NAPOLI RICONOSCERA' LA PALESTINA COME SE FOSSE UNO STATO. E' L'ANNUNCIO DEL SINDACO DE MAGISTRIS ALLA PRESENZA DELL'AMBASCIATORE SABRI ATEYEH

''L'amministrazione comunale di Napoli tratterà la Palestina e la sua rappresentanza in Italia come fosse uno stato''. Cosi' il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha sottolineato il forte sostegno di Napoli alla causa palestinese nel corso del suo intervento durante il Consiglio comunale di Napoli monotematico per la Giornata Internazionale di solidarieta' per il popolo palestinese che si e' svolto questa mattina al Maschio Angioino. De Magistris ha aggiunto che ''Napoli sostiene la societa' palestinese e la sua Autorita' Nazionale relazionandosi direttamente con tre importanti municipalita': Nablus, Ramallah e Betlemme'', spiegando che per Nablus ci sara' un intervento di Napoli in ambito sanitario ''forniremo un ecocardiografo portatile per fare diagnosi di patologie cardiache in loco e i bambini a cui verranno riscontrate patologie verranno operati a Napoli''. Il Comune di Napoli sta poi collaborando con l'universita' Bir Zeit di Ramallah per l'apertura di un polo museale scientifico, mentre con Betlemme ''sara' aperto un canale fra la locale camera di Commercio e la nostra per inserire l'artigianato palestinese nella nostra rete commerciale'', ha concluso De Magistris che ha ribadito come ''a febbraio andremo in Palestina con una rappresentanza di Camera di Commercio, Universita' e categorie industriali''. Al consiglio monotematico di oggi sono intervenuti anche l'assessore alla ricerca scientifica e universita' della Regione Campania Guido Trombetti e l'ambasciatore della Palestina in Italia Sabri Ateyeh che ha sottolineato come: ''questa giornata e' un segnale importante che parte da Napoli a favore del popolo palestinese''. L'ambasciatore ha ricordato che ''in questo momento noi palestinesi stiamo attraversando un importante periodo di riconciliazione nazionale per preparare le prossime elezioni a livello interno, ma il problema sempre sara' la politica israeliana di aggressione nei nostri confronti''. Anche in vista della partecipazione della Camera di Commercio di Napoli alla collaborazione tra Napoli e la Palestina, il presidente della Camera di Commercio di Napoli Maurizio Maddaloni ha auspicato ''un passo piu' spedito anche da parte delle singole comunita' nazionali e locali per tenere accesi i riflettori sulla questione palestinese. L'ente camerale - ha aggiunto Maddaloni - ha gia' fatto un primo e significativo passo avanti realizzando un progetto di cooperazione economica e culturale in collaborazione con l'Universita' l'Orientale, il Rotary club Posillipo e l'ambasciata palestinese. Abbiamo previsto il sostegno economico per un intero percorso formativo post laurea, a favore di due studenti palestinesi. Mi auguro che serva anche da esempio per moltiplicare le iniziative a favore di un popolo che soffre''.

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