sabato 28 giugno 2008

VALENCIA RISCHIA DI PERDERE LA COPPA AMERICA, BERLUSCONI LAVORA PER PORTARLA A NAPOLI CON L'AIUTO DI SOFIA LOREN




La luna di miele tra Valencia e Alinghi è finita. La 33esima edizione della Coppa America non è detto che si farà nelle acque spagnole. Il rapporto d'affari tra la Societè Nautique de Geneve (e cioè Bertarelli, il patron di Alinghi) e il Golden Gate Yacht Club (parliamo degli sfidanti di Alinghi, Oracle) sembra impantanarsi e consumarsi tra estenuanti battaglie legali e sfide regolamentari che hanno già portato allo scioglimento dell'accordo siglato un anno fa. Che cosa prevedeva l'accordo? Che AC Management, società che organizza l'Americas Cup e le istituzioni iberiche (Governo Zapatero, regione Valenciana e la città di Valencia) avevano già stabilito che anche la 33esima edizione della più prestigiosa delle regate veliche si facesse ancora a Valencia. Cambiate le regole del gioco, rinvii ed incertezze sul format hanno fatto saltare ogni accordo. Valencia, dunque, rischia di essere messa fuori gioco e la probabilità che Alinghi possa spostare il suo quartier generale in un'altra città del Mediterraneo non è più fantasia. Sembra una boutade, forse è solo una trovata pubblicitaria, ma a Valencia si dice che el senor Berlusconi, in maniera subdola, sotto banco, stia trattando con Bertarelli per spostare l'Americas Cupa nel Golfo di Napoli. Ve l'immaginate il campo di gara tra Capri e Ischia? E il ritorno di immagine per la povera città devastata dalla follia dell'emergenza rifiuti? Berlusconi, che conta di risolvere entro la primavera del 2009 l'emergenza rifiuti in Campania, avrebbe così a portata di mano la possibilità di rilanciare anche l'immagine del Belpaese strappando la Coppa America ai cugini spagnoli. Al progetto ci lavorano, per ora in maniera informale, Mario D'Urso e Sofia Loren. La signora Loren è amica del patron di Alinghi. D'Urso spierà le mosse degli spagnoli che stanno cercando di ricucire con Alinghi. E' questione di soldi. E Berlusconi, pur di passare alla storia di Napoli e fare uno sgarbo agli spagnoli, non bada a spese.

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