I TESORI DI ERCOLANO ESPOSTI NELLA BASILICA DI SAN PIETROBURGO

Custoditi dalla terra per secoli, i tesori di Ercolano saranno esposti a San Pietroburgo fino al 12 febbraio in un'esclusiva mostra che mette in luce uno dei più significativi monumenti dell'antica cittadina, la Basilica. Nell'ambito delle esposizioni dell'Anno incrociato Italia-Russia, non poteva mancare un appuntamento dedicato all'antica cultura mediterranea, fondamento inequivocabile dei valori, delle origini e dell'attuale società italiana. Le intere città di Ercolano e Pompei furono travolte dalla lava vesuviana in una calda giornata di agosto nel 79 d.C.; l'eruzione seppellì le due prospere ed evolute comunità, mettendo fine alla vita di migliaia di persone e alla loro raffinata cultura. L'impero romano, prima di abbandonare quest'area campana, eseguì degli scavi limitatamente a Pompei, volti al recupero dei materiali pregiati degli edifici pubblici. Ercolano invece rimase inviolata, probabilmente per le condizioni più sfavorevoli del terreno. Carlo Borbone nuovo Re di Napoli, solo nel 1738, avviò una campagna di scavi che riportarono lentamente alla luce i fasti della cittadina, infatti se Pompei è giunta a noi praticamente spoglia dalle decorazioni, Ercolano invece si è mantenuta intatta in ogni arredo.

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