NELL'INCHIESTA SUI RIFIUTI CHE HA PORTATO IN CELLA L'EX SINDACO DI MONDRAGONE ERA COINVOLTO ANCHE MICHELE ORSI, IMPRENDITORE UCCISO DAI CASALESI


Nell'inchiesta della Dda di Napoli sulla gestione dei rifiuti del Consorzio Ce 4, che ha portato all'arresto dell'ex sindaco di Mondragone, Ugo Conte, era coinvolto anche Michele Orsi, l'imprenditore ucciso dalla camorra il primo giugno scorso a Casal di Principe, freddato con numerosi colpi di pistola di grosso calibro, nel bar dove si era recato per acquistare bibite.
Quest'ultimo, che con il fratello Sergio era ai vertici della società Eco 4, era accusato di avere attraverso fatture ed altre operazioni, favorito i clan dei "La Torre" e dei "Casalesi". All'organizzazione capeggiata da Augusto La Torre i fratelli Orsi avrebbero versato mensilmente e per quattro anni, 15 mila euro. Una tangente dello stesso importo sarebbe stata versata anche ai casalesi. Secondo una delle ipotesi investigative, Michele Orsi sarebbe stato ucciso, dal gruppo di fuoco della fazione dei clan dei casalesi capeggiata da Francesco Bidognetti, detto "Cicciotto e mezzanotte", condannato all'ergastolo nel processo "Spartacus", per avere cominciato ad indicare nomi di personaggi di spicco coinvolti nelle indagini e a rilevare gli intrecci tra l'organizzazione camorristica e la politica. Aggiungi immagine

Commenti