sabato 31 gennaio 2009

CASERTA, AIUTI E NON ALTRI IMPEDIMENTI DALLE BANCHE AGLI INPRENDITORI CHE DENUNCIANO IL RACKET

A Caserta sarà istituito in Prefettura un nucleo ristretto composto da Abi, Banca d'Italia, Associazione anti racket e anti usura e Confindustria che avrà lo scopo di prendere in esame ogni singolo caso e sollecitare gli istituti di credito a non chiudere i fidi agli imprenditori che hanno denunciato il racket delle estorsioni. Questo è l'atto conclusivo del vertice che si è svolto in prefettura a Caserta tra il sottosegretario all'interno Alfredo Mantovano e i vertici nazionali e regionali dell'Abi, Luigi Capaldo e Luigi Golga. Presenti anche i dirigenti regionali di vari istituti di credito. Il vertice si è svolto in seguito alla richiesta di alcuni imprenditori della provincia di Caserta, che avevano denunciato alcuni esponenti del clan dei Casalesi, i quali si sono visti chiudere l'accesso ai fidi da parte degli istituti di credito. "Il problema esiste" ha dichiarato Mantovano al termine della riunione e "tutto ciò scoraggia qualsiasi previsione di denuncia. Incrina il lavoro di tutte le istituzioni che stanno svolgendo sul territorio un'opera di bonifica affinchè la provincia di Caserta esca dalla morsa della camorra".

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