IL BOSS FRANCESCO SCHIAVONE AI SUOI PARENTI: "LASCIATE CASAL DI PRINCIPE, STA ARRIVANDO LA VALANGA". E INTANTO INCONTRA IL BOSS GRAVIANO IN CARCERE

“Lasciate Casal Di Principe, sta per arrivare una valanga” è, più o meno alla lettera, quanto scrive Francesco Schiavone detto Sandokan, il padrino di Gomorra, ai suoi familiari in una missiva spedita dal carcere milanese di Opera. Questo scritto, è ora nelle mani dei magistrati della Dda di Napoli che sembrano preoccupati… soprattutto se la lettera, scritta pochi giorni prima del 15 gennaio quando la Cassazione confermò 16 ertgastoli alla cupola della cosca casertana, viene messa in relazione a quanto sta accadendo nel regno del clan dei casalesi, nelle aule di giustizia e ad alcuni strani incontri in carcere tra padrini mafiosi del calibro di Giuseppe Graviano e Francesco Schiavone.
Per alcuni giorni, all’inizio dell’anno, infatti, nel penitenziario milanese, i due boss al 41 bis si sono incontrati ed hanno conversato nell’ora di socialità. Il regolamento non lo vieta, dunque formalmente non vi è problema… Epperò, dopo che i magistrati napoletani hanno informato il Dap di questi incontri non ci saranno più. Graviano e Schiavone sono stati messi in bracci diversi del carcere per impedire che si rivedano. La lettera, e cioè l’annuncio dell’arrivo di una valanga.. è il termine usato dal boss, fa temere una nuova offensiva dei Casalesi, simile a quella strategia terroristica messa in pratica dal boss sanguinario Giuseppe Setola…. che nel 2008-culiminò con la strage degli africani, l’assassinio di imprenditori che denunciavano il racket e i familiari di alcuni pentiti…quei collaboratori di giustizia che hanno poi determinato l’arresto di molti boss e le condanne, fino in Cassazione…. A questi imprenditori coraggiosi, così come allo scrittore Roberto Saviano che già vive sotto scorta, così come ai magistrati che in questi anni stanno letteralmente schiantando la più efferata organizzazione criminale del vecchio continente… si è già deciso di rafforzare la protezione e attivare nuovi servizi di intelligence… anche per capire quali segnali arrivano dal carcere ai boss casalesi ancora liberi… parliamo di Iovine Zagaria… tra i primi trenta inafferrabili boss della lista stilata dal viminale.

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