SALERNO, SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE. IN CELLA DUE RUMENI

I Poliziotti della Squadra Mobile di Salerno, che da diverso tempo stavano svolgendo una attività d’indagine approfondita, anche con l’ausilio di moderne tecniche investigative, su alcune persone di nazionalità rumena indiziate di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, anche minorile, nella serata di sabato scorso, hanno sottoposto a fermo di P.G. due cittadini rumeni, identificati per George Constantin Balan, 30enne e Daniel Tofan, 31enne, residente a Battipaglia (SA). L’attività d’indagine dei Poliziotti della Squadra Mobile, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha consentito di acquisire inconfutabili elementi di prova, a carico dei due fermati che, in concorso con un’altra persona residente in romania, ritenuta il “capo” dell’organizzazione, portavano in Italia le ragazze rumene, molte delle quali minorenni, da avviare alla prostituzione. Le ragazze erano accompagnate, nel viaggio in Italia, da un loro connazionale, uomo di fiducia del “capo”, che ritirava anche i proventi della illecita attività ed erano poi sorvegliate a vista anche con l’ausilio di una giovane donna rumena che, oltre a prostituirsi lei stessa, le teneva d’occhio mentre esercitavano la loro attività di meretricio per strada. Nel corso delle indagini, inoltre, è emerso che il gruppo si era specializzato nell’ “importazione” di ragazze giovanissime, molto richieste dai clienti italiani, capaci di far aumentare il guadagno. Nel corso dell’operazione di sabato notte, infatti, i Poliziotti hanno fermato 5 giovani prostitute, di cui 2 minorenni, accompagnate, poi, presso strutture di accoglienza su indicazione del Tribunale per i Minorenni.
I due rumeni fermati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Salerno, in attesa di essere sottoposti ad interrogatorio da parte del Magistrato.
Il risultato investigativo di questa operazione di Polizia, è conseguenza di un più ampio quadro di attività d’indagine della Sezione Reati Predatori ed Extracomunitari della Squadra Mobile, diretta dal Vice Questore Aggiunto, Dott. Carmine Soriente, e della Procura della Repubblica di Salerno che, da diverso tempo, stavano orientando le investigazioni al fine di porre un freno all’aberrante attività di sfruttamento della prostituzione che, sempre più spesso, vede coinvolte minorenni, vittime di gruppi criminali senza scrupoli.

Commenti

Anonimo ha detto…
tutte sobo bugie

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