PRESUNTI CORROTTI AL SOLDO DEL CLAN DEGLI SCISSIONISTI, IN CELLA QUATTRO MILITARI DELL'ARMA GIA' SOSPESI DAL SERVIZIO

Quattro carabinieri corrotti sono stati arrestati a Napoli in base a una ordinanza di custodia cautelare per corruzione aggravata richiesta dai pm della Direzione distrettuale antimafia ed emessa dal giudice delle indagini preliminari presso il tribunale. I quattro carabinieri in forza al comando provinciale di Napoli avrebbero favorito il traffico di droga organizzato dalla cosca degli Scissionisti, protagonista tra il 2004 e il 2005 di una lunga e sanguinosa faida con il clan Di Lauro. Faida che provoco' in circa sei mesi una cinquantina di morti e decine di feriti a Scampia, Secondigliano e in alcuni comuni a Nord di Napoli. La polizia giudiziaria, oltre ai quattro militari, ha arrestato anche quattro scissionisti, i fratelli Ciro e Giuseppe Bastone, Vincenzo Spera e Salvatore Vizioli. Proprio Vizioli avrebbe collaborato con gli inquirenti del Dda, fornendo dichiarazioni utili alle indagini che hanno portato all'arresto dei militari e degli altri tre scissionisti. I quattro carabinieri infedeli avrebbero favorito il traffico della droga in cambio di regali.

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