PENNA E CELLULARE PISTOLA, ECCO LE NUOVI ARMI A DISPOSIZIONE DEI PICCIOTTI DELLA CAMORRA VESUVIANA



All’apparenza sembra una penna. A ben guardare, invece, si tratta di una pistola. Un revolver di piccolo calibro in grado anche di uccidere se usato a distanza ravvicinata perché spara proiettili calibro 22. C'è poi anche il telefonino pistola. Altro strumento di morte. In questo caso basta schiacciare un tasto ed è come premere il grilletto. Per uccidere basta puntare la canna, che poi è l´antenna, contro la vittima. I due revolver camuffati da penna e cellulare sono stati sequestrati dai carabinieri di Torre Annunziata in due distinte operazioni. Con ogni probabilità sono armi nella disponibilità dei picciotti dei clan della camorra della zona vesuviana. La penna-pistola era custodita nell’abitazione di un uomo incensurato assieme ad altre pistole di grosso calibro. Armi che verranno inviate ai carabinieri del Racis (raggruppamento invetsigazuioni scientifiche) di Roma per accertare se sono state già usate in agguati o per intimidazioni.

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