COLPO AL CLAN DEI CASALESI. ARRESTATI FRATELLO E PADRE DEL SUPERLATITANTE MICHELE ZAGARIA. SEQUESTRATI BENI PER 40 MILIONI

L’operazione di cui parla il procuratore nazionale antimafia è quella messa a segno da polizia, carabinieri e finanza contro la cosca dei Casalesi, la fazione che fa capo al superlatitante Michele Zagaria.
Il bilancio è di sedici arresti, altri 40 milioni di euro in beni sequestrati, 33 persone denunciate perché considerate prestanomi del clan e accusati di intestazione fittizia di immobili e conti correnti. Ma è importante soprattutto la cattura del padre e del fratello del boss Zagaria… quest’ultimo era a Olbia in Sardegna per recarsi a Sassari, nel carcere di Badu e Carros a colloqui con un congiuto. Congiunti del boss che disponevano di sofisticati sistemi per la ricerca di cimici e per disturbare eventuali intercettazioni telefoniche ed ambientali
Dal 2009 ad oggi alla sola cosca dei Casalesi è stato sequestrato un tesoro stimato in oltre mezzo miliardo di euro. Ma ora è fondamentale dare la caccia ai due superlatitanti Michele Zagaria e Antonio Iovine…e catturarli. Dagli atti di questa inchiesta emergono anche alcune intercettazioni in cui, nel periodo delle stragi organizzate da Giuseppe Setola, il latitante Zagaria prese contatti con lui e lo invitò a non compiere piu' atti clamorosi per evitare di richiamare l' attenzione delle forze dell'ordine e disturbare le attivita' del clan.

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