DOCENTE UNIVERSITARIO MUORE DOPO 4 ORE DI AGONIA SENZA ASSISTENZA IN UN OSPEDALE DI NAPOLI

Muore dopo 4 ore di agonia in un ospedale napoletano dove, nonostante le richieste di intervento della famiglia, il medico, fra le 6 e le 10 del mattino, non si presenta. Il caso è stato denunciato alla magistratura, che ha aperto un'inchiesta, come scrive il quotidiano la Repubblica. Antonio D'Alessio, 65 anni, ordinario di Ingegneria, era affetto da una grave patologia vascolare, ma potrebbe essere deceduto a causa della mancata assistenza, all'ospedale Pellegrini - dove era ricoverato da 3 giorni nella divisione guidata da Gianfranco Pane - dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, nel quale gli era stata amputata una gamba. "E' morto dopo 4 ore di agonia - dice la moglie Francesca - Abbiamo reclamato un intervento di un medico, ma inutilmente. Ora voglio sapere come è morto". "E' assurdo che a una paziente così grave non venga assicurata la presenza in reparto di uno specialista", aggiunge. I sanitari rispondono che "al paziente è stata garantita tutta l'assistenza necessaria"; e il primario replica di "non avere un numero sufficiente di chirurghi vascolari per una guardia continua". Aperta un'indagine dal manager della Asl Napoli 1, Giovanni Di Minno: "Se davvero il medico interdivisionale, pur chiamato a controllo, non è andato a visitare il paziente, adotterò un drastico provvedimento".

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