RAID RAZZISTI A NAPOLI, FERMATI DUE GIOVANI COMPONENTI DEL BRANCO. CONFESSANO: LO ABBIAMO FATTO PER NOIA

Tre aggressioni a sfondo razzista a distanza di pochi minuti. Hanno confessato i due giovani, appartenenti al branco, che domenica scorsa hanno derubato, aggredito e pestato due extracomunitari a Napoli. Ad incastrarli le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso. Erano circa le 22.30 quando il gruppo di baby-balordi, tra cui 4 ragazze, aggrediscono due extracomunitari in due diversi raid. Li picchiano selvaggiamente e scappano via. Prima a piedi poi addirittura in questo autobus dell'Anm dove, come si vede in queste immagini, derubano anche alcuni cittadini extracomunitari. Due le vittime dell'aggressione. Uno ha appena 19 anni e viene dallo Sri Lanka. Racconterà - incredulo - di essere stato accerchiato, insultato e picchiato con calci e pugni. Stesso accanimento anche nei confronti dell'altro ragazzo, un 28enne originario del Bangladesh. Attendeva l'autobus per tornare a casa quando il gruppo di balordi lo ha aggredito. I due ragazzi fermati, che sono stati riconosciuti dalla vittime, hanno raccontato di averlo fatto per dare un calcio alla noia.

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