giovedì 10 dicembre 2009

OMICIDIO IMPRENDITORE SUL VESUVIO, DELITTO PASSIONALE. E' CACCIO ALL'EX COMPAGNO DELL'AMANTE DELLA VITTIMA. LO INCASTRANO LE IMPRONTE SUL COLTELLO

C’è firma dell’assassino sul coltello da cucina usato per sgozzare Sebastiano Battaglia, 57enne piccolo imprenditore edile, sposato, una figlia già grande e separato da tempo, trovato con la gola recisa da parte a parte in una stradina buia sul Vesuvio. Le impronte digitali lasciate sul manico del pugnale inchiodano l’autore dell’orribile delitto. Un omicidio a sfondo passionale, è questa la pista principale seguita dai carabinieri che già cercano un uomo, pare ex compagno di una sua attuale amante. Forse Sebastiano si era appartato con la sua amante in questa zona buia meta abituale di coppiette in cerca di intimità, dove peraltro coltivava un piccolo appezzamento di terreno. Per i carabinieri la donna ha assistito alla lite tra Battaglia e il suo ex compagno, ha vissuto in presa diretta i momenti di terrore in cui il suo amante è stato sgozzato. Per tutta la notte i carabinieri hanno interrogato amici e familiari di Sebastiano Battaglia per ricostruire i suoi ultimi istanti di vita e per capire chi l’ha seguito fin sul Vesuvio per ucciderlo in questo modo così orribile… sgozzandolo.

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