UCCISO PER ERRORE: GIP, SI TROVO' NEL POSTO SBAGLIATO

Nicola Nappo fu ucciso perche', quella sera del 9 luglio 2009, venne a trovarsi ''nel posto sbagliato al momento sbagliato'': lo scrive il gip Ludovica Mancini nell'ordinanza di custodia cautelare notificata oggi ad Antonio Cesarano, ritenuto il mandante dell'omicidio. Nel corso delle indagini, coordinate dal pm Gianfranco Scarfo', i carabinieri hanno accertato che i killer - al momento non ancora identificati - intendevano uccidere in realta' il pregiudicato Carmine Amoruso, che una ventina di giorni prima aveva litigato con Sebastiano Sorrentino, figlio del boss Giuseppe. La ragazza della quale Nappo era in compagnia, tra l'altro, fino a poco tempo prima era fidanzata proprio con Amoruso e questo elemento, oltre alla somiglianza fisica tra i due giovani, indusse i killer in errore. 

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