ARRIVA LA SIGNORA FORNERO A NAPOLI, C'E' CHI PREPARA UNA PESSIMA ACCOGLIENZA E CHI PENSA A COME GARANTIRE LA SICUREZZA

Mi sono spesso chiesto perchè in Italia il ministro del Lavoro lo chiamiamo ministro del Welfare, infine ho capito. Meglio parlare d'altro, anzi meglio parlare difficile, così non si capisce che di lavoro ce n'è sempre meno, disoccupati sempre più e quanto al Welfare, anche se non tutti sanno che cos'è hanno capito che non funziona più come una volta. Lunedì arriva a Napoli a parlare di Welfare e Lavoro che non ci sono la signora Elsa Fornero, la ministra tecnica del Lavoro, in una città dove il dramma disoccupazione ha raggiunto dimensioni allarmanti. L'accoglienza che stanno preparando non sembra delle migliori. Al corteo dei Cobas a Pomigliano davano appuntamento a Napoli per la Fornero. Alle manifestazioni dei disoccupati stesso appuntamento. Certe scritte come quella che vedete in questa foto dicono più di ogni chiacchiera. Insomma, attenzione che la protesta monta. Dispositivi traffico e sicurezza lasciano capire che le forze dell'ordine conoscono i rischi connessi alla visita e sono pronti. Certo non tutti sono pronti a contestare la signora Fornero. Sono certamente contenti quei 13mila e passa dipendenti di aziende in difficoltà che possono contare fino a fine anno su un stipendio grazie ai 75 milioni di euro stanziati per la Campania per la Cassa Integrazione in deroga.  

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