DETENUTO EVADE PIU' VOLTE DAI DOMICILIARI PER ESSERE PORTATO IN CARCERE: "LA VERA PRIGIONE E' CASA MIA, MEGLIO UNA CELLA"

Per evitare litigi con i familiari era evaso perchè voleva tornare in carcere. Risottoposto ai domiciliari, la polizia lo ha arrestato. Rispedito oggi in
galera, Massimiliano Ambrosio, napoletano è riuscito a scappare dal suo vero 'carcere', la sua famiglia. L'uomo, 32 anni, sottoposto al regime degli arresti
domiciliari, a causa di continui litigi con i familiari, aveva chiamato la polizia del commissariato di Frattamaggiore supplicando gli agenti di tornare in carcere. Nel far rientro a casa, al termine della sua giornata di lavoro come fioraio
nell'esercizio di un parente con l'autorizzazione del gip del Tribunale di Napoli, si era visto negare l'ingresso nell'abitazione dove viveva con la sorella ed il cognato. Inutile il tentativo di mediazione dei poliziotti per una riappacificazione. Ambrosio, per farsi arrestare, era uscito dalla sua abitazione di via Patricelli dirigendosi a piedi in via Pirozzi ove gli agenti erano stati costretti ad ammanettarlo per il reato di evasione. Processato, con rito per direttissima, l'assoluzione e di nuovo ai regime degli arresti domiciliari. La
Corte di Appello di Napoli, invece, ha ritenuto che comunque Ambrosio, in quella circostanza, avesse infranto le prescrizioni alle quali era sottoposto ed ha emesso, nei suoi confronti, un provvedimento di sostituzione della misura degli arresti
domiciliari con, finalmente, la custodia cautelare in carcere.

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