ASSASSINARONO UN 19ENNE A QUALIANO, ARRESTATI DUE PREGIUDICATI. PUNIRONO IL RAGAZZO CHE ERA PASSATO CON UN ALTRO CLAN

Nell’arco dell’intera giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Giugliano eseguivano un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli in pregiudizio di:
1. PERILLO Nicola, 32enne, inteso “o’ Cafone”, pregiudicato affiliato al clan DE ROSA;
2. BARRETTA Aniello, 33enne, inteso “Nino Cannetiello”, pregiudicato affiliato al clan DE ROSA.
I predetti sono ritenuti tutti gravemente indiziati in ordine all’omicidio di FALCO Stefano – pregiudicato 19enne che doveva essere punito per aver tradito il clan DE ROSA passando alla parte avversa dei PIANESE/D’ALTERIO – perpetrato il 23 mar 09, in località Pozzo Nuovo di Qualiano, secondo i seguenti ruoli:
- PERILLO per aver condiviso la decisione omicida, nonché organizzato i dettagli della fase esecutiva, individuando gli esecutori materiali e predisponendo una serie di appostamenti tesi ad agevolare la consumazione del delitto;
- BARRETTA Aniello, per aver partecipato ad alcuni appostamenti tesi ad individuare l’occasione propizia per procedere all’omicidio e, in particolare, per aver preso parte alla fase esecutiva esplodendo materialmente i numerosi colpi d’arma da fuoco che avevano cagionato la morte del FALCO.
Il provvedimento è stato emesso nell’ambito di una più ampia attività di contrasto alla recrudescenza omicidiaria (iniziata il 14 settembre 2006 con l’omicidio del vecchio capo clan Nicola PIANESE “o’ mussuto”) tra i due clan in violenta contrapposizione, ed è basato sulle risultanze investigative fornite dalla Nucleo Operativo di Giugliano, nonché sulle dichiarazioni di recenti collaboratori di giustizia
I fermati sono stati associati alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale, mentre è tuttora attivamente ricercato un terzo responsabile.

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