EDY REJA: E' PIU' DIFFICILE SCALARE SAN SIRO CHE IL VESUVIO, MA CONTRO L'INTER LAVEZZI E GLI ALTRI POSSONO FARE BELLA FIGURA

Una metafora ciclista per anticipare il tema di Inter-Napoli, scontro d'altissima classifica (nerazzurri primi con 30 punti e azzurri terzi a -6) che rappresenterà domani pomeriggio il piatto forte della quattordicesima giornata del campionato di Serie A: "Sono andato sul Vesuvio in bicicletta, ma scalare San Siro sarà ancora più dura". Lo ha detto oggi l'allenatore azzurro Edy Reja. "L'Inter non ha solo dei campioni, ma veri monumenti. E' la squadra più forte che io abbia mai affrontato e lo dico senza tema di smentita. Ci toccherà la scalata più ardua della stagione. Ma ci andiamo con forza e convinzione. Noi non siamo mai andati in campo con paura o con una idea perdente. Contro le grandi lo abbiamo dimostrato più di una volta". Tra i tanti campioni, sembra però ovvio soffermarsi su Zlatan Ibrahimovic. "Credo che questo sia il centravanti più forte del mondo al momento, se non altro sicuramente il più completo", ha detto Reja. "Inutile cercare un antidoto. Ci vorrà l'aiuto di tutta la squadra per arginare l'impatto offensivo dell'Inter. Loro sfruttano con abilità soprattutto le palle aeree. Lì dovremo porre maggiore attenzione. Ma hanno tanti e tali individualità che è inutile mettersi a fare la partita su di loro". Il Napoli andrà però a San Siro "con la sua mentalità di sempre", perché Reja è convinto che i suoi ragazzi "vogliono e possono giocarsela". E per fare risultato a San Siro il tecnico sa che "bisogna attaccare e cercare di fare gol".

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