ARBITRO MINORENNE AGGREDITO E PICCHIATO DA UN DIRIGENTE DI UNA SQUADRA DI CALCIO PERCHE' COLPEVOLE DI AVER DATO UN GOL IN FUORIGIOCO

C'è il calcio champagne, quello bello che si fa vedere sempre meno. E c'è il calcio-follia, quelom a cui assistiamo in Campania. Ieri, durante una partita di calcio del campionato giovanissimi regionali un arbitro minorenne è stato aggredito perchè colpevole, secondo un dirigente della squadra ospite, di aver convalidato un gol in fuorigioco. E' accaduto, a Cercola (Napoli), durante la gara tra Procalcio Ponticelli e Asd Micri, finita 1-0 e decisa in piena zona cesarini proprio dal gol contestato. Secondo quanto riporta il sito Metropolisweb.it, un dirigente della Micri, F.M. ha atteso il giovane arbitro a bordo campo e l'ha aggredito provocandogli evidenti ferite al labbro con una gomitata. La vittima, Valerio C., appena 16 anni, residente a Torre del Greco (Napoli), è stato curato in ospedale, accompagnato da un'ambulanza che lui stesso ha chiamato dopo l'aggressione e dopo le prime cure prestategli dai dirigenti della squadra locale.
Al pronto soccorso dell'ospedale Apicella di Pollena Trocchia, il giovane arbitro è stato sottoposto ad una serie di accertamenti (tac compresa). Trauma cranio-facciale con lipotimia, edema del labbro superiore sinistro con escoriazione, consigliate, inoltre, visite ortopedica e neurochirugica: e' quanto scritto sul referto medico. I militari dell'Arma nel frattempo hanno identificato l'aggressore, ora il giovane arbitro ha 60 giorni di tempo per sporgere formale denuncia: "So bene che gli arbitri vengono presi spesso di mira da bande di tifosi teppisti, ma certo non mi aspettavo questa reazione dal dirigente di una squadra delle Giovanissimi. E' assurdo". Ecco, l'amarezza è nel fatto che questo dirigente dovrebbe inculcare nei ragazzi della sua squadra i valori sani dello sport. Una vergogna indicibile.

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