mercoledì 30 luglio 2008

SCARCERATO IL PRESUNTO VIOLENTATORE DELLA 16ENNE BRASILIANA DI FORIO D'ISCHIA: MANCANZA DI GRAVI INDIZI SULLA VIOLENZA SESSUALE



E' stato rimesso in libertà 24 ore dopo l'arresto Raffaele Del Robbio, 37 anni, presunto violentatore a Forio d'Ischia di una ragazzina di 16 anni. Il Gip, Ciro Marotta, non ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria e, non accogliendo la richiesta del pubblico ministero di emettere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, lo ha rimesso in libertà per mancanza dei gravi indizi di colpevolezza e l'inesistenza del pericolo di fuga. "Per il Gip il quadro indiziario è risultato irrilevante - ha spiegato l'avvocato dell'indagato, Giuseppe Nicolella -, la ragazza ha asserito di aver subito una violenza sessuale ma non ha esibito ai carabinieri un certificato medico che dimostrasse un'ecchimosi o un'escoriazione, a dimostrazione che non c'è stata una reazione alla presunta violenza". "La ragazza - ha spiegato l'avvocato - non ha emesso un solo urlo che avrebbe attirato l'attenzione dei numerosi ospiti presenti alla festa nella villa di Forio, ed ancora, quando il fratello ha aperto la porta della sauna ed ha visto la scena, la ragazza non solo non ha chiesto aiuto ma gli ha detto di andare via. Andando via dalla festa e incontrando un loro amico, la ragazza per giustificare le lacrime del fratello ha affermato freddamente, che lei era stata vittima di una violenza sessuale". "Tutto questo - conclude l'avvocato Nicolella - ha reso poco plausibile che una violenza sessuale c'è veramente stata mentre è più plausibile che la ragazza per giustificarsi con il fratello abbia inscenato la storia della violenza sessuale".

La vittima dei presunti abusi è una 16enne di origini brasiliane, adottata da una famiglia di Roma che trascorre le vacanze sull'isola d'Ischia, a Forio. E' qui che la minorenne conosce il 37enne Raffaele De Robbio, sposato con quattro figli, di professione parcheggiatore, due condanne passate in giudicato per ricettazione ed una per porto abusivo di armi. Secondo l'accusa, l'uomo si spaccia per proprietario di un noto locale notturno di Forio, e le offre un posto di lavoro, in più la possibilità di fare dei provini come modella, circostanza questa che però De Robbio davanti al gip non ha confermato. Sabato scorso viene organizzata una festa in una villa di Forio. De Robbio invita la 16enne a partecipare. Lei si reca alla festa con il fratello, più grande, anche lui adottato dalla famiglia di Roma. Un bagno in piscina e poi la 16enne accetta l'invito di De Robbio a fare una sauna. E' qui che si sarebbe consumata la violenza sessuale che l'indomani mattina (domenica scorsa) la ragazza, accompagnata dalla mamma, denuncia ai carabinieri di Forio. Viene interrogato anche il fratello della 16enne, che dice di aver aperto la porta della sauna e visto la sorella con l'uomo. Scatta quindi il fermo per Raffaele De Robbio, il quale sostiene che la ragazza era consenziente, versione ripetuta davanti al gip aggiungendo che al termine del rapporto la 16enne gli avrebbe chiesto 400 euro che lui si sarebbe rifiutato di consegnare. Al termine dell'udienza a Poggioreale, il gip non ha convalidato il fermo, non ha accolto la richiesta del pm di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, e lo ha rimesso in libertà.

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