sabato 24 maggio 2008

"MARADONA MIO PADRE" PRESENTATO A VENAFRO. DIEGO JUNIOR: NON NUTRO RANCORE VERSO PAPA', SPERO SOLO CHE POSSA VIVERE AL MEGLIO LA SUA VITA



"Eravamo a Fiuggi su un campo da golf - ha detto Diego Armando Maradona Junior -, poco distante da me c'era Maradona. Quello era mio padre ed io ero lì perchè volevo conoscerlo. Poi però ho pensato: ma questo è Maradona...". Cosi' Diego junior ha raccontato il primo incontro con il padre qualche anno fa, a margine della presentazione del suo libro "Maradona mio padre", Tullio Pironti Editore, a Venafro (Isernia), scritto dalla giornalista Annamaria Chiariello, inviata del Tg5. "Recuperare il tempo perduto? Io non ho mai portato rancore verso mio padre. Ora sono grande, prima avevo bisogno di lui. Ora voglio solo che lui stia bene. Che pensi prima a lui e pensi a Jana, un'altra sua figlia riconosciuta che vive senza l'amore di un padre". E' Diego Armando Maradona Junior a parlare così di suo padre, il più grande calciatore al mondo mai nato, la leggenda vivente del calcio. Lo ha fatto a Venafro dove lui vive da quasi un anno, perchè gioca nella locale squadra di calcio (Serie D). Diego Junior, che di recente ha giocato anche le qualificazioni mondiali con la nazionale di beach soccer (vestendo, ovviamente la maglia numero 10) non serba alcun rancore verso il padre e con l'autrice ha spiegato che il libro non è contro Maradona, ma è un contributo alla verità su come sono andate le cose tra l'attaccante argentino e Cristiana Sinagra, la madre di Maradona jr e poi la vicenda giudiziaria per il riconoscimento.
"Ho sofferto nell'adolescenza - ha aggiunto Diego jr - perchè in quell'età non si capiscono molte cose, ho sofferto per le tante bugie su mia madre. Ho sofferto perchè ho dovuto aspettare tanti anni per conoscere mio padre". Ha infatti incontrato per la prima volta il 're argentino di Napoli' quando aveva 17 anni, oggi ne ha quasi 22. Insomma Diego jr vive e subisce, come ogni napoletano, il fascino del mito del numero 10 che guidò la squadra verso lo scudetto. "Purtroppo - ha detto ancora Diego jr - quando mi chiedono del carattere di mio padre, dei suoi pregi non so mai che dire. Però chi lo ha conosciuto mi ha detto che è molto generoso". Maradona sa che è stato pubblicato un libro sulla storia della controversa paternità? Annamaria Chiariello, l'autrice del libro che in pochi giorni ha venduto tremila copie solo in Campania, ha detto di avergli anche inviato una copia e spera, con il contribuito di Maradona, di poter scrivere un altro finale, "un finale d'amore. Il mio sogno - ha detto Anna Maria Chiariello alle 200 persone che affollavano la sala congressi del Venafro Palace Hotel per la manifestazione organizzata dall'europarlamentare Aldo Patriciello - è quello di vedere Diego riabbracciare il figlio napoletano e goderselo".

Nessun commento: