CASTELVOLTURNO, PARLA IL SINDACO: COMUNE SULL'ORLO DELLA BANCAROTTA PER FAR FRONTE ALL'EMERGENZA IMMIGRATI

Il Comune di Castel Volturno (Caserta) rischia la bancarotta. Lancia l'allarme il sindaco Francesco Nuzzo, finito sotto la minaccia della camorra, dopo la strage dei "Casalesi" del 18 settembre scorso. Il primo cittadino descrive le numerose emergenze di un territorio in cui vivono circa 15 mila extracomunitari clandestini: "Gli impegni economici che il Comune assume in termini di assistenza, per le emergenze sociali, stanno distruggendo la contabilità del nostro patrimonio. Siamo chiamati a gestire con strumenti ordinari un territorio difficilissimo, popolato da "fantasmi" che spariscono nel nulla, stranieri e non". "Per tornare alla normalità a Castel Volturno - dice anche - servirebbero 30 milioni di euro. Oggi andiamo verso il disastro economico e sociale".

Commenti

Anonimo ha detto…
I cittadini di castel Volturno votando il sindaco F. Nuzzo alle ultime votazioni pensavano che la scelta di una persona di grande spessore giuridico quale è il giudice, con una bacchetta magica potesse mettere a posto ogni cosa in un territorio, per certi versi così martoriato. Vedo in giro molto malcontento e anche i più ottimisti, pare abbiano abbassato le bracccia. Il signor Sindaco di Castel Volturno più volte ha chiesto aiuto alle istituzioni centrali, regionali e provinciali. Appelli, noi cittadini li abbiamo fatti in tempi molto remoti, sempre inascoltati o sfruttati in occasioni di votazioni. Adesso a farli è il Sindaco in persona...spero che venga ascoltato lui. Ma ahimè, chi vive a Castel Volturno sa che non è così.