lunedì 26 maggio 2008

DISASTRO RIFIUTI, ALLARME COLERA A NAPOLI. MARIA TRIASSI, ORDINARIO DI IGIENE AL POLICLINICO FEDERICO II: ANDIAMO VERSO UN PUNTO DI NON RITORNO


Maria Triassi, ordinario di Igiene presso il Policlinico Federiciano di Napoli, torna a tuonare contro il lassismo e il clima di perniciosa attesa rispetto al dramma dei rifiuti in Campania. "La situazione - ha spiegato la scienziata - è pericolosamente vicina a un punto di non ritorno. Cosa si aspetta? Un altro colera?". A giudizio della Triassi "ormai siamo alla cosiddetta fecalizzazione dell'ambiente. Chi nega il rischio, è un irresponsabile". Di qui, dalla Triassi, un vero e proprio "allarme igienico per Napoli e provincia". "Chi, tra gli addetti ai lavori, ancora nutre dubbi e scetticismi sul grave livello degenerativo della crisi rifiuti, chi insomma sta negando l'evidenza - accusa - se la vedrà con la propria professionalità e la propria coscienza. Apprendo, ad esempio, di dichiarazioni su un allarme topi che viene definito ingiustificato perchè nulla proverebbe che i ratti siano infetti: non so come in coscienza si possa affermare questo. I topi, gli insetti, le blatte, sono viceversa veicoli infettivi ad alto potenziale: chi afferma il contrario, mente spudoratamente". "Scientificamente - conclude - è molto più corretto purtroppo parlare di fecalizzazione dell'ambiente".

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