALVARE LA MOZZARELLA DI BUFALA DOP CAMPANA, PETIZIONE ON LINE

Un appello alla mobilitazione per salvare la mozzarella di bufala campana Dop. A lanciarlo è il Consorzio di Tutela, a seguito dell'approvazione del decreto che obbliga gli operatori inseriti nel sistema di controllo della Dop a produrre Mozzarella di Bufala Campana in stabilimenti esclusivamente dedicati a tale produzione. Un provvedimento che mette in pericolo la stessa sopravvivenza della mozzarella a marchio Dop, dal momento che da luglio (data in cui entrerà in vigore la legge 205/2008) molte aziende si vedranno costrette alla scelta di abbandonare la Dop per dedicarsi alla produzione di formaggi non certificati, prodotti con latte bufalino anche di altra provenienza, di costo e di qualità inferiori.
"Salviamo la Mozzarella di Bufala Campana Dop" è lo slogan scelto per la petizione popolare. Ecco il testo completo dell'appello:
"I tesori si tramandano, non si distruggono. A causa di una legge assurda, la Mozzarella di Bufala Campana Dop è destinata a scomparire a partire dal 1 luglio. Aiutaci a salvare uno dei più grandi prodotti italiani. Aiutaci a non perdere un simbolo del Sud che lavora e che produce. Non permettere che le future generazioni non conoscano una delle cose più buone del mondo. Firma la nostra petizione".
L'invito è rivolto a chiunque abbia a cuore il destino della mozzarella e della filiera bufalina: dai rappresentanti delle istituzioni agli chef, dai foodies ai consumatori.
"Sono già 44 le aziende aderenti al Consorzio di Tutela - fa sapere il direttore Antonio Lucisano - che ci hanno comunicato che dal prossimo 1 luglio non produrranno più mozzarella di bufala Dop, a causa dell'entrata in vigore delle nuove norme. Si tratta di aziende che rappresentano il 63 per cento della quantità di prodotto certificato. Inoltre sono tanti anche gli attestati di solidarietà che ci pervengono in queste ore. Tutti ci chiedono di fare ogni sforzo per salvaguardare il futuro di un prodotto unico. Per questo abbiamo ideato l'iniziativa, che stiamo diffondendo innanzitutto via web, chiedendo il massimo sostegno".
È possibile firmare la petizione on line sul sito del Consorzio di Tutela www.mozzarelladop.it e sui profili facebook (Fanpage: Mozzarella di Bufala Campana DOP) e twitter (@Mozzarella_DOP).

AVVOCATO CIVILISTA GAMBIZZATO AI COLLI AMINEI FORSE A SEGUITO DI UNA RAPINA. NON E' GRAVE

Un avvocato civilista di 48 anni è stato ferito un colpo di pistola al polpaccio. Il fatto è avvenuto in mattinata nel quartiere Colli Aminei do Napoli. Il professionista stava accompagnando i suoi figli a scuola quando è stato raggiunto da due sconosciuti che hanno esploso un colpo di pistola. L'uomo è stato soccorso e portato al vicino ospedale Cardarelli di Napoli: le sue condizioni non destano preoccupazioni. Sul posto è giunta la polizia che ha avviato le indagini. L'uomo potrebbe essere stato ferito nel corso di un tentativo di rapina.Il fatto è avvenuto non lontano dalla scuola dove il professionista aveva accompagnato i suoi figli. L'uomo è stato affrontato all'uscita da due sconosciuti che erano in sella a uno scooter.

MUSOLINO-REGGIO CALABRIA, SEQUESTRATI BENI PER UN VALORE DI OLTRE 150 MILIONI DI EURO AD UN NOTO IMPRENDITORE

Dalle prime luci dell'alba, il personale del Centro Operativo della DIA ed i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo un decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria - Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta del Procuratore Aggiunto dott. Michele Prestipino Giarritta e del Sostituto Procuratore dott. Stefano Musolino della locale Direzione Distrettuale Antimafia.
Il provvedimento riguarda imprese, conti correnti e beni mobili ed immobili, per un ammontare complessivo di oltre 150.000.000 di euro, riconducibili ad un noto imprenditore contiguo alla 'ndrangheta.

giovedì 28 marzo 2013

GDF NAPOLI ARRESTA DIECI TRAFFICANTI = ACCUSATI DI AVER IMPORTATO IN ITALIA ENORMI QUANTITATIVI DI HASHISH

Dieci presunti trafficanti di droga, alcuni dei quali appartenenti a clan della camorra di Napoli sono stati arrestati all'alba di oggi dalla Guardia di finanza del Comando provinciale di Napoli. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia. I 10 sono accusati di avere importato in Italia enormi quantitativi di hashish. L'organizzazione avrebbe collegamenti anche con altre associazioni situate all'estero. Nel corso dell'indagine gia' in passato le Fiamme Gialle avevano arrestato una ventina di persone, sequestrato 3 quintali e mezzo di hashish ma anche mitra, kalashnikov e una bomba a mano

STUDIO NAPOLETANO PER BLOCCARE IL CANCRO

Sfruttare la "fame" di grassi delle cellule tumorali per bloccarne il metabolismo. Il gruppo di lavoro tutto italiano, guidato da Gianfranco Peluso dell'Istituto di biochimica delle proteine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibp-Cnr) di Napoli e da Lorenzo Montanaro dell'Universita' di Bologna, formatosi circa dicei anni fa su intuizione del fondatore della Sigma-Tau, Claudio Cavazza, ha dimostrato che e' possibile bloccare farmacologicamente il metabolismo delle cellule tumorali, colpendole selettivamente. La ricerca, pubblicata sulla rivista medica 'The Journal of the National Cancer Institute', nasce da un progetto multidisciplinare che ha unito competenze cellulari e molecolari nel campo oncologico e biochimico e apre nuove e promettenti prospettive terapeutiche nella lotta contro i tumori.

INSIGNE ENTUSIASTA DEL NAPOLI: GRUPPO MOLTO UNITO, SE ANDIAMO IN CHAMPIONS SARA' UNA COSA GRANDIOSA

"A Torino vogliamo dare continuita' ai risultati". Lorenzo Insigne, ai microfoni di Radio Marte, parla del suo Napoli, ma anche della sua avventura con la maglia della Nazionale Under 21 di Mangia che ins ettimana ha giocato e vinto due amichevoli. "Sono contento di come sto giocando nella Nazionale, abbiamo conquistato due vittorie, ho anche segnato un gol e vogliamo fare benissimo per vincere gli Europei a giugno. Ora penso a dare tutto per il Napoli. Avremo una partita importante a Torino e dobbiamo mettere il massimo pre cercare di proseguire sul cammino positivo dopo il successo con l'Atalanta". Contro i granata sara' una partita difficile per un Napoli che deve fare i conti con il rientro dei sudamericani e che deve pensare a difendere il secondo posto, visto che ormai la Juventus sembra irraggiungibile. "Siamo un gruppo unito e vogliamo rimanere al vertice del campionato. Ora siamo secondi, dietro c'e' il Milan insieme ad altre squadre molto forti, ma noi stiamo davanti e faremo di tutto per restarci. Conquistare la Champions sarebbe un gran traguardo ed una vetrina importantissima per tutti noi". Primo anno in Serie A per Insigne che con Mazzarri sta crescendo, anche se non ha trovato spazio nell'11 titolare se non in qualche occasione. "Col mister mi trovo benissimo, mi ha aiutato tanto. Seguo le sue indicazioni e le sue scelte - assicura Insigne -. Sono a disposizione ed ogni volta che gioco lo faccio con passione ed amore per la mia maglia del cuore. Spero che Mazzarri resti con noi perche' e' un allenatore che ha un grande rapporto con la squadra e sta facendo tanto per il Napoli".
Il bottino e' comunque soddisfacente per un ragazzo alla rpima esperienza in A e in una grande piazza come quella di Napoli. Finora 4 gol e 6 assist, ma mancano ancora altre nove giornate prima del bilancio definitivo. "Io mi metto a disposizione della squadra, mi piace aiutare i compagni e per me gli assist sono importanti quanto i gol. Spero di farne ancora a partire da sabato. Aspettiamo la fine della stagione per un bilancio, al momento posso dire che sono soddisfatto e che voglio dare ancora di piu' l'anno prossimo". A proposito di futuro, c'e' anche un altro Insigne che cresce in azzurro..."Si', Roberto sta facendo benissimo, spero che possa essere nei prossimi anni anche piu' bravo di me - dice Lorenzo parlando del fratello minore -. Il Napoli sta dando tanto valore al vivaio e qui stanno crescendo ragazzi di valore che potranno dare tanto al Napoli". Insigne spera di far presto un gol, la dedica e' pronta ed e' speciale: "tra una settimana dovrebbe nascere mio figlio. Si chiamera' Carmine, come mio padre...".

QUADRO IPNOTICO DIVENTA PORTAFORTUNA PER I NAPOLETANI

E' uno dei quadri più famosi del Web, ma dal vivo pochi lo hanno visto davvero. "Michael's Gate", il controverso quadro del pittore Hypnos al quale vengono attribuite anche qualità paranormali, ha conquistato, grazie alle cartoline con la riproduzione dell'opera (e tracce di Dna dell'artista) anche il pubblico napoletano, che pare abbia eletto il dipinto a un nuovo tipo di portafortuna. E così all'artista romano - al secolo Gilberto Di Benedetto - sono giunte dal capoluogo partenopeo molte richieste di persone che vorrebbero vedere il quadro dal vivo. "Il caloroso popolo partenopeo - ci ha detto Hypnos - ha accolto la tela per l'energia che emana grazie alle sue tinte rosso fuoco, tinte che ricordano le fiamme del Vesuvio, l'anima profonda di Napoli. Il rosso è un colore speciale perchè è il più comunicativo di tutti, 'parla' agli uomini e 'spiega' l'umanità: esprime il corpo, rivela le emozioni, materializza la spiritualità". E chissà che la pressione degli ammiratori non porti davvero "Michael's Gate" a varcare quei cancelli, ideali e materiali, che ancora lo stanno tenendo lontano dal grande pubblico.

EX PDL ALFONSO PAPA VUOLE TORNARE A FARE IL GIUDICE ANCHE PER RAGIONI ECONOMICHE, MA DA CSM PRIMO NO

Rimasto senza seggio in Parlamento perche' escluso dalle liste ''pulite'' volute dal Pdl alle elezioni politiche, l'ex deputato ed ex magistrato Alfonso Papa, sotto processo a Napoli nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P4, che gli e' costata anche 5 mesi di carcere, adesso vuole tornare a fare il giudice. Per questo, un po' prima che gli scadesse il mandato elettorale, ha chiesto al Csm ''anche ai fini economici'',di poter ''rientrare nel ruolo organico della magistratura''.Ma ha incassato un primo ''no''.

PUBBLICITA' VIOLENTA E SESSISTA PER LE STRADE DI NAPOLI, LA DENUNCIA ARRIVA IN PARLAMENTO

Le parlamentari del Pd e di Sel, componenti delle Commissioni Speciali di Montecitorio e di Palazzo Madama, Sesa Amici, Susanna Cenni, Stefania Covello, Titti Di Salvo, Nerina Dirindin, Donatella Ferranti, Maria Grazia Gatti, Rita Ghedini, Donata Lenzi e Raffaella Mariani, hanno inviato una lettera al presidente della Camera, Laura Boldrini per stigmatizzare i contenuti di un manifesto pubblicitario affisso in alcune citta' italiane che allude al femminicidio. ''In Italia - sottolineano le parlamentari - ogni due giorni una donna viene uccisa da mariti, fidanzati ed ex partner e subisce violenze nelle mura domestiche. Non riteniamo pertanto accettabile che, per profitto, si possa ironizzare o fare anche la piu' lontana allusione al tema. Per questo chiediamo alla presidenza della Camera di intervenire autorevolmente nei confronti dell'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria (Iap) per la pubblicita' lesiva in questione''.

LE GESTA CALCISTICHE DI MESSI E RONALDO SU NAPOLI CANALE 21

Le gesta di Messi e Cristiano Ronaldo su Napoli Canale 21. L'emittente televisiva regionale trasmetterà, si legge in una nota, in esclusiva già da questo fine settimana le ultime dieci giornate della Liga spagnola. Da Sabato Santo e sino al termine della stagione calcistica, le partite della Liga saranno trasmesse su un circuito di emittenti televisive regionali, grazie ad una complessa operazione di acquisizione di diritti in esclusiva da parte del Centro Media Publishare di Milano che è riuscita ad accaparrarsi i diritti, rimasti invenduti in Italia. Napoli Canale 21, prosegue la nota, e' l'emittente televisiva campana che trasmetterà ben quattro partite della Liga spagnola in diretta al sabato e alla domenica, eccetto gli ultimi turni in cui e' prevista contemporaneita'. Si comincia sabato con le partite live di Barcellona e Real Madrid impegnate rispettivamente contro Celta Vigo e Saragozza.

PASQUA DI RESURREZIONE PER NAPOLI, LA INVOCANO I COMMERCIANTI CHE INVIANO CARTOLINE CHOC DI AUGURI CON IMMAGINI DI BUCHE E CROLLI

Il crollo della riviera di Chiaia, le buche stradali, l'abusivismo commerciale. Confcommercio Napoli sceglie queste immagini per augurare ai napoletani la buona Pasqua. Chi ha consigliato questa direzione di marcia al leader dei commercianti e perchè è stata adottata questa scelta, resterà un mistero paquale. Certo tre "vele" pubblicitarie che percorreranno le strade di Napoli, con lo slogan-augurio, per Napoli, di una ''Pasqua di resurrezione'' faranno rumore, anche perchè mostrano l'alto tasso di tafazzismo partenopeo. In ogni caso per Pietro Russo, il presidente di Confcommercio "è una iniziativa con la quale si vuole richiamare ancora una volta l'attenzione dell'amministrazione comunale sulle criticità che coinvolgono la nostra economia". "I napoletani chiedono interventi decisi e rapidi in materia di legalità, mobilità, decoro e sicurezza. La città è allo stremo e i commercianti non possono che auspicare - e augurare - una Pasqua di resurrezione".

FISCO: IL 5 APRILE A NAPOLI FORUM SU EVASIONE ED ETICA PROFESSIONALE NAPOLI

Si terra' venerdi' 5 aprile a partire dalle ore 9.30, presso il Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, il forum "Etica professionale ed evasione fiscale - Antiriciclaggio e novita' sull'accertamento", organizzato dall'Associazione Nazionale Commercialisti, l'Associazione Commercialisti Campania e l'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli con il patrocinio di Regione Campania e Comune di Napoli. Ad aprire i lavori saranno Marco Cuchel e Nicola Pierini, rispettivamente presidente dell'Anc e dell'Anc Campania; Vincenzo Moretta, numero uno Odcec Napoli. A seguire, gli indirizzi di saluto di Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania , Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli; Amedeo Manzo, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli; Giovanni Gerardo Parente, gia' consigliere nazionale dei commercialisti.

FRANCONE FIORITO TORNA IN LIBERTA'. SARA' PROCESSATO PERCHE' ACCUSATO DI AVER RUBATO 1,4 MILIONI DI EURO DI FONDI DESTINATI AI PARTITI

Ve lo ricordate Francone, l'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, al secolo Franco Fiorito? E' tornato in liberta'. Il gup Rosalba Liso così ha deciso. Lo sta processando con rito abbreviato per l'accusa di peculato perchè si sarebbe impossessato di un milione e 400mila euro provenienti dai fondi destinati al gruppo consiliare del Pdl.

LO SPREAD E L'ARTE DI ARRANGIARSI

Lo spread. Alzi la mano chi sapeva cosa fosse lo spread qualche mese fa! Qualcuno era convinto fosse un aperitivo, tipo Aperol Spread. C'era chi credeva fosse il nome del cagnolino di Barak Obama o forse un nuovo pane ripieno di ceci e noci importato dall'Inghilterra. Insomma tutti noi umani, un po' ignoranti, avevamo idee alquanto vaghe su cosa fosse lo Spread. Un poco alla volta ci hanno fatto capire che quando saliva lo Spread, noi si scendeva. Per mesi abbiamo letto, discusso, parlato, ci siamo accapigliati, fatto cadere un Governo, imposto tasse odiose ai soliti pensionati e stipendiati, costretto famiglie ad accendere mutui per pagare l'Imu o vendere case per tenere aperte imprese quasi fallite, fatta una riforma del mercato del Lavoro che ha prodotto tanti esodati quanti nuovi disoccupati. Tutto in nome dello Spread. Non se ne parla piu'. Siamo senza governo. Siamo alla paralisi totale dell'economia. Abbiamo davanti mesi difficili e non sappiamo nemmeno che fine ha fatto lo Spread.

GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: ESECUZIONE DI ARRESTI NEI CONFRONTI DI UN GRUPPO CRIMINALE DEDITO ALL’IMPORTAZIONE IN ITALIA DI INGENTI QUANTITATIVI DI HASHISH

Dalle primissime ore del mattino, i Finanzieri del Comando Provinciale di Napoli sono impegnati nell'esecuzione di dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Napoli nei confronti di altrettanti pericolosi soggetti, alcuni dei quali affiliati a clan della provincia e del capoluogo partenopeo.

L'attività odierna interessa anche altre Regioni italiane e rappresenta l'atto finale di complesse indagini di polizia giudiziaria delegate dalla Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) e condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, che hanno consentito - dal loro avvio - tra l'altro di:
 arrestare circa venti persone resesi responsabili dei gravi reati di associazione finalizzata al traffico illecito di droga ed armi;
 sequestrare circa 3,5 quintali di hashish, fucili mitragliatori Kalashnikov e una bomba a mano;
 reprimere, durante lo scorso anno, nelle acque internazionali al largo delle Isole Baleari (Spagna) un traffico illecito di circa 10 tonnellate di hashish.

L'imponente inchiesta giudiziaria ha consentito di accertare l'esistenza e l'operatività di un agguerrito gruppo criminale con varie ramificazioni nel territorio nazionale ed estero, dedito in particolare all'importazione in Italia di ingenti quantitativi di hashish destinati alle principali "piazze di spaccio" della provincia di Napoli.

mercoledì 27 marzo 2013

ARRESTATO GIUSEPPE MONTANERA, ERA RICERCATO PER OMICIDIO DI LINO ROMANO, VITTIMA INNOCENTE DELLA CAMORRA

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e del Servizio Centrale Operativo, hanno arrestato GIUSEPPE MONTANERA 37enne, detto "pippetto", mandante dell' omicidio di un pusher che pero' i killer fallirono e uccisero Lino Romano per errore.

L' uomo, latitante dal novembre 2012, è stato sorpreso dai poliziotti che avevano circondato l' edificio nel quartiere di Cercola all' interno di un appartamento in compagnia di una donna la cui posizione è tuttora al vaglio.
Montanera, esponente apicale e reggente del clan Abete, destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse lo scorso dicembre, una per l' omicidio di Lino Romano, ucciso per errore al posto di Domenico Gargiulo detto "sic e pnniell" ; l'altra per associazione di stampo mafioso e per l'omicidio di Gennaro Ricci lo scorso agosto 2012, è stato sorpreso all' interno della camera da letto e non ha opposto alcuna resistenza.
L' arresto è frutto di attività sinergica tra la Direzione Centrale Anticrimine – Servizio Centrale Operativo, gli agenti della squadra mobile della Questura di Napoli ed i poliziotti del Commissariato di Scampia.

COSENTINO:RICICLAGGIO E CORRUZIONE,RINVIO UDIENZA A 5 APRILE ANCHE PRESIDENZA CONSIGLIO E MINISTERO INTERNO PARTE CIVILE

E' stata rinviata al prossimo 5 aprile, l'udienza del processo ''Il Principe e la scheda ballerina'' che vede imputato al Tribunale di Sant Maria Capua Vetere (Caserta) l'ex deputato del Pdl, Nicola Cosentino, per i reati di riciclaggio e corruzione aggravati dall'aver agevolato il clan dei Casalesi. Con Cosentino sono imputati altri 20 soggetti tra cui l'ex funzionario dell'Ufficio Tecnico del Comune di Casal di Principe per ulteriori capi di imputazione che vanno dal falso all'abuso d'ufficio al voto di scambio; per altri 40 imputati, tra cui l'ex sindaco di Casale Cristiano Cipriano, il processo si sta svolgendo con rito abbreviato davanti al gup di Napoli. Questa mattina il collegio presieduto da Orazio Rossi, nonostante i legali di alcuni imputati non fossero presenti per l'astensione proclamata dall'Ordine degli Avvocati, ha deciso di tenere comunque l'udienza vista la posizione di tre imputati in regine di detenzione, tra cui lo stesso Cosentino che pero' questa mattina non era in aula. L'avvocato dello Stato Andrea Rippa, presente all'udienza, ha avanzato richiesta di costituzione di parte civile per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell' Interno (gia' costituita l'Unicredit, ndr); l'avvocato di Cosentino Agostino De Caro si e' opposto. Il collegio si e' riservato la decisione annunciando che il pronunciamento arrivera' all'udienza dell'8 maggio.

CHIUDE COMANDO NAVALE NISIDA, CERIMONIA A NAPOLI ITALIA PERDE UNA POSIZIONE. SEDE TRASFERITA IN GRAN BRETAGNA

Nel cerimoniale Nato la commozione non e' prevista, e nessuno dei marinai schierati sul piazzale del Comando Marittimo Alleato, a Nisida ha le lacrime agli occhi. Ma l' atmosfera e' triste. Il Comando Navale della Nato lascia Napoli dopo 42 anni, Nisida dopo 41. In codice Nato si chiama ''Headquarters' deactivation''. ''Colpa dei tagli imposti dalla ristrutturazione dell' Alleanza Atlantica, che hanno ridotto il budget del 40% e gli uomini da 13 mila ad 8 mila'', dice l' ammiraglio Rinaldo Veri, ultimo Comandante dell' HQ JFC Naples, nome in codice Nato della struttura. Da Nisida smobilitano 180 militari di 19 Paesi; 30 gli italiani. Saranno trasferiti al nuovo Comando Interforze (JFC Naples) di Lago Patria, oppure riassegnati alle forze armate dei Paesi di provenienza. Sull' isolotto di fronte alla costa di Coroglio, in una zona a forte vocazione turistico-balneare trasformata in base militare, restera' un Comando logistico della Marina italiana. Lo conferma il sindaco Luigi De Magistris ai giornalisti. Ma sara' un' altra storia. Quella della Nato a Nisida finisce oggi, con la bandiera blu con le stelle gialle dell' Alleanza che viene ammainata e ripiegata insieme a quella dell' ammiraglio Veri tra tocchi di campana, e colpi di fischietto. Per la signora Rita, consorte del Comandante, il cerimoniale Nato prevede un bouquet di rose rosse. 41 anni dopo le operazioni navali della Nato saranno dirette da Northwood, un sobborgo di Londra, dove nel 1953 si insedio' il Comando Nato per l' Atlantico Orientale. L' Italia, che per tradizione esprimeva il vertice della struttura, perde un Comando a tre stelle. ''E' cosi'- conferma l' ammiraglio Veri - ma abbiamo acquisito il capo di Stato Maggiore nel Comando Interforze (JFC Naples) e c' e' da aggiungere che le tecnologie permettono oggi di dirigere il mondo da qui come da un altro luogo''. ''Non c' e' fuga dei centri direttivi da Napoli - dice ottimista il sindaco Luigi De Magistris ai giornalisti - a Nisida restera' un Comando logistico della Marina''. L' ammiraglio di squadra Rinaldo Veri, che da Nisida ha guidato l' Operazione ''Unified Protector'' in Libia ed ha proseguito l' Operazione ''Active Endeavour'', per il contrasto del terrorismo e del traffico d' armi nel Mediterraneo, resta a tempi pieno alla presidenza del Centro Alti Studi della Difesa. E' stato l' ultimo comandante a Nisida, 41 anni dopo l' ammiraglio Gino Birindelli, che aveva inaugurato il ''Comando delle Forze Navali Nato del Sud Europa'' (Navsouth), trasferito a Napoli da Malta. Chiude una tradizione prestigiosa. Il primo comandante della struttura navale della Nato era stato, nel 1953, Lord Louis Mountbatten. ultimo vicere' dell' India sotto dominio britannico.

CORSA PER BEHRAMI E HAMSIK, SUDAMERICANI RIENTRANO DOMANI

Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno. La squadra ha svolto una prima parte di allenamento dedicato al lavoro tecnico. Successivamente partitina in famiglia su campo grande. Del gruppo dei nazionali hanno fatto seduta completa con il gruppo Insigne, Maggio, Inler e Dzemaili. De Sanctis ha lavorato col preparatore dei portieri Papale. Solo corsa sul campo invece per Behrami e Hamsik. Pandev e' giunto nel tardo pomeriggio. Il gruppo dei sudamericani arrivera', come da programma, a scaglioni nella giornata di domani a Napoli. Domani seduta pomeridiana.

AMERICA'S CUP: LA CGE VINCE GARA PER ALLESTIMENTO VILLAGGIO

 L'azienda napoletana Costruzioni Generali Esserre srl di Sergio Rusciano ha vinto la gara per gli allestimenti del villaggio e dell'area tecnica della tappa della America's Cup che si svolgera' nella nostra citta' dal 16 al 21 aprile. Lo rende noto l'Ufficio stampa del Comune di Napoli. La C.G.E. - si spiega - si occupera' anche di tutti i servizi, sia a terra che a mare, oltre alla sicurezza e alla sorveglianza del Villaggio che si estendera' su una superficie di circa ventimila metri quadrati

STOP CIRCOLAZIONE AUTO NON RESIDENTI A CAPRI, ISCHIA E PROCIDA

Stop all'afflusso e alla circolazione delle auto nelle isole del golfo di Napoli. A Capri, Ischia e Procida, con l'approssimarsi dell'estate, torna il divieto di circolazione per autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenente a persone non facenti parte della popolazione abitualmente residente sull'isola. Lo stop agli sbarchi scattera', secondo quanto previsto dai decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, domani 28 marzo. Sara' valido fino al 30 settembre per Ischia e Procida, fino al 1 novembre per Capri. Sull'isola azzurra sara' inoltre previsto un periodo di divieto alla circolazione nelle feste di Natale, dal 20 dicembre al 7 gennaio 2014. Per garantire l'osservanza dei divieti in questione, il prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino ha disposto, attraverso gli organi di polizia, rigorosi controlli. La sanzione amministrativa prevista va dai 410 euro fino a 1600 euro.

BANDA DI RAPINATORI SGOMINATA NEL CASERTANO, CINQUE FERMI IN COLPO IN GIOIELLERIA VITTIME FURONO AGGREDITE E PERCOSSE

Cinque fermi sono stati eseguiti nel corso di una operazione congiunta di polizia e carabinieri nei confronti di appartenenti a una banda di rapinatori attiva in provincia di Caserta. I cinque sono ritenuti responsabili di una rapina avvenuta il 14 marzo scorso in una gioielleria di San Prisco, comune del Casertano. Durante la rapina furono aggrediti e percossi i titolari della gioiellerie. Inoltre nel corso della fuga a bordo di due auto i malviventi speronarono la vettura della polizia che li aveva intercettati. L'inseguimento si concluse con la cattura in flagranza di due rapinatori mentre gli altri cinque riuscirono a dileguarsi. Stamattina gli agenti del commissariato di Santa Maria Capua Vetere, diretti dal vicequestore Pasquale Trocino, e i carabinieri del comando provinciale sono riusciti a catturare i rapinatori eseguendo i decreti di fermi emessi dalla procura: si tratta dei pregiudicati Aniello Di Biasi, Mario Cuozzo Nasti, Giovanni Cesaro, Giuseppe Pimpinella e Giovanni Pimpinella. Nell'immediatezza del fatto furono arrestati Mario Castaldi e Nicola Di Chiara.

FRODAVA ANZIANI RISPARMIATORI, ARRESTATO DIPENDENTE DI POSTE ITALIANE A NAPOLI

E' finita ai domiciliari una dipendente di Poste Italiane, accusata di peculato continuato ai danni dell'azienda. Secondo le indagini della Gdf, tra il 2005 e il 2012 si sarebbe appropriata di oltre 265mila euro investiti in buoni fruttiferi dai clienti dell'agenzia 31 di Napoli. La procura ha effettuato riscontri su 31 casi, scoprendo che la donna aveva liquidato vari titoli a lungo termine all'insaputa dei clienti, in gran parte anziani. 

ALLUVIONE SARNO: CASSAZIONE, DEFINITIVA CONDANNA SINDACO CORTE CONFERMA SENTENZA D'APPELLO: CONDOTTA NEGLIGENTE

 Quasi 15 anni dopo l'alluvione di Sarno, del 5 maggio del '98, che costo' la vita a 137 persone, la Corte di Cassazione mette un punto fermo. E' definitiva la condanna del sindaco Gerardo Basile alla pena di cinque anni di reclusione comminata dalla Corte d'Appello di Napoli nel dicembre 2011. La Terza sezione penale della Cassazione ha infatti rigettato i ricorsi di Basile e dei responsabili civili, la presidenza del Consiglio, i ministeri degli Interni e dell'Economia. I condannati dovranno anche pagare le spese processuali e risarcire le spese delle parti civili. Il sindaco era stato riconosciuto dalla Corte di Napoli colpevole di condotta negligente per non aver ordinato l'evacuazione della popolazione nella notte tra il 4 e il 5 maggio del '98. La sentenza della Cassazione avviene dopo che la Suprema corte, nel marzo 2010, aveva gia' rigettato l'assoluzione del 2008 da parte della Corte d'Appello di Salerno.

L'AMMIRAGLIO RINALDO VERI: PORTIAMO A CASA I NOSTRI MARO'

''Esprimo tutta la mia solidarieta', come militare e uomo dello Stato nei confronti dei due Maro' italiani e dei loro familiari''. Cosi' l'ammiraglio di squadra Rinaldo Veri, presidente del Centro Alti Studi della Difesa e responsabile del comando marittimo alleato navale delle forze Nato di Napoli. ''Stanno vivendo un dramma - ha aggiunto Veri, parlando con i giornalisti a margine di una cerimonia - e mi auguro che si faccia di tutto per riportarli a casa come credo che tutti gli italiani auspichino''. 

DIAKITE' PRONTO A SCEGLIERE IL NAPOLI. FORSE DOPO PASQUA CI SARA' L'ACCORDO

 "Napoli e' la prima scelta di Diakite' e pur di firmare siamo pronti a un sacrificio economico". Cosi', ai microfoni di Radio Crc, Ulisse Savini procuratore di Modibo Diakite' difensore della Lazio. "Ha fatto una visita medica in Francia perche' aveva subito un infortunio grave quattro anni fa e il controllo con il medico che lo ha operato era in programma. Pero', non ha fatto visite mediche col Napoli a Castelvolturno". Probabilmente le fara' presto perche' come conferma Uvini "al di la' dell'aspetto economico e contrattuale di Diakite', non siamo lontani da quello che puo' essere l'accordo economico. Nella testa del calciatore, Napoli e' la prima scelta e se dovesse fare un sacrificio economico, non ci sarebbero problemi. Questo lo sa anche il presidente azzurro, oltre al direttore sportivo. Con quello che abbiamo passato alla Lazio, ci si potrebbe scrivere un libro. Abbiamo accettato il rischio e quindi le conseguenze. Dopo Pasqua, credo che si chiudera' col Napoli. Anche nei giorni scorsi altre societa' hanno fatto dei sondaggi pero' la priorita' del ragazzo e' concludere col Napoli. Poi e' ovvio che ascoltiamo tutte le sirene ma ripeto, Napoli e' la prima scelta". Indipendentemente dal futuro di Mazzarri. "So che Mazzarri apprezza il ragazzo e questa e' una garanzia importante perche' sapere che un allenatore stima il mio assistito e' un ottimo punto di partenza. Se poi Mazzarri andasse via, sono certo che il Napoli ne prendera' uno di egual livello e non credo che giochera' in maniera diversa da come gioca adesso". "Icardi all'Inter? Attualmente e' in pole position per una serie di fattori. Poi, il suo agente spagnolo a meta' aprile verra' in Italia e capiremo meglio il futuro del ragazzo. Abbiamo 3-4 opzioni da prendere in considerazione tra cui il Napoli e tra queste sceglieremo".

ANGELA MERKEL DA VENERDI' IN VACANZA AD ISCHIA

 Il cancelliere tedesco Angela Merkel arrivera' sull'isola d'Ischia (Napoli) venerdi', in tarda mattinata, per trascorrere, come da consuetudine, le vacanze pasquali. L'anno scorso, per depistare giornalisti e fotoreporter, la Merkel, in compagnia del marito, giunse direttamente nel porticciolo turistico di Sant'Angelo a bordo di una motovedetta. Non e' escluso che anche quest'anno arrivi direttamente a Sant'Angelo.

martedì 26 marzo 2013

INDAGATO IL CONSIGLIERE REGIONALE GIOVANNI BALDI, AVREBBE AIUTATO UNA SUA CONCITTADINA A SUPERARE UN CONCORSO ALLA PROVINCIA DI SALERNO

L'accusa che gli viene contestata e' quella di aver aiutato una sua concittadina a superare un concorso alla Provincia di Salerno. Giovanni Baldi, consigliere regionale della Campania e presidente della commissione attivita' produttive, eletto nel Pdl e ora con Fratelli d'Italia, e' indagato assieme ad altre tre persone con le ipotesi di reato di abuso di ufficio e concorso in corruzione.

COPPA AMERICA SUL LUNGOMARE DI NAPOLI, IN ARRIVO LE BARCHE DEI TEAM CHE PARTECIPERANNO ALLE GARE

Sono arrivati dagli Usa i primi 80 containers con l'attrezzatura per l'allestimento del villaggio tecnico che ospitera' gli hangar dei team che parteciperanno alla Coppa America. Altri containers arriveranno ancora nelle prossime ore da San Francisco.

PROCESSO A RESTIVO, TENSIONE IN AULA TRA DANILO E LA MADRE DI ELISA CLAPS

Scambio di sguardi in aula della Corte di Assise di Appello di Salerno tra
Filomena Iemma e Gildo Claps, mamma e fratello di Elisa Claps, e Danilo Restivo, unico
imputato per l'omicidio di Elisa. A riferirlo il fratello di Elisa, Gildo Claps. Come gia' fatto nel corso della scorsa udienza, mamma Filomena anche questa volta si e' seduta accanto alla cella di Restivo. Ha esposto nuovamente la foto di Elisa, "ma questa volta piu' grande visto che Danilo nella scorsa
udienza non l'ha neanche guardata".

DANILO RESTIVO CONDANNATO PER L'OMICIDIO CLAPS PRENDE LA PAROLA IN AULA

Udienza a porte chiuse a Salerno per il processo d'appello a Danilo Restivo, unico imputato per l'omicidio di Elisa Claps, studentessa 16 enne di Potenza. In primo grado Restivo e' stato condannato a 30 anni di reclusione grazie al rito abbreviato. E' la seconda udienza. Oggi Restivo parlera'. E con ogni probabilita' manifestera' il suo rispetto per la famiglia Claps e dire che non e' stato lui ad uccidere.

BANDA DI RAPINATORI DI GIOIELLERIE AL COMANDO DI BOSS IN GONNELLA SGOMINATA DAI CARABINIERI, NOVE ARRESTI A CASERTA

Nove persone sono state arrestate, in maggioranza donne, perchè accusate di aver messo a segno molte rapine, spesso con modalità anche assai violente, nel casertano. I carabinieri di Caserta agli ordini del colonello Giancarlo Scafuri sono riusciti ad acciuffare tutti i componenti della banda delle gioiellerie grazie ai filmati dei circuiti di videosorveglianza. Sono tutti del Napoletano gli arrestati.

MONDIALI DI CALCIO RUSSIA 2018, L'FBI INTERROGA ROMAN ABRAMOVICH

L'oligarca russo Roman Abramovich, patron del Chelsea, sarebbe stato interrogato negli Usa dall'Fbi in merito all'assegnazione alla Russia dei Mondiali di calcio del 2018, nell'ipotesi che la scelta sia stata condizionata dalla corruzione: lo sostiene il noto avvocato russo Alexander Dobrovinski, uno degli avvocato di Berezovksi, citato dall'agenzia Interfax.

lunedì 25 marzo 2013

GUASTO A CONDOTTA IDRICA REGIONALE, SENZA ACQUA PIU' DI MEZZO MILIONE DI PERSONE NELL'AREA VESUVIANA

A causa di un guasto improvviso alla condotta regionale, sono in corso mancanze d'acqua in alcuni comuni dell'area vesuviana. Il ripristino del servizio e' previsto tra stasera e domani mattina. I tecnici della Regione Campania hanno comunicato che stanno proseguendo i lavori di riparazione alla condotta regionale e che saranno completati nel corso del pomeriggio, riferisce in una nota la Gori, societa' che gestisce il servizio idrico nell'area. Sono in corso mancanze d'acqua in diverse zone dei comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Ercolano, Ottaviano, Pompei, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase. Le utenze maggiormente interessate sono quelle ubicate nelle zone poste a quote piu' alte e quelle residenti nei piani alti degli edifici. Salvo complicazioni durante i lavori, il ripristino del servizio avverra' nella tarda serata nelle zone interessate di Boscoreale, Somma Vesuviana e Torre Annunziata; bisognera' aspettare domani mattina per gli altri comuni.

GIULIO GIACCIO SPARITO NEL LUGLIO DEL 2000 FU UCCISO PER ERRORE DA KILLER DEL CLAN DEI CASALESI. UN PENTITO HA RIVELATO TUTTO, COMPRESI I NOMI DEGLI ASSASSINI


http://www.chilhavisto.rai.it/dl/clv/Scomparsi/ContentSet-3496b112-3ee7-431e-a0d3-b224a72025ee.html
Se cliccate sul link che vedete sopra, si apre una pagina web del fortunato programma televisivo di Mamma Rai, "Chi l'ha visto?". E potete leggere la storia di Giulio Giaccio. Non l'ha più visto nessuno dal 30 luglio del 2000, quando aveva 26 anni. Quasi 13 anni dopo non ci sono notizie di questo ragazzo. Era un operaio. Un ragazzo perbene. Un grande lavoratore. Così ancora lo descrivono nel quartiere di Pianura, dove nacque e dove sparì inghiottito nel nulla Giulio Giaccio.  
Ecco la scheda di "Chi l'Ha visto?"

Giulio Giaccio


Sesso:MEtà:26 (al momento della scomparsa)Corporatura:robustaStatura:183Occhi:neriCapelli:castaniAbbigliamento:maglietta a righe blu, jeans, scarpe da ginnastica e un giubbottino blu e gialloScomparso da:NapoliEdizione:2000/2001Data della scomparsa:30/07/2000Data pubblicazione:26/09/2000

Giulio Giaccio, giovane operaio che vive nella periferia di Napoli, a Pianura, è stato rapito in una piazzetta vicino a casa sua alle 22:30 del 30 luglio da quattro uomini a bordo di una Fiat Uno bordeaux, che si sono presentati come agenti. Secondo la testimonianza di un suo amico, che si trovava lì al momento del rapimento, tutto si è svolto in pochi istanti. “Polizia! Sei Salvatore?”. “No, sono Giulio”. “E’ lui, è lui!”. A questo punto, gli uomini lo hanno caricato a forza sull'auto. Quella di Giulio Giaccio è una famiglia modesta, e finora nessuna richiesta di riscatto è stata avanzata. Si pensa ad uno scambio di persona, visto che il ragazzo non ha mai avuto contatti con esponenti della camorra, molto radicata in questa zona. A Pianura, quando il ragazzo è stato rapito, si combatteva una guerra tra cosche rivali: in palio gli appalti per le opere di risanamento del quartiere. Dieci giorni dopo il rapimento, due giovani innocenti sono stati assassinati perché scambiati per i guardaspalle di un boss.

Di quella sparizione, oggi, siamo nel marzo del 2013, sappiamo tante cose. Di quella strana sparizione se ne parla  in un’indagine di polizia giudiziaria che riguarda un clan egemone in quella zona di Napoli, Pianura. Parliamo del clan Polverino, alleato con un altro clan della zona, il clan Lago. Ci sono racconti di collaboratori di giustizia che hanno fatto luce su molti aspetti che sembravano oscuri sulla camorra in quella zona e fors'anche sulla scomparsa di Giulio Giaccio. La pista, manco a dirlo, è quella che si sospettava sin dapprincipio: un caso di lupara bianca. Basta andare sul web e leggere qualche articolo di quotidiani napoletani. Un errore di persona commesso da sicari arrivati a Pianura dal casertano per commettere un omicidio commissionato dai clan napoletani. Per essere più precisi entrò in azione - secondo quanto emerge dallo stretto riserbo delle indagini - un commando di sicari del clan dei Casalesi che doveva uccidere e tornarsene poi in territorio di Gomorra. Uno scambio di favori che già in passato si sono fatti clan federati. Io uccido una persona nel tuo territorio con killer che arrivano da fuori e tu domani fai altrettanto per me. Si usa spesso questo metodo tra i clan casertani e napoletani.   
Anche nel caso di Giulio Giaccio assassini  "forestieri" sono arrivati, hanno sequestrato e poi ucciso la persona sbagliata e se ne sono andati. Errore dettato dal fatto che non conoscevano direttamente la vittima. Per capirci, esattamente quello che è accaduto qualche mese fa al povero Lino Romano, il 30enne ucciso in piazza Marianella da assassino strafatti di cocaina che dovevano uccidere un pusher di un clan avversario ma sbagliarono obiettivo.

Che potesse essere lupara bianca lo si era capito. Ma perchè uccidere Giulio? Per errore! Lo avrebbe spiegato un collaboratore di giustizia che avrebbe indicato mandanti e autori del delitto.
Era domenica notte quel 30 luglio del 2000, quando quattro uomini  che si qualificarono poliziotti fermarono il povero Giulio, e dopo avergli detto "sei tu «Salvatore"? e aver ottenuto come risposta "no no, io mi chiamo Salvatore", lo obbligarono comunque a seguirli: "Vieni con noi lo stesso, siamo poliziotti, andiamo in Questura". Giulio non arrivò mai in Questura. Quelli non erano poliziotti. Lui è stato ucciso, dice un pentito. Se è così, se è vero che c'è un collaboratore che ne ha parlato, allora chi sono gli assassini? Chi ha responsabilità in queste indagini si sbrighi a dire alla mamma e al papà di Giulio Giaccio chi ha ucciso il loro figlio, magari dopo averlo messo in galera.  Ci sono tante persone che volevano bene a Giulio Giaccio che aspettano di conoscere la verità. Giaccio è un altro martire di camorristi senza scrupoli che hanno ucciso decine di persone innocenti che niente hanno a che vedere con il loro mondo di morte. 

"ABRAMOVICH ARRESTATO NEGLI USA DALL'FBI" MA ERA TUTTA UNA BUFALA MEDIATICA

Il giallo di un presunto fermo di Roman Abramovich negli Stati Uniti da parte dell'Fbi ha infiammato per qualche ora siti internet e media russi e britannici e non solo, prima delle smentite del suo portavoce e della stessa polizia federale Usa. Restano però i dubbi su chi abbia avuto interesse a far circolare la notizia, appena pochi giorni dopo la misteriosa morte a Londra del suo ex socio, Boris Berezovsky. La notizia, diffusa dal canale russo Rbc-tv, parlava di un fermo del miliardaio russo e patron del Chelsea, legata con probabilita' o alla recente morte del suo ex socio o ai suoi affari. Il portavoce di Abramovich, John Mann, ha smentito l'indiscrezione - ripresa da diversi siti russi - definendola una "bufala", mentre dopo poco tempo gli ha fatto eco la stessa Fbi, che al Guardian ha dichiarato: "Le notizie riportate dalla stampa russa sono categoricamente non vere". Mann ha comunque confermato che Abramovich si trova negli Stati Uniti. Secondo il sito dell'edizione russa di Forbes, il patron del Chelsea, ormai da anni residente a Londra, era arrivato a febbraio a New York con il suo maxi-yacht per accompagnare la fidanzata incinta, Dasha Zhukova, la quale ha programmato di partorire il loro primo figlio negli Stati Uniti. Il magnate avrebbe intenzione di fermarsi negli Usa fino a meta' aprile.

AUTO: FURTI TORNANO A CRESCERE. IL PRIMATO A ROMA E NAPOLI


Ogni giorno in Italia sono oltre 316 le vetture rubate, piu' di 13 ogni ora e una ogni 5 minuti. E  Roma e Napoli, che nel 2012 hanno avuto il primato dei furti d'auto, sono le citta' italiane dove il fenomeno e' piu' preoccupante. E' quanto emerge dal 'Dossier annuale sui Furti d'Auto 2012' elaborato da LoJack Italia su dati del Ministero degli Interni che sottolinea come nel 2012, dopo dieci anni di trend in calo, il numero dei furti d'auto in Italia sia tornato a crescere, mentre diminuiscono i recuperi delle vetture rubate e restituite ai proprietari.
   In pratica lo scorso anno sono state 115.451 le vetture rubate in Italia, con una crescita rispetto all'anno precedente dell'1,84%. Il nostro Paese - secondo il rapporto - e' il secondo in Europa per tasso di furti di veicoli e Campania e Lazio sono le regioni piu' colpite. Inoltre, solo 49.572 delle 115.451 vetture rubate sono state restituite ai legittimi proprietari, pari al 43% (erano il 45% nel 2011). Di quasi 66 mila veicoli invece si sono perse le tracce. 

'INCENDIUM', ASTA OPERE ARTISTI NAPOLETANI PER CITTA' DELLA SCIENZA


  Una mostra e una vendita  all'asta di opere donate da artisti napoletani, con ricavato devoluto  a sostegno della ricostruzione di Citta' della Scienza. E' il progetto 'Incendium', promosso dall'associazione culturale Tempo Libero in  raccordo con l'Unione industriali di Napoli, che si basa sulla  convinzione che "le fiamme della passione civile possono rigenerare  quanto distrutto dal fuoco appiccato dai criminali".
      L'iniziativa sara' presentata giovedi' 28 marzo alle ore 11 con  una conferenza stampa nella sede dell'Unione industriali di Napoli.  Alla conferenza stampa interverranno, fra gli altri, la delegata alle  Pari opportunita' dell'Unione industriali di Napoli, Annamaria Schena, il presidente del Gruppo Giovani imprenditori dell'Unione, Vincenzo  Caputo, e la presidente dell'Associazione culturale Tempo Libero,  Clorinda Irace.

IN GAZZETTA UFFICIALE LE NORME PER STABILIMENTI PER MOZZARELLA DOP, L'ALLARME DEI PRODUTTORI


E' una piccola norma di attuazione, pubblicata qualche giorno fa sulla Gazzetta Ufficiale, che pero' ha creato allarme tra i produttori di mozzarella dop. Il Consorzio ha gia' convocato una riunione urgente del Cda. Lo scenario che si prospetta e' il seguente: i produttori o faranno entro il primo luglio investimenti ingenti, per milioni di euro, per costruire nuovi stabilimenti o si dovranno disfare di migliaia e migliaia di litri di latte di bufala che sono in eccesso che solitamente sono destinati alla produzione di ricotta e formaggi. Terza ipotesi e' quella di fare mozzarella non dop.
  La norma contestata, infatti, impone ai produttori di realizzare la mozzarella dop in stabilimenti separati. Chi - nel centrosud - vorra' continuare a produrre il cosidetto "oro bianco" dop lo dovra' fare in appositi stabilimenti riservati. E il latte che eccede? Dovra' essere trattato altrove, in strutture da realizzare. Chi vorra' continuare a produrre formaggi e ricotta in un unico stabilimento potra' fara' anche la mozzarella, ma senza marchio dop, scontrandosi cosi' con una concorrenza sempre piu' agguerrita di produttori del nord dove il latte bufalino viene venduto ad un euro al litro a fronte dell'euro e 40 centesimi delle quotazioni del centro sud. Antonio Lucisano, direttore del Consorzio di tutela della mozzarella dop, e' sconfortato: "E' una norma incomprensibile". Domani allevatori e trasformatori decideranno cosa fare perche', come dice Lucisano, "e' in gioco l'intero comparto" che da' lavoro a 15mila addetti e che ha un fatturato annuo di 500 milioni di euro.
 Ma i produttori della mozzarella dop contestano anche il disciplinare, a loro dire troppo rigido. "Il nostro compito e' quello della vigilanza ma anche quello di fare proposte. Finora le nostre richieste sono rimaste inascoltate", aggiunge Lucisano. La mozzarella dop puo' essere solo fatta con il latte della mungitura mattutina e serale entro sessanta ore dalla stessa mungitura. E il latte fresco e di qualita' che avanza -  sia quello prodotto in eccesso sia quello che non si riesce a lavorare entro le 60 ore previste dal disciplinare - viene utilizzato per i formaggi che dal I luglio dovranno essere confezionati in apposite strutture.
  I tempi per il raddoppio degli stabilimenti, fanno notare alcuni produttori, sono troppo stretti. Ma soprattutto, in questo periodo di crisi economica, mancano le risorse finanziarie. 

AURELIO DE LAURENTIIS: LIBERALIZZIAMO RAPPORTO CLUB-TIFOSI


"Prima di fare gli stadi dobbiamo liberalizzare il rapporto tra club e tifosi. Il club stabilisca un decalogo con regole alle quali tutti devono attenersi per venire allo stadio. Io devo valutarti e farti le analisi. Dobbiamo stabilire una legge che ci permetta di sapere chi sono i fruitori di questo luogo pubblico straordinario". Con queste parole il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e' intervenuto al convegno 'La Riforma del calcio professionistico', organizzato dalla Lega Pro a Roma presso la Scuola Superiore di Polizia.
"Se potessi costruire un nuovo stadio abolirei le curve" ha aggiunto il patron partenopeo -. I miei tifosi sono venuti da me mi hanno detto nel caso di una ristrutturazione del San Paolo: 'presidente se lo fa costruisca i gradoni perchè noi i seggiolini li spacchiamo'. Ho risposto: 'ma le norme Uefa ce li impongono addirittura di 33 centimetri e non da 25 come li abbiamo ora". "Rummenigge (dirigente del Bayern Monaco, ndr) - ha raccontato il presidente - mi ha detto molto preoccupato che loro hanno solo 300 tifosi di curva che vogliono venire da noi per imparare a fare casino". "Da quando ho preso il Napoli in Serie C ho capito che nel calcio c'è la diseducazione dei frequentatori, delle famiglie che istigano la provocazione sul campo", ha sottolineato quindi De Laurentiis. 

TAMPONAMENTO TRA BUS SULLA NAPOLI - ROMA ALL'ALTEZZA DI SAN VITTORE, 10 FERITI MA NESSUNO IN GRAVI CONDIZIONI


Dieci persone sono rimaste ferite  in un incidente avvenuto sulla A1 Roma-Napoli, a San Vittore nel Lazio,in Ciociaria. Due bus -uno carico di romeni, l'altro di turisti - si sono tamponati per cause ancora in corso di accertamento da parte degli agenti della polizia stradale di Cassino. Nello scontro, verificatosi intorno alle 6,30 in direzione nord, dieci persone sono rimaste ferite ma non in modo grave. Sono state tutte trasportate nell'ospedale Santa Scolastica di Cassino. Sulla Roma-Napoli si sono registrati rallentamenti.

ARRESTI CLAN AMATO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE, L'ELENCO DEI NOMINATIVI DELLE PERSONE ARRESTATE


ECCO L'ELENCO DEI DESTINATARI DEL PROVVEDIMENTO CAUTELARE COSI' COME DIFFUSO DALL'ARMA DEI CARABINIERI DI CASERTA:


1.    AMATO Giuseppe cl.1952, pregiudicato, residente in Santa Maria C.V., fratello del capo clan ed in atto sottoposto all’obbligo di presentazione presso questo Comando;
2.    AMATO ROSA (nota con il nome di “Rossana”) cl.1986, residente in San Prisco (CE), pregiudicata ed in atto sottoposto all’obbligo di presentazione presso questo Comando ;
3.    BARBATO GIUSEPPE (noto con il nome di “Pesciolino”) cl.1967, domiciliato in Fontana Rosa (AV), pregiudicato;
4.    BARRACANO Giovanni, cl.1962, domiciliato in Santa Maria C.V.,pregiudicato;
5.    BUONPANE Angela cl.1989, residente a Santa Maria C.V.;
6.    CAPPIELLO Antonio (noto con il nome di “O’ Russ”) cl.1082, residente in Castel Morrone (CE), pregiudicato;
7.    CECERE Francesco (noto con il nome di “Franchin a’Belva”), cl.1956, ex consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere ed in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altra causa;
8.    CECERE Stefano, cl.1982, residente in S. Maria C. V. (CE);
9.    CIPULLO Anna, cl.1970, residente in San Tammaro (CE);
10.    CONSOLAZIO Gabriele, cl.1984, residente in Santa Maria C.V., pregiudicato;
11.    DI MONACO Francesco (noto con il nome di “O’ Fringuello”) cl.1982, residente a Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato, in atto detenuto presso il carcere di Bellizzi Irpino (AV);
12.    DI MONACO Giovanbattista cl.1980, residente in Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato;
13.    ERRICO Vincenza, cl.1989, residente in Santa Maria Capua Vetere;
14.    FAVA Armando, cl.1985, residente a Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato;
15.    FAVA Debora, cl.1983, residente in Santa Maria Capua Vetere;
16.   FAVA Pasquale, cl.1979, residente in Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato;
17.    GALLI DELLA LOGGIA Mariarosaria cl.1976, residente in Santa Maria C.V.;
18.    GIANNETTI Massimo, cl.1967, residente in Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato;
19.    HASBAJRAMI Fatos, (noto con il nome di “Andrea”) cl.1984, residente in S.Maria C.V., pregiudicato, in atto detenuto presso il carcere di Carinola (CE);
20.    HASBAJRAMI Vilson, (noto con il soprannome di “Soni”) cl.1988 domiciliato in Santa Maria C.V., pregiudicato, in atto detenuto presso il carcere di Benevento;
21.    IORIO Franco (inteso Jolly), cl.1978, residente a Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato;
22.    MAIO Simmaco cl.1969, residente a Santa Maria Capua Vetere;
23.    MONACO Antonio, cl.1966, residente a Santa Maria C.V., pregiudicato, in atto detenuto presso il carcere di Secondigliano (NA);
24.    NAPPA Raffaele, cl.1980, residente in Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato ed in atto sottoposto all’obbligo di presentazione presso questo Comando;
25.    NEDELCU Ananie, (noto con il nome di “Alessandro il Magro”) cl.1985, di fatto domiciliato in S. Maria C.V., pregiudicato, ed in atto sottoposto all’obbligo di presentazione presso questo Comando e sottoposto anche alla sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel comune di Santa Maria Capua Vetere (CE);
26.    NOCERA Roberta cl.1987, di fatto domiciliata in Casapulla (CE);
27.    PAOLELLA Giovanni, (noto con il nome di “O’tabù’”), cl.1979 residente in Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato, ed in atto sottoposto all’obbligo di presentazione presso questo Comando e sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di dimora di Santa Maria Capua Vetere (CE);
28.    PERNA Francesco cl.1975, residente a Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato, in atto detenuto presso il carcere di Salerno;
29.    PETRULLO Domenico cl.1985 e residente in San Tammaro (CE);
30.    PETRULLO Pasquale (noto con il nome di “Pasquale di San Tammaro”) cl.1987, residente in San Tammaro (CE);
31.    RUSSO Ernesto, cl.1985, residente in Macerata Campania (CE);
32.    RUSSO Pasquale (noto con il nome di “Cap e’ Cavall”), cl.1954, residente a Santa Maria Capua Vetere, pregiudicato;
33.    RUSSO Pasquale (noto con il nome di “Pasquale di Caturano”), cl.1982, residente in San Prisco (CE), pregiudicato;
34.    SORBO Marilena, cl.1987, residente in Santa Maria Capua Vetere;
35.    STELLATO ANTONIO (noto con il nome di “Calimero”) cl.1982, residente in Santa Maria C.V.;
36.    TROISE Vincenzo (noto con il nome di “Ninnone”), cl.1983, residente in Santa Maria capua Vetere;
37.    DEL GAUDIO Ferdinando cl.1971, pregiudicato, in atto detenuto presso il carcere di Lecce;
38.    LA MONICA Eleonora, cl. 1974, pregiudicata e residente in Isola Capo Rizzuto (KR).

Ultimissime

IL TESORO DEI CASALESI TROVATO DALL’ANTIMAFIA IN TRANSILVANIA

Sono due fratelli. Sono  originari di Aversa, bellissima città che conobbe i suoi fasti in epoca di dominazione normanna. Si chiamano Nìcola...