IL CARDINALE SEPE E IL DIRETTORE DEL MATTINO ORFEO: A NAPOLI NON E' ANCORA PASSATA A' NUTTATA



C'è chi è meno ottimista del premier Silvio Berlusconi. O forse è meglio dire che non si è fatto contagiare dal suo ottimismo. Tra questi ci sono sicuramente il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe e il direttore de Il Mattino, Mario Orfeo. "Napoli ce la farà anche questa volta". Sono parole proprio del cardinale Sepe durante il dibattito "Napoli da buttare - Tra rifiuti e camorra, come salvare la Campania dal degrado", condotto dal giornalista del Tg1 Fabio Zavattaro alla presenza dello scrittore Erri De Luca e di Mario Orfeo. Il dibattito prende spunto dall'ultimo libro del cardinale Sepe 'Non rubate la speranza'. "Napoli è in mezzo alla notte - ha proseguito Sepe - ma nessuna notte è completamente oscura e nessuna notte dura per sempre. C'è troppa ricchezza nel cuore dei napoletani e il Signore vuole troppo bene alla nostra città. Ecco perchè ce la faremo anche questa volta". "Quando le situazioni sono difficili - ha concluso - io uso sempre l'augurio 'La Madonna vi accompagni' che mi disse mia madre prima di morire e che io ho usato in tutte le situazioni difficili della mia vita. Recentemente l'ho insegnato anche al Papa, che all'inizio non capiva, e al premier Berlusconi". Più o meno sulla stessa lunghezza d'onda Orfeo. "Non bisogna esagerare nell'ottimismo sull'emergenza rifiuti". E se lo dice Orfeo c'è da credergli, visto l'osservatorio privilegiato di cui gode: essere sulla tolda di comando del più importante giornale del Sud con testa a Napoli. "Aver ripulito la città in 58 giorni è stata un'opera meritevole, ma c'è ancora molto da fare, ci sono ancora delle periferie con i rifiuti per strada". La speranza è che Berluscono ascolti.

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