INCENSURATO UCCISO PER ERRORE IN AGGUATO CAMORRISTICO NEL NAPOLETANO. CARABINIERI ARRESTANO ANTONIO CESARANO, IL MANDANTE DELL’OMICIDIO

I Carabinieri di Torre Annunziata (NA) questa notte hanno arrestato Antonio Cesarano, 32 anni, già noto alle FFOO ed elemento di spicco del clan camorristico dei "Sorrentino", attivo nell'area di Scafati (SA), ritenuto responsabile di omicidio e di detenzione e porto illegale di armi, raggiunto da Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP di Napoli.
Nel corso d'indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea i Carabinieri hanno accertato che Cesarano pianificò e organizzò un agguato per uccidere un affiliato al gruppo camorristico dei "Giugliano-Fabbrocino", attivo nelle aree di Poggiomarino e Ottaviano, che doveva essere "severamente punito" perché aveva picchiato il figlio del capo clan dei "Sorrentino" e che, invece, nel mirino del killer, il 9 luglio 2009, a Poggiomarino, finì un incolpevole incensurato 23enne ucciso al posto del vero obiettivo per errore di persona.

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