I VIGILI URBANI DI NAPOLI SCOPRONO CHE I CAMPI ROM SONO INFESTATI DA TOPI E SI VIVE IN CONDIZIONI SUBUMANE

Baracche infestate da topi di ogni dimensione, tra montagne di rifiuti e una marea di fango. E' uno scenario ''impressionante'' quello che si sono trovati di fronte gli uomini della Polizia municipale che hanno effettuato un blitz i tre campi rom della citta' di Napoli. Quella che e' apparsa loro in via Marina, nel 'cosidetto' Parco della Marinella a Napoli e' stata una vera e propria discarica a cielo aperto, in piena citta', e di fronte all'ospedale Loreto Mare. 150 uomini, coordinati dal generale Luigi Sementa, comandante della Polizia municipale di Napoli, hanno portato a termine all'alba l'operazione nella baraccopoli dove convivono diverse etnie presenti nelle varie zone del campo. Una situazione di allucinante degrado con bambini che giocano tra i topi. Per servizi igienici, water che definire di fortuna e' un eufemismo e condizioni di indicibile degrado. Le baracche erano state realizzate alla bell'e meglio con lamiere ed oggetti di scarto. Accanto una quantita' incredibile di rifiuti che in alcuni casi superavano in altezza le baracche. L'attivita' e' stata condotta anche con l'obiettivo di porre un freno a un fenomeno particolarmente diffuso, quello della rivendita di materiali prelevati dai cassonetti di rifiuti e poi portati sui marciapiedi della citta', con la proposta di un ''affare'' a pochi euro per capi d'abbigliamento ma anche di utensili di vario tipo. Sono state sequestrate, insieme con motocarri e veicoli, alcuni dei quali risultati rubati, ben 524 carrozzine per bambini utilizzate per il trasporto della merce trovata nella spazzatura. Per evitare ogni forma di eventuale 'riciclaggio' dei prodotti sequestrati, e' stata effettuata sul posto la distruzione con l'intervento dei compattatori dell'Asia, l'Azienda per l'igiene urbana della citta' di Napoli. Gli altri controlli sono stati effettuati nei campi di via del Riposo, vicino al cimitero di Poggioreale, ed a San Pietro a Patierno dove si e' proceduto al censimento dei presenti. Si tratta di immigrati provenienti in prevalenza dalla Romania dove si sono riversati molti che si trovavano nel campo di viale Maddalena chiuso pochi giorni fa. Il presidente della IV Municipalita' di Napoli, Armando Coppola, chiede che ''alla luce di quanto emerso dal controllo all'interno del campo di via Riposo sia necessaria trovare immediatamente una sistemazione adeguata ai rom che vivono a un passo dal cimitero e restituendo quei terreni, dopo una adeguata bonifica ai residenti del quartiere''. Lo scenario e' quello di un estremo degrado e sul fondo compare anche una guerra tra i poveri. Il presidente del Consiglio provinciale di Napoli, Luigi Rispoli, infatti, sostiene che all'interno del Parco della Marinella, quello di fronte all'ospedale Loreto Mare dove hanno operato i vigili urbani, convivono rom e senzatetto extracomunitari con i primi che pretenderebbero dai secondo un pagamento per l'occupazione delle baracche.

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