COL DECRETO MONTI PER SALVARE L'ITALIA LA NAUTICA DA DIPORTO VIENE AFFONDATA. SINGOLARE PROTESTA NEL GOLFO DI NAPOLI

Un raduno generale nelle acque tra Capri e Ischia, nel Golfo di Napoli, per un ''affondamento di massa'' di protesta. Così, il presidente dell'Unione Nazionale Armatori da Diporto, Lino Ferrara, ha scelto di manifestare dissenso contro il ''Decreto Salva Italia'' che, a suo parere, ''affonderà definitivamente il mondo della nautica''. ''Non si può non riconoscere al turismo nautico - dice Ferrara - la valenza di marketing territoriale in un Paese bagnato per 7.500 chilometri di coste, ricco di un patrimonio monumentale e archeologico invidiato da tutto il mondo''. Un patrimonio, sottolinea Ferrara, ''capace di attrarre decisori di spesa, con top profile quali sono, appunto, i diportisti e turisti nautici''. Ferrara si fa portavoce, in qualità di presidente dell'Unione Nazionale Armatori da Diporto, del disappunto degli operatori del settore organizzando il primo raduno generale con una prova di affondamento collettivo per simboleggiare l'eutanasia della nautica. L'obiettivo è far convergere questo week end 2-300 diportisti nello specchio antistante Capri e Ischia. Il presidente dell'Unione Nazionale Armatori da Diporto chiede, dunque, di manifestare ''Tutti insieme, al largo delle acque tra Ischia e Capri, per esprimere anche noi dissenso e profonda delusione''.

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