OMICIDIO INGEGNERE VITTORIO MATARAZZO, INDAGATO IL FRATELLO LUCA


Luca Materazzo, fratello minore di Vittorio Materazzo, l’ingegnere sgozzato lunedì sera in una strada signorile del quartiere Chjaia, zona bene di Napoli,  è ufficialmente stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio.
All’alba alcuni poliziotti si sono presentati nella sua abitazione, hanno eseguito delle perquisizioni, disposte dal magistrato, portando via delle cose… e notificato all’uomo l’avviso di garanzia. Alcune immagini, tracce biologiche, indizi hanno indotto la polizia a sospettare del fratello della vititma…L’uomo, peraltro, interrogato la notte stessa dell’omicidio, non avrebbe saputo fornire un alibi
credibile. In ogni caso, l’avviso di garanzia, come peraltro sottolineano anche dai magistrati, non è una sentenza di condanna, bensì un atto dovuto di fronte alla necessità di eseguire altri accertamenti tecnici irripetibili per cercare di capire chi ha ucciso il povero ingegnere che rincasava alle 20 dopo una giornata di lavoro…e perché l’ha ucciso in maniera così brutale e violenta con molti fendenti, uno dei quali fatali gli ha reciso la giugulare facendolo morire dissanguato. Per necessità di indagini non sono stati ancora eseguiti i funerali anche perché i medici legali non hanno ancora completato tutti gli accertamenti richiesti dal magistrato sul cadavere. Che in famiglia ci fossero dissapori, litigi per questioni ereditarie era cosa nota. Così come era cosa nota la denuncia presentata dall’ingegnere, che aveva chiesto la riesumazione del cadavere del suo papà, un anziano imprenditore morto qualche tempo fa… Per l'ingegnere il papà era stato ucciso…

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