CAOS RIFIUTI, C'E' ANCHE LA PICCOLA ROSSELLA TRA I MANIFESTANTI ANTIDISCARICA

Presidi, proteste, contestazioni: il quartiere di Chiaiano, area Nord di Napoli, è ancora sotto assedio dei manifestanti che non vogliono l’apertura di una discarica in una cava oggi utilizzata come poligono di tiro. La tensione resta altissima, in strada gente comune, donne e bambini. Tra questi bambini c’è anche Rossella su una carrozzella. Assieme alla madre partecipa ai cortei del quartiere. Rossella oggi ha 10 anni e abita a pochi passi dal sito scelto come discarica. Tutti la conosciamo perché è affetta da una grave e rara malattia genetica e vive grazie ad un farmaco in commercio negli Stati Uniti che riuscì ad ottenere gratis dalla sanità pubblica quando era ministro Girolamo Sirchia. E grazie ad una battaglia della mamma. Ora questa bambina, suo malgrado, è il simbolo della battaglia del quartiere contro la discarica. Senza discariche la situazione a Napoli e nel resto della regione diventa nuovamente preoccupante. In città sono migliaia le tonnellate di spazzatura non raccolte e con il caldo il rischio è che la situazione precipiti anche dal punto di vista igienico-sanitario. Difficilissima la situazione anche sul fronte dei roghi. I vigili del fuoco sono costretti a intervenire ogni sera per spegnere incendi dolosi di cassonetti e di rifiuti giacenti per strada, soprattutto nella periferia di Napoli. La situazione migliorerà con la riapertura della discarica di Ferrandelle nel Casertano e con l’entrata in funzione di altre due discariche, quella di Savignano Irpino e quella di Sant’Arcangelo Trimonte. Ma Napoli, insiste De Gennaro, deve avere una sua discarica. Dove, però, è difficile stabilirlo. Se a Pianura non è stato possibile, non si capisce perchè lo sarebbe a Chiaiano. Ma sarà la politica a decidere.

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