PROVINCE:COMITATO SALVIAMO IL SANNIO,SI DIA PAROLA AL POPOLO

''La parola deve passare al popolo sovrano per realizzare la nuova grande Regione interna degli Appennini: il presidente del Consiglio provinciale non puo' considerare carta straccia lo statuto dell'Ente''. E' quanto sostiene il comitato 'Salviamo il Sannio' all'indomani del decreto sul riordino delle Province che accorpa Benevento ed Avellino. Anticipando che il comitato ha convocato per il 10 novembre a Pietrelcina una giornata di studio sul riordino territoriale del Sannio e delle aree interne, il comitato sottolinea come ''numerosi comuni italiani hanno chiesto lo spostamento in un'altra Provincia, confinante con quella di appartenenza, per ragioni di maggiore affinita' territoriale e socio-economica''. ''Cio' conferma - continuano i promotori dell'iniziativa - l'intuizione del Comitato che sono esclusivamente i cittadini, quale massima espressione del popolo sovrano, a doversi esprimere sul progetto complessivo di riordino dei territori, che non puo' essere fatto solo per decreto legge''. ''Non vi e' dubbio, a tal proposito, che il Sannio con il Molise - continua ancora il comitato - ha radici in comune che scaturiscono dalla storia e dalla cultura dei popoli. Lo strumento democratico del referendum richiesto al Presidente e al Consiglio Provinciale di Benevento, con la sottoscrizione di oltre 4.500 cittadini, e' l'unica via maestra per decidere una volta per tutte il destino della nostra comunita': o restare succubi delle politiche 'napolicentristiche', oppure realizzare una nuova grande regione interna degli Appennini, anticipando cosi' i processi di riassetto regionali, gia' preannunciato dal Governo''.

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