SICUREZZA:SILP,STADIO NAPOLI FUORI NORMA COSTA CARO A TIFOSI 'PER MANCATO ADEGUAMENTO SERVONO PIU' AGENTI TOLTI A TERRITORIO'


 ''Gli appassionati di calcio, che vanno allo stadio per vedere la propria squadra del cuore, per un mancato adeguamento agli standard di sicurezza dell'impianto sportivo, sono costretti a pagare il biglietto tre volte: il primo alla societa' calcio Napoli, il secondo allo Stato per il costo del personale di polizia impegnato e il
terzo per aver sottratto le forze dell'ordine al controllo del territorio''. E' quanto sottolinea, in una nota, il segretario generale del SILP (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia per la Cgil) Tommaso Delli Paoli . ''La decisione del Questore di utilizzare la Polizia di Stato all'interno dello stadio S. Paolo nelle due curve, - dice Delli Paoli - ancora sembra essere scaturita dalla multa comminata dall'organismo UEFA di 150 mila euro per il mancato rispetto delle direttive in materia di sicurezza. Siamo consapevoli che il nostro lavoro e' quello di garantire l'ordine e la sicurezza pubblica a tutti i cittadini, ma e' altrettanto vero che le disposizioni e le norme stabilite dal 'famoso' e in alcuni casi inapplicato decreto Pisanu (ex Ministro dell'Interno), prevedono, tra l'altro, che le milionarie societa' di calcio provvedano a loro spese per la necessaria sicurezza all'interno degli stadi di calcio, attraverso l'uso degli steward''. ''Vogliamo sperare che la decisione di impiegare i nostri colleghi, ai limiti della sicurezza personale, oltre che per uno sperpero di risorse umane ed economiche, trovi una seria giustificazione e che tutto possa essere inquadrato in una vere esigenze investigative e di prevenzione di reati, altrimenti ci vedremo costretti a denunciare agli organi competenti l'accaduto e nel caso chiedere di risarcire allo Stato tale sperpero di denaro pubblico'', conclude il segretario generale del Silp.

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