SANT'ANTIMO, GLI IMMIGRATI INVITANO A CASA LORO I CITTADINI DEL COMUNE DEL NAPOLETANO DOPO AVER APPRESO CHE IL SINDACO VUOLE SGOMBERARLI

Il sindaco Francesco Piemonte intende sgomberare lo stabile, per "problemi di sicurezza sanitaria", e la reazione - insolita - di una quarantina di immigrati è un invito a pranzo, per domenica prossima, rivolto a tutto il paese. Accade a Sant'Antimo, comune a nord di Napoli.
Gli extracomunitari invitano i concittadini per spiegare come vivono in quella casa che il Comune intende liberare. "Un giorno insieme: a casa nostra nessuno straniero e tutti saranno accolti" dicono con uno slogan che accompagna l'iniziativa. Si tratta di una comunità che da anni risiede nel comune, lavorando nelle fabbriche e nei cantieri di Sant' Antimo e dei paesi vicini; risiedono qui, nel napoletano, con regolare contratto d'affitto e fornitura di servizi, in una palazzina nel centro cittadino. "Troverete condizioni umane molto elevate - spiegano i 40 extracomunitari in una lettera aperta ai loro concittadini - vi accoglieremo senza condizioni se non quella del rispetto reciproco, facendovi conoscere i nostri usi, la nostra cultura, la nostra cucina - verranno offerti piatti del Burkina Faso, Bangladesh, Pakistan e India - insomma la nostra umanità, la nostra dignità". "Da quattro mesi - denunciano gli extracomunitari - ci hanno anche staccato la fornitura d'acqua, per costringerci ad abbandonare la struttura, ma noi resistiamo e ci aspettiamo, dopo l'appuntamento di domenica, che la gente, conoscendoci meglio, sia ancora di piu' dalla nostra parte, contro ogni forma di razzismo".

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