martedì 27 gennaio 2009

PARTI PLURIGEMELLARI, E' NAPOLI LA CITTA' DOVE CI SONO PIU' MAMME CHE HANNO DATO ALLE LUCE PIU' FIGLI

Se assistiti da bravi neonatologi non avranno grossi problemi, ma sopratuttto per quelli che pesano meno il rischio di disabilità neuromotorie è almeno dieci volte più alto: così il direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica Università di Perugia, Gian Carlo Di Renzo, commenta la nascita degli otto gemelli californiani. "Non solo perchè nati pretermine, ma proprio per i rischi della gravidanza plurigemellare in sè - spiega l'esperto - è facile aspettarsi che due o tre dei bimbi crescano con disabilità; in molti casi alcuni non riescono a sopravvivere, come successe a tre degli otto gemelli nati a Milano nel 2000". Sicuramente la mamma californiana ha fatto qualche cura della fertilità: anche un'induzione dell'ovulazione, dice Di Renzo, può portare a fecondazione multipla. In Usa si può attuare la riduzione degli embrioni, aggiunge, e probabilmente questa donna ha rifiutato questa possibilità. In Italia questi casi non si verificano più perchè le tecniche di fecondazione assistita prevedono il trasferimento di un limitato numero di embrioni, ma non sono pochi i casi che si ricordano: nel 2000 a Perugia il parto esagemellare assistito proprio da Di Renzo. "Ne moriranno due - ricorda - ma gli altri quattro oggi stanno bene, ancora ci sentiamo per gli auguri". Ecco gli altri casi precedenti in Italia: sei gemelli (quattro maschi e due femmine) nati a Treviso l'11 agosto 1997; cinque nati a Napoli il 9 luglio 1997; cinque a Bolzano il 28 febbraio 1997 (uno morira'il giorno dopo); cinque a Cagliari il 22 novembre 1996; sei a Napoli il 27 febbraio 1996; cinque (tre maschi e due femmine) a Roma il 23 giugno 1993 e il giorno prima cinque a Trieste; il 23 ottobre 1992 e' la volta di sette (quattro femmine e tre maschi) nati con parto naturale (due muoiono il giorno successivo). L'8 settembre 1992 nascono a Treviso cinque gemelli; il 21 maggio dello stesso anno cinque a Palermo, dove il 14 febbraio ne erano già nati altri cinque. Tornando indietro fino al 23 agosto '91: quattro maschi e una femmina nascono a Padova; a Roma il 17 agosto del 1991 nascono cinque gemelli dopo sei mesi di gravidanza e muoiono in pochi giorni per insufficienza polmonare; il 22 novembre 1990 a Napoli, a 31 settimane, nascono tre femmine e due maschi. Il caso più famoso è dell'11 gennaio 1980, quando nell'ospedale di Bibbiena (Arezzo) alla famiglia Giannini nascono quattro maschi e due femmine che diventano i "gemelli nazionali".

Nessun commento: