FAIDA DI CAMORRA TRA I CLAN CAVA E GRAZIANO, I PENTITI FANNO RIAPRIRE LE INDAGINI PER L'OMICIDIO BOSSONE

I pentiti fanno riaprire il caso Bossone. Il gip Gabriella Gallucci del tribunale di Napoli, accogliendo in pieno la richiesta del pm della Dda Francesco Soviero, ha concesso sei mesi, il termine per effettuare nuove indagini e formulare poi un’imputazione. Revocata, dunque, la sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Antonio Cava, Santolo Fabi e Vincenzo Manzi emessa dal tribunale di Avellino nel novembre del 1989. Ed ora si inizia a far luce su alcuni omicidi legati alla faida tra i Cava e i Graziano alla luce delle rivelazioni dei collaboratori di giustizia Antonio Scibelli e Felice Graziano che sostengono di essere a conocenza di elementi utili a far luce sull’omicidio di Crescenzo Bossone avvenuto nell’88 a Moschiano.

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