NAPOLI AL BIVIO, SERVE CURA CAVANI PER CRISI GOL ANSIA TIFOSI DOPO KO BERGAMO,URUGUAIANO ATTESO IN CAMPO DOMENICA


Walter Mazzarri getta acqua sul fuoco, ma la tifoseria e' in tensione dopo le ultime prove del Napoli. Secondo il tecnico, la sconfitta di Bergamo e' solo una serata storta: ''L'Atalanta - spiegava il tecnico dopo la gara - ha fatto due tiri in porta ed ha trovato un gol, noi siamo arrivati ad una decina ed oltre di conclusioni a rete, ma la palla non e' mai voluta entrare''. Fin qui Mazzarri con la sua logica stringente e le sue doverose arringhe difensive. Tuttavia l'ambiente della tifoseria napoletana e' preoccupato e sono molti quelli che vedono nella sconfitta agli 'Azzurri d'Italia' di Bergamo, proprio per come e' maturata, un campanello d'allarme da tenere ben presente. Oggi sono moltissimi i commenti in rete, sui siti specializzati, di sostenitori azzurri che considerano un po' troppo frettolosa e superficiale la disamina della partita fatta da Mazzarri. Quel che preoccupa, innanzitutto, e' la percezione chiara che il Napoli senza Cavani e' una squadra con capacita' offensive molto limitate, per non dire pressoche' nulle. E' vero che con il Chievo, domenica sera, i partenopei sono riusciti alla fine a trovare la vittoria, ma cio' lo si deve esclusivamente ad un pezzo di bravura di Marek Hamsik il quale, essendo un centrocampista, non e' detto che debba riuscire sempre a togliere le castagne dal fuoco. Il suo mestiere, infatti, non e' quello di far gol. Riguardo agli attaccanti, Pandev ha dimostrato di essere in uno stato di forma precario e le sue giocate non sono piu' decisive come ad inizio campionato, mentre Insigne, pur mostrando qualcosa di positivo, non e' mai riuscito, fino ad ora, a risultare determinante per la sua squadra, come invece gli riusciva di fare l'anno scorso in serie B con il Pescara. Insomma, per farla breve, tutte le fortune del Napoli girano
intorno ad Edinson Cavani, un uomo del quale non si puo' decisamente fare a meno. Ed infatti tutti i tifosi (e, per la verita' anche Mazzarri e gli stessi compagni di squadra del Matador) gia' si interrogano se l'uruguaiano riuscira' a risolvere per domenica i problemi muscolari alla gamba sinistra, in modo da riprendersi il suo ruolo al centro dell'attacco in occasione della partita con il Torino. I segnali che arrivano da Castel Volturno, sono ancora fumosi. Cavani anche oggi si e' allenato, ma senza forzare. Il dott.De Nicola, medico sociale del Napoli, e tutto lo staff sanitario lo seguono passo passo nella speranza di coglierne ad ogni scatto o movimento sul terreno di gioco le sensazioni e le percezioni del suo stato fisico. E' comunque difficile che una decisione sull'utilizzazione dell'attaccante contro il Torino possa essere presa prima di domenica mattina. Non e' da escludere che Cavani si debba sottoporre anche per il prossimo turno di campionato ad un provino poche ore prima del fischio d'inizio. E solo negli spogliatoi del San Paolo se ne sapra' qualcosa di piu'. Tutti con il fiato sospeso, dunque, perche' in attesa che il mercato di gennaio possa fare chiarezza su eventuali obiettivi che la societa' potrebbe avere nel mirino per rinforzare il reparto, i prossimi due mesi il Napoli dovra' affrontarli con la rosa che ha a disposizione. E si trattera' sicuramente di due mesi decisivi per l'intera sorte del campionato.

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