AGGUATO DI CAMORRA A CASANDRINO, FERITO GRAVEMENTE FIGLIO DEL BOSS PUCA GIUSEPPE, TRA I CAPI DELLA NCO ASSASSINATO NEL MARZO DEL 1994

Ferdinando Puca, rimasto gravemente ferito nell' agguato di camorra avvenuto nel primo pomeriggio a Casandrino (Napoli), è figlio del boss Giuseppe Puca, capo dell' omonimo clan, attivo nell' area Nord di Napoli, tra Sant' Antimo e Casandrino. Giuseppe Puca, fu ucciso nel marzo 1994 da elementi del clan dei Casalesi, insieme a Domenico Guerra. I due furono attirati in una trappola a Casal di Principe (Caserta) e strangolati con una corda. I cadaveri, gettati in un pozzo di aperta campagna - secondo rivelazioni di collaboratori di giustizia - non furono mai ritrovati per gli interventi edilizi compiuti nella zona. Ferdinando Puca, pregiudicato, è imparentato anche con Pasquale Puca, ritenuto l' attuale capo dell' organizzazione camorristica. Il 18 marzo 2008 fu arrestato dopo aver sfondato un posto di blocco dei carabinieri in piazza Kennedy, a Casandrino, ed aver tamponato durante la fuga a forte velocita' sei auto in sosta e lanciato dal finestrino una pistola calibro 9x21.

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