FURTI D'AUTO CON CAVALLO DI RITORNOA GIUGLIANO, 36 ARRESTI E DECINE DI DENUNCE

Le accuse contestate ai 36 componenti di una banda che si sarebbe resa responsabile di centinaia di furti e rapine di auto di grossa cilindrata con richiesta di riscatto ai proprietari per ottenerne la restituzione sono l’associazione per delinquere, furto, rapina, ricettazione, estorsione e altri reati ancora. Tutti gli indagati, finiti in cella nel corso di una retata notturna dell’arma dei carabinieri nell’area giuglianese, avrebbero ottenuto il denaro del riscatto… dagli 800 ai 1500 euro. I furti, spesso, venivano fatti anche fuori regione, nelle zone di villeggiatura… dove i delinquenti operavano. L’inchiesta è stata resa possibile dalla collaborazione di un solo proprietario di vettura rubata sugli oltre 400 casi accertati
Nell’organizzazione criminale, c’era chi si occupava dei furti e delle rapine delle vetture, chi di nasconderle e chi di estorcere denaro ai proprietari prima della riconsegna. Quando non era possibile ottenere il riscatto perché il proprietario si rifiutava di scendere a patti, le vetture venivano smontate per ricavarne pezzi di ricambio. Tra gli indagati ci sono anche alcuni sfasciacarrozze della periferia di Napoli.

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