martedì 27 gennaio 2009

INCHIESTA GLOBAL SERVICE, AVVISO DI CHIUSURA DELLE INDAGINI PER 17 INDAGATI. TRA QUESTI ALFREDO ROMEO, 3 DEPUTATI, IL FIGLIO DI DI PIETRO

I magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli hanno depositato oggi l'avviso di chiusura indagini sulla vicenda dei presunti appalti pilotati nella città partenopea, che coinvolge anche ex amministratori della giunta di centrosinistra. Lo riferisce una fonte giudiziaria, aggiungendo che l'avviso è relativo a 17 persone. Il 17 dicembre scorso la polizia arrestò l'imprenditore campano Alfredo Romeo, accusato di vari reati, tra cui associazione a delinquere e corruzione, relativi a quattro appalti, due dei quali cosiddetti "global service" per la manutenzione delle strade a Napoli e in Provincia. Altre 12 persone - tra cui due assessori comunali - finirono invece agli arresti domiciliari. Sette persone furono indagate a piede libero, tra cui due parlamentari, uno della maggioranza e uno dell'opposizione. Nei giorni scorsi poi è emerso il nome di un altro parlamentare, del centrodestra, indagato per la stessa vicenda.
La vicenda ha avuto anche ampi risvolti politici, con il Pd investito dal dibattito sulla "questione morale" e il mini-rimpasto della giunta napoletana attuato dalla sindaco Rosa Russo Iervolino, nonostante la richiesta di dimissioni da parte del Pdl. L'avviso di chiusura indagini depositato oggi, dice la fonte, riguarda complessivamente 17 persone. La conclusione delle indagini è l'atto che precede la richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura.

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