"IL SUD DEVE MORIRE" DI CARLO PUCA È UN LIBRO DI SENTIMENTI E RISENTIMENTI SUL MERIDIONE


"Il Sud deve morire" di Carlo Puca è un bel libro. È un libro ricco di sentimenti e pieno di risentimenti per quel pezzo di Italia conquistato e pacificato con le armi e poi derubato, depredato con la violenza e la legge dei vincitori 150 anni fa.
È il Sud avvelenato da untori, speculatori, camorristi, mafiosi, politicanti e raccontatori di frottole, alimentatori di pregiudizi e dispensatori di giudizi frettolosi, antistorici e falsi che hanno dato linfa ad una narrazione che quotidianamente impegna eserciti di pseudo intellettuali, scherani travestiti da Agnelli e storici strabici ad inverare con menzogne e finzioni pregiudizi vergognosi. È il secondo libro che leggo di Carlo (l'altro è "Tengo Famiglia") e devo dire che la sua capacità di analisi, la sua lettura di fenomeni complessi come le ragioni del mancato sviluppo del Sud o se volete delle condizioni in cui viene tenuto il Sud va ben oltre il racconto giornalistico. Mi sento di consigliarlo. In un Paese dove ci sono più pseudo scrittori e scrittrici che lettori, leggere un bel libro non è facile. Con "Il Sud deve morire" andate a botta sicura.

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