venerdì 23 ottobre 2009

INCHIESTA UDEUR, SANDRA MASTELLA PRENDE TEMPO CON I GIUDICI E CONVOCA IL CONSIGLIO REGIONALE

Il primo interrogatorio di Sandra Mastella è durato mezz’ora. Il tempo di prendere il caffè e chiedere ai giudici di poter leggere l’ordinanza da mille pagine che la obbliga a dimorare fuori dalla Campania. I suoi legali hanno fatto sapere che risponderà punto su punto alle accuse piovutele addosso…e cioè di essere assieme al marito alla testa di una cupola di criminali chiamata Udeur…
La signora Mastella, che da ieri è in esilio nella sua casa di Roma, ha fatto sapere che non solo non si dimette ma intende andare avanti, ed ha già convocato via mail due sedute dell’assemblea regionale per martedì e mercoledì prossimi… Sedute che non può presiedere amenochè non venga autorizzata dal gip Annalaura Alfano che ha firmato il provvedimento che la obbliga dimorare fuori dalla regione Campania.
L’inchiesta che ha messo sul banco degli accusati 65 persone, perlopiù dirigenti del Campanile ma anche funzionari della regione Campania, è oggi al centro di una riunione dei magistrati napoletani che hanno messo assieme una serie di informazioni e documenti acquisiti dai finanzieri nella case degli indagati …Materiale interessante è stato trovato a casa di Luciano Capobianco, dirigente dell’Arpac, ritenuto un centro di potere dei Mastella…un luogo dove arrivavano gran parte delle segnalazioni o raccomandazioni per assunzioni di personale o per incarichi professionali…. Un ente ricco che avrebbe sperperato importanti risorse che arrivavano in Campania per l’emergenza rifiuti degli anni scorsi e che però finivano per alimentare un carrozzone clientelare sul quale in tanti si appoggiavano… Nell’elenco dei raccomandati trovato negli uffici Arpac tra i padrini politici delle persone da assumere c’erano esponenti di tutti i partiti…Dal Pdl all’Idv al Pd

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